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Monferrino Diary / Diario Monferrino


26 NOVEMBER 2014

NEW TRANSPORT FOR STAT

Raccogliere fondi online per il restauro e' possibile e accade in Piemonte, a Casale Monferrato. L'Associazione Santa Caterina Onlus ha lanciato una decina di giorni fa una campagna di crowdfunding sulla piattaforma torinese "Innamorati della Cultura".

Il progetto e' visibile all'indirizzo innamoratidellacultura.it con il titolo "Il mistero di Anne d'Alencon -- I luoghi della Marchesa del Monferrato" ed e' dedicato alla ricerca storica sulla nobile reggente e governatrice vissuta a Casale Monferrato tra il 1508 e il 1562.

In appoggio all'iniziativa che vuole aiutare e sollecitare il restauro della chiesa barocca di piazza Castello e dei suoi splendidi affreschi, l’Associazione Santa Caterina (Onlus www.santacaterinaonlus.org) organizza mercoledi' 3 dicembre (dalle 17 in Comune) un incontro con il noto critico e opinionista Vittorio Sgarbi. In Santa Caterina Sgarbi sara' accolto dalle musiche eseguite da Domus Artis Musicae "Giuseppe Valdengo".

--Luigi Angelino



21 NOVEMBER 2014

NEW TRANSPORT FOR STAT

La flotta del gruppo STAT di Casale Monferrato (presidente Paolo Pia) si arricchisce di due mezzi che arrivano sulla strada a meno di 24 ore uno dall'altro: ma distanti piu' di 50 anni.

Ci sono voluti 7 mesi per recuperare pienamente, esterni e interni, un Fiat 306 carrozzato Dalla Via e' di proprieta' del Gruppo STAT dal 1959, grazie al sapiente lavoro del meccanico Giulio Mascarino, veterano della STAT e della carrozzeria Pozzi di Varese, carrozzeria industriale a conduzione familiare nata nel 1951 e che fin da allora aveva come cliente i signori Pia, fondatori e proprietari della STAT, tanto che la signora Laura Pozzi testimonia che il primo autobus da loro lavorato nel 1951 era proprio della STAT di Casale e la foto pubblicata sul suo sito www.carrozzeriapozzi.it, nei cenni storici, ritrae proprio la lavorazione di quel primo bus). In che porta la collaborazione tra queste due aziende al record di 60 anni.

Per l'azienda casalese che ogni anno macina milioni di chilometri quindi questa volta si tratta di viaggiare sopratutto nel tempo, mettendo a confronto un pullman che mostra l'ultima tecnologia in fatto di confort per i passeggeri con un mezzo degli anni 60 quando Stat ha cominciato a affrontare le strade di tutta Italia, dando ai Casalesi la possibilita' di arrivare in Adriatico direttamente.

Contestualmente all'autobus d'epoca il Gruppo STAT presenta alla propria clientela l'ultimo nato frutto della tecnologia piu' evoluta in termini di eco compatibilita', sicurezza, comfort, con una rinnovata livrea che verra' adottata man mano dall'intero parco con il rinnovato logo del gruppo.

Il recentissimo autobus della STAT, di cui all'inizio del 2015 ne seguira' un gemello, e' un Irizar I6 HDH da 12,20 metri di lunghezza per una altezza di m. 3,90.

Euro 6 cioe' a bassissimo impatto ambientale, motorizzato SCANIA e carrozzato Irizar (secondo produttore mondiale di autobus) ospita 49 passeggeri oltre all'autista e accompagnatore.

In questa linea di autobus infatti si e' voluto prediligere il comfort dell'abitacolo per i passeggeri ottenendo un grande spazio tra una fila di passeggeri e l'altra. L'Irizar e' l'autobus numero 101 della flotta STAT. Un confronto tra i due mezzi che sta ispirando la creazione di una giornata dal titolo "..come viaggiavamo e come viaggeremo.." in cui potremo vedere insieme gli autobus (e viaggiarvi...).

--Luigi Angelino



17 NOVEMBER 2014

NEWS FROM CREA

"Bellissima marchesana e ben aggraziata", questo uno dei tanti giudizi sulla marchesa Anne d'Alencon (30 ottobre 1492 ‚ Casale 9 ottobre 1562) nel convegno in suo onore indetto sabato pomeriggio al Santuario di Crea.

Il salone San Francesco era gremito nonostante il forte maltempo. La marchesa dominava la sala da una piccola e raffinatissima tavoletta, il suo ritratto, realizzata da Macrino d'Alba, presumibilmente nel 1503, conservato a Crea ed esposto per i presenti grazie al rettore mons. Francesco Mancinelli.

Il convegno si e' aperto con il saluto dello stesso rettore e l'introduzione di Marina Buzzi Pogliano, presidente di Santa Caterina Onlus, sodalizio organizzatore del convegno per focalizzare l'attenzione sul restauro della bella chiesa di Piazza Castello (chiesa annessa al convento domenicano dove si era ritirata a marchesa e dove mori' a settant'anni).

Primo intervento di Pier Luigi Piano, che della marchesa ha trattato un particolare aspetto della vita della reggente, governatrice e benefattrice del Monferrato, connesso con la sua frequentazione dei Sacri Monti di Varallo (il suo pellegrinaggio parti' da Trino ‚ avanti per 50 miglia") e di Varese (Velate).

Per Piano "Anne, signorilmente educata, era una delle donne piu' grandi del Rinascimento".

Del ritratto ha poi ha parlato lo storico dell'arte Edoardo Villata. Originariamente posizionato, con il suo pendant: il ritratto del marito Guglielmo IX Paleologo, alla base della cornice della pala raffigurante la Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista, Giacomo, Agostino e Gerolamo, gia' ancona dell'altar maggiore nel Santuario di Crea, santuario fortemente investito di valore simbolico per i Paleologi, e ora collocato nella navata destra del medesimo, e' stato commissionato da Gian Giacomo San Giorgio di Biandrate, vicario generale e consigliere del marchese del Monferrato, gia' dal 1501. Macrino e' pittore che cerca di creare uno ‚ stile paleologo': con figure cristallizzate e l'uso di un colore che si fa sempre piu' trasparente e scintillante, immagini preziose, fuori dal tempo e dallo spazio ma con citazioni dell'antico. Il ritratto di Anna e' poi uno dei capolavori di Macrino d'Alba, si contraddistingue per la delicatezza di esecuzione, le finezze di colore e sfumature di ombre che trae dallo studio della ritrattistica milanese d'ambito leonardesco per novita': l'effigie infatti non e' posizionata di profilo come quello del marito.

Intanto si annuncia per per il tardo pomeriggio-sera di mercoledi' 3 dicembre l'arrivo di Vittorio Sgarbi a Casale per Santa Caterina e Anne D'Alencon.

--Luigi Angelino



13 NOVEMBER 2014

MONFERRINI MUMMIES

E' giunto a Casale Monferrato Jonathan Elias, direttore dell'Akhmim Mummy Studies Consortium a Carlisle in Pennsylvania, accompagnato dalla moglie Eve. Lunedi' ha tenuto una conferenza al Museo Egizio di Torino (secondo nel mondo dopo il Cairo),e' ospite dell'egittologa casalese Sabina Malgora. Del resto Elias fa parte da tempo del Mummy Project fondato proprio dalla Malgora. Lo studioso e' noto in tutto il mondo come antropologo specializzato nella ricostruzione dei volti delle mummie, avvalendosi di Tac e procedimenti tridimensionali, da una scatola, come esempio tira fuori un cranio (di resina). Tra i suoi "clienti" piu' famosi un assistente religioso di alto rango, pari a "un cardinale". Ha approfittato del soggiorno per visitare il centro cittadino ("mi piacerebbe viverci si respira storia e architettura") compreso un salto al mercatino dell'antiquariato ("l'oggetto che avrei voluto comperare era una finestra in vetro e ferro battuto, ma non avevo con me i soldi"). Mercoledi' ha visitato a Cella Monte e a Moleto alcuni infernot, patrimonio Unesco: "Non li conoscevo, una sorpresa eccezionale, possono anche ricordare le tombe egizie...Singolare il coinvolgimento delle scuole nel censimento". Conosceva invece da tempo il ruolo e l'importanza nel campo dell'egittologia del conte Carlo Vidua di Conzano. Nei suoi programmi anche una puntata al laboratorio di Venaria Reale dove sono in restauro alcuni sarcofaghi egizi e dove si incontrera' con Alessia Amenta responsabile della sezione egizia dei Museo Vaticani.

--Luigi Angelino



11 NOVEMBER 2014

CRUISERS LAND IN VENICE

Sono arrivati lunedi' a Venezia i crocieristi, lettori de "La Sesia" e del "Il Monferrato" che avevano aderito alla proposta di viaggio della Stat alla scoperta delle isole greche sulla Costa Fascinosa, vice ammiraglia di Costa Crociere.

Una settantina di persone che si erano imbarcate lunedi' scorso da Trieste (raggiunta in bus da Casale, Valenza e Vercelli) per un riuscito tour lungo le coste dell'Adriatico e del Mediterraneo.

La prima tappa e' stata Bari, con la Basilica di San Nicola (suggestiva la cripta), il castello e il Duomo di San Sabino (ma anche le signore che 'tiravano' la pasta, tipici gli 'strascinati').

Poi Corfu', una escursione ha portato in alto a un antico convento, un'altra alla villa di Sissi, ricongiungimento a Kanoni e al capoluogo con la chiesa di San Spiridione e i caffe' sotto i portici.

Quindi Mykonos coi mulini, le giapponesi che si autoscattavano e il sirtaki acrobatico per Samantha...

Subito dopo Santorini dove la nave attracca in mezzo al cratere di un vulcano (con passeggiata in alto e... assaggio di vini).

Ancora Dubrovnik in Croazia si passa porta Pila e qui il tempo si e' fermato a quando la citta', piccola grande capitale, si chiamava Ragusa sotto Venezia -tutto bello ma valeva la pena solo vecchia farmacia- per arrivare.

Infine, lo sbarco a Venezia: qui per i crocieristi -oltre all'acqua alta- la sorpresa della visita guidata tutta per loro a Palazzo Ducale espressione dello splendore della Repubblica Marinara e al termine il regalo a tutti di una incisione (Mykonos, Kanoni, convento di Vlacherna) appositamente incisa e stampata da Laura Rossi.

Pochi i momenti liberi visto che la vita di bordo proponeva di tutto dagli spettacoli teatrali ai corsi e tornei di ogni genere. Partecipata anche la Festa italiana domenica, all'ultima cena a bordo.

Complimenti per le tre bravissime accompagnatrici Stat: Simona, Samantha ed Elide.

--Luigi Angelino



1 NOVEMBER 2014

C27J SPARTAN AT CASALE AIRPORT

In base a una convenzione firmata a suo tempo tra Aero Club Palli e Alenia-Aermacchi, alle 11,30 giovedi' e' atterrato e decollato per due volte all'aeroporto Cappa di Casale un C27J Spartan. E' sceso a "testare" il terreno e nel contempo abilitare un nuovo pilota al nostro aeroporto in pista in semipreparato. Ci saranno altri voli da lunedi' per presentare Lo Spartan a nuovi clienti. Il velivolo, bimotore da trasporto tattico di media grandezza, e' giunto in un quarto d'ora da Caselle. Il C-27J e' in grado di effettuare molteplici missioni tra le quali trasporto di truppe e carichi vari, evacuazione sanitaria, lancio di materiali e di paracadutisti, ricerca e soccorso (SAR), rifornimento logistico, assistenza umanitaria, antincendio e supporto alle operazioni di protezione civile.

--Luigi Angelino / Foto: Bragato



25 OCTOBER 2014

NEW CULTURAL CAMPAIGN IN CASALE

E' partita la campagna "E' di moda l'Accademia", lo slogan con cui il Consiglio dell'Accademia Filarmonica presieduto da Serena Monina Cerutti, invita i soci e tutto il pubblico casalese, di qualsiasi eta', a partecipare agli eventi culturali e a condividere il tempo libero in modo creativo.

L'Accademia e' al primo piano di Palazzo Gozzani Treville splendido complesso dalla facciata curvilinea e dai preziosi affreschi al centro di via Mameli: le porte sono aperte per fornire informazioni sulla stagione concertistica, sulle presentazioni letterarie e artistiche e sugli eventi speciali che saranno realizzati fino a giugno 2015.

E alle 18 di mercoledi' 22 la presidente Serena Cerutti Monina ha presentato il primo ospite dei "mercoledi' letterari": Bruno Gambarotta, in veste di scrittore per la presentazione (al suo fianco il prof. Dionigi Roggero, storico, prezioso collaboratore della pagina culturale de Il Monferrato) del romanzo "Ombra di giraffa". Una storia dietro le quinte della Rai pubblicato in occasione dei sessant'anni della Tv raccontata con gustosi aneddoti, fatti di vita vissuta e personaggi (uno reale il critico televisivo Alessandra Comazzi) che lo hanno accompagnato nella sua carriera ("da cameraman a produttore televisivo" e uomo ombra di Celentano che si fidava solo di lui).

La giraffa era il lungo microfono volante che calato dall'alto captava le voci dei protagonisti televisivi proiettando talvolta la sua ombra sul loro volto ("un tragico errore che rimbalzava nelle cuffie dei cameraman", il ricordo di Gambarotta).

Gradita sorpresa per noi nel tardo pomeriggio di venerdi' il concerto di Fabio Conistabile , conosciuto nel panorama internazionale con il nome d'arte Fabius Constable; si tratta di uno dei piu' apprezzati arpisti moderni di tutto il mondo. Le sue musiche si sono sposate perfettamente all'ambiente di palazzo Treville e ancora di piu' quando sono state suonate al buio e gli occhi degli uditori correvano dietro le mani dell'esecutore illuminate dai led, suggestivo.

Fabius e' il fondatore e direttore della Celtic Harp Orchestra dal 2002. Ha suonato nei piu' grandi teatri e luoghi d'arte del mondo dall'America al Giappone ritornera' alla Filarmoncia a meta' dicembre.

--Luigi Angelino


20 OCTOBER 2014

IN SEARCH OF INFERNOT ... ON TWO WHEELS

Uno dei tanti effetti del Monferrato nell'Unesco, anche se piccolo, si e' visto sabato 19 e domenica 20 ottobre quando un gruppo di signore di Genova si e' unito per pedalare fra le colline del casalese. La ragione che le ha portate nel territorio e ad alloggiare alla Locanda della Distilleria Rosignano e' stato l'interesse per il Monferrato degli infernot nuovo sito patrimonio dell'umanita' Unesco. Cosi' munite di cartina stradale con i percorsi ben studiati e tracciati fra salite e discese hanno conosciuto i paesi di Cella Monte, Ozzano, Sala, Rosignano, Ottiglio, Olivola, Frassinello, Camagna, Vignale.

E', dicono gli esperti come la giornalista-cicloamatrice Luciana Corino, una forma di turismo destinata a svilupparsi perche' mette insieme sport, salute, divertimento, cultura, enogastronomia.

--Luigi Angelino


20 OCTOBER 2014

THREE EXHIBITIONS IN MONFERRATO

Dopo l'inaugurazione che ha visto una grande affluenza di visitatori e notevole apprezzamento, continuano le mostre allestite nella Casa Comunale di Odalengo Piccolo da Silvio Manzotti, in occasione della Fiera del Tartufo. In particolare, nella saletta del Sindaco, una scelta di pochi pezzi tra disegni e acquerelli "La raccolta dell'Anima", un omaggio al paese in cui ha scelto di abitare e in cui ha potuto esprimere la propria sensibilita', aiutato dall'ambiente agreste e suggestivo, tra silenzio e paesaggio.

Nella Sala Consiliare viene invece esposta la mostra che suscita tantissime curiosita' "Quel che resta dell'arte: 20 anni, 20 lavori". Si tratta di una raccolta di prove di lavoro, bozzetti e altre fasi preparatorie per le opere che in questi anni Silvio Manzotti ha realizzato nel territorio circostante Odalengo Piccolo. Ecco quindi sculture, dipinti di grande dimensione, allestimenti di musei, mostre, restauri e molte altre cose.

Le Mostre, annunciate all'esterno da grandi teloni dipinti per Blu Notti blues del 1998, rimangono aperte secondo il seguente calendario: Sabato 18 e Domenica 19 Ottobre e anche Sabato 25 e Domenica 26 Ottobre ore 9.00-12.30 e 15.00-19.00.

Ricordiamo inoltre che Manzotti e' l'autore della splendida mostra permanente sulla storia enoica collocata nel vicino Castello di Razzano nella frazione Casarello di Alfiano Natta. Info Cell. 340.31 68 754.

--Luigi Angelino


19 OCTOBER 2014

A FILM ABOUT LUIGI NOVARESE

E'in uscita un film che ha come protagonista il beato di Casale, monsignor Luigi Novarese.

Si intitola "Un uomo avanti. Luigi Novarese, il beato apostolo dei malati" e dura un'ora.

Un racconto in forma di documentario della vita del sacerdote nato a Casale Monferrato, a partire dai luoghi in cui e' vissuto e ha realizzato la sua opera. Una straordinaria avventura attraverso le immagini, che da' del fondatore del Centro Volontari della Sofferenza un ritratto inedito lungo un percorso che parte proprio dalla citta' che gli ha dato i natali: la cascina Serniola (collina Sant'Anna), oggi casa di accoglienza per i sacerdoti ammalati, dove il beato nacque il 29 luglio 1914; seguono la chiesa di San Domenico, dove fece la prima comunione, via dei Paleologi dove si trasferi' ancora bambino con la mamma che dovette vendere la cascina per far fronte alle ristrettezze economiche, il centro storico della citta', il duomo e il Sacro Cuore al Valentino, dove Novarese andava a pregare don Bosco e l'Ausiliatrice.

Da Casale Monferrato, dunque, a Rocca Priora (Roma), ultima tappa della vita terrena, passando per Pietra Ligure, nel cui sanatorio fu ricoverato a causa della tubercolosi ossea che lo colpi' all'eta' di nove anni, Re (Verbania) che Novarese scelse come sede della Casa Cuore Immacolato di Maria per dar vita ai corsi di Esercizi spirituali per i malati. E poi Roma, Fatima, i centri dell'apostolato in Polonia, Camerun, Colombia, i luoghi ‚ Arco e Condino (provincia di Trento), Moncrivello (Vercelli), Valleluogo di Ariano Irpino (Avellino) ‚ in cui Novarese allesti' i primi laboratori professionali per i portatori di handicap.

Fortemente voluto dai Silenziosi Operai della Croce, realizzato e prodotto dalle Edizioni CVS, il film e' diviso in una decina di capitoli. Ogni capitolo e' accompagnato da un titolo (L'alba, L'infanzia, La malattia e la grazia, La svolta, eccetera) e preceduto da un pensiero di Novarese.

All'interno, l'intervista inedita al pronipote Giancarlo Cerutti che racconta episodi della vita dello zio mai pubblicati. Non solo. Si parla anche di Paolo VI, beatificato da papa Francesco domenica 19 ottobre in piazza San Pietro, con il quale Novarese ha collaborato alla Segreteria di Stato Vaticana, e poi come Direttore dell'Ufficio per l'assistenza spirituale ospedaliera della CEI offrendo un notevole contributo per al rinnovamento della Pastorale della Salute.

Un uomo avanti, dunque. "Un titolo che sa magari di slogan, ma da', spero, l'idea di una persona che ci precede, di un innovatore che e' andato oltre il suo tempo" ha spiegato l'autore, il regista Luigi Boneschi. Conosciuto per una serie di pregevoli filmati dedicati a ventiquattro autori della letteratura italiana (La selva delle lettere, da Dante a Giovanni Testori), Boneschi ha lavorato con il regista Pupi Avati, e' stato collaboratore di Brando Giordani (inventore di programmi Rai come Uno mattina e Porta a Porta) e anche autore per Tv 2000.

"Stiamo pensando ad una grande presentazione del film a Casale ‚ ha spiegato don Armando Aufiero, postulatore della causa di beatificazione di Novarese e responsabile dell'Apostolato del CVS ‚ che coinvolga il comune e la diocesi, per far conoscere sempre di piu' a tutti i cittadini, il loro beato".

--Alessandro Anselmo


17 OCTOBER 2014

CASALE CELEBRATES SERGIO LEONE WITH CASTLE EXHIBITION

Una mostra per raccontare e celebrare l'arte del grande Sergio Leone, il regista che porto' gli spaghetti western in tutto il Mondo, con pellicole che, ancora oggi, sono considerate un punto focale della storia del cinema internazionale.

Dalla passione per l'autore dell'artista casalese Mauro Galfre', con l'assistenza di Bruna Borla e in collaborazione con Monferrato Eventi e Roberto Paparella.

"Grazie a Mauro Galfre' - ha spiegato l'assessore Daria Carmi - ammoraomo, in occasione del venticinquesimo anniversario dalla scomparsa di Sergio Leone, trenta pannelli che illustrano tutta l'opera del grande regista attraverso biografie, schede e immagini dei film, foto di scena, location dei set in Spagna, documenti e molte altre curiosita', come riviste, fumetti, libri, manichini in costume, selle, riproduzioni di pistole colt e fucili Winchester, cinturoni (uno usato anche da Giuliano Gemma) bandane, cappelli, sombrero, lumi e alcuni frammenti di set. Non potranno mancare alcune tavole originali eseguite a china da Galfre'. Il tutto per far conoscere l'arte di uno dei registi che ha piu' influenzato il cinema di tutto il Mondo e che, ancora oggi, e' un fondamentale esempio per chi vuole dirigere un film: come non ricordare, ad esempio, la capacita' di unire le immagini alle indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone?".

A ingresso libero, restera' aperta fino al 26 ottobre.

"La mostra celebrera', oltre il venticinquesimo anniversario della scomparsa di Sergio Leone, anche altre importanti ricorrenze - ha spiegato Mauro Galfre' -, come i cinquant'anni dall'uscita nelle sale di Per un pugno di dollari e i trent'anni di C'era una volta in America. Il tutto in concomitanza con l'omaggio che il Museo del Cinema di Torino tributera' al famoso regista. Nel corso della mostra, inoltre, sara' programmato un pomeriggio in compagnia dello scenografo di Sergio Leone, Carlo Leva, al quale sara' consegnato un riconoscimento alla carriera. E nel cortile del Castello effettuiamo una performance dell'artista e wraiter casalese Marchino De Rosa, che realizzera' dal vivo un'opera di sapore leoniano che sara' poi esposta in mostra".

Al Castello in occasione della mostra avviene la presentazione del nuovo calendario artistico 2015 del Mercatino dell'Antiquariato, illustrato e realizzato per l'occasione da Mauro Galfre' che vi ha raffigurato i personaggi dei film di Leone.

--Luigi Angelino


25 SEPTEMBER 2014

SPORTS TOURISM IN THE MONFERRATO

"Il turismo sportivo e' una grande risorsa e noi intendiamo metterlo a capitale per il rilancio del territorio" queste le parole di Daria Carmi, assessore casalese alla cultura e ai grandi eventi che ha cominciato a lavorare sulla costruzione di pacchetti turistici per Expo2015 ma non solo.

"Torino sara' capitale europea dello Sport 2015 e noi ci faremo trovare pronti". In questo contesto Carmi ha deciso di testare in prima persona quello che Casale Monferrato offre e lunedi' ha volato sulla citta' e si e' buttata con il paracadute. "L'aeroporto Cappa e' uno fra i luoghi fondamentali per il rilancio turistico del territorio. - dice Carmi - Puo' offrire servizi di mobilita' e turistici, sia con aerei da 4 o 6 persone che con elicotteri, e insieme all'accademia di paracadutismo riesce ad essere uno fra gli aeroporti piu' completi, di pari livello, d'Italia". L'accademia paracadutisti Area Delta 74 e' stata fondata nel 1964 e da allora ha rappresentato l'eccellenza in Italia e in Europa producendo campioni saliti 3 volte sul podio dei mondiali di RW4. Il ricordo di Casale Monferrato e', per molte celebrita', legato al lancio in tandem o in singolo, hanno visto la citta' dall'alto Michael Schumacher, Arturo Brachetti, Vittoria Cabello, Philippe Leroy, Aldo e Giacomo (manca Giovanni).

"Il paracadutismo e' uno sport estremamente divertente e sano, oggi organizzato in massima sicurezza. Gli istruttori sono altamente specializzati e l'emozione di volare e' unica. Il tandem e' davvero alla portata di tutti, l'ho voluto sperimentare sulla mia pelle ed invito tutti a vedere la citta' in questa modalita' davvero unica."

L'aeroporto e' visitato in media da 400 persone ogni fine settimana da paracadutisti provenienti da tutto il nord Italia, e rappresenta un'attrattiva per la citta' stessa.

"Intendiamo costruire relazione fra questi visitatori e la citta' ma anche con aeroporti in altre citta', in quest'ottica stiamo lavorando a stretto contatto con il Presidente dell'Aeroclub NSI Palli, Giancarlo Panelli per la strutturazione di voli da e per Rho Fiera in occasione di Expo 2015." In programma venerdi' 26 settembre un'incontro in Comune congiunto con Panelli, Carmi e Luca Gioanola per valutare anche percorsi di mobilita' alternativa e sviluppi commerciali.

--Luigi Angelino


15 SEPTEMBER 2014

GIORNATA EUROPEA CULTURA EBRAICA

Sabato e' stata la musica a inaugurare la Giornata Europa della Cultura Ebraica della attivissima Comunita' di Casale Monferrato, iniziata come e' ormai tradizione appena dopo il tramonto di sabato 13 settembre. Un concerto divenuto ricco di significati per tanti motivi, a cominciare dalla dedica alla signora Tamara Acik, membro attivissimo della Comunita' scomparsa proprio pochi giorni prima.

Le sarebbe piaciuto questo concerto, ricco di spunti di storia e di tradizioni, tenuto dall' Ensemble Yiddish Mame.

Il concerto e' stato l'ultimo di una fortunata rassegna dal titolo "Il suono e il Segno" diretta da Giulio Castagnoli che ha calamitato gli appassionati di musica ebraica per sette appuntamenti.

Domenica 14 alle ore 11 in Sala Carmi, la "Giornata europea della cultura ebraica" e' proseguita con una mostra capace di esplorare l'altro filone che ha caratterizzato la stagione culturale casalese e cioe' l'iterazione dell'ebraismo con la societa' italiana.

Uno sguardo tutto femminile, si e' aperta infatti Esposizione Fotografica "Donne ebree dell'Italia Unita" - Una storia per immagini, in collaborazione con la Fondazione CDEC. Il centro di documentazione ebraica contemporanea. Ventidue scatti che fanno parte di una collezione enorme di oltre 40.000 immagini che documentano le rappresentanti della vita politica e civile, ma anche persone comuni, insegnanti e madri soprattutto. Le loro storie, raccontate accanto a ciascuna foto parlano di quello straordinario percorso che dall'uscita del ghetto ha portato gli ebrei all'integrazione, per poi ripiombare nella segregazione delle leggi razziali. Per l'occasione la Comunita' ha ospitato (per la prima volta a Casale) il nuovo assessore alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi, accanto a lei un parterre di autorita' tutto al femminile (ad eccezione del presidente della comunita' Giorgio Ottolenghi e del vicepresidente Elio Carmi): il sindaco di Casale Titti Palazzetti, l'Assessore Comunale Daria Carmi, l'Onorevole Cristina Bargero e Claudia De Benedetti in rappresentanza dell'UCEI. Tutte hanno ricordato l'importanza storica e sociale delle comunita' casalese in generale e il ruolo fondamentale delle donne nell'ebraismo. Un auspicio anche a lavorare per far conoscere sempre di piu' gli straordinari tesori custoditi i vicolo Salomone Olper.

Alle 16 nel cortile delle Cortile Api la giornata si e' conclusa con una presentazione letteraria. Annie Sacerdoti ha commentato "L'ebrea errante"di Edgarda Ferri, Edito da le Scie-Mondadori. In un periodo molto fecondo di romanzi storici, ricchi di complotti e colpi di scena la storia di Gracia Mendes, nata in Portogallo nel 1510, ebrea di nascita e fede ha un pregio in piu': quello di essere reale.

Per tutta la giornata a partire dal mattino, la comunita' ha ospitato il mercatino di libri ebraici.

--Luigi e Alberto Angelino


3 SEPTEMBER 2014

AND ON TO CAGLIARI

Felice conclusione delle celebrazioni eusebiane di Crea con il volo delle Tre Madonne (Crea, Cagliari, Oropa, volo rinviato alcune volte per condizioni meteo avverse).

Una delegazione casalese-coordinamento Aero Club Palli-ha raggiunto lo scalo aeroportuale di Cagliari su due aerei decollati dalla nostra citta'.

Il primo pilotato da Edoardo Cappa e Giancarlo Panelli, presidente dell'Aeroclub Palli, con il passeggero Vincenzo Di Domenico. L'altro, condotto da Sandro Deambrosis e Paolo Boano, con a bordo il rettore di Crea, mons. Francesco Mancinelli, Luigi Angelino e Dionigi Roggero.

Nella splendida basilica di Cagliari partecipata concelebrazione davanti alla venerata effigie Madonna Nera nella cappella di destra che la ospita presieduta da mons. Egidio Miglio dal 2012 arcivescovo del capoluogo con il parroco e protonotario apostolico, mons. Alberto Pala e il rettore di Crea, mons. Francesco Mancinelli (che ha letto un indirizzo di saluto del vescovo di Casale mons. Alceste Catella).

Al termine della cerimonia religiosa riservata ai monferrini, scambio di doni con l'arcivescovo Miglio, che ha ricevuto alcuni libri sul Sacro Monte di Crea, sul Duomo di Casale e sul Monferrato e l'ultima copia de Il Monferrato che ha sfogliato con interesse.

Per il volo e' stato predisposto materiale storico-filatelico apposto su una cartolina (disegni di Laura Rossi) raffigurante le Madonne di Crea, Cagliari e Oropa.

Dichiara il presidente Panelli: "Un volo fortemente voluto carico di significati storici e religiosi e non possiamo non essere grati a chi ha contribuito a realizzarlo".

Hanno collaborato Fly Story e Gruppo Stat Casale.

Andata e ritorno i casalesi han percorso 670 miglia.

--Luigi Angelino


29 AUGUST 2014

FLIGHT TO TRENTO

Importante visita al Museo dell'Aeronautica Gianni Caproni di Trento da parte dell'assessore alla Cultura e al Turismo Daria Carmi, una riuscita occasione per tornare a parlare dell'aereo Ansaldo A.1 Balilla appartenuto al celebre aviatore casalese Natale Palli il pilota di Gabriele D'Annunzio.

Sabato 9 agosto, l'assessore Daria Carmi ha infatti partecipato a un volo organizzato dall'Aeroclub Palli (ricorreva l'anniversario del celebre volo su Vienna del 1918 della Serenissima partita da San Pelagio con Palli e D'Annunzio), a cui hanno partecipato, oltre all'assessore, Giancarlo Panelli, presidente dell'Aero Club, Sandro Deambrosis, past president, Edoardo Cappa, consigliere, Paolo Boano, pilota istruttore, poi Valeria Olivieri, sindaco di Occimiano, e chi firma queste note.

Erano divisi in due aerei che si sono simbolicamente incontrati e volato in formazione sul Vittoriale la celebre dimora dannunziana sul Lago di Garda.

Tornando a Trento, raggiunta felicemente tra le nuvole, al centro della visita appunto l'aereo donato dal padre di Natale, Giovanni Palli, alla citta' di Casale Monferrato nel 1924. Oggi e' ben visibile a Trento (attirando l'attenzione pure sulla citta' di Casale), un'esposizione di livello dove si fa anche un gran lavoro di didattico (e l'assessore ha pure provato il simulatore di volo, schiantandosi, imparera' visto che ora vuol pure buttarsi col paracadute...).

"Ringrazio sentitamente l'Aereoclub di Casale Monferrato per l'ospitalita', la disponibilita' e la passione per il tema che hanno saputo trasmettere ‚ ha dichiarato Daria Carmi al rientro‚ Un ringraziamento che estendo anche per il lavoro sinergico che ha portato avanti con la passata Amministrazione comunale, il presidente della sezione casalese Arma aeronautica Flavio D'Andria e i componenti del comitato Museo Militare, permettendo di avere quella fondamentale ricostruzione storica che ha dissipato i dubbi sulla proprieta' dell'aereo di Palli. Senza dimenticare il preziosissimo ruolo di conoscenza e valorizzazione delle vicende casalesi legate all'aviazione che porta avanti sul territorio".

Ad attendere la "spedizione" casalese all'aeroporto Caproni di Trento, la curatrice del Museo dell'Aeronautica, Neva Capra: dopo lo scambio di doni (alcuni pubblicazioni di pregio e l'incisione di Laura Rossi realizzata per la rievocazione del volo su Budapest dell'Ac Palli con Fly Story), il gruppo ha potuto ammirare il museo, dove sono ancora presenti alcuni allestimenti della mostra Gabriele D'Annunzio aviatore, chiusa lo scorso marzo.

Il museo, oltre all'aereo di Palli, ha conservato infatti in esposizione molti e importanti cimeli dell'aviatore casalese, come le onorificenze, poi gli abiti che indossava al momento della caduta, il casco, i guanti e gli interessanti taccuini di viaggio. Oggetti che in futuro potrebbero essere anche esposti a Casale Monferrato.

Un volo perfetto conclusosi con due "360" su Casale (in omaggio a Palli) e su Occimiano, in omaggio al Sindaco al suo battesimo dell'aria sugli "aeroplanini", che in un'ora e un quarto han portato la delegazione a Trento (in macchina ci sarebbero volute tre ore e mezzo...).

--Luigi Angelino


23 JULY 2014

CASALESI ON TOUR

Ad agosto centinaia di monferrini sono in tour per mezz'Europa con l'organizzazione Stat-Viaggi.

Una simpatica tradizione che ha visto Casale hub per decine di pullman e navette. Il gruppo piu' numeroso, 74 partecipanti ha partecipato al tour Praga, Castelli della Boemia (citazione per Cesky Krumlov, raffinato patrimonio Unesco), con Linz e Monaco di Baviera, accompagnatrici Silvia Anfosso e Sara Agnelli. Un inciso personale: il Museo ebraico di Casale ha nulla da invidiare a quello di Praga, ma e' molto suggestivo il cimitero. Splendido il complesso del Castello un grande complesso, cattedrale compresa: Con 570 metri di lunghezza e 130 di larghezza media, e' considerata la piu' grande fortezza medioevale a corpo unico del mondo. Suggestiva anche la via degli alchimisti (avranno trovato la pietra filosofole?).

Tra le curiosita': l'incontro del bus a due piani da Praga al grill di Bellinzona, Svizzera, col gruppo (molti i candiesi guidati da Rita Gurian) che rientrava dal Gran tour della Polonia.

Un altra meta che ha avuto successo: la Scozia, accompagnatore Christian.

--Luigi Angelino


23 JULY 2014

UNA CASALESE PER IL POST-IMPRESSIONISMO RUSSO

Maria Adelaide Cartosso, di Casale Monferrato, e' la curatrice della mostra pittorica dedicata al post-impressionismo russo, inaugurata sotto le volte lignee de "L'Asino d'Oro" di Via Verdi a Grottaferrata.

Si tratta di di Leonid Vaichlia, Georgij Moroz, Boris Mikhailovich Lavrenko, Nadezhda Vorobieva, Nikolaj Latyshenko, Gleb Savinov, Olga Bogaevskaja, Maya Kopitzeva e Andrey Ovcharov.

L'inaugurazione della mostra e' avvenuta alla presenza della stessa curatrice Maria Adelaide Cartosso, del sindaco Giampiero Fontana, del vice sindaco Gianluca Paolucci.

Le opere sono state selezionate dalla Galleria Pirra di Torino.

--Luigi Angelino


22 JULY 2014

LA STAT DI CASALE, UN LIBRO E LA LINEA DEL SOLE

"Storie di imprese, persone e percorsi" e' il titolo di un libro in cui Casale fa una bella figura.

Il volume, dall'elegante veste grafica, e' stato presentato ai giardini Naxos di Taormina nel corso dell'ultima assemblea dell'Anav (Associazione nazionale autotrasporto viaggiatori) presieduta da Nicola Biscotti. l'Anav festeggiava il 70mo della fondazione.

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Quattro pagine del libro sono dedicate alla Stat (rappresentata a Taormina da Franco Giordano) col bellissimo titolo "La biga di nonno Evasio ne ha fatta di strada da oltre novant'anni in viaggio con la Stat" e nel sottotitolo "Fondata a Casale Monferrato dai fratelli Pia nel 1919 e' rimasta una azienda a carattere familiare, ma capace di competere sul mercato internazionale".

Si apre citando il primo 28 posti della linea San-Germano-Morano-Trino, guidato da Evasio in spolverino grigio.

L'articolo ricorda che e' stato Paolo Pia , responsabile oggi del Gruppo Stat (100 pullman...) a fare ordine nella memoria con le carte del nonno Evasio e del padre Silvio facendo nascere nel 2009 il libro "In viaggio da novant'anni" (da cui sono state tratte le sei foto d'epoca che illustrano il libro odierno).

Paolo Pia ci annuncia inoltre che il suo gruppo sta restaurando con la carrozzeria Pozzi un pullman di 50 anni fa dal fiammante colore rosso; questo in ricordo di un evento che ha segnato un passaggio nazionale per la Stat: era l'11 luglio del 1964 quando Casale Monferrato veniva collegata direttamente con la riviera Adriatica. Una lunga linea ribattezzata subito "del Sole" che cominciava a Vercelli, attraversava la Pianura Padana, incontrava il Mare Adriatico all'Altezza di Ravenna e proseguiva giu', comune per comune, fino a Cattolica. A realizzarla nell'Italia del boom economico una azienda che iniziava a fare la storia dei trasporti: la Stat, che ancora oggi la gestisce trasportando sull'adriatico migliaia di persone ogni anno.

A bordo del pullman che compi' il primo viaggio, c'erano Silvio Pia e Nino Pia allora direttore della Stat, oltre che autorita', giornalisti e naturalmente turisti.

--Luigi Angelino


21 JULY 2014

L'ORCHESTRA FEMMINILE DI CASALE

L'Orchestra Femminile diretta dal maestro Roberto Giuffre' che ha aperto la serata di Bacco e Bach (Festival che accoppia esecuiziioni musicali a degustazioni di vini) venerdi' 18 a Palazzo Vitta di Casale organizzato da Le Muse.

Una serata unica, soprattutto per la perfetta combinazione tra la location, suoni barocchi e persino le figure delle orchestrali che hanno abbandonato il classico abito nero a concerto in funzione di un abito da sera, Un modo per ricordare le antiche sere in cui la sala da ballo del palazzo era animato dalla musica offerta dal padrone dei casa.

Bach protagonista della rassegna e lo e' stato anche del programma della serata con in primo piano il concerto per due violini in re minore con una trascinante interpretazione delle due soliste e un suono particolarmente scintillante di tutta la formazione. Particolarmente coinvolgente anche il brindisi con tutta l'orchestra prima del bis.

L'Orchestra femminile e' una bella realta' nata a Casale e che porta il nome della citta' in tutte le sue tournee.

--Luigi Angelino


16 JULY 2014

MARK COOPER'S "WINESCAPES"

"Winescapes" opere di Mark Cooper, fotografo inglese, naturalizzato monferrino, esposte al Candiani di Casale e alla Locanda dell'Arte di Solonghello hanno la valenza, e straordinario "potere", di illustrare aspetti rappresentativi e iconici del Monferrato e sull'utilita' di capirne il valore e "appropriarsene".

Alcune immagini hanno corredato la pratica per la candidatura dei paesaggi vitivinicoli del territorio a venire annoverati dall'UNESCO tra i siti "patrimonio dell'umanita'".

Percio' martedi' al Candiani si e' svolto un incontro un tema, "Stato dell'arte, iconografia dei paesaggi monferrini e valorizzazione del territorio", svolto da Mark Cooper insieme ad Andrea Desana, esperto di agricoltura e presidente del Circolo Culturale Ottavi, che emblematicamente ha donato a Cooper una copia del libro "Figli del territorio", pubblicato nel 2013 nell'ambito delle celebrazioni del 50esimo anniversario della DOC.

Il fotografo ha spiegato di essersi stabilito a Montichiari d'Asti vent'anni fa improvvisamente, per amore della donna incontrata per caso, e in Monferrato ha cominciato a lavorare facendo qualsiasi mestiere, soprattutto nel campo dell'agricoltura, abbandonando la carriera di fotoreporter avviata a Londra e fino ad allora svolta viaggiando in tutto il mondo, soprattutto in Medio Oriente e Africa settentrionale: "Ho conosciuto questa terra mettendo le mani nelle sue zolle e raccogliendone i frutti - ha spiegato - Poi ho aperto lo studio fotografico e un giorno, mentre facevo un servizio per un matrimonio, un imprenditore edile mi ha chiesto di scattare foto delle sue costruzioni con riprese aeree. Non avevo mai fatto fotografie in volo, cosi' osservando il panorama dall'alto sono rimasto colpito dalle figure dei campi e vigneti, e da allora la mia ricerca si e' focalizzata su di loro".

Con le proprie immagini, infatti, Mark Cooper evidenzia il valore paesaggistico dei patrimoni ambientali del Monferrato in relazione alle tradizioni e attivita' agricole nel territorio, e la sua prospettiva ha dato spunto ad Andrea Desana per fare il punto sullo "stato dell'arte" della tutela e promozione dei beni agro-alimentari del territorio: "Il riconoscimento UNESCO a paesaggi vitivinicoli e infernot aiutera' molto a far conoscere i nostri vini e prodotti gastronomici. Per sfruttare questo incentivo bisognera' avere molta cura nel salvaguardare l'ambiente, tutelare le attivita' agricole distintive, incentivare le qualita' caratterizzanti dei prodotti e valorizzare le denominazioni di origine, dalla DOC alle DOP e DeCo".

L'incontro e' stato condotto da Alberto Angelino, giornalista casalese con lavoro a Milano nell'agenzia di relazioni pubbliche 'Lead Communication', un'importante societa' che cura immagine e ufficio stampa per diverse aziende nazionali e multinazionali.


10 JULY 2014

SEVEN RELIGIOUS BUILDINGS FEATURED

L'Associazione Culturale Pentesilea, l'Associazione Idea Valcerrina, l'Associazione Municipale Teatro e l'Agenzia per lo Sviluppo locale di San Salvario, presentano l'iniziativa "Sulle tracce dei Solari. Itinerari d'arte sacra lungo le vie delle maestranze migranti nel Piemonte del Settecento".

Il progetto prevede un itinerario di visite nei mesi di luglio, settembre e ottobre in sette edifici ecclesiastici tra Monferrato, Astigiano e Vercellese, uno spettacolo teatrale e una mattinata di studi dedicata ai paliotti che concludera' le attivita' in calendario.

Tra gli obiettivi:

- Valorizzare e rendere fruibili beni monumentali poco noti e solitamente poco accessibili.

- Coinvolgere giovani storici dell'arte e giovani attori nella promozione e nella valorizzazione attiva dei beni del territorio.

- Coinvolgere il pubblico adulto nella riscoperta del proprio territorio e della propria storia.

- Coinvolgere l'utenza scolare e delle universita' per avvicinare i piu' giovani ai temi della migrazione attraverso i linguaggi universali dell'arte e del teatro.

Le prime due visite guidate sono avvenute in San Domenico di Casale con Elena Di Majo e Roberto Caterino e in San Michele di Balzola. Si prosegue a Palazzolo (12 luglio , 10,30) e Grazzano (13, alle 16,30), poi di Cerrina Montalero (20, 10,30), Odalengo Grande (20, 11,30) e Moncalvo (27 luglio, ore 15). L'itinerario verra' ripetuto a settembre partendo alle 15,30 del 6 da San Domenico.

INFO. Associazione culturale Pentesilea, Via Negarville 9, 10135 Torino. pentesilea.org, segreteria@pentesilea.org. mob. 3384481533 - 3473120419.

--Luigi Angelino


20 JUNE 2014

NEW PILOTS

Si sono svolti presso l'Aeroporto Cappa di Casale Monferrato, sede operativa dell'Accademia di Volo Italiana registrata all'Aeroclub d'Italia e aggregata all'Aeroclub "Palli", gli esami per il conseguimento dell'attestato di volo da diporto e sportivo con velivoli tre assi a motore: i cosiddetti ultraleggeri. Tutti gli otto allievi del corso hanno brillantemente superato le prove teoriche e pratiche: Abele Abbena, Enzo Ferrera, Renato Marson, Sergio Peletta, e Giuseppe Randazzo per l'attesato di primo livello. Carlo Delfino, Alfredo Garisto e Alberto Porto per l'abilitazione al trasporto passeggero. fine lavori, dopo una intensa giornata l'esaminatore (Enrico Magini, Aero Club d'Italia) ha elogiato l'alto grado di istruzione degli allievi facendo i complimenti a tutto lo staff dell'Accademia e al presidente dell'Aeroclub Casale Giancarlo Panelli.

--Luigi Angelino


21 MAY 2014

IL BEATO LUIGI NOVARESE

"Il beato Luigi Novarese diceva che gli ammalati devono sentirsi gli autori del proprio apostolato. Con questo carisma voi siete un dono per la Chiesa". Papa Francesco ha scandito lentamente le parole nell'aula Paolo VI nel cuore del Vaticano gremita di ammalati e fedeli, fra i quali era presente una rappresentanza giunta dal Monferrato (e tra questi i parenti del beato da Casale Giancarlo Cerutti e Mariella Cerutti con Serena Monina e il notaio Antonio Maria Marocco, da Bergamo il nipote Umberto Balbo).

Una coreografia di colori ed entusiasmo ha accompagnato l'udienza speciale che sabato 17 maggio Bergoglio ha concesso agli aderenti al Centro Volontari della Sofferenza e ai Silenziosi Operai della Croce, le associazioni fondate dal beato Novarese, il sacerdote nato a Casale cento anni fa, elevato dalla Chiesa agli altari l'11 maggio 2013. A fianco del Papa la corale dei seminaristi dell'Almo Collegio Capranica, dove il beato aveva terminato gli studi iniziati al seminario casalese.

Rivolgendosi al Papa, il moderatore generale dei Silenziosi Operai della Croce, don Janusz Malski ha espresso i "sentimenti di riconoscenza al Signore per la giubilare ricorrenza del centenario della nascita del beato Novarese avvenuta a Casale il 29 luglio 1914".

A questo proposito, il responsabile della pastorale del Cvs, don Armando Aufiero (e postulatore della causa di beatificazione), che si era rivolto al Pontefice con il tu ("Francesco, siamo con te, ti sosteniamo con la nostra preghiera") ha ricordato il prossimo raduno giovanile a Casale (31 maggio - 2 giugno) che celebrera' "la venuta al mondo" di Novarese sul colle di S. Anna alla Serniola.

Si e' parlato poi ancora di Casale come citta' natale di Novarese e del centenario su TV2000 con don Aufiero e con Anna Maria Lanari, sorella dei Silenziosi Operai della Croce della comunita' di Roma (per alcuni anni a Casale alla Serniola)

--Alessandro Anselmo


8 APRIL 2014

PINOCCHIO SHOW IN CONZANO

Emanuele Demaria, sindaco di Conzano, ha condotto l'inaugurazione di una grande mostra nelle sale di Villa Vidua, intitolata: "Artisti & Collezionisti per Pinocchio", visitabile fino al 31 maggio.

Vi sono esposte oltre 50 opere di altrettanti artisti, tra cui spiccano nomi dalla valenza internazionale quali Mimmo Paladino, Emanuele Luzzati, Ezio Gribaudo, Eugenio Guglielminetti, Ugo Nespolo, Vito Boggeri, Francesco Musante; artisti monferrini come Mauro Galfre', Paolo Novelli, Max Ramezzana, Elio Carmi, Max Ferrigno, Paolo Fresu e Giovanni Saldi'.

Cuore artistico della mostra sono le opere di Enrico Colombotto Rosso, di cui si sono esposte nella sala a lui dedicata, riallestita per l'occasione, serigrafie dedicate all'immagine del burattino famoso in tutto il mondo.

In mostra sono esposti inoltre tanti oggetti provenienti da collezioni private come quella di Giuseppe Chiatellino (collezionista torinese che possiede oltre 2000 pezzi dedicati al noto burattino) e dall'Istituto per i Beni Marionettistici e il Teatro Popolare che oltre ai buratttini e teatrini appartenenti ai storici burattinai ha consegnato per la mostra conzanese la prima edizione di "Pinocchio", pubblicata nel 'Giornale per i Bambini' in 26 numeri usciti dal 7 luglio 1881 al 27 luglio 1882. Tra le pubblicazioni sono presenti in mostra un'edizione illustrata nel 1967 da Pit Piccinelli ed edizioni degli anni '50 del '900 opere dall'illustratore casalese Vittorio Accornero, alias Max Ninon. Per ricordare il bicentenario della Fondazione dell'Arma dei Carabinieri i volumi dedicati alla storia di Pinocchio erano aperti nelle pagine illustrate con le figure dei gendarmi, gendarmi che campeggiano anche nel grande salone al piano terreno, grandi figure realizzate da Antonio Attini.

--Luigi Angelino


27 MARCH 2014

UNA MOSTRA SUI CARABINIERI / AN EXHIBIT ON THE CARABINIERI

Fino al 3 aprile a Casale Monferrato nelle settecentesche sale di palazzo Treville e' aperta una mostra di cimeli storici organizzata in occasione del bicentenario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri. E' allestita da tre collezionisti: gli appuntati Roberto Di Tanno e Fabrizio Bava e Vincenzo Panza, carabiniere in congedo di Monza

Alla mostra si possono ammirare alcuni dei cimeli dell'Arma di straordinaria rarita' tra i qualiil trono di Re Carlo Alberto, un suntuoso elmo da parata appartenuto al comandante generale dei Carabinieri Reali dei primi del '900, lo stendardo reale di epoca regno Vittorio Emanuele III, nonche' le uniformi dell'ultimo comandante dello Squadrone Carabinieri Guardie del Re. Parimenti degni di nota i cimeli appartenuti ad alcuni personaggi illustri della storia dell'Arma (tra cui il casalese Veduti, medaglia d'oro) e le massime decorazioni del Regno d'Italia tra cui il collare dell'Annunziata.

--Luigi Angelino


16 MARCH 2014

MARINELLA DEBERNARDI NELLO SPETTACOLO "DONNA, COME TI CHIAMI?"

Marinella Debernardi e' stata una protagonista grande ed intensa per quasi un'ora e mezza, al Teatro Municipale di Casale Monferrato nello spettacolo "Donna, come ti chiami?" una rappresentazione incentrata sulla donna sia come personaggi descritti nel teatro sia come personaggi reali. La moglie ebrea di Brecht e' la decomposizione degli affetti: moglie di un agiato medico si allontana per evitare conseguenze sul marito, solo apparentemente dispiaciuto.

Mentre la protagonista saluta al telefono gli amici scorrono su un fondale in movimento coinvolgenti immagini della casa agiata dove viveva ed il campo di sterminio di Auschwitz che l'aspetta. Nella cornice della poesia della Szymborska, autrice polacca, si inseriscono altre figure femminili. Il monologo di Wesker e' incentrato invece su una donna disabile, lasciata sola dal marito e dalla figlia. Attraverso i suoi scritti ed il diario dell'ultimo giorno di vita e' tracciato il ritratto della Politkovskaja, la giornalista uccisa dalla polizia russa per i suoi reportage sulla Cecenia.

Marinella Debernardi ha recitato per la compagnia TeatroLieve diretta dal Regista Giovanni Mongiani.

Prima che lo spettacolo iniziasse, ha portato il suo saluto e il suo ringraziamento a tutto il pubblico che gremiva il Teatro, Cristina Debernardi Bonzano, presidente del Soroptimist Club, che con tutti i club di sevizio di Casale, ha organizzato l'evento. Ha dato quindi la parola a Giuliana Bussola assessore alla Cultura ed alle Pari Opportunita', che ha concesso di usufruire del Teatro. Ha quindi parlato la dott. Trifoglio, fondatrice dell'Associazione Adisco, sezione territoriale di Alessandria. Lo spettacolo infattii era finalizzato a raccogliere fondi per finanziare un'Ostetrica dell'Ospedale di Casale che raccoglie il sangue del Cordone Ombelicale che serve per la cura delle Leucemie sopratutto infantili e di altre gravi malattie del sangue. Una bella e riuscita serata con una bravissima protagonista e con una finalita' benefica molto importante!

--Olga Raimondi Bonzano


29 JANUARY 2014

A MONFERRATO CRUISE EASTWARD

Ha tenuto fede al titolo "Le Mille e una Notte" la crociera Il Monferrato-Stat negli Emirati Arabi e nell'Oman sulla Costa Fortuna. Duecento i partecipanti lettori e abbonati del bisettimanale di Casale.

Un tuffo nella storia (Muscat, i forti di Nizwa e Jabrin) e un salto nel futuro (Abu Dhabi e Dubai con centinaia di grattacieli), senza dimenticare moschee immense (quanto marmo di Carrara, che lampadari!) e souq dove trovavi di tutto.

Poi la natura incontaminata del fiordo di Kashab dove i crocieristi hanno potuto fare il bagno tra i delfini all'isola del Telegrafo.

Senza contare cene e pranzi di livello sulla Costa Fortuna, le feste il teatro.

--Luigi Angelino


10 JANUARY 2014

A CELEBRATION OF DON BOSCO

Duomo di Casale gremitissimo domenica mattina alla Messa delle 10,30, mentre si calcolano in 1,500 i fedeli nel primo pomeriggio sempre di domenica al Valentino, poi Lu, Mirabello, Borgo ... Questo l'effetto del passaggio in Monferrato dell'urna-reliquiario di don Bosco. Una "peregrinatio" seguita con commozione e fede per il bicentenario della nascita del grande santo, nato in Monferrato a Castelnuovo.

Dice, alla nostra richiesta di un primo bilancio don Roberto Gorgerino, direttore dell'Istituto Salesiano del Valentino e tra gli organizzatori della peregrinatio: "Avevo un certo timore, ricordare un evento di duecento anni ... Invece ho visto una grande partecipazione di tutte le eta' e di tutte le classi sociali, un clima informale, quello nel quale don Bosco ci ha avvicinato, come fanno i Santi, a Dio; mi ha commosso lo stupore dei bambini e in particolare il pianto di qualcuno alla partenza dal Valentino verso Asti, come andasse via un amico."

--Luigi Angelino


6 DECEMBER 2013

SUNSET FLIGHT OVER THE ALPS

Giornate fredde, ma limpide con tramonti da cartolina. Ne abbiamo gustato uno un po' singolare martedi' grazie a un piccolo velivolo dell'Aero Club Palli di Casale Monferrato (Piper Pa 28 I-Cavi) con un bravo pilota, l'istruttore Domenico Conti, un preambolo di volo (quasi) notturno in attesa della illumonazione della pista di volo casalese.

Decollo alle 16,35 dall'aeroporto Cappa mentre il sole tramonta, man mano che ci alziamo facciamo a gara con il "disco rosso" che a sua volta fa capolino dietro il triangolare Monviso.

Cogliamo cosi' le ultime luci sulla facciata del castello di San Giorgio, Ozzano, Treville, il castello di Cereseto con le sue guglie disneyane e il parco, il Santuario di Crea con la Basilica e il colle da cui spuntano le cappelle coronate dal Paradiso, anocra due giri attorno ai castelli di Camino e di Gabiano che nulla hanno da invidiare alla Loira.

Ritorno a Casale dove si stanno accendendo le luci, sul ponte stradale si notano gli stop delle auto in coda.

Due giri sulla citta', fulcro il Castello. Poi l'atterraggio agevolati dalle luci della tangenziale e di un distributore.

--Luigi Angelino


23 OCTOBER 2013

CASALE'S PALLI IN TRENTO EXHIBITION

A far bella mostra di se', nell'esposizione temporanea "Gabriele D'Annunzio aviatore" allestita a Trento fino al 30 marzo 2014, c'e' anche lo storico aereo del casalese Natale Palli. Palli era il pilota di D'Annunzio nello storico Volo su Vienna del 1918. Col velivolo molti cimeli provenienti dal Museo di Rovereto e dalla Presidenza della Repubblica.

Del veivolo, un Ansaldo A.1 Balilla, donato dal padre di Natale, Giovanni Palli, alla Citta' di Casale Monferrato nel 1924, ne esistono solo due esemplari (l'altro appartenne ad Antonio Locatelli) e quello appartenuto al pilota monferrino mantiene ancora il suo fascino originale, tanto da aver gia' richiamato esperti e appassionati da tutta Italia nei primi giorni di esposizione.

Al centro di una lunga vicenda con la famiglia Caproni l'aereo e' stato ora riconosciuto di piena proprieta' casalese, tanto che il Comune di Casale Monferrato e' tra i co-organizzatori della mostra e il sindaco Giorgio Demezzi e' stato tra i relatori all'inaugurazione svoltasi sabato scorso, 16 novembre.

"Sono particolarmente onorato di essere stato invitato ed essere intervenuto all'inaugurazione della mostra quale rappresentante del Comune di Casale Monferrato, soggetto co-organizzatore in quanto proprietari dell'aereo del concittadino Natale Palli ‚ ha sottolineato il primo cittadino casalese ‚ Da quando questa Amministrazione si e' insediata abbiamo tessuto una fitta trama di rapporti con l'intenzione di far valere le nostre giuste ragioni. Oggi posso dichiarare con soddisfazione che il ritorno a Casale Monferrato dello storico velivolo non e' un piu' un'ipotesi remota, ma una realta' concreta".

Il comitato interministeriale costituito per le celebrazioni del centenario della Prima guerra mondiele, infatti, sta valutando l'ipotesi del restauro del prezioso cimelio storico, affinche' possa essere esposto durante le mostre che saranno allestite in Italia: in tal caso, l'aereo tornera' a Casale Monferrato al termine di questa importante vetrina nazionale.

Durante l'inaugurazione il sindaco Demezzi, oltre ad aver ricordato a sommi capi le vicende ultraquarantennali legate alla restituzione dell'aereo, ha voluto ricordare anche il concittadino Natale Palli: "Non intendo deviare dal soggetto principale di questa mostra, ma credo doveroso ricordare un passaggio del tributo che D'Annunzio fece durante il funerale del Palli: Si pensa che egli sia il primo nato d'una generazione di uomini aerea, d'una gente che abbia abbandonata la terra per insaziabile amore dell'ala e viva di coraggio nelle correnti dell'aria intrepida". Ha ricordato anche la presenza di Casale nel circuito delle citta' dannunziane e che il locale Aero Club (intitolato ai fratelli Palli) aveva organizzato due remake storici del celebre Volo su Vienna di Palli e D'Annunzio.

Presenti, oltre al primo cittadino monferrino, anche due esponenti del costituendo Museo Militare, Franco Cellerino e Sandro Deambrosis (quest'ultimo in veste anche di vice presidente dell'Aero Club Palli), il pilota e consigliere dell'Aero Club Palli Stefano Bragato, il presidente della sezione casalese Arma areonautica Flavio D'Andria e i giornalisti e storici Luigi Angelino e Dionigi Roggero.


23 OCTOBER 2013

40 YEARS OF CASALE'S ANTIQUES MARKET

Alla manica lunga del Castello di Casale Monferrato l'assessore alla cultura Giuliana Bussola ha inaugurato la mostra sui quarant'anni del mercatino dell'antiquariato valletto il deux ex machina Giuseppe Balbi (il Beppe).

Al taglio della torta sono stati chiamati anche i past-president dei vari Ente Manifestazioni presenti in sala: Luigi Angelino, Gianni Calvi e Mario Oddone e il consigliere Vanni Giachino (che ha giustamente ricordato l'operato di Giovanni Numico a favore dell'antiquariato). In mostra poi ha lavorato un ufficio postale staccato dotato di annullo speciale che e' andato a obliterare la cartolina del quarantennale realizzata da Mauro Galfre'.


8 JULY 2013

ART AT CREA: STUDIES, RESEARCH, RESTORATION AND MEMORIES

"L'arte a Crea: studi, ricerche, restauri e … ricordi".

Con questo titolo, trattato da Carla Enrica Spantigati, Soprintendente emerita, si e' concluso sabato il ciclo di conversazioni culturali promosso dal Santuario mariano in occasione dell'anno eusebiano., iniziato mesi fa con una carrellata storica proposta da Luigi Angelino e Dionigi Roggero.

Ad introdurre la studiosa Luigi Angelino da decenni "reporter d'assalto", cosi' come lo ha definito la stessa Spantigati, con una sequenza di amarcord fotografici degli anni 70-80 che riprendevano, oltre alla studiosa ospite del pomeriggio, una giovane Mercedes Bresso (governatrice del Piemonte 2004/2009), dai lunghi capelli corvini, padre Antonio, Liliana Pittarello, i restauratori Nicola, Pagella, Vignoli, un giovanisismo Barbero, i primi guardiaparco (in sala Bisoglio), mons. Zaccheo con a fianco l'attuale rettore e il primo rettore Grattarola che occhieggia da una finestrella sopra l'altare della basilica al ritrovamento dell'affresco quattrocentesco...

"Nel rivedere queste immagini-ha detto la Spantigati-ancora oggi mi sento travolta dai ricordi e dagli affetti di questi luoghi, capaci di catturare le emozioni in ogni occasione e stagione".

Del resto gli anni '70 furono tempi difficili per le realta' come quella di Crea.

Con l'istituzione dell'Ente Parco, nel 1980, ci fu un'inversione di tendenza netta "finalmente una struttura con delle responsabilita'".

Scorrono le immagini dei capitelli figurati sovrapposti del VIII e del XII secolo (scoperti durante vecchi lavori per installare il riscaldamento) e dell'icona della Madonna datata 1250 circa (realizzata da uno scultore, forse piemontese, precedente a quella di Oropa).

Largo spazio alla vicenda della Madonna "nera" che, pur riprodotta con la carnagione chiara negli ex voto datati fino alla fine dell'800, suscito' vivo scalpore quando negli anni Ottanta del secolo scorso venne fatta restaurare (in realta' fu semplicemente necessario ripulirla da polvere e fumo), e torno' dallo studio Nicola col suo originario colorito roseo.

Al Paradiso "L'incoronazione della Vergine" e' una gruppo scultoreo di grande pregio artistico che riporta dati sulla storia, sulla moda, sui costumi e sulla musica del tempo (il coro angelico e' costituito prevalentemente da strumenti a corda, giudicati piu' signorili di quelli a fiato invece ritenuti volgari per via dell'aspetto deformato che assume il viso di chi li suona), e' sempre stata oggetto di grande interesse.

Soddisfazione per il rettore monsignor Francesco Mancinelli, organizzatore del ciclo di conversazioni culturali, il quale e' tornato a sottolineare che "la cultura si genera mettendo in fitta relazione i diversi saperi facendoli confluire in un dialogo tra differenti culture e realta' che diventano cosi' patrimonio". Poi alla Sala De Gasperi-Bidault la soprintendente ha firmato il registro degli ospiti ilustri.

Ora per l'anno eusebiano si sta organizzando grazie a un Piper Pa 32 Lance, a carrello retrattile, dell'Aero Club Pall il volo delle Madonne Nere; cioe' Crea, Oropa e Cagliari.

Secondo la leggenda il presule sardo Sant'Eusebio di Vercelli, primo vescovo del Piemonte, esiliato in Cappadocia per le persecuzioni ariane, avrebbe portato in Italia (362-3) tre madonne nere (statue, scolpite da San Luca), tuttora venerate rispettivamente nei santuari di Oropa e di Crea, in Piemonte e nella cattedrale di Cagliari (cappella di destra, la statua, in cedro del Libano e' alta 1,55 metri). La Dioesi di Cagliari e' retta da mons. Arrigo Miglio, gia' vescovo di Ivrea.


8 JULY 2013

BRICCO MARMORITO: THE HISTORIC FAMILY HOME OF POPE FRANCIS

Per tutta la giornata di venerdi', sono stati ospiti dell'Aero Club Palli, al Cappa, una quarantina di giovani studenti dei Centri Estivi di Portacomaro guidati da Erika Picone, Franco Zitti, Elisa Vaccarino e Ilaria Viarengo. Sono stati ricevuti dal presidente Giancarlo Panelli e dai consiglieri Mauro Brunetti, Paolo Ginevro e Stefano Bragato.

In loro onore e come segno di gemellaggio un velivolo del Palli, pilota Bragato (a bordo Luigi Angelino e Dionigi Roggero), ha compiuto un volo attraverso le colline monferrine fino a Bricco Marmorito di Portacomaro Stazione, nel ricordo dei familiari di Papa Francesco che da qui partirono per l'Argentina. Si vede - Stefano studia quota quasi parallela - un grande, lungo, cascinale che una volta doveva ospitare decine di persone in piena autonomia; sul davanti ha quello che un tempo era vigneto circolare.

Il volo ha decollato alle 10,42 anticipando di tre minuti il lancio dei paracadutisti (Area Delta) che da tempo han sede al Cappa, su un monomotore Pa28 bianco-arancione sigla Desgc; al ritorno con un atterraggio perfetto ha raggiunto il raccordo del Cappa alle 11,15 salutato dallo sventolio dei cappellini dei ragazzi. Proprio un attimo prima di Portacomaro il piccolo velivolo ha incrociato due jet Efa 2000. Un attimo, ma Angelino e' riuscito a fotografarli lo stesso.


20 JUNE 2013

BICENTENNIAL OF THE BIRTH OF DON BOSCO

Il 16 agosto 2014 inizieranno al colle don Bosco le celebrazioni per il bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. Si preannuncia l'arrivo di almeno cinquemilioni di pellegrini da ogni parte del mondo, il Pontefice dovrebbe essere presente domenica 24 maggio 2015 alla Festa di Maria Ausiliatrice a Castelnuovo don Bosco. Logico presupporre un ritorno benefico per il Monferrato.

Per tale motivo nella sala rossa di palazzo Sangiorgio si e' tenuta una riunione operativa presieduta dal capo di gabinetto Flavio D'Andria, con il presidente di Mondo Matteo Vernetti e la gradita presenza di don Egidio Deiana rettore della basilica di colle don Bosco, un complesso gia' da solo in grado di ospitare duemila pellegrini nelle due chiese e cinque mila sul piazzale. Don Deiana svolge anche l'importante compito di organizzare gli eventi celebrativi. D'Andria ha sottolineato: "Siamo al secondo incontro organizzato per portare avanti un programma coordinato al fine di far conoscere il territorio monferrino meta, tra l'altro, delle passeggiate autunnali del grande sacerdote".

Dal 1859 al 1862 le Passeggiate toccano: Alfiano Natta, Roico, Castelletto Merli e Ponzano, Casale, San Germano, Occimiano, Mirabello, Lu, San Salvatore, Calliano, San Desiderio, Grana, Montemagno, Vignale, Camagna e Conzano. In particolare il 10 ottobre 1861 la salita al Santuario della Madonna di Crea, celebre in tutto il Monferrato, si sa che don Bosco aveva preparato i giovani a quel pellegrinaggio narrando loro la storia del santuario e delle cappelle sparse sul Sacro Monte.

Il bisettimanale Il Monferrato ha ripercorso parte di questi itinerari in una serie di "Viaggi d'Autore" curati da Luigi Angelino e Dionigi Roggero (donati al rettore salesiano).

Molto propositivo il rettore Deiana: "Il Monferrato e' un territorio fertile che conosco molto bene di grandi amici del Santo a cominciare dai vescovi Luigi Nazari di Calabiana e Pietro Maria Ferre', dai suoi successori don Pietro Ricaldone di Mirabello e don Filippo Rinaldi di Lu Monferrato". Ricorda anche le molte vocazioni e i due fratelli occimianesi don Evasio e Paolo Rabagliati, grandi missionari in Sud America".

Parliamo di benefici: "Il Monferrato avrebbe il vantaggio di riscoprire il forte legame con Don Bosco e con i suoi valori che sono quelli tipici dei suoi abitanti... Inoltre accanto ai luoghi classici di Torino e Castelnuovo il nostro territorio e' elemento molto significativo nella vita del Santo e dei Salesiani che qui fondarono le prime case il piccolo seminario di Mirabello e il collegio di San Carlo a Borgo San Marino". E il Papa: "C'e' un legame molto forte tra Papa Francesco e i Salesiani per l'aiuto anche alla sua famiglia".

Nei programmi inoltre una mini guida che unisca religione, arte e accoglienza e una mostra su don Bosco in Monferrato (l'esperto e' Julien Coggiola). Dal Comune il rettore ha raggiunto il Parco del Po per incontrare gli operatori della ricettivita'. Tantissimi i presenti, tutti molto interessati; numerosi gli spunti emersi nell'incontro per la messa a punto di un'efficace e diversificata proposta ricettiva.

Mondo punto di riferimento turistico del Monferrato per l'evento, lavorera' per la realizzazione di un'offerta del territorio, nei suoi vari aspetti culturali religiosi, organizzativi e logistici, in accordo con la realta' salesiana del Casalese.


28 MAY 2013

ITALY'S FIRST ORIENTED STRAND BOARD

A Coniolo Monferrato al complesso IBL (Industria Bonzano Legnami) con il taglio del nastro effettuato alle 12 di sabato da Olga Bonzano Raimondi, affiancata dai tre figli, e' stato inaugurato lo stabilimento (tra i piu' avanzati del mondo) che produce il primo pannello di OSB Italiano (Oriented Strand Board, cioe' pannello a scaglie orientate) 100 per cento in pioppo, che si pone dichiaratamente come alternativa agli altri OSB, di legni resinosi, propostI dai concorrenti esteri. Un investimento di 40 milioni di euro, coraggioso in tempi di crisi.

Dichiara il presidente e amministratore delegato Enrico Bonzano "Con I-Pan fortifichiamo ulteriormente il nostro credo nella cultura del pioppo e il legame della nostra storia imprenditoriale col territorio, per dare un contributo rivoluzionario al settore del legno italiano e mondiale. Lo facciamo convinti della forza di un progetto contro l'incertezza del mercato e le difficolta' della crisi, ancora una volta innovando e investendo nel futuro. E possiamo farlo sulla scorta dei nostri valori fondanti, quelli di cui parlano gli stessi risultati avuti fino a qui e che ci hanno reso leader del mercato: il rispetto della tradizione, la continua tensione alla innovazione, l'etica e la responsabilita' di impresa, non senza, indispensabile, il coraggio di scelte imprenditoriali talora difficili. Il nostro obiettivo e' espandere la nostra presenza nel settore dell'edilizia ed in nuovi comparti, restando protagonisti nello sviluppo della filiera del pioppo, perche', questo e' certo, il pioppo resta il nostro futuro".

--Luigi Angelino


15 MAY 2013

THE POPE REMEMBERS LUIGI NOVARESE

Domenica 12 maggio alle 11.26 in piazza S. Pietro a Roma Papa Francesco ha ricordato l'avvenuta beatificazione di Luigi Novarese, "sacerdote di Casale Monferrato che ha saputo rinnovare la pastorale degli ammalati".

Parole che arrivano il giorno dopo la solenne funzione nella basilica di San Paolo fuori le Mura dove e' stato proclamato beato dal segretario di Stato cardinale Tarcisio Bertone il fondatore dei Silenziosi Operai della Croce e del Centro Volontari della Sofferenza.

Tra i concelebranti i monferrini Alceste Catella (vescovo di Casale), Severino Poletto (vescovo emerito di Torino), Luciano Pacomio di Villanova (vescovo di Mondovi') e Luigi Bianco di Montemagno (nunzio apostolico in Honduras).

Ad assistere alla celebrazione in prima fila nella enorme basilica (gremita) i familiari Giancarlo e Mariella Cerutti con Serena Monina e il notaio Antonio Maria Marocco. Da Ponteranica di Bergamo l'unico nipote Umberto Balbo. Giancarlo e Mariella sono i figli di Tere Cerutti Novarese, nipote di Luigi.

Dietro i familiari il sindaco di Casale Giorgio Demezzi (con fascia tricolore) e alcuni casalesi delle famiglie Buzzi, Palli, Accatino-Mantelli, Taricco-Bonzano, Aceto-Vignola, poi Silvia Martinotti, Vincenzo Reverchon, Roberta Viale, Piero Grignoolio e Franco Pastorello.

Tra gli amici di famiglia notiamo ancora Fabrizio Palenzona, Nicola Maccanico, Giorgio La Malfa, Mario D'Urso, Flavio Dandria e Ombretta Fumagalli Carulli.

Tra i presenti anche sorella Aurora Menoncin, responsabile della Serniola, la Casa dei Silenziosi operai che sorge sul colle di Sant'Anna, nel luogo dove nacque Luigi Novarese (oggi ospita anche un piccolo Museo,).

La festa del Beato sara' celebrata ogni anno il 20 luglio, "giorno in cui e' nato al cielo" ha detto il cardinal Bertone leggendo il documento ufficiale della Santa Sede firmato da Papa Francesco mentre a fianco dell'altare si svelava un grande ritratto di mons. Novarese in preghiera (a lato il postulatore don Armando Aufiero).

Grande partecipazione ancora nel pomeriggio in Santa Maria del Suffragio in via Santa Giulia (dove e' sepolto mons. Novarese, in navata destra) alla prima funzione di ringraziamento celebrata dal cardinale Agostino Vallini vicario generale del Papa per Roma, e alla sera alla processione degli ammalati per le vie principali con i flambeaux. Domenica in piazza San Pietro e lunedi' nella grande basilica romana dove conil cardinale Angelo Comastri, arciprete della Basilica Vaticana (e membro dei Silenziosi Operai) e' stata celebrata una Messa, sempre in occasione della Beatificazione di mons. Novarese (alla presenza dei familiari). Tra l'altro - ha detto il cardinale - il sacerdote casalese volle che l'esperienza degli esercizi spirituali fosse estesa a tutti i malati e per questo nel 1952 si impegno' per la costruzione della Casa Cuore Immacolato di Maria a Re, nel Novarese ("parti' con 9.200 lire offerte dai malati e la costruzione alla fine costo' 1 miliardo e 400 milioni di lire...").

Il Pontefice ha promesso che ricevera' a breve i Silenziosi Operai in visita ufficiale ancora in ricordo del Beato Novarese.

--Luigi Angelino


28 MARCH 2013

A NEW MONFERRINO SAINT IN THE MAKING?

Sabato 11 maggio (con veglia venerdi' 10) a Roma, mons. Luigi Novarese, sacerdote casalese, fondatore dei Silenziosi operai della croce, apostolo degli ammalati, sara' dichiarato beato e per riflettere sull'importanza dell'evento, nel salone dell'oratorio di Popolo, e' stata organizzata una conferenza sulla sua opera organizzato dal parroco don Taddeo Rapala.

All'incontro, moderato da Flavio D'Andria, hanno presenziato don Janusz Malski, originario di Stettino, in Polonia, nuovo superiore (moderatore generale) dei Silenziosi Operai della Croce, l'attuale successore di mons. Novarese, poi Mauro Anselmo, giornalista, autore di una apprezzata biografia del sacerdote e Graziella Paderno, che per intercessione di mons. Novarese ha ottenuto il miracolo ritenuto fondamentale per la causa di beatificazione.

E' stato proiettato un filmato sulla vita del religioso contenente anche un' importante testimonianza di Tere Novarese Cerutti sua nipote. "Custode della vita della famiglia" lo ha definito, sempre presente in tutte le sue vicende, soprattutto in quelle piu' difficili e dolorose. Don Malski ha ricordato di averlo conosciuto quando era ancora seminarista e di essere stato colpito dai suoi gesti e dalla sua capacita' di coinvolgere i giovani. Ha poi fatto un accostamento tra la sua personalita' e quella di papa Francesco I che esprime la sua preferenza per i poveri e i sofferenti dichiarando che la chiesa tornera' credibile solo quando li avra' rimessi al centro delle sue attenzioni.

Per agevolare ulteriormente la conoscenza di "questo gigante della spiritualita'" Anselmo ha evidenziato il percorso importantissimo da lui tracciato tra la spiritualita' dell'ammalato e la medicina del suo tempo. "Ha insegnato quello che aveva capito su se stesso, la tristezza degli ammalati, se manca la motivazione spirituale per combattere l'ansia che porta la malattia. Spirito e corpo sono inseparabili. Il malato chiede di essere curato ma anche capito, amato. Mons. Novarese aveva capito l'importanza sanatoria della vita spirituale".

Infine la Paderno, ha raccontato la sua inspiegabile guarigione da una grave malattia attraverso l'intercessione di mons. Novarese.

I Silenziosi Operai della Croce sono oggi presenti in otto comunita' in Italia e in altre parti del mondo (Israele, Polonia, Portogallo, Colombia e Camerun). Si prendono cura degli ammalati attraverso un impegno di assistenza medica e spirituale finalizzato alla promozione della persona sofferente.

--Luciana Corino-Luigi Angelino


19 MARCH 2013

CREA: 1973-2013

"Crea, il luogo, la storia, gli edifici: 1973-2013" e' stato il tema scelto da monsignor Francesco Mancinelli, rettore del Santuario Mariano per aprire l'anno eusebiano (363-2013, fu Sant'Eusebio a portare a Crea la venerata statua della Madonan). Ospiti e relatori del primo incontro il giornalista Luigi Angelino e lo storico Dionigi Roggero.

Ai presenti e' stato offerto un vivace spaccato di sintesi in versione fotografica e redazionale, degli ultimi 40 anni di vita del Santuario. Le ultime annotazioni: il 22 maggio del 2003 il Sacro Monte divento' Patrimonio Unesco. Nel 2010 il Segretario di Stato del Papa, oggi emerito, Benedetto XVI, Cardinal Tarcisio Bertone visito' Crea per inaugurareil museo delle reliquie curato da don Cipriani (riapertura a partire da Pasqua), presso la Basilica.

Insomma un nostalgico ed emozionante excursus per riassaporare, grazie alla memoria fotografica e redazionale raccolta da Angelino e Roggero, gli anni della storia che scrissero la stessa storia alla sommita' di quel colle che, oggi come un tempo, continua ad essere luogo di pace infinita.

Tra i presenti al primo incontro il vice presidente del consiglio regionale Ugo Cavallera che ha legato il turismo religioso al rilancio del territorio.

Dello stesso parere il sindaco di Ponzano nonche' presidente dell'Unione dei Comuni Valcerrina Paolo Lavagno.

Nel suo intervento invece, mons. Mancinelli ha illustrato le molte iniziative e date pianificate nel calendario dell'anno Eusebiano. Interessante il percorso devozionale naturalistico denominato "Sulle orme di Sant'Eusebio": 45 km circa da Vercelli sino a Crea toccando le pievi di Desana, Costanzana, La Saletta, Robella di Trino e poi la stessa Trino con San Michele ad Insula, di Fabiano e di Solonghello fino a Crea. Per tracciare l'itinerario, quasi un cammino di Santiago (anche qui e' prevista la timbratura all'arrivo su apposita scheda) prevalentemente su strade bianche, sono stati coinvolti i volontari del CAI e le associazioni cicloturistiche. Poi altre conferenze e concerti e addirittura, grazie all'Aero Club Palli, un volo storico che unisca Crea a Oropa e a Cagliari le altre due localita' delle Madonne Nere di Sant'Eusebio.


14 MARCH 2013

THE POPE WITH PORTACOMARO ROOTS

Il nuovo Papa, Francesco I, ha radici monferrine. Si tratta di Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires, nato nella capitale argentina il 17 dicembre 1936. E' sudamericano ma la sua famiglia e' nata nella localita' Bricco Marmorito di Portacomaro Stazione. Fu il bisnonno dell'attuale cardinale l'ultimo a vivere nella borgata monferrina prima di trasferirsi a Torino e quindi in Argentina come ferroviere dove sono nate le successive generazioni che portano il monferrinissimo cognome "Bergoglio".

Il cardinale fece visita proprio dieci anni fa alla localita' di origine della famiglia, dimostrando alto interesse verso la conoscenza delle sue personali radici e incontrando alcuni suoi cugini che ancora vivono in zona. C'e' un altro ponte Monferrato-Argentina grazie all'opera di missionari monferrini nella Diocesi di Neuquen, uno di questi don Graziano Cavalli e' parroco di Centenario e vicario generale della diocesi e in tale veste come vediamo nella foto ha officiato col futuro Papa nel monastero delle carmelitane scalze a Centenario.

Una curiosita' storica poco conosciuta il cascinale dei Bergoglio e' al ponte della Rotta: un luogo di guerra (nel Trecento Costantino ebbe, ma forse e' leggenda, la sua storica visione: "In questo segno vincerai") e di pace (incontro tra Teodoro Paleologo e Filippo di Savoia).

--Luigi Angelino


12 FEBRUARY 2013

ROSSI IN ROME

Due quadri della casalese Laura Rossi sono esposti oggi, dopo Torino e Cosenza, a Roma, alla prestigiosa Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, per la collettiva internazionale Stemperando, si tratta di "Parole" e "Paolo e Francesca". Il prof. Olimpio Musso, docente universitario, ha scritto di "opere impegnative, che non lasciano indifferente il visitatore dell'importante mostra". La rassegna ha segnato anche un gemellaggio artistico Italia-Malta tant'e' che il Governo maltese ha premiato il progetto della partecipazione di dodici artisti di Malta a questa esposizione tra altre 50 domande di riconoscimento. Una importante manifestazione di stima era gia' stata rivolta a Stemperando e alla sua organizzazione con la presenza alle inaugurazioni dell'Ambasciatore di Malta a Roma, Carmel Inguanez, del Console Onorario di Malta a Torino, Giuseppe Bilotta, della coordinatrice maltese, Angela Tabone e degli artisti stessi. Il legame tra l'Italia e Malta si esprime in vari aspetti sociali, politici, diplomatici e culturali. In particolare, diversi giovani maltesi vengono in Italia a studiare e alcuni tra gli artisti invitati a esporre in Stemperando hanno studiato nelle Accademie d'arte italiane. Anche a prescindere dal percorso di studi, nell'esposizione si evidenzia l'affinita' culturale tra tutti gli artisti presenti, i quali, pur esprimendosi con linguaggi fondamentalmente personali, mostrano una comunita' di intenti nel progresso delle ricerche estetiche. I dodici artisti maltesi presenti sono: Ruth Bianco, Celia Borg Cardona, Vince Briffa, Gilbert Calleja, Austin Camilleri, Pawl Carbonaro, Joseph Paul Cassar, Marco Cremona, Andrew Diacono, Jesmond Vassallo, Raphael Vella, Robert Zahra.


5 FEBRUARY 2013

COMPOSER CASTAGNOLI IN BOSTON

Castagnoli a Boston per una sua prima in USA ("Cloches en noir et blanc")

Importante riconoscimento per Giulio Castagnoli, compositore di livello internazionale, casalese d'adozione (abita in un palazzo storico nel centro di Casale con la mogie Erika Patrucco, violoncellista e il giovane figlio Carlo che porta il nome del nonno, grande fisico).

Castagnoli e' stato a invitato a Boston per assistere a un concerto venerdi' 8 febbraio che fa parte della stagione "Sound Icon" della Boston Sinfonietta. Nel suo ambito si terra' la prima americana di "Cloches en noir et blanc", un lavoro di Castagnoli per piccola orchestra che fu commissionato da Radio France per il festival 'Presence 92' di Parigi.

Questa composizione e' stata piu' volte ripresa nel corso di questi vent'anni da numerosi festival e parecchi gruppi di esecutori italiani, francesi e tedeschi. L'ultima esecuzione italiana fu a Bologna nel 2005.

Il lavoro e' inciso dal Divertimento Ensemble di Milano in un disco monografico edito da Stradivarius nel 2001.

A Boston Castagnoli e' stato invitato, oltre che per assistere al concerto, anche per tenere un seminario sulla sua musica presso la prestigiosa TUFTS University.

La Boston Sinfonietta nasce nel 1924, una orchestra da camera costituita da membri della Boston Symphony.

Castagnoli compone su commissione delle principali istituzioni in Europa (RAI, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Biennale di Venezia, Teatro Regio di Torino, Radio France, Deutschland Radio, Radio SFB, Radio Antenne 2 ‚ Gene've), oltre che per altri importanti enti ed istituzioni in America, Asia e Australia. Fra i suoi lavori recenti vi e' un concerto per violoncello e orchestra, commissionato da Luciano Berio per la stagione di Santa Cecilia a Roma, Madrigale Guerriero e Amoroso per il Melbourne Festival, composto per strumenti tradizionali cinesi e gruppo madrigalistico, l'opera Un Dragone in Gabbia su testi di Ezra Pound, andata in scena al Piccolo Regio di Torino, Canti Pisani, commissionato dalla Radio del Saarland nel 2005.

La sua poetica e' incentrata su un'idea del suono come fascinazione, alla ricerca di voci archetipiche che emergono dai fondali delle diverse civilta' musicali. Le sue composizioni piu' recenti mostrano chiare influenze provenienti dalla musica orientale e indiana: Ritorna per violoncello; Altre stelle, 2008, per chitarra con corde di metallo, flauto in sol, vibrafono e pakhawaj (o tabla, o darabuqqa in re e tom tom).

Personalmente siamo legati (ne fummo praticamente i committenti con il compianto vescovo mons. Zaccheo) alla Missa Sancti Evasii, per coro ed orchestra di strumenti barocchi (testi: Ordinarium Missae) eseguita a Casale Monferrato, Duomo,il 6/10/2007. Coro Ruggero Maghini, Orchestra Barocca Academia Montis Regalis, direttore Claudio Chiavazza (Disco Stradivarius 33858). Castagnoli e' anche il direttore del Casale Coro.

--Luigi Angelino


22 JANUARY 2013

D'ANNUNZIO ON THE WINGS OF HISTORY

Gabriele d'Annunzio, il "Vate" e il suo pilota, il capitano aviatore Natale Palli, casalese. accolgono con due immagini a grandezza naturale a Lanciano, al Museo Santo Spirito, i visitatori della mostra "Sulle ali della Storia" allestita da Fly Story (sodalizio che ha sede all' aeroporto di Pescara e all'Aero Club di Casale Monferrato). Rimarra' aperta fino al 24 marzo. L'esposizione si apre con i volantini lanciati dal poeta nel famoso 'Volo su Vienna' dell'agosto 1918 e quelli di Fly Story nei due remake (cui ha partecipato l'Ac Palli di Casale).

I documenti in mostra sottolineano gli anniversari che hanno tenuto vivo il ricordo dei voli storici: in particolare, le cartoline ufficiali di Vito Giovannelli e Laura Rossi con annulli filatelici delle citta' sorvolate e le firme dei piloti.

Poi una bella rassegna stampa, dal 1918 ai giornali dei nostri giorni (tra cui brilla Il Monferrato), ci fa capire come vengono percepiti gli eventi nei vari periodi.

Toccando varie citta' dannunziane, la mostra si amplia con nuove immagini filmati e documenti grazie allo studio dei voli e ai remake di cui Fly Story si rende protagonista.

Un notevole ampliamento, ad esempio, rispetto alla mostra vista lo scorso anno al castello di Casale che si fermava al volo su Budapest. Bisogna aggiungere il remake di quello avvenuto a Montichiari nel 1909 e remake del volo su Pola dove nasce il grido "Eja, eja, eja! Alala'!... Non qui, ma laggiu', su Pola romana, consacreremo il grido della nuova forza d' Italia, ciascun equipaggio - prima di virare per la rotta del ritorno - si levera' in piedi, compreso il pilota di destra, e lancera' il grido...". In esposizione il documento originale della rotta scritta dal Poeta e seguita dai piloti pescaresi e casalesi.

Nella mostra anche l'ultimo volo di Fly Story decollato nel 2012: Casale-Taliedo (Bresso)-Piacenza-Forte dei Marmi-Massaciuccoli-Pisa (e atterraggio a Lucca); la rotta era tratta dagli scritti di Gabriele d'Annunzio in 'Forse che si' forse che no' (e i piloti indossavano magleitat ad hoc...) e in 'Libro Segreto'. Una rotta appunto letteraria, i cui documenti oggi sono gia' molto ricercati.

Infine si espone a Lanciano un documento mai presentato fino ad ora, recuperato solo poche settimane fa da Fly Story. Si tratta di un taccuino di volo del Poeta che descrive le comunicazioni in tempo reale fra lui e il pilota.


9 JANUARY 2013

ADDIO CARO TERESIO

Mercoledi' 9 gennaio con larga partecipazione si sono svolti a Casale Monferrato i funerali di Teresio Malpassuto, insegnante elementare, scrittore ed editore casalese. Era nato a Murisengo il 6 ottobre 1932. Abitava a Casale in via Celoria.

Malpassuto era noto per le approfondite ricerche d'archivio nei piu' diversi settori della cultura: storia locale e letteratura, tradizioni e folklore, ma soprattutto per la costante ricerca di quelle parole dal sapore antico, dialettale che rivelano l'anima dell'amata terra monferrina.Da segnalare i volumi sul poeta Piero Ravasenga "L'avucat dal Burg" (1998), seguito tre anni dopo da "Portrait d'un pauvre homme".

Fondamentale resta per la conoscenza di poesie, busina' e canti dialettali del Monferrato Casalese l'antologia "Spirit Munfrin", da lui curata con Elio Botto e Giorgio Milani, pubblicata dal Comune di Casale nel 2003. Per dodici anni ha ricoperto la carica di presidente del Gruppo Archeologico Casalese "Luigi Canina".

Malpassuto e' stato altresi' un appassionato socio fondatore della Associazione Il Cemento nella primavera del 2006 e successivamente viicepresidente dal 14 novembre 2006 al 5 novembre 2009.

Negli ultimi ha prodotto il calendario dialettale dell'ANFFASS di Casale. Ha diretto anche la collana letteraria "La Fenice" con opere di poeti e scrittori casalesi e monferrini con l'edizione ad esempio del volume di "Puesi'j" (2007) di don Ermenegildo Gonella di Zanco, "Piemonte nel cuore e nella memoria" di Luigina ed Elsa Zai e la seconda edizione di "Sounett mounfrinn" e di "Quadrett e Tipi Monfrinn" di Cesare Vincobrio.

--Luigi Angelino


3 JANUARY 2013

MORE THAN 5,000 ATTEND RITA LEVI MONTALCINI FUNERAL

Si sono svolti a Torino, alla presenza di ben cinquemila persone, i funerali di Rita Levi Montalcini, premio Nobel per la Medicina, senatrice a vita. Cosi' nel suo intervento ufficiale Claudia De Benedetti: "Cara Rita, nel giorno in cui ti diamo l'estremo saluto vorrei rivolgermi per l'ultima volta a te da donna ebrea a donna ebrea. Sei stata per me una dugma' ishit - esempio personale. Ti ho conosciuta quando ero piccola: in alcune occasioni, nel salotto della Nonna Carla (Mortara-De Benedetti, ndr), ho chiacchierato con te, ho imparato dalle tue parole le lezioni della vita e dell'impegno. Dicevi, con il linguaggio chiaro e asciutto che la scienza ti ha insegnato e con la grande modestia sabauda che ti contraddistingue, che aiutare gli altri era il tuo obbiettivo primario, che volevi far sentire il tuo infaticabile impegno di scienziata ebrea, a voce alta, in un mondo in cui troppi erano i silenzi. Mi raccontavi di come, in anni bui, avevi imposto la tua identita', giorno dopo giorno, ad allievi e colleghi spesso ostili...".

La De Benedetti, che e' membro della Comunita' abraica casalese, ha parlato come rappresentante del Congresso europeo ebraico. Ricorda poi con noi: "Stetti a lungo con Rita il 17 gennaio 2010 in Sinagoga a Roma in attesa della visita del Pontefice e in quell'occasioni la invitai ufficialmente nella nostra Comunita'".

Ma con Casale c'e' un altro grosso legame: il conferimento della cittadinanza onoraria mercoledi' 20 aprile del 1988 dall'allora sindaco Ettore Coppo. A palazzo Sangiorgio l'insignita aveva anche ricordato gli anni bui delle persecuzioni razziali, anni in cui aveva trovato rifugio proprio a Casale, presso una cognata.

Per l'occasione ricevette inoltre dall'allora direttore del bisettimanale Il Monferrato Mario Verda pubblicazioni sul casalese. Si era poi trasferita a palazzo Treville per una conferenza sulla genetica organizzata dal Soroptimist presieduto da Olga Bonzano.

Aveva anche compiuto una visita alla Sinagoga ricevuta dal dottor Giorgio Ottolenghi e dal direttore del Museo Giulio Bourbon.

Nell'ambito della Biennale Piemonte e Letteratura di San Salvatore, nel 2007 la Montalcini ottenne il premio alla saggistica "Citta' di San Salvatore Monferrato - Carlo Palmisano".

--Luigi Angelino


30 OCTOBER 2012

SACRED LANDS AND ISLANDS IN THE BLUE

"Terre sacre e isole nel blu" la crociera "Il Monferrato-Stat" ha avuto un anticipo di vacanza nella giornata di venerdi' 19 ottobre iniziata con la commovente visita a Redipuglia. Qui Natalina Garelli, accompagnata dal marito Sergio Cortello di Casale, ha ritrovato la lapide del bisnonno Giovanni Segola morto sul Carso. Anche Lorenzo Garlando, con la moglie Maria Rosa Bifalchi di Bozzole, ha portato un pensiero commosso davanti alla tomba del nonno materno Lorenzo Rota di Rivalba di Valmacca, caduto ventenne nel 156ma Fanteria. Lasciato Redipuglia, tappa alle grotte di Postumia con un affascinante percorso iniziale in trenino, tipo Indiana Jones, veramente uniche.

Infine l'arrivo a Lubiana, capitale della Slovenia: il tour e' stato guidato da Eliano d'Onofrio, preparato e appassionato. Abbiamo un interprete privato, il nostro fotografo Igor Furlan.

Lubiana ha un centro storico ordinato con monumenti barocchi e case Art Nouveau (da studiare, per noi che abbiamo la fortuna di avere il Po, la valorizzazione del fiume Ljubljanica formato dalle acque di nove sorgenti carsiche provenienti dal fiume Pivka, quello che ha creato le grotte di Postumia). Molto approfondita la visita alla cattedrale di San Nicola, fotografiamo le lapide romane per la collezione del prof. Musso.

Poi imbarco sulla Costa Classica: il comandante e' Severino Palomba, mentre Giorgio Brundia, che occupa il prezioso posto di guest relation manager. Troviamo anche un gruppo di studenti di Rapallo guidati da una insegnante casalese, la prof. Coppo.

Sbarco domenica ad Ancona, top l'escursione a Loreto con visita della citta' e al famoso Santuario. La guida e' una spagnola che sa tutto, nome proprio Carita'.

Lunedi' da Dubrovnik molti casalesi hanno affrontato l'escursione a Medjugorie, uno dei luoghi di pellegrinaggio piu' conosciuti dal mondo cattolico. con salita alla scoscesa Collina dell'Apparizione dove nel 1981 la Vergine Maria e' apparsa per la prima volta. Due le guide Gloria Ljepava e Marco Kordic. L'autista si chiama Blacengo, uguale a Blagio.

Poi il giorno successivo a Corfu': nel primo tour interessante visita all'Achilleion, circondata da meravigliosi giardini digradanti verso il mare, la villa di Elisabetta d'Austria (Sissi), ci han pure girato parte dei film di OO7 'Solo per i tuoi occhi'. La guida (Maria) e' brava anche nellla storia e nell'economia dell'isola (ha una laurea in paleontologia). Poi la capitale con la chiesa di San Spiridione. Vi si venerano le reliuqie di San Spiridione di Trimithonte vescovo di Trimythous (Tremitonte sull'isola di Cipro), patrono di Corfu' e noi aggiungiamo, per l'amico Cravino, anche di Frassinello Monferrato.

Mercoledi' 24 a Cefalonia con omaggio al Monumento ai Caduti della Divisione Acqui (eccidio di Cefalonia del 1943, molti i caduti monferrini, li ricordiamo simbolicamente guidati dal luese generale Luigi Edoardo Gherzi, medaglia d'oro), e con una visita a Myrtos, a lungo considerata una delle tre spiagge piu' belle al mondo, al villaggio di Asso e al lago sotterraneo di Melissani. Guida Irene Daskazakasis (brava)

Giovedi' 25 a Cattaro e lunga escursione alla scoperta del Montenegro, guida Iavana Marcovic; a Cettigne ricordiamo Re Nicola, sepolto anche a Casale, nella tomba dalla Valle di Pomaro. Bella l'antica Buvda.

Venerdi' 26 le ultime escursioni a Spalato (due ore di visita al Palazzo di Diocleziano) e a Trogir (una piccola Venezia). Ottima la guida Zelika Milosevic.

Alla sera il ricevimento con il comandante della Costa Classica, Severino Palomba. Per tutti la torta al cioccolato con il logo Il Monferrato.

Sabato sbarco e a Trieste dove si ammira il castello di Miramare (inquietante). Poi il ritorno a Casale con tappa a Soave per il dono dei piatti d'autore (by Laura Rossi).

Infine c'e' da sottolineare l'efficienza e la cortesia dello staff Stat: da Paolo Pia a Simona Piccioni, Samantha Badino, Patrizia Pagliano e Dino Chierotti.

--Luigi Angelino


2 OCTOBER 2012

"LA LEGGEREZZA DI SCULTURA"

Fino al 12 novembre e' visitabile la settima edizione de 'La Leggerezza della Scultura', la mostra allestita presso il Parco dell'Arte di Garmontano di Cerrina e' curata da Gianfranco Schialvino e promossa dall'Istituto d'Arte Contemporanea (Inac). Si ammirano dodici opere di altrettanti scultori piemontesi.

Nuvole basse e pioggia hanno fatto da scenario all'inaugurazione unite all'ambientazione naturale del Parco nel cuore della Valle Cerrina, sotto il Sacro Monte di Crea. "L'arte sempre piu' bene pubblico," ha esordito Anselmo Villata presidente Inac "un bene fruibile da tutti al di fuori dai circuiti tradizionali".

"La Leggerezza della scultura" ha commentato il sindaco di Cerrina Aldo Visca "torna ad essere l'appuntamento culturale piu' importante dell'agenda cerrinese, che grazie all'impegno della famiglia Villata, porta il nome di Cerrina in tutto il mondo, dall'Oriente all'oltreoceano".

Presenti all'inaugurazione anche il vice presidente della giunta regionale Ugo Cavallera ed il sindaco di Murisengo Gianni Baroero. "Le espressioni artistiche" ha commentato Cavallera "sono felici e positivi stimoli che migliorano la qualita' della vita di chi le origina e dei suoi fruitori".

--Luigi Angelino


1 OCTOBER 2012

SCHOOL VISIT TO THE CASALE AIRPORT

Quaranta studenti dell'Istituto Tecnico Aeronautico Lindbergh Flying School di Milano hanno provato all'aeroporto Cappa di San Germano di Casale l'emozione del primo volo su tre velivoli dell'Ac Palli, tre Piper PA28, piloti Francesco Dede', Anika Casagrande e Granit Beqiri.

La gestione della radioassistenza e' stata messa in atto con l'aiuto di Mauro Brunetti noto come il "trasvolatore" (al suo attivo un volo Casale-Goose Bay-Milwaukee-Oshkosh).

L'iniziativa e' frutto di un accordo tra lo stesso Aero Club e la prestigiosa scuola milanese, rappresentata a Casale dal preside Michele Germanetto e dall'insegnante Gaia Bonserio. La convenzione firmata per il Palli dal presidente Gian Carlo Panelli e' propedeutica all'attestato di volo alla licenza di pilota privato.

--Luigi Angelino


24 SEPTEMBER 2012

AMBASSDADOR ORTONA IN CASALE

L'ambasciatore Ludovico Ortona e' stato l'ospite del Rotary Club di Casale presentato dal presidente del Rotary Emanuele Giachino, che ne ha brevemente delineato il prestigioso curriculum, svelando anche un particolare curioso, proprio quarant'anni prima il padre, Egidio Ortona, casalese, storico ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, era relatore d'eccezione al Rotary Club di Casale Monferrato dove tracciava "con l'abituale lucidita' - come scriveva il giovane giornalista Luigi Angelino - la storia della politica americana negli ultimi vent'anni".

Ludovico Ortona ha ringraziato per l'invito negli splendidi saloni della Filarmonica, dove si sono conosciuti i suoi genitori. Con ricchezza di particolari e con gustosi aneddoti si e' soffermato sugli incarichi ricoperti in Iran, Portogallo e Francia senza contare il settennato di Capo Ufficio Stampa alla Presidenza della Repubblica con Francesco Cossiga. Una parentesi molto stimolante al fianco dell'uomo politico sardo, inguaribile testardo ma intelligentissimo e di grande coraggio. Ludovico Ortona dal 2010 e' presidente della Societa' per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo (Arcus S.p.A) e da poco alla guida dell'Associazione Parchi e Giardini d'Italia. Un grande casalese.

--Luigi Angelino


12 SEPTEMBER 2012

BARBETTA'S MAIOGLIO IN FUBINE

Terzo appuntamento di PianoEchos il bel ciclo diretto da Sergio Marchegiani nel verde: il parco del castello di Fubine (con possibilita' di visita alla cappella Bricherasio del Bistolfi).

Dopo i saluti del sindaco Lino Pettazzi e di Leo Rota al pianoforte Vincenzo Maltempo, giovane di grande talento (aveva 20 anni quando, nel 2006, vinse al Gran Teatro La Fenice il prestigioso Concorso "Premio Venezia").

Musiche di Liszt, Ravel, Debussy, Chopin e di Charles Henri Valentin Alkan. Un crescendo, anche di difficolta', apprezzato dal folto pubblico. Due bis in finale: un valzer di Schubert e un brano da Orfeo ed Euridice. Tra il pubblico il Premio Nobel Gunter Blobel accompagnato dalla moglie Laura Maioglio (in prima fila con il sindaco), fubinese, ristoratrice (il famoso Barbetta) in New York.

--Luigi Angelino


12 SEPTEMBER 2012

EXCAVATING ROME IN CASALE

Casale era un insediamento romano e si chiamava Vardacate. Se ne ha quasi la certezza dopo l'ultimo importante ritrovamento, sono in corso scavi archeologici, in un'area all'interno della centrale via Roma, quella dell'ex cinema Moderno. Siamo nel cuore della citta'.

Qui sta venendo alla luce una Domus, una grande casa romana, lo provano il sedime in pietre fluviali, pozzo compreso, e parecchi frammenti di anfore e utensili. Dalla Sovrintendenza archeologica l'esame dei funzionari territoriali Marika Venturino e Alberto Crosetto e una importante affermazione.

Dice Crosetto: "Abbiamo la certezza che sotto l'area si estendesse una citta' romana, non una semplice villa, da individuare tra il secondo secolo avanti Cristo e il secondo dopo Cristo".

Elementi suffragati ricordiamo dai primi ritrovamenti a palazzo Misericordia in via Lanza, seguiti poi in piazza Mazzini, in via Paleologi e nei recentissimi scavi per le isole ecologiche.

I ritrovamenti attuali sono importanti perche' allargano l'area fino ad oggi conosciuta della citta' romana, che si pensava piu' verso a Nord come porto fluviale, commerciale.

Tornando all'ex Moderno sono al lavoro gli archeologici Fabio Pistan (responsabile scavo), Davide Casagrande, Nicola Pozzato, Fabrio Ombrelli e Cristopher Jones. Gli scavi parlano. L'area romana fiorente fino al primo Impero ha poi subito un ridimensionamento e sono sorte strutture lignee (sono state rinvenute le palificazione) a sua volta sostituite da murature, siamo nel Basso medioevo, con elementi importanti come una scala e una niviera (contenitore della neve, ghiacciaia ante litteram).

Sarebbe utile a questo punto il poter organizzare una mostra di quanto ritrovato.

--Luigi Angelino


7 SEPTEMBER 2012

"STEMPERANDO" A ROMA

Alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino con larga partecipazione e' stata inaugurata la mostra biennale "Stemperando" ideata dall'Inac - Istituto Nazionale d'Arte Contemporanea - di Cerrina, coi saluti del direttore della Biblioteca Andrea di Pasquale e del console di Malta Giuseppe Bilotta (una sezione e' dedicata agli artisti del piccolo stato mediterraneo, ospite d'onore). Prolusioni del critico d'arte Giovanna Barbero e del presidente dell'Inac Anselmo Villata.

Una curiosita': il direttore DI Pasquale ha citato un suo predecessore di tre secoli Francesco Domenico Benncini nato a Malta intorno al 1664, giunse a Torino nel 1720 con i suoi duemila libri e divento' prefetto della Biblioteca universitaria.

Torino per Stemperando e' la prima tappa della rassegna, nata a Spoleto nel 2003 in concomitanza con il Festival dei due mondi.

Tra gli artisti della sezione internazionale e' presente la monferrina Laura Rossi con opere recenti (colorati bozzetti per vetrate) che accompagnano un altro artista legato al nostro territorio per aver dato vita al ciclo di opere dedicato a San Sebastiano, presente nell'omonima chiesa di Cerrina: Maurizio Roasio e lo scultore lomellino Alberto Ghinzani.

La mostra sara' aperta a Torino fino al 7 ottobre, proseguira' il suo percorso a Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale, dal 19 ottobre al 15 dicembre 2012 e a Roma, presso la Biblioteca Nazionale Centrale dal 24 gennaio al 1 marzo 2013.

--Luigi Angelino


31 AUGUST 2012

FLY STORY

Alle 17,30 di domenica 5 agosto, poco prima che un violento temporale com grandine si abbattesse su Casale, un piccolo monomotore dell'Aeroclub Palli (Piper PA28 Cadet) e' atterrato all'aeroporto Cappa, reduce con successo dal raid letterario Casale-Taliedo (Bresso)-Piacenza-Forte dei Marmi-Massaciuccoli-Pisa (e atterraggio a Lucca).

Un iniziativa attuata forse per la prima volta in Italia e dovuta all'idea del pescarese Eugenio Sirolli presidente di Fly Story.

Un volo in formazione con due aerei di Pescara, un Cessna 150 ormai storico visto i suoi 40 anni e un altro Piper PA28, su una rotta tracciata e seguita dal poeta Gabriele D'Annunzio in ricordo anche del suo pilota: il casalese Natale Palli.

Partecipanti da Casale: Sandro Deambrosis, Stefano Bragato, Luigi Angelino. Partecipanti da Pescara: Eugenio Sirolli, Massimiliano Marconi, Marco Di Lorenzo, Valerio Fazzini ed Edoardo D'Urbano.

La rotta e' tratta dagli scritti di Gabriele d'Annunzio in 'Forse che si' forse che no' e in 'Libro Segreto'.

Una rotta letteraria (tra l'altro si pilotava su mappe e senza ausilio di gps, certo il poeta non aveva la rottura delle frequenze, di seguire i Vor...) ha visto il volo di trasferimento da Casale all'aeroporto di Bresso per unirsi ai velivoli giunti da Pescara; poi decollo, eccoci su Pavia coi suoi ponti, storico quello coperto. Il fiume Po non sara' il Missisipi ma per noi con le sue anse e' uno spettacolo. Alle 12,55 su Piacenza, bruttina. Citiamo D'Annunzio: "Partii da Taliedo (l'aeroporto di Milano, ndr) a capo della mia squadriglia prima del mezzogiorno. Svolgo e traggo il nastro flessibile del Po, da Boscone, da Soprarivo. Sorvolando la Trebbia mi lascio Piacenza a sinistra...". Anche noi proseguiamo per Fiorenzuola d'Arda, Noceto, Fornovo, tanto verde e nuvole bianche, le stesse che a D'Annunzio ricordarono "quella neve d'alpe ove spiro Natale Palli nel pensiero di me e forse nell'immagine di quella immensa loggia di marmi bianchi che gli avevo evocata e promessa in cima alla reggia del Gran Mogol...".

Passiamo l'Appennino con D'Annunzio: "...Traverso il Taro, ho l'ansia del mare. Avvisto il Tirreno. seguo il disegno della riva arenosa. Ecco il Forte de' Marmi, e una felicita abbagliata. Ecco Viareggio, e una tenzone di tradimenti. Ecco la pineta di Migliarino". Anche noi scendiamo (alle 13,30, eravamo a 6.500 piedi) oltre La Spezia, certo le spiagge di Forte e Viareggio saranno un poco mutate rispetto al Vate, ma pazienza.

Poi il lago di Massaciuccoli "tanto ricco di cacciagione quanto misero d'ispirazione". Ci inoltriamo verso l'interno, sfioriamo Pisa e atterraggio a Lucca. Rifornimento e veloce ritorno passando per la costa: La Spezia, Portofino, Appennini poco prima di Genova, Gavi (col suo forte), Casale.

Per il volo e' stata edita una cartolina ufficiale disegnata da Laura Rossi. (nella foto)


30 AUGUST 2012

A GROUP FROM CANDIA LOMELLINA HITS AMSTERDAM

Incontro a sorpresa a mezzogiorno di ferragosto davanti al 'convento delle Beghine' (Begijnhof, un'oasi di pace) di Amsterdam per un gruppo di abitanti di Candia Lomellina che partecipavano a uno dei tanti tour per l'Europa (con propaggine ad Istanbul) organizzati dalla Stat di Casale.

Il gruppo candiese (facente parte di un gruppone di 46 monferrini) era formato da Rita e Susanna Gurian, Ilenia Moscardo, Michele Renesto, Laura Bellasio, Gianfranca Ottone.

E' andato ad "inciampare" contro altri due candiesi arrivati in moto dalla Lomellina: il commerciante Roberto Butta e l'insegnante Luciana Pregnolato, Abbracci e foto ricordo.

Noi - accompagnatore Sebastiano Zucca, autista Roberto Curtacci - abbiamo partecipato al tour delle Fiandre e nei Paesi Bassi, partito in realta' con la visita di Colonia (grande Duomo con problemi di restauro esterno, ammiratissima la tomba dei Re Magi). Ricordiamo al volo poi Anversa (in olandese Antwerp) sulla riva destra della Schelda, con per noi all'inizio lo scenografico Castello "Het Steen" e gli antichi palazzi sulla Grote Markt, la guida ha uno strano cappello tondo da quadro di Rembrandt e le tele di Pieter Paul Rubens (Siegen, 28 giugno 1577, Anversa, 30 maggio 1640).

Quindi Brugge, una splendida cittadina patrimonio dell'Umanita' (e se lo merita) dove la storia si e' fermata tra i suoi canali, i palazzi, torri e campanili. Da visita con calma, volendo anche in carrozza.

Il giorno successivo si apre con Delft dove facciamo conoscienza con la guida olandese Ivo Stork che, dopo averci insegnato come si mangia un'aringa cruda, ci accompagnera' a lungo facendoci entrare non solo nell'arte e nella storia ma anche nell'anima del popolo olandese. Curiosita': la tomba di Guglielmo Giorgio Federico di Orange-Nassau in cattderale e' stata realizzata dal Canova.

Curiosita' nella curiosita: l'iscrizione che troviamo su un'antica casa lungo il canale principale, inizia "Per angusta ad Augusta" ("Attraverso le strettoie fino alle cime elevate") e va avanti. Stessa iscrizione al castello di Cereseto, nel cuore del Monferrato.

In poco tempo siamo all'Aja e' in restauro la reale galleria Mauritshuis e il suo dipinto top "Ragazza con l'orecchino di perla" (o col turbante) capolavoro di Vermeer e' in Giappone, il resto e' stato trasferito al Gemeentemuseum cosi' oltre ai capolavori in loco (Picasso, Mondrian...), ammiriamo quelli trasferiti dipinti come "La veduta di Delft" di Vermeer, "Il toro" di Potter e "La lezione di anatomia del dottor Nicolaes Tulp" di Rembrandt.

Aria salata e raccolta di conchigliette sulla grandissima spiaggia di Scheveningen, sobborgo dell'Aja che si affaccia sul Mare del Nord. Praticano uno strano sport su una tavola remando in piedi.

Infine Amsterdam. Citazione per l'enorme mercato dei fiori, il Museo Van Gogh (mondiale, e' possibile seguire da vicino lo sviluppo dell'opera dell'artista, nonche' mettere a confronto i suoi quadri con i lavori di altri artisti del 19mo secolo), il battello sui canali, le case galleggianti, i quartieri popolari e quello a luci rosse.

Altra giornata: via veloci a vedere come funziona un mulino (a Schermer, del '600, non lo immaginavo cosi' grande), un caseificio nella zona di Edam (che da il nome al formaggio, quello che e' ricoperto di una pellicola di paraffina di colore rosso-giallo, cogli assaggi quasi si pranza), quindi sulla grande diga sospesa tra cielo e mare costruita negli anni '30 da Olandesi e Italiani, lunga 32 Km, larga 90 metri, ha chiuso una insenatura del mare andando a formare un lago di acqua dolce.

Poi al villaggio di pescatori di Volendam, in realta' un mega store per turisti ma graziosamente suddiviso in un centinaio di negozietti su case su palafitte, uno e' curioso (vedi foto) tre ragazze e una signora hanno i piedi in una vasca alle prese coi pesci pulitori che oltre ad eliminare le cellule morte e le parti secche fanno un piacevole massaggio. Trattamento di bellezza con solletico. In altri ti travesti per la foto coi costumi tipici olandesi (zoccoli compresi).

Gran finale in battello a Marken dalle casette nere, sul molo suona una violoncellista. Percorriamo l'interno: vie ordinate e pulite con tutte casette a un piano con giardinetto su un canale, ninfee.

L'Olanda sara' anche piccola ma grazie a una perfetta organizzazione siamo riusciti a vederla quasi tutta e aveva ragione il poeta casalese "scapigliato" Giovanni Camerana (segnalazione del prof. Olimpio Musso) ad eleggerla come sua seconda patria anzi la "ideal sua patria santa".

--Luigi Angelino


24 JULY 2012

ARAMENGO'S NICOLA RESTORATION OFFERS ITS SERVICES TO ABRUZZO

Presso il Teatro della Rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro (Marche, provincia di Pesaro-Urbino), in occasione della giornata 'Aspettando il premio Rotondi ai Salvatori dell'Arte' sono stati presentati l'adozione e il restauro da parte del laboratorio Nicola Restauri di Aramengo nel Monferrato astigiano di un capolavoro della pittura abruzzese degli inizi del '600, il "Il ritrovamento della vera croce" di Giulio Cesare Bedeschini. Hanno lavorato: Gian Carlo Tognin e Marco Massaglia per l'intervento conservativo della tela di supporto, Nicola Pisano per le analisi strumentali UV e IR e la pulitura, Adriana Tognin per la stuccatura, Rita Vai ed Anna Rosa Nicola per la reintegrazione pittorica, Andrea Lombardini per le fotografie.

Le operazioni di restauro (dal ritiro fino alla presentazione estetica finale) sono state oggetto di un documentario realizzato da Marta Ghelma, Davide Scagliola e Bruno Zanzottera.

A Sassocorvaro Anna Rosa Nicola ha spiegato: "Vedendo i danni provocati dal sisma ci siamo resi conto che il nostro intervento era ben poca cosa. Ci siamo quindi attivati per dare seguito all'appello del Premio Rotondi ad adottare le opere d'arte terremotate cercando di coinvolgere clienti e visitatori a contribuire con nuove adozioni. Sono state adottate altre otto opere, altre due adozioni sono in corso.Ora cercheremo di darci da fare anche per le opere danneggiate dal terremoto in Emilia".

Nicola Restauri, perseguendo i suoi scopi di salvaguardia dei beni artistici, aveva subito contattato gli Enti abruzzesi per mettere a loro disposizione a titolo gratuito le proprie competenze e professionalita', ma il desiderio di collaborazione si e' concretizzato nell'ambito dell'edizione del Premio Rotondi ai Salvatori dell'Arte 2010 (premio che i Nicola ricevettero per la sezione Italia nel 2002). Qui e' maturata la decisione da parte di Nicola Restauri e in particolare del 'patron' Guido Nicola di finanziare e realizzare il restauro della pala del Bedeschini, l'opera in condizioni peggiori tra quelle esposte nella mostra "Le Madonne ferite".

Il parziale crollo della Chiesa di San Francesco di Paola a L'Aquila, in seguito al sisma, aveva coinvolto anche il dipinto. L'opera era rimasta per lungo tempo sotto le macerie a contatto con l'umidita' diretta ed indiretta che aveva causato gravi danni alla pellicola pittorica e alla tela di supporto gia' compromessa da grandi sfondamenti, strappi e accartocciamenti, soprattutto nella parte inferiore.

Le operazioni di restauro, di notevole complessita' e delicatezza ( per il quale la Soprintendenza aquilana aveva stimato un costo di 20.000 Euro) sono durate circa 9 mesi.

Il restauro e' avvenuto sotto la sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte ( Valeria Moratti) su incarico della Soprintendenza B.S.A.E. per l'Abruzzo L'Aquila (Caterina Dalia) in collaborazione con l'Ufficio Beni Culturali della Curia Arcivescovile dell'Aquila (Giovanna Di Matteo).

Dopo una prima messa in sicurezza, funzionale al trasporto dal Museo di Celano al laboratorio di Aramengo, l'opera e' stata sottoposta ad un delicato intervento conservativo che ha previsto l'asporto delle foderature eseguite in precedenti restauri, lacerate e ormai invase dalle muffe, il ripristino della planarita' del dipinto in camera a vapore con il riposizionamento corretto e sutura dei numerosi strappi, innesti di tela antica nelle parti andate perdute, una nuova foderatura di rinforzo ed un nuovo telaio.

L'intervento di pulitura e' stato preceduto e accompagnato da indagini strumentali che tra l'altro han rivelato la presenza di alcuni pentimenti dell'autore in corso di esecuzione del dipinto e l'eliminazione di un personaggio dalla scena. La reintegrazione pittorica, lunga e laboriosa e' stata eseguita in tono su una stuccatura leggera in lieve sottolivello. Le numerose mancanze di colore sono state ricostruite utilizzando a guida l'immagine del dipinto integro, cosi' com'era prima del sisma.

Il quadro per ora rimane esposto nella rocca, tornera' all'Aquila quando sara' completatoil restauro di San Francesco.

--Luigi Angelino


23 JULY 2012

CASALE AIRPORT HOSTS MAIDEN VOYAGE OF C-27J SPARTAN

All'aeroporto Cappa di Casale Monferrato e' atterrato per la prima volta un grosso cargo, il C-27J Spartan, best seller mondiale nella categoria degli aerei da trasporto tattico dell'Alenia Aermacchi. Ha effettuato un volo di collaudo nel cielo della frazione casalese San Germano, decollando dalla pista in erba dell'aeroporto.

Tutti entusiasti e a bocca aperta i numerosi curiosi e addetti ai lavori dell'Aeroclub Palli nel vedere, con grande sorpresa, le manovre dei piloti collaudauori Enrico Scarabotto e Gianni Ammoniaci. manovre che sono state una riprova dei requisiti del velivolo. Il C-27J e' dotato di avionica e motori avanzati (Rolls Royce AE2100-D2/D2A che garantiscono una potenza di 4.650 SHP). Il C-27J, da aggiungere che grazie ad un sistema di carico perfettamente compatibile con quello della famiglia del C-130, puo' trasportare pallets di peso fino a 4.550 Kg e alti fino a 2.20 metri o piattaforme di lunghezza fino a 12 ft di peso fino a 6.000 Kg.

L'Alenia Aermacchi, ha scelto l'aeroporto casalese per dimostrazioni ed eventuali collaudi. Spiega Scarabotto: "Siamo qua per dimostrare, anche a possibili clienti, che l'MC-27J e' in grado di partire anche da piste corte e non asfaltate. Non trova difficolta' neanche su terreni in erba, come questo, o sconnessi e bagnati".

Soddisfatto il presidente dell'Aeroclub Palli, Giancarlo Panelli: "Abbiamo visto che la nostra pista e' adatta a aerei di un certo livello gia' attualmente. Quando saranno completati il potenziamento e la riqualificazione in corso, sara' ancora meglio, con una pista asfaltata, accanto a quella in erba, che servira' tutto il territorio. Dopo la riqualificazione l'attivita' aumentera', ma il Cappa rimarra' un aeroporto dedicato all'aviazione generale e alla Protezione Civile".

Conclude l'addetto stampa dell'Alenia Aermacchi, Bruno Frigerio: "Questa pista ci permette di eseguire attivita' importanti per lo sviluppo e la vendita dei nostri aeroplani. Avere a disposizione una struttura a pochi minuti di volo da Caselle, nostro centro di certificazione, e' un'ottima opportunita', per la quale ringraziamo l'aeroporto e la citta', che ci hanno accolti".

Erano presenti il sindaco Giorgio Demezzi (nella foto) e l'assessore alla Sicurezza Federico Riboldi che hanno avuto il privilegio di salire in cabina di pilotaggio e provare i comandi.

--Luigi Angelino


18 JUNE 2012

A NEW INITIATIVE FOR CHURCH RESTORATION

Da segnalare una ulteriore bella iniziativa dell'Associazione Santa Caterina Onlus per tenere desta l'attenzione sul restauro della chiesa di piazza Castello che e' stata aperta domenica pomeriggio per la Messa in Sol Maggiore di Mozart celebrata dal vicario vescovile mons. Antonio Gennaro e cantata dal Coro della Scuola di Musica per Adulti del Conservatorio di Alessandria diretto da Monica Elias, organista Daniela Scavio. Tra i presenti anche il sindaco Demezzi. La questua e' stata per i terremotati d'Emilia (raccolti circa 500 euro). Al termine il presidente della Santa Caterina Onlus Marina Buzzi Pogliano ha offerto pane e noci/antica tradizioni porta felicita') alle coppie e il presidente del Trevisio Pietro Portaluppi proiettato una serie di immagini degli "sposini", ormai storiche (avevano risposto in 26 coppie). Foto Furlan

--Luigi Angelino


15 JUNE 2012

NEW STAT VIAGGI SITE

Il gruppo Stat di Casale leader nei viaggi e nel turismo Stat Viaggi ha pensato a come limitare i ricorrenti disagi di chi viaggia con i mezzi pubblici, ideando servizi innovativi, accessibili grazie al nuovo sito gruppostat.com. Un portale rinnovato, proiettato al futuro, vicino ai giovani e al linguaggio digitale. Non a caso, il progetto di rilancio del sito internet si chiama "Granturismo 2.0", per l'utilizzo delle ultime tecnologie informatiche e applicazioni. Il sito web e' stato lanciato ufficialmente con una presentazione in stile Steve Jobs nella storica aula magna del'istituto tecnico Leardi, alla presenza di studenti dei corsi Grafico e Turistico, che collaboreranno con la Stat per sviluppare ulteriormente la pagina.

Dopo i saluti della preside Carla Rondano a illustrare il sito sono stati Paolo Pia, amministratore delegato Stat, e l'addetto stampa Alberto Angelino.

E' stato creato un servizio particolarmente intelligente, che permette di conoscere in tempo reale la posizione del pullman che si sta aspettando e ottenere altre notizie. Nella homepage di gruppostat.com, si puo' accedere all'area "Autolinee e Gt", per verificare le fermate dei percorsi. Selezionando la tratta di interesse, si potra' conoscere in tempo reale la posizione del bus e visualizzare, grazie allo Street View, la fermata. L'opzione e' utilissima per chi, trovandosi alla fermata, voglia sapere se il pullman sia gia' passato, stia per arrivare o se sia in ritardo. Il cliente potra' anche accertarsi che la fermata in cui si trova sia davvero quella giusta.

Il tutto in pochi secondi, navigando con lo smartphone. Il sito interagisce anche con i social network: nell'area "Viaggia Assieme", tramite il proprio account di facebook, si possono condividere il viaggio e il percorso. I vantaggi possono essere molteplici: "Ad esempio - ha affermato Angelino - se ragazzi che abitano nella stessa zona scoprono di fare gli stessi tragitti, possono accordarsi per usare una sola auto da casa alla fermata del bus, risparmiando sulla benzina". Ma "Viaggia Assieme" puo' anche dare modo di conoscere tratte di cui si ignorava l'esistenza, soprattutto in grandi centri come Genova.

Un altro servizio e' "Agenzia Viaggi", una sezione che permette di accedere alle schede dei tour in bus del catalogo Stat Viaggi e tutte la programmazione viaggi del gruppo Stat, con la possibilita' di prenotarli.

Tra le tante nuove opportunita', Stat ha pensato anche all'intrattenimento dei suoi clienti durante i viaggi in pullman, soprattutto per le tratte lunghe. All'interno del sito, ha spiegato l'ingegner Alexio Picco, sara' sviluppata un'area di svago, con vari contenuti.

A farlo saranno i ragazzi del Leardi, chiamati a partecipare al progetto Granturismo 2.0. La Stat ha pensato a palinsesti specifici che gli utenti potranno visualizzare nel corso dei viaggi, con video, foto, informazioni sui territori che si stanno attraversando. Gli studenti si occuperanno di creare questi contenuti.

Accedere a informazioni sulle zone in cui si sta transitando puo' essere un valido strumento di richiamo turistico anche per il Monferrato.

I palinsesti saranno visualizzabili sul sito e saranno trasmessi sulla tv del pullman.

FOTO: La preside Rondano e Paolo Pia


9 MARCH 2012

GOLOSARIA IN MONFERRATO

Golosaria in Monferrato, kermesse di gusto e cultura ideata da Paolo Massobrio ha attirato migliaia di visitatori in tutte le location monferrine della festa.

Il centro e' stato il Castello di Casale Monferrato, da solo valore aggiunto a qualsiasi evento.

Hanno vinto le prelibatezze di altissima qualita'. Ad esempio nella manica, verso ora di pranzo, e' andata a ruba la carne battuta a coltello da un indaffarato Antonio Capello della Cascina Capello di Villanova d'Asti, mentre una delle pietanze piu' assaggiate e' stata la "Polenta di una volta", di Fubine. Segnaliamo da Dogliani la Cucina delle Langhe per una serie di primi porti sorridendo da Alessia: agnolotti al plin (al Raschera d'Alpeggio, arrosto e verdura, fonduta e tartufo, alle verdure), ravioli, tajarin e tortellinii e gnocchi (li abbiamo assaggiati tutti sono -in parte - loro che sfamano i giornalisti della sala stampa del Festival di Sanremo).

Giusta una rappresentanza della gemellata Mantova ed ecco dal laboratorio di Anna Maria Boni di Sabbioneta tortelli di zucca e tartufo, di spalla cotta, di trota, di caprino e mostarda di zucca o cipolle e quelli stagionali al melone o alle castagne. In piu' agnolini di carne, tortelli speciali, pasta all'uovo, gnocchi di zucca, lasagne, cannelloni, e crespelle.

Nelle sale al primo piano, piace la muletta del Salumificio Miglietta di Serralunga, ma attirano i gourmet anche i tanti prodotti siciliani. Da golosi qual siamo ci soffermiamo di piu' allo stan della pasticceria Tabiano sita nell'omonimo paese delle colline parmigiane, ecco la "Focaccia", dalla forma molto simile al panettone, ma con una morbidezza e leggerezza che la distinguono dagli altri prodotti, all'interno, e' arricchita da frutta a pezzettoni (pesca, albicocca, ananas e arancia) e il tocco finale e' una spruzzata di sciroppo di maraschino.

Bilancio positivo anche per l'Enoteca Regionale del Monferrato, con tante degustazioni e vendite.

Segnalazione per lo stand del Circolo culturale Marchesi del Monferrato dove il presidente Roberto Maestri presentava le tante pubblicazioni sulla storia del marchesato e del nostro territorio (ultima su Carducci e il suol d'Aleramo).

Golosaria e' stata anche un'ulteriore occasione per visitare i sotterranei del Castello. Anche qui, gli interessati sono stati numerosissimi, guidati dai professori Tonino Angelino e Paolo Motta.

--Luigi Angelino


27 FEBRUARY 2012

THE CASALE FLIGHT SCHOOL

E' divenuta pienamente operativa la scuola di volo per il conseguimento della licenza di pilota privato di elicottero PPL(H) gestita dalla societa' Eliexpress S.r.l. in collaborazione con l'Aero Club Casalese "Natale, Silvio, Italo Palli" presso l'aeroporto "F. Cappa" di Casale Monferrato.

I velivoli utilizzati sono tre elicotteri leggeri del tipo Schweizer (Nardi-Hughes) 300, robusti ed affidabili che si adattano perfettamente sia per l'addestramento che per i trattamenti agricoli, ruoli in cui e' ancora oggi largamente impiegato. La scuola e' diretta dal Com.te Dino Baldi, persona di grande esperienza con oltre ventimila ore di volo su elicotteri al suo attivo e la cui storia e' particolarmente significativa. Originario di Costigliole d'Asti, dove tuttora vive, durante gli anni settanta ottiene la licenza di pilota privato di aeroplano presso l'Aero Club Casalese e si trasferisce successivamente in Svizzera per conseguire la licenza di pilota commerciale di elicottero.

Tornato in Italia comincia a lavorare come pilota per la Eli Piazza di Cascine Rossi e successivamente costituisce con altri soci la Elisystem - Eliagricola con base operativa presso l'aeroporto di Voghera Rivanazzano con la quale opera per molti anni in tutti i settori, dal trasporto passeggeri all'elisoccorso, ai lavori in montagna, all'agricoltura ed ovviamente alla scuola. Molti piloti di elicotteri professionisti sono stati suoi allievi prima e collaboratori dopo.

Oggi insieme al figlio Fabio gestisce la Eliexpress che svolge trattamenti agricoli sulle vigne, la lotta antizanzare sulle risaie ed ovviamente la scuola, utilizzando anche un elicottero tipo Aerospaziale Alouette II con propulsore a turbina.

Con l'Aero Club Casalese ha svolto anche diverse missioni di ricognizione in ambito di operazioni di supporto alla Protezione Civile, fra cui quelle in occasione della piena del Po del novembre scorso.

--Luigi Angelino


23 FEBRUARY 2012

SANREMO 2012

Si e' appena concluso a Sanremo, epicentro l'Ariston, il festival della canzone italiana; e' sempre un evento di risonanza internazionale, lo dimostra che siamo alla edizione numero 62, ben presentata da Morandi, lo dimostrano le polemiche per Adriano Celentano e il gran parlare del tatuaggio (farfallina inguinale di Belen).

In onore al sito Monferrini.com ecco alcune noterelle "locali" dal vostro inviato.

Enrico Deregibus a Casa Sanremo
"Casa Sanremo Chateu d'Ax" e' una specie di "Sanremo ooff". Qui il primo appuntamento e' con il musicologo casalese Enrico Deregibus per una presentazione ideata dal MEI (Meeting degli Indipendenti). Ha attratto cosi' tanti appassionati che dalla annunciata "Sala Ranuncolo" (siamo nella 'Citta' dei fiori...') ci si trasferisce al salone d'onore che guarda su piazza Colombo che a sua volta e' a 50 metri dall'Ariston. Con Deregibus un tema che ci proietta nell'oggi-futuro: la partenza (per la storia ore 10,35) di wmv.it, il primo social working musicale. e' gratuito. Grazie a Deregibus le spiegazioni tecniche hanno un contorno di intermezzi musiciali dedicati all'amore (e' San Valentino) con Tiberio Ferracane (cantautore torinese ideatore di Bed & Show, il sito che offre scambi di ospitalita' tra i musicisti durante i tour), Valentina Amandolese (cantautrice genovese), Eugenio Ripepi, Alex Bartolo, I Cosi (band milanese di culto). Poi premi (la piu' bella canzone d'amore, giuria presieduta da Deregibus e Giordano Sangiorgi, patron del Mei) a Gianni Maroccolo per i CCCP e Inigo & Grigiolimpido.

Aggiungiamo che sono in molti a considerare WMW una versione italiana del famoso MySpace, il social media di proprieta' di Justin Timberlake che e' usato dai cantanti di tutto il mondo per far conoscere i propri brani. WMW, in realta', e' qualcosa di piu', dato che e' un portale che garantira' oltre 150 diversi servizi e che nasce per mettere in contatto tra di loro tutti i lavoratori del campo della musica per realizzare e gestire i propri progetti artistici in assoluta autonomia e liberta'.

Monferrato in sala-stampa
La postazione del quotidiano "La Stampa" in seconda fila e' quasi monferrina: e' aperta da Marinella Venegoni, sindaco di Crescentino (e studi liceali a Casale con convitto in via Canina), poi Alessandra Comazzi, trinese d'origine cheapprezza la nostra strenna-abbonati sugli Antichi mestieri. Aggiungiamo tra gli ospiti Mimmo Ca'ndito, noto inviato di guerra (ultimi reportage in Libia, e' un classe 1941, complimenti e invidia), marito della Venegoni. Commento di Mimmo: "Il Festival e' lo specchio dell'Italia", ha ragione.

Gaetano Grillo... ha fatto il militare a Casale
La personale di febbraio del Museo Borea d'Olmo (di fronte all'Ariston) e' dedicata a un grande: Gaetano Grillo (Molfetta 1952, insegnante di pittura all'Accademia milanese di Brera). Una mostra che e' nata l'estate scorsa in Grecia, alla Fortezza di Corfu', oggi integrata con la scultura (eccezionali le nove figure in cerchio rifinite in foglia d'oro una Stoonehenge sanremese), la ceramica e nuovi dipinti, tra i quali uno di grandi dimensioni realizzato dal maestro in omaggio a Sanremo.

Dal grande artista apprendiamo un particolare "locale". Allievo ufficiale a Casale, grazie ai buoni uffici del sarto di via Roma Ettore Berardi (altro pugliese Doc) Grillo aveva dipinto il grande stemma dell'androne del casermone Bixio. E' venuto una sola volta post stellette a Casale, alla galleria d'arte moderna Rino Costa quando era ai giardini. Una mostra aperta fino al 10 marzo da martedi' a sabato, dalle ore 9.00 alle ore 19.00. In ogni caso onore all'assessore alla Cultura Claudia Lolli che porta cultura al Festival (ma una volta nell'andone del palazzo non si esibiva l'nsemble della Sinfonica?).

Quaderno Ariston 25 dei Vacchino
Giovedi' in sala stampa viene presentato il Quaderno numero 25 dell'Ariston dovuto alla famiglia Vacchino; ricordiamo sempre che hanno un'ascendenza femminile di Camagna Monferrato grazie a nonna Emilia Accatino che nel 1896 sposa nel paese monferrino Carlo Vacchino, padre del grande Aristide. Gran parte delle interviste nel grande volume ricco di scoperte (dalla boxe al Festival della moda, e riecco Berardi, arbitro di eleganza) sono di Bruno Monticone, giornalista sanremese di origini monferrine-astigiane.

Sul palco stampa Walter e Carla figli di Carlo e Andrea, figlio di Walter. Merito loro se il grande Ariston (dentro, l'ingresso e' un po' nascosto e il back stage ancora di piu') e' la "casa degli artisti" e aggiungiamo dei giornalisti (pero' quei due euro di gurdaroba, sia pure con scontrino... noi piemontesi siamo un po' liguri).

Nina Zilli e il suo fans M. Galfre'
Una postilla: seguiamo per l'amico bancario-cantautore casalese Mauro Galfre' Nina Zilli che viene votata prima alla seconda serata dalla giuria demoscopica (2254 voti, seguita da Arisa con 2127, terza Emma a un punto, Irene non passa su Bersani per 64 voti). La Zilli in classifica finale poi e' settima, Galfre' si consola: "Ha una bella voce, molta personalita' e bella grinta. Deve avere il pezzo giusto. Intanto l'hanno scelta per andare all'Eurofestival".

Paolo Demaria, visagista dei vip
Altro habitue' del Festival Paolo Demaria, visagista (una volta si diceva truccatore oggi si aggiunge anche hairstylist e make-up artist) dei vip, da San Maurizio di Conzano, alle sue mani la bravissima (e non considerata) Irene Fornaciari, la figlia di Zucchero. Ha truccato anche un mito come il leggendario chitarrista dei Queen, Brian May per il duetto con Irene (in realta' terzetto sul palco anche la cantante Kerry Ellis). E' stata una delle migliori esibizioni della serata, un autentico uragano rock. "Dopo la sghitarrata -testimonia Demaria- Brian May e' uscito a fatica dall'Ariston per l'assedio degli appassionati.... Irene e' stata ingiustamente eliminata il suo talento la sta premiando nelle vendite".

Premio Mia Martini e un parere vescovile
Il Premio della Critica - dal 1996 intitolato a Mia Martini - e' stato introdotto all'interno della kermesse del Festival della canzone italiana nel 1982 per dare ai giornalisti accreditati nella sala stampa del Festival la possibilita' di emettere un giudizio su tutte le canzoni in gara durante il Festival. Quest'anno e' stato assegnato a Samuele Bersani (finalista) e per la Sezione Giovani ad Erica Mou (secondo posto in classifica finale).

Bene. Votiamo a mezzogiorno di sabato a fianco dell'inviato del Biellese. Il discorso va su mons. Alceste Catelle, gia' rettore di Oropa e oggi vescovo di Casale, siamo quasi gemellati. Ci chiediamo: che cosa pensera' il nostro presule della polemica di Celentano con la chiesa e i suoi giornali?. Lunedi' mons. Catella e' gentilissimo: "Non ho visto Celentano ero conferenziere sulla liturgia a Palermo, pero' ne ho discusso coi colleghi, direi che la linea migliore e' quella seguita dal diretttore dell'Avvenire: l'ironia...".

Festival come vetrina
Il Festival e' una vetrina non solo per le canzoni. Esempio: al Palafiori abbiamo trovato la promozione delle "Colline del Po" con splendidi itinerari (molti in bici) che arrivano fino a Vezzolano e Castelnuovo (top per quello dei Luoghi di don Bosco). Altrettanto ottima l'idea di un consorzio di produttori di Langhe e Astigiano di offrire la cena ai giornalisti tipo agnolotti del plin o gnocchi (da Dogliani), formaggi (casieficio Spertino di Marene), miele, dolci, grissini strati a mano della Bottega del Pane di Carmagnola, torrone (da Grinzane), citazione per i salumi di "baffo" Primo Montaldo di Neviglie, (e brindisi grazie al Consorzio per la tutela dell'Asti con coppe di Moscato d'Asti docg e Asti docg).

Vincitori e pronostici
Diciamo, per dovere di cronaca, che al Festival la vittoria finale, giovedi' notte, e' al femminile: Emma, ( Emmanuela Marrone, nata a Firenze il 25 maggio 1984, ha sempre vissuto ad Aradeo in provincia di Lecce) con il brano "Non e' l'inferno", poi Arisa e Noemi, le ragazze del festival. Per quanto riguarda invece la categoria giovani: primo Alessandro Casillo, poi Erica Mou e Iohosemprevoglia.

--Luigi Angelino


24 OCTOBER 2011

BORLA EXHIBIT AT VILLA VIDUA IN CONZANO

Nella splendida cornice di Villa Vidua di Conzano grande successo per la mostra "Pier Luigi Borla, la pittura dei silenzi e delle attese," visitabile sino il 30 ottobre.

Da Trino, paese natale del pittore, e' arrivato un nutrito gruppo, guidato dallo storico Bruno Ferrarotti, poi da l'amico Andrea Conti, decano dei pittori casalesi, nello studio del quale Pier Luigi Borla andava a dipingere negli anni '70 e Luigi Corteggi, art director della Bonelli Editore. Martedi' anche Enrico Colombotto Rosso ha visitato la retrospettiva pittorica dedicata a Pier Luigi Borla. Colombotto ha molto apprezzato le opere ed ha ricordato di avere conosciuto Borla e di aver esposto con lui alla Mostra di scultura e grafica, svoltasi Casale nel 1972, a Palazzo Langosco insieme ad altri artisti del calibro di Enrico Bai, Mario Calandri, Giorgio Morandi, Giacomo Soffiantino, Emilio Greco, Aligi Sassu.

E' a disposizione un catalogo redatto da Bruna Borla e Mauro Galfre'. Si sta gia' pensando a una catalogazione degli affreschi di Borla in chiese, edicole e cimiteri di mezzo Piemonte.

--Luigi Angelino


22 OCTOBER 2011

GABIANO'S GHIACCIO RIDES "CAVALLI" INTO CINEMAS

Francesco Ghiaccio trentenne di Gabiano Monferrato ha scritto il soggetto e la sceneggiatura di "Cavalli", film prodotto da Gianluca Arcopinto e Rai Cinema e tratto da un racconto di Pietro Grossi edito da Sellerio; il film e' in uscita in questi giorni nelle sale cinematografiche.

"Cavalli", che vede tra gli interpreti Vinicio Marchioni (divenuto famoso come "Il Freddo" di Romanzo Criminale la serie), Michele Alhaique, Giulia Michelini e Asia Argento, e' stato presentato in concorso a Venezia nella sezione Controcampo Italiano.

"Vedere sullo schermo le immagini che per tanto tempo sono state nella mia testa e' stata un'esperienza emotiva intensa - racconta Francesco - una specie di battesimo del fuoco. Il film e' stato proiettato nella sala storica del festival veneziano ed il percorso sul red carpet, lungo una ventina di metri, mi e' sembrato infinito. In sala lo speaker presenta il cast al pubblico, ci si deve alzare e salutare, ma quando ho sentito le parole "Lo sceneggiatore del film Francesco Ghiaccio" quasi non mi alzavo: era una situazione pomposa per uno come me abituato al silenzio del teatro. Pero' e' stato anche divertente perche' i due ragazzini, Luigi e Francesco Fedele, che nel film interpretano i fratelli al centro della vicenda, hanno sfilato sul red carpet a cavallo".

Ghiaccio ha frequentato il Liceo Socio-psico-pedagogico a Casale Monferrato prima di iscriversi alla Scuola D'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Dopo il diploma in drammaturgia, Francesco inizia a scrivere i primi copioni e a lavorare in teatro come aiuto regia, fino a trasferirsi a Roma per il suo lavoro nel cinema.

--Luigi Angelino


19 OCTOBER 2011

A QUICK JUMP TO AOSTA/p>

La serie "A un'ora di volo da Casale" in previsione del Cappa aeroporto di terzo livello ci porta ad Aosta poi a Biella (da imitare come strutture quando l'aeroporto casalese sara' completato). Appuntamento al Cappa alle ore 10. Ai comandi del Piper Pa28 Lrms, il pilota Matteo Conti. Secondo passeggero Dionigi Roggero. Saliamo a 2000 piedi, tempo incerto, ecco Trino poi il lago di Viverone dall'alto sembra piu' grande di quello che pensavamo, romantici e molto blu i laghetti attorno ad Ivrea; imbocco della Valle d'Aosta con molte nuvole e un po' di vento, saliamo a tre mila piedi, entriamo sfiorando le cime.

Sorvoliamo Aosta alle 10.45. Giro sulla citta' e atterriamo alle 10.55 all'aeroporto Corrado Gex.

Dieci minuti di taxi e siamo in centro citta': Ne approfittiamo per una ricerca sul cardinal Marcantonio Bobba. Era nato a Casale nei anni del Cinquecento. Il padre, gia' consigliere di Gian Giorgio Paleologo, ultimo marchese di Monferrato, passo' al servizio del duca di Savoia Carlo II e la famiglia si trasferi' a Torino, dove il giovane Marcantonio si addottoro' in diritto civile e canonico.

Rapidissima la sua carriera: "senatore" e consigliere ducale nel 1540, conservatore degli Ebrei nel 1550 e governatore di Vercelli (una carica gia' occupata dal padre) nel 1555. Poi rinuncio' al diritto di primogenitura a favore del fratello Ascanio, abbandonando lo stato laicale per quello ecclesiastico.

Forte dell'appoggio di Emanuele Filiberto, a Roma il 25 agosto 1557 fu consacrato vescovo di Aosta. E noi suoniamo al vescovado. Ci apre il canonico Amato Gorret, cancelliere che ci accompagna nella Sala delle udienze, strepitosa per i dipinti (secenteschi) di vescovi della diocesi aostana accompagnati da una serie di carte geografiche. Il "nostro" Bobba, cinquantesimo della serie episcopale e' in alto sulla sinistra, dal riquadro spunta il capello cardinalizio. Inattesa e gradita apparizione di mons. Giuseppe Anfossi vescovo dal 30 dicembre 1994.

Poi facciamo un salto al Museo archeologico in piazza Roncas per ricordare le incisioni di Luigi Canina (casalese, sepolto in Santa Croce) e vedere una mostra di cartografia.

Firmiamo all'ingresso sotto la foto del presidente della repubblica Napolitano che ci ha proceduto di qualche giorno in visita ufficiale.

Alle 13.50 siamo gia' sul nostro piccolo aereo, decollo con vento contrario. Scorre la valle coi suoi castelli, passiamo vicino ad esempio alle rovine di quello di Cly a Saint Denis che ci ricorda le stampe romantiche inglesi.

Arrivo all'aeroporto di Cerrione (a Sud Est di Biella) alle 14,30 dove ci aspettano Domenico Conti padre di Matteo e Beppe Bianchetti, Amministratore delegato della societa' di gestione, nata 40 anni fa, sul nulla e oggi una bella realta' (pista di 1320 metri, due scuole di volo, una mega officina - Air support International - apparecchiature per il volo notturno; i soci hanno speso 6 milioni di euro).

Pur in periodo di crisi si pensa a un collegamento con Roma. Ad esempio vi e' atterrato il presidente Napolitano e ogni anno ad agosto scende il cardinal Bertone. Poi andiamo negli uffici dell'Aero Club intitolato a Luigi Sella fondato nel 1927, presidente attuale Stefano Pessina, un centinaio i soci, flotta: un elicottero, otto aerei, dal biposto al bimotore, sessanta allievi piloti, un totale di 3500 ore volo. Al ritorno si mette ai comandi Domenico Conti. Decollo alle 16.30. Arrivo a Casale alle 16.45. In sei ore un bel tour evitando strade e autostrade trafficate.

--Luigi Angelino


9 SEPTEMBER 2011

A FLIGHT TO CANNES

All'aeroporto Cappa di Casale sono in corso grandi lavori per il suo potenziamento che permettera' voli ogni tempo. Nell'attesa, proviamo dopo l'Elba una seconda meta che pone l'areo, anche se da turismo, in grande vantaggio sull'auto: Cannes e la Costa Azzurra.

Rullaggio dal Cappa alle 9.45 di venerdi' su un Piper Pa28 dell'Aero Club Palli, il pilota e' Matteo Conti. Cannes e' a 114 miglia.

Linate controllo autorizza subito il decollo e scorre in un attimo San Germano con dietro l'aguzzo campanile di Terruggia, poi Conzano, Acqui Terme, saliamo a 4.500 piedi per sorvolare il Cadibona (la Bocchetta di Altare, ultimo comune del vecchio marchesato del Monferrato) da cui vediamo il mare (ore 10,20) Scendiamo a 2.000 piedi su Savona annunciata dalle alte ciminiere della centrale elettrica.

Dieci minuti dopo siamo su Albenga e vediamo nella vicina valle l'aeroporto di Villanova D'Albenga dal quale si possono poi raggiungere le localita' piu' famose del Ponente Ligure.

Sono le 10.30. Alle 10,40 dopo Imperia, individuiamo Sanremo.

Da 500 piedi Monaco sembra quasi New York per via dei grattacieli Scendiamo su Nizza e alle 11,10 le isole di Le'rins annunciano Cannes, si puo'

quasi toccare il forte Royal del Vauban (l'architetto del Re Sole, attivo anche a Casale per cittadella e castello), famoso per aver "ospitato" la prigionia della Maschera di ferro (Ercole Mattioli, altro legame: aveva guidato -1678- le pratiche segrete per la vendita della Cittadella casalese). Il forte e' all'isola Santa Margherita divisa da un canale dalla Saint Honorat.

Atterraggio a Cannes alle 11,20.

In taxi in un attimo siamo alla Croisette, la famosa passeggiata a mare con alberghi lussuosi, il Municipio (il monumento ai Caduti e' abbellito da composizioni floreali a mo' di bandiera) e il palazzo del Festival e dei Congressi. Una scoperta alla chiesa di Notre Dame: la grande lapide napoleonica (l'imperatore si accampo' qui dopo la fuga dall'Elba).

Altro legame con il Monferrato: il noto commediografo Armand Gatti studio' al seminario di Saint Paul alla periferia della citta'. Gatti e' originario di Cerrina, rendemmo omaggio insieme a lui alla tomba della madre Letizia.

Ritorno veloce. Va dall'elica alle 15,05, lungo rullaggio (dieci minuti) tra gli executive e decollo dalla seconda pista alle 15,20; c'e' molto vento che il pilota affronta con bravura. E' uno spettacolo rivedere le nostre isole davanti a Cannes con tantissime barche da diporto nel canale che le separa.

Alle 15,45 entriamo nello spazio aereo italiano in cinque minuti siamo a Sanremo, poi Albenga, Savona, Acqui e Casale (16,30).

--Luigi Angelino


23 JULY 2011

ABLE PILOTS FROM CASALE SAW ELBA

Il potenziamento dell'aeroporto di Casale, in corso con lavori finanziati dall'Enav, apre notevoli prospettive alla citta', al centro del triangolo industriale Milano, Genova, Torino. Il velivolo non e' un hobby ma un servizio, lo proviamo con il collegamento Casale-isola d'Elba, e' una dimostrazione da manuale di come l'aereo in questo caso sovrasti di gran lunga per tempo (e costi) l'auto (pensate solo al traghetto).

Partendo dall'aeroporto Cappa su un piccolo Piper quadriposto, pilota Matteo Conti, in poco piu' di un'ora siamo sull'isola dell'arcipelago toscano. Ci attendono lo scirocco e il padre di Matteo Domenico Conti, auto munito. Ha preparato un mini tour cultural panoramico.

Saliamo a S. Ilario, sulla porta del cimitero una lapide ci avvicina a Marengo, Alessandria. Ricorda Pietro Gori nato il 22 ottobre 1773 "la gioventu' spensierata e la virilita' gagliarda getto' nel vortice dell'epopea napoeonica da Marengo ad Austerlitz ... Ufficiale della vecchia guardia accompagno' il corso fatale dal breve esilio in quest'isola selvaggia e solare all'epilogo tragico di Waterloo". Immaginiamo Pietro da queste parti con la rutilante divisa e il cappello a colbacco quello tipo guardie della regina ... Nella vicina chiesa di S. Orso. dal soffitto ligneo collezioniamo un'altra lapide sui restauri del sedici agosto 1930 "essendo arciprete Teodoro Mannucci".

Scendiamo a S. Ilario, tranquillo e piccolo paese situato su una collina a meta' del Monte Perone, comune di Campo nell'Elba. Altezza 180 metri sul livello del mare, abitanti 188.

Percorriamo le vie lastricate in granito e adornate di fiori (le bouganville ci ricordano il viaggio di nozze in Calabria, anniversario incombe, e' il giorno prima dello sbarco sulla luna). In piazza delle mura una iscrizione su Pietro Gori "per ricordare il poeta umanista, preparatore di un mondo migliore" e una doppia annotazione:"il fascismo l'ha violata nel 1940 e il popolo l'ha riconsacrata nel 1946".

La scala si allarga in un piazza "della chiesa", da una porticina esce una signora molto abbronzata e molto tatuata. Sulla sinistra un'altra lapide ricorda il musicista Giuseppe Pietri, nato a S. Ilario nel 1886 e morto a Milano nel 1846.

Poi entriamo nella Chiesa fatta costruire dagli Appiani nel XV secolo, e' inserita nelle mura delle fortificazioni pisane, con un singolare campanile a base pentagonale. E' ricca di dipinti. Per passaggi coperti da volte lignee; torniamo all'auto per salire alla Torre S. Giovanni presidio sul monte Perone a Marina di Campo, frazione di Campo nell'Elba. Venne costruita nell'XI secolo dalla Repubblica di Pisa per la difesa del suo territorio, tramite il controllo del traffico marittimo attorno al Canale di Piombino. La torre, era collegata "a vista" con altre torri e fortificazioni, in modo di poter trasmettere tempestivamente, tramite appositi segnali, l'avvicinarsi di pericoli. Notevole il panorama.

Altra breve salita ed ecco la pieve di San Giovanni in Campo, antica, gia' ricordata nelle decime del 1298.

Adesso scendiamo a San Piero (altra frazione di Campo) con una chiesa che e' una grande sorpresa artistica. E' intitolata ai Santi Pietro e Paolo e risale agli ultimi anni del XII secolo, eretta forse sui resti di un tempio romano al Dio Glauco e' - unico caso nell'arcipelago toscano - divisa in due absidi. Ma sono strepitosi gli affreschi, quattrocenteschi, di scuola catalana: Crocifissione, Trinita', San Michele, San Nicolo', San Sebastiano.

Pausa a hotel Villa Nettuno (che'z Domenico, Cesarina e Daniela) nella pineta di Marina di Campo (non c'e' bisogno di aria condizionata) per il pranzo (ottimo). Salto alla vicinissima spiaggia, mare stupendo, baia da paradiso, poi partenza. Alle 14.56 secondo via dall'elica mentre atterra l'Elba Fly partito alle 13,30 da Malpensa. Rullaggio coi saluti di Domenico e signora e arrivo a Casale ancora in tempo per per raggiungere la moglie Laura "giurata" nel premio Morbelli organizzato in maniera perfetta da Anita Rosso alla Colma. Dal mare toscano al mare di colline monferrine.

--Luigi Angelino


1 JULY 2011

CASALESI PILOTS TAKE PART IN D'ANNUNZIO COMMEMORATION EVENT

Due velivoli, due piccoli Piper, dell'Aereo Club Palli di Casale hanno partecipato al volo storico Casale-Venezia-Pola organizzato da Fly Story di Pescara in ricordo di Gabriele D'Annunzio e del "suo pilota" il casalese Natal Palli. Si sono alternati ai comandi i piloti Giancarlo Panelli, Edoardo Cappa e Stefano Bragato presidente, vice e consigliere del Palli e il presidente di Fly Story di Pescara Eugenio Sirolli.

Tra gli ospiti volanti Anna D'Albertis, nipote del capitano Enrico D'Albertis di Genova, avventuroso navigatore, fotografo e ideatore e creatore di molte meridiane con motti dannunziani e il giornalista Luigi Angelino.

Un volo preludio di altri possibili gemellaggi con le citta' balcaniche e un primo studio della impresa dannunziana.

Venezia era il punto di decollo dei piloti del "vate" verso le coste opposte, nemiche, nel 1917-18.

Da Venezia Lido (stesso piccolo aereoporto che faceva da base al poeta-soldato) domenica e' stata seguita fedelmente (errori finali compresi....) una tavoletta di rotta, prezioso originale dannunziano che era stata recuperata e custodita dal socio Fly Story, Maurizio Biondi.

Un volo favorito dal bel tempo, due ore per Venezia e un'ora circa per Pola con tre passaggi sulla citta' - oggi croata - e sul suo anfiteatro romano.

Al ritorno firma e timbro sulle cartoline ricordo (ci sara' un giorno un museo che le accogliera'...) e promessa di un secondo volo (con atterraggio di pace, vino Grignolino e krumiri Portinaro...) a Pola.


10 MAY 2011

DON MICHELONE HONORED AMONG "GIUSTI TRA LE NAZIONI"

Don Martino Michelone, da domenica 8 maggio e' tra i "Giusti tra le Nazioni", la cerimonia e' avvenuta sulla piazza del paese di Moransengo, paese del Monferrato astigiano, diocesi di Casale, dove e' stato parroco per 43 anni fino alla morte avvenuta nel 1979.

Ospite d'onore della giornata Luciano Segre. Il figlio della famiglia casalese venuta a rifugiarsi nella parrocchia di questo comune del Monferrato astigiano sul finire della seconda guerra mondiale. Diventato un uomo "importante" (consulente di primi ministri...) Luciano non ha dimenticato la promessa fatta al proprio padre di ricordare Don Michelone e insieme all'amico giornalista Gad Lerner ha istradato la pratica presso lo Yad Vashem, l'ente israeliano che si occupa di riconoscere e ricordare i "Giusti".

L'ambasciatore Israeliano Ghideon Meir e Luciano Segre hanno scoperto domenica una targa sulla facciata della chiesa che ricorda l'evento. Sul palco Luciano Segre, Gad Lerner, Mauro Michelone (nipote di Don Michelone), il consigliere Angela Motta in rappresentanza della Regione, l'assessore Furio Brusa della provincia di Asti, iIl vicario generale della Diocesi di Casale mons. Antonio Gennaro. E naturalmente il sindaco di Moransengo Massimo Ghigo a fare gli onori di casa. In platea Romano Prodi con Moglie Flavia, Il procuratore capo di Torino Giancarlo Caselli, Claudia Debenedetti, vicepresidente dell'UCEI, Giorgio Ottolenghi presidente della Comunita' ebraica di Casale.

Il senso della giornata lo rende bene Gad Lerner interpretando l'altrettanta emozione dei 220 abitanti di Moransengo: "Se siamo venuti qui oggi in tanti e da tanti posti diversi e' per dirvi grazie, grazie a voi e ai vostri padri, che sapevano che don Michelone stava nascondendo una famiglia di ebrei eppure non hanno mai denunciato nessuno. Grazie perche' ci avete donato una persona splendida come Luciano Segre. Oggi siamo chiamati a trasmettere questa memoria: il bene fatto nel 1943 diventa il bene per altre persone".

Il momento piu' atteso e' per l'ambasciatore d'Israele Ghideon Meir: ricorda gli scopi fondanti dello Yad Vashem, la frase del Talmud "chi salva una vita salva il mondo intero". Ed ecco nelle mani di Mauro Michelone nipote del sacerdote la medaglia e il diploma di Giusto.

L'ultimo momento ufficiale: la firma tra il sindaco Massimo Ghigo e il primo cittadino di Morano Enzo Piccaluga per un gemellaggio nel nome del sacerdote che aveva avuto i natali proprio in questo paese della pianura monferrina.

--Luigi Angelino


11 APRIL 2011

"ON THE WINGS OF HISTORY" EXHIBITION OPENS

Al Castello si e' inaugurata l'attesa mostra "Sulle ali della storia. Volo europeo sulle rotte di D'Annunzio", che ricorda in prima battuta celebre volo su Vienna effettuato il 9 agosto 1918 dal casalese Natale Palli e da Gabriele d'Annunzio ai comandi della pattuglia La Serenissima. Eran presenti le nipoti del grande pilota Nicoletta e Susanna Palli.

Il sindaco di Casale, Giorgio Demezzi, ha ringraziato gli organizzatori della mostra ed ha espresso la sua piu' viva soddisfazione per l'importante iniziativa che valorizza la citta' tutta. Gli ha fatto eco l'assessore alle Manifestazioni e al Turismo, Augusto Pizzamiglio, che ha ricordato l'adesione della nostra citta' alla rete dei gemellaggi tra citta' e luoghi dannunziani, durante la visita alla mostra ideata da "Fly Story" di Pescara. Ed e' stato proprio Eugenio Sirolli, presidente dell'associazione e organizzatore con il Comune e l'Aereo Club Palli di Casale della mostra, a sottolineare, al di la' dell'evento straordinario, la grande efficacia comunicativa del volo su Vienna del 1918 e dei suoi remake.

La mostra restera' aperta fino al 1mo maggio. Ci sara' un secondo momento ufficiale domenica 17 aprile, alle ore 10,30 nella Manica Lunga del Castello casalese , con il convegno su "Palli e D'Annunzio da Casale a Vienna e a Budapest" a cura dell'Aero Club Casalese Palli. In programma una proiezione di immagini sulla vita di Palli e sui remake a Vienna e Budapest (Angelino - Roggero); un video sulle attivita' dell'Aeroclub cittadino (Panelli - Cappa) e uno sulla traversata Casale-USA (Brunetti - Ghisleri, una vera impresa, con tanto di tute rosse di sopravvivenza). Sabato al castello ha funzionato un Ufficio postale di annullo filatelico.

L'inaugurazione e' stata l'occasione per la consegna ai piloti di una incisione di Laura Rossi tirata appositamente per il Volo su Budapest di Fly Storu e AC Palli Casale.

--Luigi Angelino


2 FEBRUARY 2011

SASSOFONISTA-GIORNALISTA CASALESE SUONA CON DE MARINIS

Il cantautore Davide De Marinis ha lanciato il nuovo singolo "Morandi Morandi", un testo ironico incentrato attorno al Festival di Sanremo 2011 con un ritornello-appello che inneggia a un protagonista d'eccezione. De Marinis con "Morandi Morandi" torna dopo il successo di qualche anno fa, "Troppo Bella" del 1999, che emerse tra le classifiche radiofoniche del momento. In precedenza Davide De Marinis aveva partecipato al Festival della Canzone Italiana e nel 2000 si classifico' per Sanremo Giovani Proposte alla quinta posizione. Da aggiungere che per "Morandi Morandi" e' stato girato un video (regista Fabio Bastianello) in centro a Milano che sta spopolando su Youtube, alla band di De Marinis si e' aggregato come sassofonista il casalese Alberto Angelino, giornalista, stimato professionista delle pubbliche relazioni con un passato da musicista nei Regina Coeli.


23 DECEMBER 2010

IL MONFERRATO CRUISES IN HOLY LANDS

Con la visita della Citta' del Vaticano (un tour esclusivo) si e' conclusa "Ritorno in Terrasanta", la crociera "Il Monferrato-Stat", ormai un classico. La crociera era partita venerdi' 10 dicembre da Savona. La prima escursione e' a Olimpia, la guida Aspasia (il nome della moglie di Pericle) fa rivivere veramente le statue del Museo e l'antica citta'.

Seconda tappa Atene (Acropoli) e chi al pomeriggio raggiunge capo Sounion si gode, oltre al sole e al mare blu, i resti di un tempio greco dedicato a Poseidone.

Ricordiamo poi la tappa in Turchia: sbarco a Izmir (Smirne) il che vuol dire Efeso, una delle sette meraviglie del mondo antico. Chiusura alla Fortezza di Selcuk, dove si trova la Chiesa di San Giovanni, considerata da tutti l'edificio bizantino piu' rilevante di Efeso, fatta costruire da Giustiniano e dalla Regina Teodora nel VI sec. d.C. sulle rovine di una chiesetta, sopra la tomba di S. Giovanni, morto ad Efeso nel 100 d. C.

Lunga giornata ricca di sensazioni quella -siamo a giovedi' 16- con sbarco ad Ashod in Israele. Un itinerario estremamente suggestivo che porta a Betlemme per visitare la chiesa della Nativita' e a Gerusalemme, citta' mosaico: tappe al Muro del Pianto, alla Via Dolorosa, alla Basilica del Santo Sepolcro. Di rilievo il saluto di don Gianni Caputa un salesiano, diplomatico di livello, che aveva studiato a Borgo e a Mirabello. La tappa in Egitto porta il gruppo (sempre piu' affiatato) sia alle Piramidi (con gita in battello sul Nilo) che ad Alessandria (favolosa la nuova Biblioteca).

--Luigi Angelino


1 DECEMBER 2010

ISRAELI ARTIST DAVID GERSTEIN VISITS CASALE

Un grande artista internazionale, l'israeliano David Gerstein (Gerusalemme 1944) ha portato alla Comunita' Ebraica di Casale Monferrato una straordinaria personale, con tanti pezzi capaci di entusiasmare il numeroso pubblico intervenuto all'inaugurazione di domenica 28 novembre.

Occasione di questa visita, per la quale Gerstein ha preso appositamente un aereo da Tel Aviv, e' stata la prossima Chanukka': la festa dei lumi ebraica in cui tutta la citta' si ritrova nel "Cortile delle Api" a fianco della Sinagoga per accendere il tradizionale candelabro a 8 braccia che ne e' simbolo: la Chanukkia appunto. In occasione della festa viene ampliata la collezione del singolare museo dei lumi che raccoglie centinaia di Chanukkiot (plurale di Chanukkia), realizzate da un gruppo di artisti famosi.

Tra questi uno particolarmente apprezzato viene invitato ad accompagnare la donazione ad una mostra personale. Ora e' toccato a Gerstein che ha voluto regalare al museo di Casale ben due Chanukkiot: una 'Colomba della pace' e le 'Mani benedicenti del rabbino sotto la parola 'Shalom'. Un altro segno di quanto sia importante la sua radice di artista profondamente israeliano, "Un mondo molto interessante -- spiega Ermanno Tedeschi, il gallerista che ha portato Gerstein ad esporre a Casale. E' un momento in cui l'arte israeliana sta dimostrando una grandissima produttivita' e una grandissima creativita'". Gerstein ha anche gradito la copia del bisettimanale "Il Monferrato" donatagli da Luigi Angelino che apriva con il suo arrivo la pagina di cultura.

Un evento importante: Il Comune di Casale era rappresentato dal Sindaco di Casale Giorgio Demezzi e dagli assessori Augusto Pizzamiglio (grandi eventi) e Giuliana Bussola (cultura); presente anche Claudia De Bendetti, vice presidente dell'Ucei, l'Unione nazionale delle comunita' ebraiche.

La mostra, rimarra' aperta per tutti i giorni festivi fino al 19 dicembre./p>

--Luigi Angelino


7 SEPTEMBER 2010

IRISH RESTAURATEUR IS ALSO A RESTORER

Marie Helene Cully, restauratrice irlandese con laboratorio a Cioccaro di Penango, ha portato a nuova vita tre quadri della parrocchiale di Sala: "Madonna col Bambino, i santi Stefano e Antonio con le anime purganti", "Madonna del Rosario" e "Madonna Assunta con san Francesco e Santa Caterina d'Alessandria", il primo di F. Mellana, il secondo di Giorgio Alberini e il terzo del suo maestro Guglielmo Caccia detto 'Il Moncalvo'.

La Cully ha compiuto un ulteriore sopralluogo a termine lavori a Sala ricevuta dal sindaco Claudio Saletta e dal presidente di Idea Valcerrina Gian Paolo Bardazza (tra i promotori tecnici dei restauri). Il sindaco Saletta, la cui chiesa ospita altri quadri del Caccia, a un itinerario che colleghi i paesi del Monferrato nel nome del grande del Caccia, vuol creare un itinerario che colleghi i paesi del Monferrato nel nome del grande pittore nato a Montabone nel 1565 e morto a Moncalvo nel 1625.

--Luigi Angelino


26 AUGUST 2010

CASALESI VISIT CORNWALL

La Stat viaggi di Casale, accompagnatore Dino Chierotti, ha portato in Cornovaglia un bel gruppo di casalesi, verceilesi e lomellini che tra natura e arte ha saputo trovare molti spunti monferrini.

Ad esempio dopo aver ammirato Land's End (una finis terrae inglese) nella penisola di Lizard, la punta piu' meridionale dell'Inghilterra, il gruppo e' giunto a Penzance posto ideale per un primo piano su St Michael's Mount, luogo stupefacente arroccato su di un isolotto che con l'alta marea viene separato dalla terra ferma lasciando scoperti solo gli edifici dell'abbazia al di sopra delle rocce. Nel 1070, l'abbazia di St Michael's Mount fu assegnata agli stessi monaci che costruirono il Mont Saint Michel al largo della costa della Normandia. E come ha ricordato la guida, citando lo storico casalese Idro Grignolio, tra gli architetti realizzatori di Saint Michel c'era il cistercense Guglielmo da Volpiano, grande personaggio abate a Lucedio di Trino e, sempre secondo Grignolio, tra coloro che coi loro disegni contribuirono alla erezione del Duomo di Casale.

Altra tappa a Tintangel con salita per sentierini al castello (promontorio sul mare) dove nel 458 e' nato Re Artu'. Qui per i vercellesi si ricorda che nel loro museo Leone e' ospitato un mosaico raffigurante un duello tra re Artu' con la barba lunga, che da' del fol al suo avversario, il grande Orgoglioso, che a sua volta da' delfel(lone) al re, un mosaico del XII secolo proveniente da Santa Maria Maggiore (l'episodio e' accostabile a un frammento musivo di soggetto analogo del Duomo di Casale dove nel duello i cavalieri sono templari), questo mosaico e' molto piu' antico (altra citazione dovuta al prof. Olimpio Musso) del ciclo degli degli affreschi "arturiani" di Frugarolo che risalgono alla fine del XIV secolo e oggi sono esposti nelle sale museali di Alessandria. Ammirazione infine per le location scelte nel tour come l'Hotel Bedfort di Tavistock o l'Alverton Manor in un parco con chiesa gotica annessa a Truro (localita' centrale della Cornovaglia dove villeggiava il premier inglese Cameron e dove martedi' e' nato il suo quarto figlio).

Una citazione personale per la forza magnetica di Stonehenge (gran vento e turbinio di nubi) che a chi scrive ha fermato l'orologio.

--Luigi Angelino


27 JULY 2010

CASALE DELEGATIONS JOIN SISTER CITY CEREMONIES IN PESCARA

Sabato e domenica due delegazioni di Casale han partecipato a Pescara alle cerimonie per il gemellaggio con le citta' legate a Gabriele D'Annunzio: Casale ne fa parte di diritto per il ruolo svolto dal casalese Natal Palli, il pilota del Vate.

La prima delegazione era composta da Giancarlo Panelli, presidente dell'Aero Club Palli, dal consigliere dell'Aero Club Stefano Bragato e dal giornalista Luigi Angelino, pur ostacolata dal maltempo ha raggiunto su un piccolo monomotore dopo tre ore di volo l'aeroporto dell'Abruzzo di Pescara sabato mattina, la seconda (vice presidente Aero Club Edoardo Cappa, assessore ai grandi eventi Augusto Pizzamiglio) domenica.

Sono stati ricevuti ufficialmente dall'assessore alla Cultura del Comune di Pescara, Elena Seller, dal presidente di Fly Story Eugenio Sirolli e dalla responsabile nazionale del progetto gemellaggio Annarita Della Penna. Hanno partecipato all'inaugurazione all'Aurum (splendida struttura) di una mostra dedicata ai voli di Fly Story (Sulle ali della storia), voli in cui Casale dal 1998 ha un forte peso (mostra che e' disponibile per essere esposta poi alla chiusura pescarese proprio a Casale). Gioiellino una riproduzione uno a uno dell'aereo Sva di Palli che, modificato a biposto, porto' D'Annunzio a Vienna nel famoso volo di pace dell'agosto 1918 (di cui Fly Story ha organizzato due riedizioni).

E' stato ricordato che l'idea del gemellaggio era nata alla prima riedizione del volo su Vienna (cui parteciparono tre aerei di Casale e tre di Pescara) nell'agosto 1998 tra Angelino e Sirolli.

Quindi la delegazione ha potuto partecipare tra una schiarita e l'altra a un lancio aereo di volantini sulla citta', nell'ambito del primo Festival Dannunziano e in ricordo del primo volo avvenuto il 31 luglio 1910 a Pescara. Giordano Bruno Guerri presidente del Vittoriale degli Italiani di Gardone ha annunciato infine ufficialmente la nascita della Fondazione Gemellaggi Dannunziani sotto l'egida di Vittoriale e Fly Story.

Soddisfatto l'assessore Pizzamiglio che dichiara o: "Entriamo in un circuito che e' molto utile ai fini della promozione turistica del nostro territorio, inoltre ci hanno gentilmente messo a disposizione, proprio perche' siamo la citta' di Palli, la mostra allestita da Fly Story, potremmo riallestirla al castello con una parte 'casalese'; in piu', vi sta lavorando da tempo il capo di gabinetto Flavio d'Andria, sarebbe bello poter recuperare il vero aereo di Palli, il modello Balilla oggi esposto a Trento".

--Luigi Angelino


28 MAY 2010

AERO CLUB PALLI MAKES AN HISTORICAL FLIGHT

L'Aero Club Palli di Casale Monferrato ha compiuto un significativo volo storico giovedi' 8 luglio con un piccolo monomotore Piper Pa 28 I-CAVM nel nome di Gabriele d'Annunzio e del "suo pilota" il casalese Natal Palli. Ai comandi i piloti Stefano Bragato e Mauro Brunetti, passeggero il giornalista Luigi Angelino.

Il velivolo ha prima raggiunto l'aviosuperfice di Mantova-Curtatone dove e' avvenuto l'incontro con i pescaresi dell'associazione Fly Story guidati dal presidente Eugenio Sirolli, poi il decollo e quattro passaggi sul Vittoriale di Gardone, la storica dimora di d'Annunzio per il lancio di volantini appositamente stampati (duemila dall'aereo di Casale, altrettanti da quello di Pescara, la patria del poeta). Questo ha segnato l'inizio del Gran Gala di apertura del "Vittoriale Musikfestspiele", la kermesse che dall'8 luglio al 22 agosto portera' grandi eventi nella dimora del Vate guidata con piglio, fantasia e inventiva da Giordano Bruno Guerri.

Volo di ritorno Vittoriale-Casale un po' a rischio e alla massima velocita' per battere il buio ecco Ghedi (da lontano, con un saluto dall'alto simbolico,a un pilota casalese di Tornando), Codogno, Voghera, San Colombano dove incrociamo pure una mongolfiera (non e' da tutti i giorni), Broni, Stradella; il sole e' una palla di fuoco sul Po alla confluenza col Sesia, Montalbano, il campanile di San Germano e atterraggio dolcissimo a Casale-Cappa. Coi complimenti all'arrivo del presidente dell'Aero Club Giancarlo Panelli e del vice Edoardo Cappa.

Prossimo tour il 24 a Pescara, la patria del vate per una cerimonia ufficiale di gemellaggio tra i Comuni.


28 MAY 2010

CASALE STUDENTS TAKE LESSONS FROM LEARNING GARDEN

Mercoledi' mattina alla Scuola Martiri della Liberta' di Casale il capo delegazione Fai di Casale Serena Cerutti Monina ha consegnato ai bambini delle classi quinte C e D l'attestato di partecipazione all"Orto biologico in classe': un corso di formazione teorico e pratico promosso dal FAI di Casale Monferrato (col contributo della Regione Piemonte) tenuto dal prof. Ferruccio Battaglia dell'Istituto agrario Luparia di Rosignano che ha coinvolto una cinquantina di scolari con la collaborazione delle insegnanti Patrizia Ariotti e Carla Sala.

L'orto didattico e' posto all'ingresso delle scuole elementari in via Galeotto del Carretto. Fragole, insalata, zucchini, piselli, erbe aromatiche coltivate in modo naturale hanno esaltato l'importanza di una alimentazione ricca di frutta e verdura di stagione.

Esempi illustri Michelle Obama alla Casa Bianca e la regina Elisabetta a Buckingham Palace.

Alla simbolica cerimonia di premiazione cui hanno partecipato oltre a Serena Monina e Ferruccio Battaglia, per il Fai Valeria Caprioglio e Dionigi Roggero e l'esperto di botanica Vanni Giachino, gli scolari hanno offerto gli zucchini appena colti come ringraziamento della bella esperienza che continuera' nel prossimo anno. Ha fatto gli onori di casa la preside Maria Luisa Girino.


26 MAY 2010

ARCHEOLOGY OF THE CEMENT INDUSTRY IN THE MONFERRATO AWARDS PRESENTED IN OZZANO

A casa Barbano di Ozzano domenica esposizione e premiazione per le centotrentaquattro opere del concorso "Sulle orme del cemento-Obbiettivo sull'archeologia industriale della calce e del cemento del Monferrato Casalese", indetto dall'associazione OperO-Onlus di Ozzano Monferrato.

Alla premiazione il sindaco Davide Fabbri, il presidente di Opero Ezio Foresto e il presidente della commissione giudicatrice Luigi Angelino han colto l'occasione per ringraziare i partecipanti e i padroni di casa e auspicare che dalla intelligente iniziativa culturale nascano itinerari promozionali a livello nazionale.

Ricordiamo che primo classificato e' stata la Biblioteca Spina-Treville per "Riflessi sull'acqua".

Secondo Alberto Marello, Ozzano per il "Il passato nel futuro", terzo Fiore dal Santo, Casale con "Verso il cielo".

Premio speciale a Graziella Diotto di Ozzano con "Le ultime ciminiere". A corollario della premiazione il concerto della violoncellista Elisa Spinoglio. A premiati e giuria un dono prezioso un piatto d'autore realizzato per l'occasione dalla ceramista Rosa Cacace.


17 MAY 2010

BONAVIRI'S "LA RAGAZZA DI CASALMONFERRATO" PRESENTED AT SALONE DEL LIBRO

Al Salone del libro al Lingotto di Torino domenica 16 maggio, e' stato presentato il romanzo 'La ragazza di Casalmonferrato' di Giuseppe Bonaviri, Edizioni La Cantinella da parte di Sarah Zappulla Muscara' (biografa dello scrittore) e Luigi Angelino (giornalista casalese, avvalendosi di significative immagini).

Un libro importante di un'autore, recentemente scomparso, che e' stato piu' volte nella rosa dei candidati al Premio Nobel e rimane uno i piu' apprezzati e conosciuti autori contemporanei all'estero...

"E' per noi un onore essere ospitati al Salone del Libro per la presentazione del romanzo casalese di Giuseppe Bonaviri, - ha detto il sindaco di Casale Giorgio Demezzi - e devo ringraziare la ricerca certosina dei giornalisti Luigi Angelino e Dionigi Roggero (tutto e' nato da I Viaggi d'autore, ndr.) , senza il cui impegno oggi non saremo qui".

E ha continuato "Abbiamo un teatro bellissimo e questa storia si puo' trasformare in commedia, grazie a Caterina Deregibus, la brava attrice casalese che sembra fatta apposta per questo testo".

Conclusione affidata a Pucci Giuffrida (a lui si deve il merito della stampa de La ragazza) che citando "L'alchimista" di Paulo Coelho ha ricordato che quando si desidera qualcosa fortemente col cuore, le forze dell'universo fanno si' che si realizzi pienamente, e questa e' la sua speranza: gettare un ponte tra la Sicilia e il Monferrato, nel ricordo della moglie Ivana Godino, conosciuta proprio a Casale nel 1972.

Lunedi' in un ricevimento ufficiale in Comune a Casale da parte del sindaco in onore degli ospiti catanesi, presenti anche l'assessore alla cultura Giuliana Bussola, Emanuele Giachino e il presidente del Rotary Paolo Pia, e' stata ribadita la volonta' di tutti di andare avanti sul progetto della riduzione teatrale con prima al Municipale. Il sindaco con squisita sensibilita' ha anche telefonato a Lina Bonaviri, vedova dello scrittore, informandola delle iniziative in corso.

--Luigi Angelino, foto Furlan


11 MAY 2010

OYOYOY JEWISH FESTIVAL UNDERWAY IN CASALE

E' in corso, si chiudera' a settembre il Festival internazionale di cultura ebraica OyOyOy, organizzato da Monferrato Cult di Casale Monferrato. Due incontri domenica in Sinagoga a Casale il primo nella mattinata con Massimo Lomonaco. Il giornalista ha presentato il suo secondo romanzo: "La caccia di Salomon Klein" (Ed Mursia), lo spuntoo e' una storia inedita: l'esistenza di un progetto nazista per invadere la Palestina dopo la temuta (Rommel incalzava) sconfitta inglese in Egitto e cosi' portare la Shoa' direttamente in quei luoghi un commando di SS infiltrato nella Terra Promessa. Caterina Deregibus, la famosa attrice casalese ha recitato con grande intensita' ampi brani del libro.

Arte per l'ultimo dibattito della giornata con il semiologo Ugo Volli, chiamato a dibattere insieme a Sergio Norberini il tema della rappresentazione sacra nel mondo ebraico in 'Non ti farai immagini'. E' vero che nelle sinagoghe non ci sono ritratti umani e che il divino non e' rappresentabile nella cultura ebraica, ma sul tema ci sono molte variazioni e soprattutto molti Midrash, cioe' racconti edificanti, che non forse non risolveranno la questione, ma che di sicuro i due raccontano con grande soddisfazione del pubblico.

Nell'ambito di OyOyOy sono aperte mostre su Chagall (castello), Luzzati (Sinagoga) e Mondino (il Labirinto).

--Luigi Angelino


20 APRIL 2010

ONCE UPON A TIME IN CONZANO

A Conzano, al Cantinone, la mostra "C'era una volta il west" dedicata a Sergio Leone ha ospitato un incontro con il famoso scenografo Carlo Leva, (al suo attivo 150 film, la conoscenza di tutti i grandi registi e attori del mondo), un talk-show condotto (dopo il saluto del sindaco Emanuele Demaria) con molta verve dal giornalista Luigi Angelino. Per Leva, nato nel 1930 a Bergamasco, Monferrato alessandrino, il salto e' giovanissimo a Roma con una borsa di studio e poi come assistente di Sergio Leone in "Sodoma e Gomorra", Leone lo apprezza e inizia un sodalizio durato dieci anni ben documentato dalla mostra e ricco di aneddoti come quello delle ottomila tombe de "Il buono, il brutto, il cattivo" oggi in Spagna visitate come un Museo.

Gran finale a Conzano con i disegni di scena realizzati per Leone e una chicca, le scenografie di una futura (si spera) location "casalese", il cortile di Po del castello (in cui fece un primo sopralluogo accompagnato, ricorda, da Angelino) per un film da tempo allo studio, si tratta di "Viva Franconi", la storia ruota intorno alla figura di Antonio Franconi, l'uomo che invento' il circo moderno in Francia alla fine del '700... Un legame con la prima opera casalese di Leva, del 1952 "La pattuglia sperduta", regia di Nelli, produttore Cristaldi, girato in piazza Mazzini e al Cascinone di Borgo San Martino (rievoca un episodio del Risorgimento del 1849). Ma non e' finita, altro film con le scenografie di Leva e' stato "Fosca" tratto dall'omonimo romanzo di Ugo Igino Tarchetti di San Salvatore Monferrato.


15 MARCH 2010

VINCE IL PIEMONTE!

Saturday at the castle and Sunday at the citadel, there was a big crowd for the battles staged by the Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700 of Venaria. A hundred figures in perfectly faithful uniforms re-enacted the 1746 battle between the Piemontesi and the French, who took the Casalese fortress in 1745 despite strong resistance. The battle that was re-enacted took place the following year.

Paol Motto illustrated to the public the various phases of the battle. The Piemontese, in red coats, won the battle, guided by the valliant General Kei.

Sabato al castello e domenica alla cittadella grande partecipazione alle battaglie con il Coordinamento Rievocazioni Storiche 1600-1700 di Venaria. Cento figuranti con costumi perfettamente fedeli all'originale hanno fatto rivivere lo scontro del 1746 tra piemontesi e francesi che nel 1745 si impossessarono del forte casalese malgrado una strenua resistenza. La resa dei conti arriva l'anno successivo, proprio con il combattimento proposto dal gruppo.

Paolo Motta ha illustrato al pubblico le varie fasi della battaglia. Hanno vinto i piemontesi, con le giubbe rosse, guidati dal prode generale Kei.

--Luigi Angelino. English translation by Bobby Tanzilo.


8 MARCH 2010

GOLOSARIA TOURS THE CASTLES OF THE MONFERRATO

During last weekend, abundany snow fall didn't stop people from attending Golosaria, a huge success going on between various Monferrato castles. Even the Casale castle's protective walls stood up to a two-day siege of tourists coming from every part of Northern Italy looking for food tastings and food shopping. Positive were all the comments after closing time on Sunday.

Casale's Mayor Giorgio Demezzi stated: "At the castle we had at least 20 thousand people. It's the first of a series of events, this will be followed by "Barbera Meeting" on Wednesday, then by the "San Giuseppe Fair" and "Riso e Rose" (Rice and Roses).

Paolo Massobrio, the mind behind the event, sponsored by Papillon, underlined that with Golosaria there are 11 DeCo (denominazioni comunali = city sponsored name branding) and Casale has taken its rightful place as capital city of Monferrato; in fact, from the castle the tourists moved to visit the entire downtown with its monuments, Piazza Mazzini and the some outlying communities. "An unexpected success," he said.

Few, but meaningful, were the words of Augusto Pizzamiglio, the alderman in charge of public events: "I got emotional when I saw people still in line at closing time."

Other events going on during the Golosaria's two days were the doubling of the regional Enoteca, with the opening of a store inside the castle's honor court, and a dinner at the La Torre restaurant with chef Patrizia Grossi preparing Agnolotto di Casale (a "DeCo" dish).

La neve non ha impedito il grande successo di Golosaria tra i castelli del Monferrato e in particolare hanno resistito benissimo le mura del castello di Casale sottoposte sabato e domenica a un assedio di turisti provenienti da tutta l'Alta Italia e premiati con le tante cose buone da degustare (e comperare, volendo) Commenti soddisfatti alla chiusura, alle 19 di domenica.

Per il sindaco Giorgio Demezzi: "Al castello saranno passate almeno venti mila persone. E' un primo momento di rinascita che prosegue mercoledi' con il Barbera Meeting, poi con la Mostra di San Giuseppe e Riso e Rose". Paolo Massobrio, l'ideatore dell'evento sotto l'egida di Papillo sottolinea che con Golosaria sono nate ben undici Deco (Denominazioni comunali) e "Casale ha finalmente esercitato il suo ruolo di capitale del Monferrato; dal castello i turisti si sono riversati nella citta' - io ho ammirato per la prima volta, il centro, piazza Mazzini - e poi nei paesi... Un successo inaspettato... ".

Sintetico l'assessore alle manifestazioni Augusto Pizzamiglio: "Mi sono emozionato nel vedere alle 19 ancora visitatori in fila per accedere alle stanze di Golosaria al castello..."

Degna conclusione di una bella due giorni in cui ha anche spiccato il raddoppio dell'Enoteca regionale con l'apertura del punto di vendita nella corte d'onore del castello, una vera e propria finestra sul Monferrato e, al ristorante La Torre, chef Patrizia Grossi, la presentazione della DeCo (denominazione comunale, agnolotto di Casale).

--Luigi Angelino. English translation by Claudia Pessarelli.


3 MARCH 2010

THE MONFERRATO LOSES A GREAT VOICE AND A GREAT MAN

Word reached us today that Mirabello Monferrato poet Alfredo Rota passed away yesterday after a brief illness. At the moment there is no more to report. We will miss him and we receive this news with heavy hearts. You can hear Alfredo read his own work on the CD, "Reis Monfrin-e."

--GP Morano photo


25 FEBRUARY 2010

IL MONFERRATO "A PARIS"

"Monferrato, un certain savoir vivre au Piemont", la rassegna promossa a Parigi dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria sta avendo un notevole successo.

A rappresentare il territorio provinciale e a illustrare le offerte delle oltre quattrocento strutture selezionate saranno gli operatori del settore alberghiero, dell'extra alberghiero, delle terme, l'Associazione Commercianti della provincia ed i Consorzi turistici.

La presenza nel Monferrato Casalese e' coordinata dal consorzio Mondo, dall'Associazione Tre T, da Vignale Terre del Grignolino e da un gruppo di strutture di Vignale Monferrato. Capo delegazione per Casale Flavio D'Andria. A conclusione workshop e cena di gala a base di prodotti tipici del nostro Monferrato per tutti i partecipanti. Inoltre un gruppo di giornalisti statunitensi, russi e francesi prendera' parte, a partire da domani, sabato 27 febbraio, ad un "Educational Tour" di quattro giorni in provincia di Alessandria durante il quale saranno accompagnati (da operatori turistici delle rispettive aree del territorio) e ospitati ogni giorno in una diversa struttura e avranno la possibilita' di conoscere le offerte turistiche, culturali ed eno-gastronomiche dell'alessandrino.

Frattanto fino a domenica rimarranno aperte ai visitatori sia la Galleria gastronomica e la mostra di "Felice Giani maitre du neoclassicisme italian a' la court de Napoleon" curata da Vittorio Sgarbi, Vincenzo Basiglio e Vincenzo Sanfo e dedicata a uno dei massimi esponenti del Neoclassicismo (Mairie del V Arrondissement), sia "Valenza ou la joaillerie italienne", l'esposizione curata da Lia Lenti allestita in un salone del Petit Palais (Museo delle Belle Arti), che mostra monili storici (come quelli del Bestiario di Frascarolo) ma anche gioielli vincitori del Diamond International Award.


5 FEBRUARY 2010

AWARDS CELEBRATE GOOD TASTE

Si e' svolta mercoledi' sera al Teatro Comunale di Alessandria alla presenza delle massime autorita' provinciali la tradizionale serata dell'Ascom dedicata all'enogastronomia tipica alessandrina: e' stata presentata la nuova guida "A tavola in Provincia di Alessandria" che, lo ha ricordato subito il noto giornalista e gastronomo Paolo Massobrio (nella foto), "Racchiude le migliori eccellenze della Provincia". Massobrio e' il presidente dai del Comitato Tecnico: un terzetto di giurati (con lui Luigino Bruni e Luigi Angelino, supplente Livraghi) che hanno messo a disposizione professionalita' ed esperienza per segnalare e provare sul campo i ristoranti per vedere se hanno i requisiti di tipicita', suggellati da un disciplinare (nato cinque anni fa fa lunghe riunioni) che devono sottoscrivere.

Ogni anno, poi, l'Ascom realizza la guida "A tavola in Provincia di Alessandria" pubblicazione che, in diverse lingue (italiano, inglese e tedesco), raccoglie tutti i ristoranti inseriti nel circuito: "Una guida -- ha detto il Presidente Provinciale Ascom Luigi Boano -- per avere sempre sotto mano gli indirizzi in cui ritrovare i sapori della migliore tradizione enogastronomica".

In questa edizione sono 43 ristoranti che possono fregiarsi del marchio.

Nel suo intervento Angelino ha, tra l'altro, colto l'occasione per anticipare che era appena stato siglato il gemellaggio Casale-Mantova che avra' anche molte sinergie enogastronomiche ricevendo il controcanto di Massobrio "si esalta la centralita' storica del Monferrato".

Il premio Schiumarola d'argento 2010 e' stata assegnata a Fabrizio e Nicola Carro "ambasciatori del gusto" alessandrino negli Stati Uniti a Miami.

I RISTORANTI DEL CASALESE: Questi i ristoranti che possono fregiarsi del marchio nel casalese:

Ai Cavalieri del Monferrato, Uviglie di Rosignano
Proposte: ravioli di primavera (di verdure), carne battuta al coltello alla monferrina, coniglio con la Barbera, cialde al miele con crema pasticcera e frutti di bosco.

Cascina Martini, Corteranzo di Murisengo
Proposte: cipolla cotta nella cenere con la sua crema e tartufo bianco, agnolotti gobbi monferrini alle tre carni, risotto con verze e costine di maiale al ristretto di Barbera, guanciale di Fassone brasato al Timorasso, goccia di cioccolato Domori con zabaione al Barbera chinato.

Del Ponte, Valenza
Proposte: stufato di asino, frittura di pescetti del fiume, lumache al verde, selvaggina, agnolotti di asino.

Dubini, Mombello
Proposte: peperoni con bagna cauda, carne cruda, uova e tartufo, vitello tonnato, agnolotti e tagliatelle fatti in casa, risotto con fonduta, fritto misto alla piemontese.

Il Ristorante di Crea, Santuario di Crea
Proposte: "la Frigia" (fritto misto alla monferrina), agnolotti al sugo d'arrosto, bollito misto, antipasti alla piemontese.

La commedia della Pentola, Lu Monferrato
Proposte: vitella di Fassone, bagna cauda, mousse di verdure con fonduta e tartufo, agnolotti, spiedini di maialina alla mentuccia, nocciolone casalese.

La Torre, Casale M.
Proposte: vitello tonnato alla casalese antica, piccola finanziera, risotto peperone e gorgonzola, ravioli di stufato, arrosto alla casalese antica.

Taverna Paradiso, Casale M.
Proposte: Antipasto misto di specialita' monferrine, agnolotti al sugo d'arrosto, risotto ai carciofi salcicica e funghi porcini, sella di coniglio arrosto, zabaione con krumiri e fragole.


4 FEBRUARY 2010

CASALE AND MANTOVA PROMOTE SISTER CITY RELATIONSHIP

Nel fastoso salone del Consiglio del palazzo comunale di Mantova alle 12,30 di mercoledi' e' stato siglato il protocollo di intesa (gemellaggio) tra il Comune di Casale e quello mantovano "per lo sviluppo e la promozione delle due citta'".

Firmatari per Casale il sindaco Giorgio Demezzi affiancato dall'assessore ai grandi eventi Augusto Pizzamiglio e per Mantova il sindaco Fiorenza Brioni con l'assessore al turismo Rino Rosano.

Scambio di doni: da Mantova una medaglia-onorificenza, da Casale mini-riproduzioni in argento dei principali monumenti (by orao Bordino). E molti libri (tra cui la Guida di Casale e la Guida del Duomo di Angelino e Roggero) Per l'occasione, proveniente dalla biblioteca Comunale Teresiana di Mantova e' stato esposto un Albero genealogico dei marchesi e dei duchi di Monferrato, disegno acquerellato, 1617, firmato Gabriele Bertazzolo, rarissimo. La presentazione del gemellagio avverra' a Golosaria, all'inizio di marzo, al castello di Casale.

--Luigi Angelino


28 JANUARY 2010

THE ITALIAN WOMEN'S ORCHESTRA RETURNS TO THE MONFERRATO

Ritorna il 29 gennaio al teatro Municipale di Casale Monferrato (ore 21) l'Orchestra Femminile Italiana diretta dal maestro Roberto Giuffre'. Una formazione che i Casalesi conoscono molto bene perche' se il suo cuore e' cosmopolita (le trenta musiciste provengono infatti da una decina di nazioni differenti anche se risiedono tutte in Italia), la sede dell'Orchestra e' di fatto Casale Monferrato come ha dimostrato lo scorso anno nel corso di una stagione che ha fatto vedere l'altissimo livello di preparazione raggiunto da questo ensemble.

La cosa che colpisce di piu' della formazione e' il suono: se c'e' una particolarita' femminile che il maestro Giuffre' e' riuscito a materializzare e' questo peculiare effetto di morbidezza e armonia che sente ogni qual volta si ritrovano insieme (e ormai al secondo anno ha raggiunto risultati eccelsi). Un risultato reso possibile anche dal contributo di Regione Piemonte, Provincia di Alessandria, Comune di Casale Monferrato, Fondazione CRT Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Banca Carige.

Per chi volesse saperne di piu' l'orchestra femminile ha ora anche una attiva pagina su facebook dove si trovano i programmi, le foto e si puo' corrispondere con il direttore e con le musiciste.

Il concerto e' inserito nel programma del Giorno della Memoria, con cui in tutta Europa si ricorda la liberazione di Auschwitz, una celebrazione molto sentita a Casale dove esiste una attiva comunita' ebraica.

--Luigi Angelino


24 NOVEMBER 2009

THE EIGHTH IL MONFERRATO-STAT CRUISE RETURNS HOME

L'ottava crociera Il Monferrato-Stat, conclusa lunedi', e' stata un successo grazie ai posti di sogno visitati e al clima di amicizia che si e' subito creato tra i duecento partecipanti. Valore aggiunto per tutti la nave, la 'Costa Luminosa', la piu' esclusiva e innovativa della compagnia e il privilegio di avere un comandante di alta professionalita' come Mauro Bellomo (tra l'altro di origini monferrine, di Occimiano) e una guest relationi manager, Sabrina Chiumello, di Palazzolo sempre pronta a risolvere tutti i problemi (come quello di stampare le pagine de 'Il Monferrato' per i crocieristi).

In sintesi prima tappa a Barcellona con le ramblas e un tutto-Gaudi', poi il fascino de Marocco (Casablanca, Rabat, Marrakesh). Quindi via a Sud, alle isole Canarie. Prima Lanzarote che ha affascinato tutti per i suoi paesaggi vulcanici e in particolare per il parco di Timanfaya, patrimonio mondiale della biosfera. Quindi Santa Cruz di Tenerife con l'esperienza di una passeggiata nella storia in luoghi come La Laguna dichiarati patrimonio dell'umanita' Unesco. Dalla Spagna al Portogallo sempre su un isola, Madeira, dove a Funchal c'e' chi ha provato la discesa nei tipici "cestinhos", una tradizionale cesta di vimini spinta a mano. Di rilievo il grande Giardino Botanico.

Sulla via del ritorno Malaga con la visita esclusiva per i casalesi al Museo Picasso, nello scambio di doni una stampa di Laura Rossi utilizzata per la realizzazione del piatto ricordo della crociera (Sic ceramiche), un piatto da collezione.

--Foto Angelino e Badino


21 OCTOBER 2009

NEW BOOK ON FAMILY OF ART RESTORERS PRESENTED

"I Nicola. Storie di restauri nella storia di una famiglia" e' il titolo di uno splendido volume di Armando Brignolo e Salvatore Giannella, edito da Allemandi che e' stato presentato sabato dagli autori e da Giovanna Rotondi sabato, alle 16, nel famoso laboratorio Nicola di Aramengo. Una famiglia di restauratori in tutti i settori che vede come capostipite Guido (classe 1921) con la moglie Maria Rosa Querini Borri, poi "in campo" i figli Gian con la moglie Gianna Tognin e Anna Rosa con il marito Nick Pisano e i figli di Gian Alessandro e Marco. Agli inizi Eleonora, 18 anni figlia di Anna Rosa. E attorno a loro sabato si sono stretti in tanti, tantissimi amici ed estimatori, citiamo esperti come Rosalba Tardito, Silvana Pettinati, Guido Curto, Roccati, le ispettrici della Sovrintendenza Mossetti e Ragusa, il giornalista Gigi Marsico che quarant'anni fa fece scoprire a Piero Angela questo angolo miracoloso tra vigneti e tartufi Un pomeriggio sul filo dei ricordi.

Non sono mancate le citazioni ai grandi quadri di San Domenico di Casale, un restauro del 1970 (documentato nel libro dalle foto di Luigi Angelino) che, proprio per le loro dimensioni, quasi costrinsero Guido a creare il suo maxi laboratorio (prima lavorava a Torino) tra i vigneti (e i tartufi) e alla Madonna di Crea che divento' "bianca", il nero era nerofumo, ma viene svelato che prima di darne notizia si chiese il parere del vescovo di Casale, allora mons. Carlo Cavalla, che si inchino' alla scienza...

In finale il capitano dei Carabinieri Guido Barbieri ha consegnato a Guido il gagliardetto del Nucleo di Tutela patrimonio culturale da lui diretto in sede regionale.


20 OCTOBER 2009

MUSEO ARTEVINO RAZZANO INAUGURATED

Al castello di Razzano di Casarello di Alfiano Natta e' avvenuta l'inaugurazione del "Museo ArteVino Razzano -- Il tempo della Barbera". E' stato pensato e desiderato dal padrone di casa Augusto Olearo e ideato, progettato e realizzato dall'artista Silvio Manzotti: "costituisce l'ultima tappa di un progetto turistico legato al mondo agricolo e contiene una dedica al simbolo per eccellenza del Monferrato: la Barbera". E' stato inaugurato con un dibattito moderato da Paolo Massobrio, fondatore del Club di Papillon, il quale ha reso omaggio ad Alfiano Natta parlando di "paese stupendo".

"Il percorso del Museo -- ha aggiunto la critica d'arte Maria Luisa Caffarelli -- costituisce un esempio di contaminazione artistica in quanto oltre ad una lettura etnografica relativa alla storia e al lavoro si puo' effettuare anche una lettura simbolica che parla anche ai giovani." Gian Paolo Bardazza di Idea Valcerrina ha sottolineato la necessita' di difendere il paesaggi. Come migliorare la promozione del paesaggio monferrino? Una domanda a cui ha risposto il primo cittadino di Casale, Giorgio Demezzi, giunto nel suo paese natale a ricordare che "bisogna trasmettere anche il senso della fatica e del lavoro e che e' indispensabile che la citta' di Casale faccia sistema con il territorio circostante". Presentato anche il libro "Quando la Barbera era nera", a cura di Paolo Ferrero.

Un Museo unico in Monferrato, particolarmente suggestive le le dieci vetrine (che si affacciano sul cortile dominato dalla scenografica torre) che toccano aspetti quali la memoria del vino, il laboratorio enologico, la degustazione del vino e la tecnologia del bottaio. Altri spazi simbolici sono destinati alla casa contadina, alla vigna, ai trattamenti come la alla solforazione, alle bilance utilizzate per il commercio enologico, all'attivita' del fabbro e a quella del bottaio. Lungo una scala esposti ben 98 barlett (barilotti). Il percorso e' impreziosito dalle cantine con le grandi botti.

--Luigi Angelino / Claudio Galletto. Foto Angelino


19 OCTOBER 2009

CASALE'S SYNAGOGUE: THE RESTORED TORAH RETURNS TO CELEBRATE AVIGAIL'S BIRTH

Domenica in Sinagoga a Casale grande folla e molti giovani al mattino per festeggiare il restauro e l'Hachnasat Sefer Tora' (l'ingresso del rotolo della bibbia nell'armadio sacro) offerta dalla vicepresidente dell'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane Claudia De Benedetti e da Ermanno Tedeschi per celebrare la nascita della prima nipotina (figlia di Serena Tedeschi), Avigail la cui benedizione e' avvenuta dopo il corteo esterno con la Torah (sotto il baldacchino).

Durante le benedizioni la piccola Avigail Bokobza di tre mesi e' stata tenuta orgogliosamente in braccio dal padre Aaron, mentre su di lei si posavano le parole dei tre rabbini presenti alla cerimonia: rav Giuseppe Laras, rav Alberto Somekh e rav Amedeo Spagnoletto, quest'ultimo anche 'sofer', vale a dire scrittore e restauratore dei rotoli della Torah ed artefice di alcune pergamene custodite a Casale, scritte coinvolgendo anche per l'ultima lettera il padre di Avigail in segno di augurio.

"Si tratta -- ha commentato il vicepresidente della gloriosa Comunita' di Casale Elio Carmi -- di una dimostrazione dell'energia che continua a mandare avanti le piccole comunita' italiane. Da aggiungere che, forse per la prima volta nella storia, il Rotolo della Tora' appena restaurato e' stato portato in processione fra le vie della citta' attraverso le quali si svolge da molti secoli la vita della comunita' degli ebrei di Casale".

"Un gesto -- hanno commentato molti partecipanti -- che assume il significato dell'apertura nei confronti della societa' circostante e del dialogo che la minoranza ebraica in Italia intrattiene con coraggio e determinazione da millenni nel nostro paese".

Al pomeriggio l'inaugurazione, sempre nel complesso israelitico, della mostra 'Un secolo due primavere'. Venti pannelli frutto di un paziente lavoro di selezione e memoria dell'Archivio Ebraico Terracini di Torino.

--Luigi Angelino


12 OCTOBER 2009

CASALE'S CASTELLO TAKES CENTER STAGE AT TOURING CLUB EVENT

Casale e il Castello sono stati grandi protagonisti della sesta Giornata Nazionale Touring, con visite guidate, trekking, mostre e tanti eventi collaterali che hanno attratto a Casale visitatori da mezza Italia in una domenica a tinte d'estate.

L'evento nato dalla collaborazione tra il Comune di Casale (assessorato grandi eventi retto da Augusto Pizzamiglio) e il Touring Club (Punto Tci di Alessandria diretto da Franco Deambrogi e console di Casale Luigi Angelino) ha avuto un grande successo.

Oltre alla autorita' presenti molti esponenti del mondo della cultura: Antonino Angelino, Paolo Motta, Mario Cravino, Dionigi Roggero, Amilcare Barbero, Idro Grignolio, Edda Gastaldi di Arte e Storia, la scrittrice torinese Elena Cappellano, Roberto Maestri presidente del circolo Marchesi del Monferrato.

Di rilievo la prima esecuzione assoluta (Musica per il castello del Monferrato) del compositore Giulio Castagnoli ascoltata religiosamente per la prima volta nei sotterranei, luogo nel quale e per il quale era stata concepita. Curioso un trekking tra panorama e storia fino alla cascina Migliavacca. Ottime le degustazioni guidate da Maurizio Gily.

--Luigi Angelino (foto Angelino/Furlan)


6 OCTOBER 2009

ONCE UPON A TIME IN MONFERRATO

A casale al Salone Tartara del Mercato Pavia c'e' un poco di America grazie alla mostra "C'era una volta il west - Omaggio a Sergio Leone", curata da Mauro Galfre', disegnatore monferrino.

L'esposizione, esposta fino all'ottobre (domenica in cui sara' in sinergia con la Giornata nazionale Turing) presenta un percorso didattico con numerosi pannelli esplicativi che raccontano, attraverso immagini, foto dei set, documenti e didascalie, l'opera cinematografica di Leone, con una sezione appositamente dedicata a manifesti dei film, locandine, foto, buste originali, dischi dell'epoca, con le celebri colonne sonore di Ennio Morricone e libri e riviste, manichini in costume selle, colt, winchester, cinturoni, bandane... Esposti 40 disegni e chine originali di Galfre' con i ritratto dei vari attori "culto".

La mostra, e' stata inaugurata sabato pomeriggio padrino Carlo Leva, scenografo di Sergio Leone, con alle spalle collaborazioni con altri giganti delle regia italiana. Leva e' nato a Bergamasco abita nell'avito castello dove ha organizzato un bel Museo del cinema e si considera monferrino.

Sono state preziose al Tartara le sue testimonianze come alcune chicche del suo museo.

--Luigi Angelino


30 SEPTEMBER 2009

PRESENTAZIONI A CASTELL'ALFERO

Due manifestazioni a Castell'Alfero all'insegna della storia dell'emigrazione piemontese possono essere d'esempio per gli studiosi del settore in Italia.

Castell'Alfero e' un interessante paese di poco meno di tremila abitanti ubicato nel Basso Monferrato a pochi chilometri da Asti. Il centro delle attivita' e' attorno al complesso del castello dei conti Amico e la vicina chiesa parrocchiale S.S. Pietro e Paolo, da cui si domina il paesaggio dolce delle colline.

Castell'Alfero, sempre fedele ad Asti, fa parte delle contrade che si affrontano nell'annuale Palio settembrino, che si svolge proprio ad Asti e che rivaleggia senza tema con quello di Siena. Basti pensare alla magnificenza della sfilata, che coinvolge almeno una cinquantina di figuranti per ciascuna delle 21 contrade partecipanti.

Appena fuori paese c'e' la supposta casa natale della maschera Gianduja, ma e' soprattutto il castello a fornire gli spunti per una visita. Recuperato dall'amministrazione comunale, e' sede municipale, ma anche e soprattutto centro di manifestazioni varie nelle preziose sale riccamente decorate e ben conservate. Di grande valore il celebrato Salone Verde con i suoi affreschi e le ricche decorazioni settecentesche.

Il castello e' pure sede dell'ufficio del turismo, di un bar, di un ristorante e del teatro comunale. Nei suoi sotterranei si puo' visitare il Museo 'L Ciar che raccoglie migliaia di oggetti originali raccolti da geniali ricercatori locali, che hanno cosi' contribuito a preservare la civilta' contadina locale. La ricostruzione di una classe elementare di primo Novecento con libri, quaderni e calamai dell'epoca e' soltanto un esempio delle sue attrattive. http://www.museolciar.com

Castell'Alfero ha dato i natali a Giovanni Battista de Rolandis, primo martire del Risorgimento italiano ed ideatore con Luigi Zamboni della coccarda con il tricolore divenuta poi la bandiera italiana.

Dal 3 agosto 2006 Alan Silvestri e' diventato cittadino onorario di Castell'Alfero, paese di cui era originaria la nonna, Eugenia Martinetto, emigrata negli USA nel 1908. Il famoso direttore d'orchestra e compositore di musiche da film (Forrest Gump -- Una notte al museo -- Ritorno al futuro, per citarne alcuni) visita spesso il paese degli avi che gli ha pure dedicato una mostra antologica con tutte le sue opere, grazie alla meticolosa opera di ricerca e classificazione di Tiziano Toniolo.

Questa premessa doverosa spiega il motivo che lega Castell'Alfero al mondo esterno e soprattutto a quello dell'emigrazione. Proprio nella cornice della Sala Verde sono stati presentati il 12 novembre 2007 il CD Re'is Monfrin, una raccolta di poesie e canzoni piemontesi curata dallo scrittore di Milwaukee Bobby Tanzilo, mentre il volume di Giancarlo Libert "Piemontesi nel Mondo"- una storia millenaria" e' stato illustrato li' 11 luglio 2009 accompagnato da una mostra sugli Astigiani nella Pampa curata sempre dallo stesso Libert.

Non stupisce quindi che Castell'Alfero sia stata la degna sede di due eventi, che continuano a rilanciare la storia dell'emigrazione piemontese nel mondo attraverso diversi mezzi di comunicazione. Il 25 settembre e' stata la volta di Bobby Tanzilo, che gestisce tra l'altro il famoso sito www.monferrini.com. ed e' diventato il punto di riferimento di molti percorsi degli studi sull'emigrazione piemontese negli Stati Uniti. Il libro analizza la storia dell'emigrazione piemontese in Nordamerica attraverso la voce dei diretti protagonisti e soprattutto quella dei discendenti degli emigrati che a partire dalla fine dell'Ottocento varcarono l'oceano.

Con un richiamo alla minima, ma particolare migrazione dei giorni nostri. La regione Piemonte ha sostenuto l'opera attraverso l'Assessorato al Welfare, Immigrazione ed Emigrazione diretto dalla dott. Teresa Angela Migliasso che ha ampiamente descritto le varie attivita' nel settore. Intervento che, vista la sua importanza generale, viene pubblicato in un altro articolo. Per migliorare la comunicazione e la fruibilita' dell'opera di Tanzilo, il volume e' uscito in italiano ed inglese con la traduzione e la collaborazione di Ernesto R Milani, ricercatore di storia dell'emigrazione dell'associazione dei mantovani nel mondo.

Alla serata ha partecipato anche Bill Montiglio, un discendente di emigrati piemontesi che ha riscoperto la terra dei suoi antenati ed ha letto un suo racconto pubblicato nel libro. Grande soddisfazione per il neo-sindaco Fernando Tognin e per l'organizzatore degli eventi comunali Tiziano Toniolo. Il gruppo folkloristico Ariondassa ha fatto dimenticare i sacrifici degli antenati con le canzoni e le musiche della tradizione, che riscuotono sempre tanto successo sia in Piemonte sia all'estero.

Sembrava finita e invece il 26 settembre 2009, ovvero la sera dopo il Salone Verde,, sempre quello delle grandi manifestazioni, ha ospitato la presentazione in anteprima del dvd dal titolo "Emigrazione Piemontese negli USA" realizzato da Gian Franco Bianco e Paolo Girola di Rai Tre Piemonte in collaborazione con l'associazione Piemontesi nel mondo e il sostegno della regione Piemonte, assessorato al Welfare, Immigrazione ed Emigrazione. Il dvd ripercorre soprattutto le destinazioni di New York e California, dove i piemontesi sono piu' numerosi, con le interviste ad Alan Silvestri nella sua casa di Carmel in California, a Laura Maioglio del mitico ristorante Barbetta di New York e a Bobby Tanzilo, newyorkese trapiantato a Milwaukee.

Questo dvd e' il quarto di una serie che e' cominciata con due dvd sull'Argentina ed uno sul Brasile. Serie che continuera', vista la bravura degli autori e le possibilita' che la storia grande migrazione piemontese nel mondo continui ad essere parte della vita e dell'interesse di tutti i piemontesi e dei loro discendenti.

La presenza di Bobby Tanzilo con il figlio Luca ha simbolicamente suggellato il passaggio del testimone ad un'altra generazione di americani con la prevalente radice piemontese.

--Ernesto R. Milani (Foto Luigi Angelino)


30 JULY 2009

PALLI AERO CLUB LANDS IN MILWAUKEE

Just days after we had news of Casale's Palli Aero Club's flight to Budapest, I drove down to Milwaukee Mitchell International Airport to meet Mauro Ghislieri (at left in the photo above) and Mauro Brunetti (at right), two Palli pilots making a stopover on their way to the massive EAA AirVenture in Oshkosh, Wis.

The pilots took off from the Monferrato and made stops in Belgium, Scotland, Iceland, Greenland and Canada before arriving in Milwaukee on Wednesday evening. While they were here they had a little work done on the plane and awaited the arrival of a friend from San Francisco, who would accompany them up to Oshkosh Thursday afternoon. The flight is the longest ever undertaken by the Palli Aero Club, according to club president Giancarlo Panelli.

Considering the long journey in the small I-MUNY craft, the two Mauros didn't seem to tired, although Ghislieri admitted that he was fine as long as he kept moving.

I brought the pilots a few small gifts to remember Milwaukee and our connection to the Monferrato: copies of the "Reis Monfrin-e" CD and my newest book, "Voci Piemontesi" -- published with the support of the Regione Piemonte -- a Milwaukee Bucks T-shirt and a Milwaukee Brewers baseball hat.

The Casale newspaper, Il Monferrato, covered the brief meeting in its Friday edition.

--Bobby Tanzilo


27 JULY 2009

PALLI AERO CLUB FLIES TO BUDAPEST

Palli Aero Club Flies to Budapest

On July 24, 25 and 26, a small, single-engine aircraft (I-LRMS) of the Palli Aero Club of Casale completed an historic, round-trip flight from Casale to Budapest in memory of Gabriele D'Annunzio and Natal Palli, residents of Casale who conceived the idea after their historic flight to Vienna, but never lived to realize their dream. Two aircraft from Fly Story also participated in honor of D'Annunzio, the Pescarese. The team consisted of Aero Club President Giancarlo Panelli, Vice President Edoardo Cappa, past president Sergio Dreambrosis, three excellent pilots who took turns at the controls, as well as the journalist Luigi Angelino. In all, they covered over one thousand miles, 500 on the first leg and the rest in return.

The flight, which was sponsored by the region of Abruzzi, was also in support of the reconstruction of the area struck by the earthquake. It was sponsored, as well, by the City of Casale, thanks to Mayor Giorgio Demezzi. On the first leg, the plane from Casale touched down at Ferrara and at Malibor, Slovenia. It then landed after flying the length of Lake Balaton in Budapest-Tokol.

The group was received at the Italian Embassy by Salavatore Ettorre, cultural attache, who presented the participants with a diploma to mark the event. The exchange of gifts, in which the Hungarian representative received a splendid silver miniature of the civic tower of Casale by Bordino, was followed by a Krumiri toast.

The return flight included a pass over Pecz, Hungary, between hills that resemble the Monferrato, and a pass over Porto Rose, which is part of Pirano, Slovenia. The second took place just minutes after a brief flight between the mountains to Fiume, Croazia, in honor of Palli and D'Annunzio on the 90th anniversary of their deed. Prior to landing, they passed over Casa Palli in Casale, flying slowly from the direction of the Po.

"For the next "raid," we're talking about Tobruk, in memory of Balbo and Frailich, a Casalese who was the pilot of the great flight to Berlin, in cooperation with Fly Story," said President Panelli, justifiably satisfied. The recent flight was also historic because it wasn't accomplished relying on the comfort of instruments, such as GPS and autopilot, but, instead, by the old-fashioned way, relying on eyesight, ruler, and map.

Il 24, 25 e 26 luglio un piccolo momomotore (I-LRMS) dell'Aero Club Palli di Casale ha compiuto un volo storico da Casale a Budapest (e ritorno) in ricordo di Gabriele D'Annunzio e Natal Palli (casalese) che lo idearono dopo lo storico volo su Vienna ma non riuscirono a realizzarlo. Al volo hanno partecipato a testimonianza del pescarese D'Annunzio anche due velivoli di Fly Story (leggi Eugenio Sirolli-Emanuele Boccongelli). L'equipaggio: il presidente dell'Aero Club Giancarlo Panelli, il vice Edoardo Cappa, il past president Sergio Deambrosis, tre piloti bravissimi che si sono alternati alla cloche e il giornalista Luigi Angelino. In totale oltre mille miglia, 500 all'andata e altrettante al ritorno.

Il volo era finalizzato anche alla sensibilizzazione per la ricostruzione delle zone terremotate d'Abruzzo e aveva il patrocinio della regione abruzzese (patrocino anche del Comune di Casale grazie al sindaco Giorgio Demezzi). All'andata il piccolo aereo casalese ha fatto scalo a Ferrara e a Malibor (Slovenia) ed e' atterrato, dopo aver sorvolato a lungo il Lago Balaton, a Budapest-Tokol.

Poi ricevimento all'ambasciata italiana da parte dell'addetto culturale Salvatore Ettorre che consegna ai partecipanti un diploma a ricordo dell'evento. Scambio di doni, il rappresentante ungherese riceve una splendida miniatura in argento -- by Bordino -- raffigurante la torre civica di Casale. Brindisi e krumiri casalesi.

Ritorno. Due gli scali tecnici il primo a Pecz ancora Ungheria (tra le colline che ricordano il Monferrato e il secondo a Porto Rose (Comune di Pirano, Slovenia), questo dopo aver lanciato pochi minuti prima volantini dell'evento sulla citta' di Fiume (Croazia), raggiunta tra le montagne, sempre in ricordo di Palli e D'annunzio (siamo al 90mo anniversario dell'impresa fiumana). Gli ultimi volantini sono lanciati su "Casa Palli" a Casale arrivando alla minima velocita' dal Po.

Dice il presidente Panelli, giustamente soddisfatto: "Per il prossimo raid si parla di Tobruk in ricordo di Balbo e Frailich, casalese che fu il pilota del grande trasvolatore o Berlino in unione con Fly Story". Il volo odierno e' stato storico anche perche' non ci si e' rigorosamente avvalsi di strumenti attuali come il comodissimo gps e l'autopilota ma alla vecchia maniera: a vista, con regolo e cartine.


16 JUNE 2009

POETRY AT VILLA MARIA

Spirits were flying high on Saturday at Villa Maria della Colma di Rosignano, thanks to the hospitality of Roberto Morbelli, grandson of the great painter, Angelo, with "The Taste of Poetry," a great event organized by the Amis d'la Curma, whose president is Anita Rosso, and supported by the Circolo Culturale Ravasenga.

The event marked the return of Milo DeAngelis, poet, writer, literary critic and one of the most significant voices of modern Italian poetry, to the site of his adolescence. (At the nearby "I Castagnoni," where his mother, Carla del Poggio, resided.)

In the garden of the Villa Maria, De Angelis elicited great emotion by reading some of his lyric poetry after an introduction by Luisa Ricaldone, who served as moderator, and Dario Capello. Cesare Chiesa, president of Mondo and vice-mayor of Rosignano, was in the audience.

The event included poetic readings by Luigi Villa Freddi, Vincenzo Moretti, Maurizio Romanelli, Gianni Giaroli, Paola Rossi (with the violoncello of Erika Patrucco, who played passages by Giulio Castagnoli and Hindemith) and Gianfranco Carbonato (read by his wife, Franca Carbonato Gagliardi). Among the readings were stories by Giorgio Luzzi. The very kind Neapolitan-Genovese Paula D'Alessio introduced her "fanfole": "The petulia e' sintatica and gialligna/scrullae trotalla come una polligna..."

Following a pause for refreshments, the dialect (Piemontese) poetry began with an introduction by Carlo Baviera with lyrics read by the authors Teresio Malpassuto and Luigi Reposo, age 91, who can be congratulated for carrying himself so well, and passages by Testa, Romanelli and De Angelis (from The Yellow Lands, dedicated to his mother, "the Monferrina," Carla del Poggio), and passages read by Elio Botto. The program concluded with "The Rata Voloira," read by Pier Giorgio Milani.

The Civic Library of Casale's poetic banquet in its panoramic surroundings was a great idea.

Si e' volato alto sabato a villa Maria della Colma di Rosignano, grazie alla ospitalita' di Roberto Morbelli nipote del grande pittore Angelo, con "Il gusto della poesia" ben organizzato dall'Associazione Amis d'la Curma, presieduta da Anita Rosso, con il contributo del Circolo Culturale Ravasenga.

Questo grazie al "ritorno" di Milo De Angelis, poeta, scrittore e critico letterario, tra le voci piu' significative della poesia italiana contemporanea, nei luoghi della sua adolescenza (leggi il vicino complesso "I Castagnoni", dove risiedeva la madre Carla del Poggio).

Nel giardino di villa Maria De Angelis, dopo un'introduzione critica di Luisa Ricaldone (che ha fatto da moderatice) e Dario Capello, ha letto alcune sue liriche suscitando grandi emozioni.

Il programma della iniziativa (tra i presenti il presidente di Mondo e vice sindaco di Rosignano Cesare Chiesa) e' continuato con letture poetiche di Luigi Villa Freddi, Vincenzo Moretti, Maurizio Romanelli, Gianni Giaroli, Paola Rossi (con il violoncello di Erika Patrucco che ha suonato brani di Giulio Castagnoli e Hindemith) e Gianfranco Carbonato (letto dalla moglie Franca Carbonato Gagliardi). Letti anche brani di Giorgio Luzzi e la simpatica napoletan-genovese Paola D'Alessio ha introdotto le sue "fanfole" ("La petulia e' sintattica e gialligna/ scrulla e trotalla come una polligna ...").

Dopo una pausa enogastronomica si e' passato al "dialettale" introdotto da Carlo Baviera con liriche lette dagli stessi autori Teresio Malpassuto e Luigi Reposo (91 anni, ben portati complimenti!) e brani di Testa, Romanelli e De Angelis (da Le Terre Gialle, dedicato alla mamma "monferrina": Carla del Poggio), liriche lette da Elio Botto. Conclusione con "La rata voloira" interpretata da Pier Giorgio Milani.

Buona l'idea del "banchetto poetico" (e anche panoramico) della Bibloteca civica di Casale.

--Text/photo: Luigi Angelino


9 JUNE 2009

IL MONFERRATO WEB TV SHINES ON ELECTIONS

The live WebTV organized for the first time by the twice-weekly Il Monferrato newspaper in Casale took place on Monday until midnight and beyond to follow the results of the elections. The live streaming boosted the newspaper's Web site unique visitors six times over.

The broadcast originated from the Il Monferrato newsroom where there was a hustle and bustle of live interviews with candidates and with outgoing mayor Paolo Mascarino, in addition to the regular updates of results from Casale and the towns in the basso Monferrato. The experiment, very innovative for Italy, was a great success among readers. Already there are plans for the next steps in bringing information online, including face to face discussions between candidates at the polls. Live, of course. And on TV.

Ha avuto successo la diretta WebTV organizzata per la prima volta dal bisettimanale Il Monferrato lunedi' fino a mezzanotte (e oltre) per seguire gli esiti dello spoglio elettorale. Lo "streaming" in diretta ha sestuplicato il numero di vistatori diversi e decuplicato gli accessi.

La diretta TV e' avvenuta dalla redazione de Il Monferrato dove c'e' stato il viavai dei candidati e del sindaco uscente intervistati a caldo, oltre all'aggiornamento dei risultati di Casale e dei paesi. L'esperimento, molto innovativo, e' riuscito in pieno con soddisfazione degli utenti. Gia' si pianificavano le prossime iniziative di informazione online sul n sito -- come un faccia a faccia tra i candidati al ballottaggio. In diretta naturalmente. E in TV.

--Foto: Angelino / Furlan


29 APRIL 2009

L'ORDINAZIONE DEL MONS. BIANCO DI MONTEMAGNO

On Saturday, April 25, the secretary of state, Cardinal Tarcisio Bertone, the the second highest authority in the Vatican, presided over the ordination ceremony, held at the Duomo of Casale, of Luigi Bianco, who was born 49 years ago on March 3 in Montemagno, Diocese of Casale.

Among those present, in addition to the Bishop of Casale, Monsignor Alceste Catella, were Cardinal Severino Poletto, archbishop of Turin, who was vice pastor in Montemagno when Don Patrucco baptized the future archbishop, and bishops from Piemonte. These include Luciano Pacomio, who leads the Mondovi diocese, Gabriele Mana from Biella, Francesco Ravinale from Asti, Arrigo Miglio from Ivrea, and Monsignor Fernando Charrier, bishop emeritus of Alessandria. Also present were Monsignor Aldo Mongiano, from Pontestura, the bishop emeritus of Roraima in Brasil, who was summoned by Cardinal Bartone, as well as the bishop emeritus of Termi, Monsignor Franco Gualdrini, who was rector of Almo Collegio Capranica in Rome when Monsignor Bianco was a student.

Monsignor Franco Croci, titular bishop of Potenza Picena, vice president of the office of labor of the apostolic seat; Monsignor Manuel Urena Pastor, archbishop of Saragozza; Monsignor Benjamino Stella, titular archbishop of Midila, apostolic envoy and president of the Papal ecclesiastic academy, were also present.

Staff from the office of the Secretary of State were also present, including Monsignor Lech Piechota, secretary of Cardinal Bartone; Monsignor Fernando Chica Arellano, the Spanish section head of the Secretary of State; Monsignor Angelo Accattino from Calliano in the Monferrato, counselor of envoy in service to the Secretary of Stateas a representative of the Honduran ambassador to the Holy Seat Alejandro Emilio Valldares Sanza, deacon of the Diplomatic corps accredited by the Holy Seat.

The Chancellor Can. Davide Mossone read the Papal mandate, the Papal decree of January 12 in which Pope Benedict XVI nominated Monsignor Bianco as apostolic envoy in Honduras, promoting him at the same time to the titular seat of Falerone with the dignity of archbishop. Then the homily of Monsignor Bertone recalled Monsignor Bianco's studies in the seminary at Casale and the service he provided in so many embassies, the most recent at Madrid.

English translation by Bill Montiglio.

Il segretario di Stato cardinal Tarcisio Bertone, il numero due del Vaticano, ha presieduto sabato 25 aprile in Duomo a Casale la cerimonia di ordinazione episcopale di mons. Luigi Bianco originario di Montemagno, diocesi di Casale dove e' nato il 3 marzo di 49 anni fa.

Tra i presenti, oltre al vescovo di Casale mons. Alceste Catella, il cardinale Severino Poletto, arcivescovo di Torino (che era era vice parroco a Montemagno quando don Patrucco battezzo' il futuro presule) i vescovi piemontesi Luciano Pacomio (regge la diocesi di Mondovi'), Gabriele Mana (Biella), Francesco Ravinale (Asti), Arrigo Miglio (Ivrea), poi mons. Fernando Charrier vescovo emerito di Alessandria, il pontesturese mons. Aldo Mongiano vescovo emerito di Roraima in Brasile (ha avuto una citazione particolare dal card. Bertone), ancora: il vescovo emerito di Terni mons. Franco Gualdrini che fu rettore dell'Almo Collegio Capranica in Roma quando mons. Bianco era studente, mons. Franco Croci, vescovo titolare di Potenza Picena, vice presidente dell'ufficio del lavoro della Sede apostolica, mons. Manuel Urena Pastor, arcivescovo di Saragozza, mons. Beniamino Stella, arcivescovo titolare di Midila, nunzio Apostolico, presidente della Pontificia accademia ecclesiastica.

Inoltre c'erano Officiali della Segreteria di Stato, quali mons. Lech Piechota, Segretario particolare del Card. Bertone, Mons. Fernando Chica Arellano, spagnolo, Capo della Sezione spagnola della Segreteria di Stato Mons. Paolo Gualtieri, Consigliere di Nunziatura in servizio presso la Segreteria di Stato Mons. Angelo Accattino (monferrino, di Calliano), Consigliere di Nunziatura in servizio presso la Segreteria di Stato e significativa la presenza dell'Ambasciatore di Honduras presso la Santa Sede Alejandro Emilio Valladares Lanza, Decano del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede

E' stato il cancelliere can. Davide Mossone a leggere il mandato del Papa, la bolla del 12 gennaio in cui il pontefice Benedetto XVI nominava mons. Bianco nunzio apostolico in Honduras elevandolo in pari tempo alla sede titolare di Falerone, con dignita' di arcivescovo. Poi l'omelia di mons. Bertone ricorda gli studi di mons. Bianco nel seminario di Casale e il servizio prestato in tante nunziature, l'ultima a Madrid.

--Luigi Angelino / Foto: Furlan


22 APRIL 2009

FERRO PRESENTERA' UN NUOVO SITO

Silvano Ferro, studioso monferrino di storia e genealogia, presentera' un suo nuovo sito dedicato alle banche di dati sugli archivi della popolazione pubblicati con il Metodo Ferro. Con esse si renderanno piu' semplici le ricerche genealogiche, storiche e di demografia storica. Le conferenze si terranno:

- il 9 maggio a Cuneo, ore 10,00, durante il Convegno organizzato da Nostre Origini;
- il 18 maggio a Torino, ore 15,00, nel Caffe' Letterario della Fiera del Libro;
- il 24 maggio a Marne La Vallee, nei pressi di Parigi, ore 11,15, nel corso del Congresso genealogico francese.

Siete tutti invitati a partecipare.


21 APRIL 2009

RATTAZZI MONUMENT UNVEILED

The official inauguration ceremony for the restored monument to Urbano Rattazzi took place Saturday in Casale Monferrato after a year of restoration.

Mayor Paolo Mascarino recounted the life of the great Piemontese statesman, "according to no less than Cavour," who was born in Alessandria and had many ties with Casale, including the district in which he was elected. Mascarino also thanked the Soroptimist of Casale -- represented by past president Elena Provera Rota and current president pro tem Chiarella Bozzo Doria -- for its contribution of 35,000 Euros.

The bronze monument was created in 1887 by famous Casalese scuptor Leonardo Bistolfi.

Sabato e' avvenuta a Casale Monferrato la cerimonia ufficiale di inaugurazione del monumento a Urbano Rattazzi dopo un attento restauro durato dodici mesi.

Il sindaco Paolo Mascarino ha ripercorso idealmente la vita del grande statista piemontese "secondo solo a Cavour", il quale pur essendo nato ad Alessandria aveva molti legami con Casale nel cui collegio era stato eletto. Ha anche ringraziato, per il contributo sulla spesa totale di 35mila euro, il Soroptimist di Casale nelle persone della past president Elena Provera Rota e della attuale pro tempore Chiarella Bozzo Doria.

Il monumento in bronzo venne realizzato nel 1887 dal famoso scultore casalese Leonardo Bistolfi.

--Luigi Angelino


31 MARCH 2009

BAD WEATHER CAN'T DAMPEN FAI EVENT

There was a good turnout despite the bad weather on the Spring Days of FAI (Italian Environmental Fund) at Casale. Eight hundred visited the former Seminario Piccolo in via Gonzaga (the lovely chapel was a nice surprise for everyone) and at the Trevisio (among those on hand were Alessandria Province President Paolo Filippi, Casale Vice Mayor Gianni Crusafulli and cultural assessor Riccardo Calvo). It was a positive step in terms of FAI membership and -- as was underlined by Serena Monini Cerutti of the Casale section of FAI, which organized the event -- the enthusiam of the 80 knowledgeable guides from the middle school plus high school students that handled the welcome.

Positivo bilancio, nonostante il maltempo, delle Giornate di primavera Fai (Fondo ambiente Italia) a Casale con 800 visitatori all'ex Seminario Piccolo di via Gonzaga (sorpresi tutti per la bella cappella) e al Trevisio (tra questi il presidente della Provincia Filippi, il vice sindaco Crisafulli e l'assessore Calvo), un incremento delle tessere Fai e -- come sottoliena la responsabile della attiva sezione casalese Serena Monina Cerutti -- l'entusiasmo degli ottanta apprendisti ciceroni delle medie inferiori piu' gli studenti liceali che han curato l'accoglienza.

--Luigi Angelino


25 MARCH 2009

A FLIGHT COMMEMMORATING PALLI

A flight to remember the hero Palli Sunday, March 22, the 90th anniversary of the death of the famous Casalese pilot Natale Palli, took place after a lucky landing on the ice of the Giura in France, from the Cappa airport in Casale. The CAVI plane piloted by the president of the Palli Aero Club, Giancarlo Panelli, and by councilman Stefano Bragato. After 50 minutes in the air, after having flown over Ivrea and Aosta, they reached monte Pourri (at 40,000 meters above sea level the external temperature was -20 degrees) where there is a marker that recalls the tragic crash landing of March 1919. The two emotional pilots flew low above the area and dropped leaflets printed boy the "Flight Over Vienna" made by AC Pallin last August. That event was a re-evocation of the 1918 patrol flight by the Serenissima plane piloted by Palli and D'Annunzio. Returning to Casale, Panelli and Bragato landed at Cappa airport at 12:26 p.m.

Volo a quattromila metri per ricordare l'eroe Palli -- Domenica 22 marzo anniversario del 90 anni della morte del famoso pilota casalese Natale Palli avvenuta dopo un atterraggio di fortuna sul ghiacciaio del Giura in Francia dall'aeroporto Cappa di Casale. Si e' alzato il velivolo sigla I CAVI pilotato dal presidente dell'Aero Club Palli Giancarlo Panelli e dal consigliere Stefano Bragato. Dopo 50 minuti di volo, dopo aver sorvolato Ivrea e Aosta hanno raggiunto il monte Pourri (quattro mila metri, meno venti gradi esterni) dove una lapide ricorda il tragico atterraggio del marzo del 1919. I due piloti commossi hanno affettuato un passaggio a bassa quota sulla zona lanciando i volantini stampati per il "volo su Vienna" effettuato dallo stesso Ac Palli nell'agosto dello scorso anno, rievocazione del volo del 1918 della pattuglia la Serenissima guidata da Palli e D'Annunzio. Ritorno a Casale e atterraggio all'aeroporto Cappa alle 12,26.

--Luigi Angelino


10 MARCH 2009

CASALE'S CASTELLO RE-OPENS

From stronghold to culture citadel: this could be the slogan of "Castello del Monferrato" (so says the logo, but it is Casale's castle) which will have its opening ceremony on Saturday March 21, 2009 after a first, 10-year round of restoration that has already cost 7 million Euros.

The program starts with cutting of the ribbon at 10 a.m.by Casale Mayor Paolo Mascarino, then from 2 p.m. there will be free entrance to the restored spaces for visitors, with audio guides, shows and exhibits. At 9 p.m. there will be a concert by David Van De Sfroos at the" Municipale" Theatre and at 11 p.m. an impressive free show with lights and fire will be held by the international company " la Salamandre."

In the meantime there will be the opening of new spaces dedicated to young people and to tourists. It will be possible to visit the new "Biblioteca delle ragazze e dei ragazzi" ( childrens' library), dedicated to Emanuele Luzzati. On March 28 and 29 there will be a conference on "Il castello e la sua storia" ("the castle and its history) by the Casale Association of Art and History.

The vice mayor Gianni Crisafulli, who was chairman for public works until the last election and is responsible for the completion of the first round of restoration, says: "We have done one quarter of the total restoration, but it's already possible to recognize the importance of an investment which will provide many benefits to the city of Casale, socially and economically. Public and private donors helped with the restoration of every single piece, every single courtyard, every single roof tile of this magnificent monument. The new castle needs more work to complete the restoration, and work will resume after the celebrations on March 21, but it is essential to know that the building should be seen as a vital space for cultural life and pastimes, especially for young people."

As a result of the restoration done so far, it's true that the castle is coming back to life; a group of journalists invited to a sneak peek at the structure, guided by Crisafulli, confirms that.

English translation by Claudia Pessarelli.

Da roccaforte a cittadella della cultura puo' essere lo slogan del "Castello del Monferrato" (come da logo, ma e' il castello di Casale) che sabato 21 marzo verra' inaugurato dopo una prima serie di restauri durati dieci anni e costati sette milioni di euro. Il programma prevede alle 10 il taglio del nastro da parte del sindaco Paolo Mascarino, dalle 14 accesso libero ai cittadini con visite audio e guidate, spettacoli e mostre.

Alle 21 al Municipale concerto di David Van De Sfroos, alle 23 grandioso spettacolo di fuoco e luci con la compagnia internazionale "La Salamandre" (gratuito). Nel contempo apertura di nuovi spazi dedicati ai giovani e ai turisti; sara' visitabile anche la nuova "Biblioteca delle ragazze e dei ragazzi" intitolata ad Emanuele Luzzati.

Il 28 e il 29 marzo "Il castello e la sua storia" a cura dell'Associazione casalese Arte e Storia.

Dichiara il vice sindaco Gianni Crisafulli che come assessore ai lavori pubblici ha il merito di aver portato a compimento questo primo lotto di lavori: "Siamo a un quarto del recupero e si vede gia' l'importanza di un investimento che portera' molti benefici a Casale in campo sociale ed economico. Pubblico e privato hanno contribuito al recupero pezzo per pezzo, cortile per cortile, tetto per tetto, di questo monumento eccezionale. Il nuovo castello necessita di altri lavori per il completamento, lavori che continueranno anche ovviamente dopo il 21 marzo, ma e' fondamentale che la struttura torni ad essere concepita come spazio vitale per le esigenze culturali e per il tempo libero, in particolare dei giovani".

In effetti il castello sta tornando a nuova vita come si son resi conto un gruppo di giornalisti a un primo sopralluogo guidato proprio da Crisafulli.

--Luigi Angelino / Photos by Furlan


9 FEBRUARY 2009

CELEBRATING TU BISHVAT

Sunday morning, a small crowd gathered at "Parco della Cittadella di Casale" for "Tu Bishvat," the Jewish rite of the rebirth of nature, which is celebrated by planting trees. "To plant a tree is a sign of trust in the future," said Roberta Cerutto, an historian of Jewish tradition.

Giorgio Ottolenghi, president of Casale's Jewish Community planted the pomegranate, to create a little wood of pomegranate trees, whose first was planted last July in memory of Valentina Cavalli, which will grow in the next years.

Casale's Vice Mayor Gianni Crisafulli, city councilman Riccaldo Calvo and Elio Carmi, vice president of the Jewish Community of Casale attended the ceremony.

English translation by Michele Fontefrancesco.

Una piccola folla si e' radunata nel Parco della Cittadella di Casale domenica mattina in occasione del 'Tu Bishvat', il Capodanno degli alberi ebraico, dove si festeggia la rinascita della natura piantando nuovi alberi. "Piantare un albero e' un segno di fiducia verso il futuro", ha sottolineato Roberta Cerutto, studiosa dell'ebraismo.

A Giorgio Ottolenghi presidente della comunita' casalese il compito di interrare il melograno, per formare un piccolo bosco di melograni che si formera' nel corso degli anni, il primo era stato messo a dimora nel luglio scorso per ricordare Valentina Cavalli.

Presenti per il Comune il vice sindaco Gianni Crisafulli e l'assessore alla cultura Riccardo Calvo. La comunita' ebraica era rappresentata anche dal vice presidente Elio Carmi.

--Luigi Angelino


21 JANUARY 2009

MONFERRINI CHEFS CONQUER NEW YORK

Three great chefs -- Patrizia Grossi of La Torre in Casale, Beppe Sardi of Il Grappolo in Alessandria and Massimo Martina of Il Fiorile in Borghetto Borbera -- presented Alessandrina cooking in New York, over the course of two evenings at Barbetta Restaurant, owned by Laura Maioglio of Fubine. The provincial government shipped an array of regional specialties to the restaurant for the events. Chef Grossi prepared rabaton alessandrini and stufato alla casalese.

Among those on hand were the judges of the Accademia of Italian cuisine in New York, led by Berardo Paradiso. Among the VIPs were Maioglio's Nobel-winning husband Gunther Blobel. ambassador Giulio Terzi of Sant'Agata, the Italian Consul in New York Francesco Maria Talo', the Consul for New Jersey Andrea Barbaria, the Apostolic Nunzio to the UN mons. Celestino Migliore, New York supreme court justice Dominic Massaro, president of the Italian American Museum Joseph Scelsa and pianist Cristiana Pegoraro.

Tre grandi chef Patrizia Grossi de La Torre di Casale, Beppe Sardi de Il Grappolo di Alessandria e Massimo Martina del Fiorile di Borghetto Borbera hanno proposto la cucina alessandrina a New York,in due serate di successo al ristorante Barbetta della fubinese Laura Maioglio. Una spedizione propiziata dall'assessorato ai prodotti tipici della Provincia di Alessandria.La Grossi ha cucinato rabaton alessandrini e stufato alla casalese.

Tra i commensali i giudici dell'Accademia della cucina italiana di New York capeggiati da Berardo Paradiso, tra i vip il premio Nobel Gunther Blobel (marito della Maioglio), l'ambasciatore Giulio Terzi di Sant'Agata, il console italiano a New York Francesco Maria Talo', quello del New Jersey Andrea Barbaria, il nunzio apostolico all'Onu mons. Celestino Migliore, il giudice della cote suprema dello Stato di New York Dominic Massaro, il presidente del museo italo americano di New York Joseph Scelsa, la pianista Cristiana Pegoraro.

--Luigi Angelino


12 JANUARY 2009

SNOW OF HISTORIC PROPORTIONS

The snow that fell in the Monferrato Casalese on Saturday was of epic proprotions as you can see from the photos taken at Crea and other spots nearby. Sixty centimeters (about 20 inches) covered the hills. In the city of Casale there was a half-meter. When the clouds left, temperatures plunged to -15C. The result? Travel in the area is in bad shape, but the ingenious have made a ski lift out of a tractor and have pulled the sleds out of the ciabot.

Nevicata storica in tutto il Monferrato, il manto in collina e' arrivato fino a 60 centimetri, a Casale a mezzo metro. Il ritorno del bel tempo ha fatto registrare temperature polari, nella notte meno quindici gradi. Disagi per la circolazione.

--Luigi Angelino


22 DECEMBER 2008

HANUKKAH IN THE MONFERRATO

Domenica 21 dicembre quando il presidente della regione Mercedes Bresso ha acceso il primo lume della festa di Channukka' (festa delle lampade), nel cortile della Sinagoga di Casale Monferrato. Attorno a lei autorita' e rappresentanti di altre religioni. E poi tanti amici: e' stata la Channukka' piu' affollata da quando 15 anni fa si e' trasformata in una festa ecumenica. Sono venuti dalle Comunita' Ebraiche del Piemonte, ma sopratutto sono venuti i casalesi per i quali e' diventata una ulteriore occasione per stare insieme e sperare in un mondo migliore.

Mercedes Bresso e' stata protagonista anche della seconda parte della giornata, dedicata all'arte, ma sempre in tema con la festa: la presentazione delle nuove opere del Museo dei Lumi. Una istituzione davvero singolare che raccoglie lampade di Channukka' re-interpretate con materiali e forme diversissime tra loro dai piu' grandi artisti europei. Una collezione che proprio in questa giornata ha raggiunto la centesima acquisizione.

--Luigi Angelino


13 NOVEMBER 2008

GELINDO RETURNS TO CASALE

"Abbiamo gioito e ci siamo commossi...", questo il commento finale domenica sera in Duomo del vescovo mons. Alceste Catella a "Gelindo ritorna" una 'divina commedia' natalizia portata a Casale nell'edizione creata a suo tempo da Gian Mesturino e proprio Mesturino all'inizio della recita l'ha voluta dedicare a don Giuseppe Ferrando, parroco di Cerrina, recentemente scomparso: "Io ho fatto i miei primi passi in questo mondo del teatro nella compagna La Barraca della Valle Cerrina fondata con lui...".

Spettacolo pienamente riuscito grazie all'idea vincente di Mondo che lo ha organizzato per l'inizio di "Natal an Munfra'."

Il presidente Chiesa ha ovviamente ringraziato il vescovo e il parroco del Duomo don Portalupi per la disponibilita'. La trama si innesta su quella tradizionale di Gelindo (il bravo attore Giovanni Mussotto) che, salutata la moglie Alinda (Luisa Seravesi) parte per andarsi a "censire" come da ordine dell'imperatore Augusto, con il corredo dei formaggi di casa per cercare di venderli. Piu' o meno vicino al "Gambare'" (Gambarello, in Val Cerrina) incontra il "siur Giusep" (Ettore Lalli) la Madonna (Silvia Barbero) e li indirizza a un luogo sicuro poi tornato a casa porta tutta la famiglia a rendere omaggio al Bambino appena nata, con gran finale di "Monferrina" la danza tipica.

Gran finale nel finale all'uscita della chiesa vinbrule' e coccolata calda per tutti.

"We have rejoiced and we are moved ...," this was the final comment of the bishop mons. Alceste Catella on Sunday evening in the Cathedral, at "Gelindo Returns," a Christmas "Divine Comedy" brought to Casale in the edition created by Gian Mesturino and Mesturino himself, at the beginning of the performance devoted it to Don Giuseppe Ferrando, the long-time priest at Cerrina, who recently died after an illness. "I took my first steps in this world of the theater in the company 'La Barraca' founded by him in the Val Cerrina."

The show succeeded fully thanks to the winning idea of Mondo tourism consortium, which organized it for the beginning of "Natal an Munfra'." Mondo president Chiesa thanked the bishop and Don Portalupi, the priest of the Cathedral, for their cooperation.

The plot is based on that tradition of Gelindo (portrayed by the fine actor Giovanni Mussotto) who, after saying goodbye to his wife Alinda (Luisa Seravesi) goes to register himself for the census of the emperor Augustus, bringing with him cheeses he hopes to sell.

More or less near "Gambare'" (Gambarello, in the Val Cerrina) he meets "siur Giusep" (Ettore Lalli), the Madonna (Silvia Barbero) and he directs them to a sure place. He then returns home to bring the entire family to honor the newborn Child. The grand finale is the typical "Monferrina" dance of the area.

At the exit of the church mulled wine and hot chocolate was offered to everyone who attended.

--Luigi Angelino


13 NOVEMBER 2008

CATELLA CELEBRATES HIS FIRST PONTIFICAL SANT'EVASIO MASS

On Wednesday, Casale's cathedral was crowded for the Pontifical mass of Sant'Evasio, the patron saint of the Diocese, celebrated for the first time by the new bishop mons. Alceste Catella, who in his homily above all underlined the social emergency for the families and the elderly: "an emergency that is becoming more and more acute every day. The degree of social suffering of the families with children and with the infirm is now reaching intolerable levels..." And further: "We need to make this emergency a moral urgency that induces operational choices, to optimize resources... The appeal is to everybody (to help) according to his own competences and responsibilities... Nobody can excuse himself from this task..."

Before the Mass a new wing of the cathedral treasury (illustrated by don Renato Dalla Costa), which houses the Episcopal silver, was opened. Among the pieces gathered there are two 18th-century wine glasses that belonged to the bishop Radicati, a piece bearing the coat of arms of Pietro Girolamo Caravadossi (1728-1746) as well as rings, crosses (among them the one belonging to mons. Zaccheo) and other precious objects.

The fourth volume in a series on the cathedral, "La sacrestia" ("The Sacristy"), edited by Lorena Palmieri, was also introduced.

English translation by Alfredo Frixa.

Mercoledi' duomo di Casale affollato per la messa Pontificale di Sant'Evasio, il patrono della Diocesi, celebrata per la prima volta dal vescovo mons. Alceste Catella che nell'omelia ha sottolineato l'emergenza sociale soprattutto per le famiglie e gli anziani: "una emergenza che sta diventando ogni giorno sempre piu' acuta. Il grado di sofferenza sociale dei nuclei con figli e con soggetti deboli sta toccando ormai livelli intollerabili..."

E ancora: "Bisogna rendere questa emergenza una urgenza morale che induca scelte operative, a ottimizzare risorse ... L'appello e' rivolto a tutti secondo le proprie competenze e responsabilita'... Nessuno puo' esonerarsi dall'impegno..."

Prima della Messa era stata inaugurata una nuova ala del tesoro del Duomo (illustrata da don Renato Dalla Costa) che raccoglie gli argenti episcopali. Tra i pezzi due calici settecenteschi del vescovo Radicati, un riccio di pastorale con lo stemma di Pietro Girolamo Caravadossi (1728-1746) e un riccio di pastorale del vescovo Ferre' ricavato da un pastorale dl Cinquecento del vescovo Tullio del Carretto. Poi anelli, croci (tra cui quella di mons. Zaccheo) e altri oggetti preziosi.

Presentato anche il volume "La sacrestia" a cura di Lorena Palmieri, quarto della serie sul Duomo.

--Luigi Angelino


10 NOVEMBER 2008

GIOVANNINA MAZZONE - IN CASALE'S PAST, IN THE WORLD'S FUTURE, ON THE SIDE OF WOMEN, ON THE SIDE OF THE POOR

2008 has been a particularly meaningful year, full of anniversaries for the Figlie di Nostra Signora di Lourdes (Daughters of Our Lady of Lourdes) in Casale Monferrato. Better known in Monferrato as "Toti mansonni" (mazzonian young ladies), they had a fundamental role in Casale Monferrato and in Piedmont during the XX century. It has been 150 years since the Madonna's apparitions in Lourdes that inspired their founder, Giovannina Mazzone (the "Tota Manson"), and 70 years since their recognition by the Congregazione di Diritto Diocesano (Congregation by Diocesan law). But also 20 years from their landing in the central African country of Benin. A priest from Casale, Mr. Franco Cipriano, who died last year, proposed the big step, in 1988. And so the sisters chose to work alongside the poor.

The book "Profili e immagini di Casalesi" ("Profiles and images of the people from Casale") (Sonda Ed.), published last summer, speaks about 16 characters from the town's history worth remembering. The journalist Silvana Mossano presents an essential and incisive profile of Mazzone, putting the accent on her great intuitions, linked to the role and the emancipation of women. Even if in the last 40 years these became consolidated ideas, they were not certainly well accepted at that time (the beginning of 1900s), due to the rigid mentality of the epoch.

Now a film, "Ogni forma di bene mi attrae" ("Every form of well attracts me") -- the title is inspired by the words of the founder -- directed by Marco Garione, was previewed at the annual assembly of the students and friends of the center in via Trevigi. Running just under an hour, the film contains songs, dances and dialect poetries in the form of videoclips interspersed with some scenes filmed right in the historical Casa Madre in via Trevigi that make it possible to admire the rooms where Mazzone lodged as they appeared 100 years ago.

Together with the film, two documentaries were presented (one on the founder and one on the international Mazzone missions from Casale). Thanks to the way the camera dwells upon the details and the objects that are testaments from a distant epoch, the ability to travel back in time to the atmosphere of past in those rooms is still greater.

Even the music and the lyrics play with time and allow viewers "to walk between past and future, casually crossing the present" (citing a phrase from the film). The popular melodies of Rinaldo Doro and Sonia Cestonaro (Esprit Follet), the unique sound of the Sunadur dal Ravi's instruments (dry and emptied squashes that sound a little like the kazoo), are essential in recounting the past. Just as Pier Porta's swing tells us about the historical college. But above all, the text "La granda dal Munfra'" ("The grandmother from the Monferrato"), written and interpreted by Alfred Rota and bolstered by the Doro's accordion, testifies to the great internal strength, especially in the face of the terrible challenges of life, of the women of the Monferrato in the 20th century. The authors say that the idea for the film grew from this poetry.

The atmosphere radically changes in the second part of the film as the Mazzonian "project" is changed from 20 years ago to now. Giovannina's "descendants," even though they continue to be active in a reduced way in Italy (in Casale and Genoa), they now operate in the Third World. More precisely in Benin, a symbolic African nation because on its Atlantic beaches, there is the "Port of No Return." It's a place where the West African slaves embarked for deportation to America. It is an important place in the history of all African-Americans, as well as for Latin American and South American cultures.

In their notes for the scene, furnished by the filmmakers, we read: "Yesterday Giovannina Mazzone gave hospitality and helped (women) workers and students, she, during the second world war, gave refuge to Jews and partisans, she was a guide for all the women in discovering her own identity and increasing its value."

The same notes also tell us that on the same road, today's nuns of Mazzone House, now more and more of African origin but deeply Casalese in their heart, pick up girls abandoned at a tender age, offer them a roof, an education, a start in the working world. They always follow the founder's purpose: fighting on the front lines one of the great problems of the continent: the exploitation of children.

Search the term "vidomegon" on the Internet; it's difficult for us, to imagine what kind of destiny awaits some children in the 21st century.

Tota Manson, in Casale Monferrato and, today, also in Benin, is not only a dialect name for Giovannina Mazzone. It'a concrete way for women to act in the interests of women; women that have chosen her same road of faith and social engagement and others that became, instead, wives and mothers, managing the great challenges of life. It's a brave choice to bring ones own footsteps to the red soil of Africa, with its painful past of slavery and deportations, a present of illnesses and sores to be tended and healed, and a future still to be written.

The second half of the film is above all based on original African films furnished by the towns of Fubine and Morano sul Po (the film is the work of volunteers), on the music and lyrics by Francis Cabiati and GP Morano integrated with the percussion and the choirs of two African nuns, Eulalie and Justine. Rossella Talice, Marina Grandi and Teresa Rota (Alfredo's daughter) are the Italian vocalists. Cristina Castelli, Francesca Pastorino and Graziano Giacometti are the actors that furnished the narrative voices.

Now the job (which took about a year, during which time everybody gave up some of their leisure time) can become a DVD. The Opera Mazzone is currently looking for the funds to cover the production costs. The proceeds from the DVD will be entirely destined to the project called "Family Trust," which will be used to grow, to educate and to teach trades to African children saved from the street and its pitfalls. Just 250 Euros is enough to provide the primary needs to one child.

The end is perfectly wrapped up in the notes from the making of the film: "It's a story of the Monferrato, it's a story of women but, above all, it's a story that continues. Because 'the stories, at least every three generations, must be picked up. And preserved."


Il 2008 e' stato un anno particolarmente significativo e di ricorrenze per le casalesi Figlie di Nostra Signora di Lourdes, meglio conosciute in Monferrato come "Toti mansonni" (signorine mazzoniane), che un ruolo fondamentale ebbero a Casale Monferrato e in Piemonte durante il XX secolo: 150 anni dalle apparizioni di Lourdes che ispirarono la fondatrice, Giovannina Mazzone (la "Tota Manson"), 70 anni dal loro riconoscimento in Congregazione di Diritto Diocesano. Ma anche 20 anni dal loro sbarco in Benin, nazione centro africana. Fu un sacerdote casalese, don Franco Cipriano, scomparso lo scorso anno, a proporre il gran passo. Era il 1988. E scelsero di stare dalla parte dei piu' poveri.

Gia' nel libro "Profili e immagini di Casalesi" (Sonda editore), pubblicato in estate, che tratta sedici personaggi degni di essere ricordati nella storia cittadina, la giornalista Silvana Mossano traccia un profilo della Mazzone, essenziale quanto incisivo, ponendo l'accento sulle sue grandi intuizioni, legate soprattutto al ruolo e all'emancipazione della donna, che, pur se divenute idee consolidate negli ultimi 40 anni, a quei tempi (inizio '900) non erano certo ben accette per la rigida mentalita' dell'epoca.

Ora un film, "Ogni forma di bene di attrae", ispirato all'omonimo motto voluto dalla fondatrice e firmato alla regia da Marco Garione, e' stato presentato in anteprima al raduno annuale delle ex allieve e dei simpatizzanti nella sede e di via Trevigi. In circa 53 minuti, la pellicola racchiude canzoni, danze e poesia dialettale sotto forma di videoclips uniti tra loro da alcune scene girate proprio nella storica Casa Madre di via Trevigi e nelle quali si possono ammirare le stanze dove la Mazzone alloggiava cosi' com'erano cento anni fa.

Con il film sono stati presentati anche due documentari (uno sulla fondatrice e uno sulle missioni casalesi mazzoniane nel mondo) dove e' ancora maggiore la suggestione nel rivivere in quelle stanze l'atmosfera di un tempo passato grazie al soffermarsi della telecamera sui particolari, sugli oggetti testimoni di un'epoca ormai cosi' lontana.

Anche le musica e i testi giocano con il tempo e consentono di "camminare tra passato e futuro, casualmente attraversando il presente" (citando una frase del film). Le melodie popolari di Rinaldo Doro e Sonia Cestonaro (Esprit Follet), il sound unico degli strumenti dei Sunadur dal Ravi (ortaggi seccati e svuotati che ricordano il kazoo), sono parte essenziale nel raccontare il passato. Cosi' come lo swing di Pier Porta ci racconta dello storico collegio. Ma soprattutto il testo "La granda dal Munfra'" ("La nonna del Monferrato"), scritto ed interpretato da Alfredo Rota e sostenuto dalla fisarmonica di Doro, testimonia la grande forza interiore, nelle terribili sfide della vita, delle donne monferrine del '900. Da questa poesia e' partita l'idea del film, dichiarano gli autori.

Nella seconda parte l'atmosfera cambia radicalmente come, da vent'anni a questa parte, e' cambiato il "progetto" mazzoniano. Pur proseguendo, seppur ridotta a Casale e Genova, l'attivita' in Italia, le discendenti della Giovannina operano ora nel Terzo Mondo. Per la precisione in Benin, nazione emblematica in quanto, sulle sue spiagge atlantiche, si trova la "Porta del Non Ritorno", luogo in cui venivano imbarcati gli schiavi dell'Africa Occidentale per essere deportati nelle Americhe. Quel luogo e' nella storia di tutti gli uomini afroamericani, nonche' di culture latinoamericane e sudamericane.

Negli appunti di scena, forniti dagli autori, leggiamo: "Ieri Giovannina Mazzone ospitava e aiutava operaie e studentesse, dava rifugio ad ebrei e partigiani durante la seconda guerra mondiale, era una guida per tutte le donne nello scoprire e valorizzare la propria identita'".

Gli stessi appunti ci raccontano anche che sulla stessa strada le odierne suore di Casa Mazzone, sempre piu' di origine africana ma profondamente casalesi nel cuore, raccolgono le giovani abbandonate al destino in tenera eta', offrono loro un tetto, un'istruzione, un'avviamento al lavoro, ma sempre con lo scopo della fondatrice: offrire un futuro che sia anche di garanzia ai figli futuri. Combattono in prima persona contro uno dei grandi mali del continente nero: lo sfruttamento dei bambini.

In Internet, si digiti su un motore di ricerca il termine "vidomegon"; e' difficile, per noi, immaginare quale sorte puo' attende un bimbo africano nel XXI secolo.

Tota Manson, a Casale Monferrato e, oggi, anche in Benin, non e' solo un modo colorito e dialettale per citare Giovannina Mazzone. E' un agire concreto della donna e per la donna. Donne che hanno scelto la sua stessa strada di fede e impegno sociale e altre che sono diventate mogli e madri gestendo le grandi sfide della vita. E' una scelta coraggiosa il portare i propri passi in una rossa terra d'Africa che ha un passato di schiavitu' e deportazioni, un presente di malattie e piaghe da curare ed un futuro tutto ancora da scrivere. La seconda meta' del film si basa soprattutto sui filmati africani originali forniti proprio da Fubine e Morano sul Po (tutto il film e' un'opera di volontariato, seppure artistico), sulle musiche e sui testi di Francesco Cabiati e GP Morano integrati dalle percussioni e dai cori originali di due suore africane, Eulalie e Justine.

Le vocalist italiane sono Rossella Talice, Marina Grandi e Teresa Rota (figlia di Alfredo). Cristina Castelli, Francesca Pastorino e Graziano Giacometti sono gli attori che hanno fornito le voci narranti.

Ora il lavoro (durato circa un anno, dove ognuno ha impiegato un po' del tempo libero) potrebbe diventare un dvd. L'Opera Mazzone sta cercando in questi giorni i fondi per coprire le spese di produzione. Il ricavato della diffusione sara' destinato interamente al progetto "affido famigliare", impiegato cioe' per crescere, dare un'istruzione, insegnare un lavoro ai bimbi africani strappati alla strada e ai loro sfruttatori. Ogni bimbo, in un anno, necessita in media di almeno 250 euro per poter vivere decorosamente le esigenze essenziali della propria eta'.

Il finale e' ancora tratto dagli appunti che hanno accompagnato la realizzazione del film: "E' storia monferrina, e' storia di donne ma, soprattutto, e' storia che continua. Perche' "Le storie, ogni tre generazioni almeno, vanno raccolte. E conservate."

CASA MAZZONE
Va Trevigi 47
15033 CASALE MONFERRATO (Italy)
tel. 039 0142 452060 (chiedere della direttrice, suor Michelle Rolland)
cellulare 039 333 1035329 (suor Michelle Rolland)
ccp: 13890157 (conto corrente postale qualora si volesse adottare "a distanza" un bimbo africano -- in tal caso bisogna specificare nella causale: "Benin -- adozione a distanza")


10 NOVEMBER 2008

IL MONFERRATO AL PREMIO TENCO A SANREMO

"In trent'anni che vengo al Premio Tenco a Sanremo e' la prima volta che ho mangiato veramente bene, faccio i complimenti alla Provincia di Alessandria e al Palazzo del Monferrato per aver portato qui tanta qualita' e per un numero cosi' elevato di commensali. Una eccellente promozione del proprio territorio", parole di Carlin Petrini leader di Slow Food. Parole pronunciate dal palco ricavato nel grande ristorante realizzato all'Ariston Roof (il tetto dell'Ariston, la sala stampa ai tempi del Festival della canzone,ndr.) in cui da mezzanotte in la', da giovedi' scorso quando e' iniziata la manifestazione, fino a sabato, si sono ritrovati per cenare e brindare gli "addetti ai lavori" del Premio Tenco della canzone d'autore: giornalisti e artisti, opinion leader e amici di quel gran cantautore e compositore di Ricaldone che e' stato Luigi Tenco; circa cinquecento commensali nella prima nottata, pressappoco settecento nella seconda e un migliaio nell'ultima.

Un palco su cui sono saliti a sorpresa personaggi insospettabili per estemporanee esibizioni canore (lo stesso Petrini si e' lasciato andare col canto).

Tra i quattro grandi chef "portati" da palazzo del Monferrato a Sanremo la casalese Patrizia Grossi de La Torre.

"In questo momento la spinta promozionale al Monferrato e' altissima -- commenta l'assessore provinciale Rita Rossa poiche' il nome di questo territorio e' nella mente e nelle parole di opinion leader di caratura nazionale ed internazionale. Il Monferrato si sta dimostrando un grande brand, e credo che anche questo splendido gioco di squadra tra enti ed organizzazioni sia un prezioso contributo al rafforzamento della nostra immagine nel contesto di questo evento". "Qui c'e' Monferrato dappertutto", commenta ancora Petrini. Ci sono stati altri spunti monferrini e' stato presentato il Cd "Rosa de Papel", di Marisa Sannia, pubblicato postumo grazie alle edizioni Felmay di San Germano di Casale (leggi Beppe Greppi, presente alal conferenza stampa di presentazione). Un disco di alta poesia.

Tra gli organizzatori principali del Tenco ha ben figurato il casalese balzolese Enrico Deregibus Ancora: i vini vini sono stati forniti dalle Enoteche Regionali del Monferrato (leggi Vignale) e di Acqui.

Altro elemento da gemellaggio Sanremo-Monferrato: Walter Vacchino, il proprietario del mitico Ariston e' originario di Camagna.

Questo come esempio il menu della prima serata:
ANTIPASTI -- Lingua in salsa verde, Vitello tonnato all'antica,Insalata di gallina, Torte salate, Tonno di coniglio, Tartara di "Manzo all'erba", Fagiolane della Val Borbera stufate, Panissa con pomodoro concasse', Muletta monferrina, Salame nobile del Giarolo e Salame cotto.
PRIMI -- Agnolotti e Crema di porri e patate.
SECONDI -- Brasato di fassone alla Barbera con polenta e Carpione misto (uova, zucchine, arborelle).
CONTORNI -- Insalate miste e Ratatuia.
Formaggi delle nostre valli.
DESSERT -- Pere cotte al Brachetto di Acqui. Bunet.Salame dolce. Torta di nocciole. Zabaione. Torta di mele carle e Torta di zucca.

--Luigi Angelino


26 SEPTEMBER 2008

LA MERAVIGLIOSA CROCIERA E IL MONFERRATO-STAT

Tutti soddisfatti i 201 partecipanti alla crociera "Il Monferrato-Stat" (ormai la settima). Un riuscitissimo tour delle capitali ad alto livello di ben 5609 chilometri sulla "Costa Mediterranea" (comandante Anelito Montesarchio). I monferratini erano arrivati il 14 settembre a Copenaghen in Danimarca. Partenza con sullo sfondo una regata di barche a vela. Dieci giorni intensi.

Ricordiamo lo sbarco a Dover con varie opportunita': Londra, Canterbury con vari castelli nel Kent (noi siamo finiti a Leeds). Mercoledi' la nave attracca a Le Havre con la gita personalizzata Stat "Sbarco in Normandia", vincente per la guida preparatissima (girava con un set di libri e foto d'epoca...) Gil Le Gouuill, Commozione al cimitero di guerra americano.

Qualcuno ha anche scelto Parigi altri Versailles Dalla Francia alla Spagna, sbarco a Vigo e la maggior parte dei nostri va a Santiago di Compostela un santuario e una meta storica per i pellegrini. Ricordiamo le emozioni, sabato, di Fatima raggiunta da Lisbona. Il rettore padre Luciano Guerra ha coordinato coi nostri rappresentanti (Luigi Angelino e la signora Olga Bonzano) una "lettura" in italiano e soprattutto la commemorazione (avvenuta prima della benedizione) di mons. Zaccheo, vescovo di Casale, scomparso a Fatima il 20 novembre scorso. Il tutto alla Messa internazionale alla basilica nuova di fronte a ben 10 mila fedeli.

Saltiamo a domenica 21 arrivo a Cadice e molti han puntato su Siviglia, la perla dell'Andalusia, con la cattedrale (quanto oro!), il palazzo reale e i padiglioni dell'Expo ibero-americana del 1929.

Il giorno dopo escursione a Malaga con la sua bella cattedrale e c'e' chi si e' spinto fino a Marbeilla o alle grotte di Nerja ai piedi della Sierra de Almijara.

A tutti al termine il dono di un piatto da collezione realizzato dall'artista casalese Laura Rossi e raffigurante Santiago.

Il tutto senza contare la vita di bordo...

--Luigi Angelino


9 SEPTEMBER 2008

BISHOP CATELLA ARRIVES IN CASALE

There was a large turnout Sunday afternoon to welcome the entrance of the new bishop of Casale, Mons. Alceste Catella to his diocese. After the official salutes in Piazza Mazzina there was a ceremony at the Duomo with a prayer of suffrage in the bishops' crypt; a final reception at the Seminary, at which the new bishop had a smile and a few words for everyone.

Con larghissima partecipazione e' avvenuto domenica pomeriggio l'ingresso in Diocesi del Vescovo di Casale mons. Alceste Catella. Dopo i saluti ufficiali il piazza Mazzini e' seguita la funzione in Duomo con una preghiera di suffragio finale nella cripta dei vescovi; ricevimento finale al Seminario, altrettanto partecipato e con il neo vescovo che ha avuto un sorriso e una parola per tutti.

Foto Angelino-Furlan


27 AUGUST 2008

"FLIGHT OVER VIENNA" RECREATED

Despite unfavorable weather conditions, three aircraft from Casale completed the recreation of Palli and d'Annunzio's Aug. 9, 1918 "Volo su Vienna" on Aug. 9-10. The remake, called, "On the Wings of History," was organized by Eugenio Sirolli, of Pescara (under the aegis of Fly Story) and of special note was the final reception with the Italian ambassador (Cultural Institute directed by Dante Marianacci, also of Pescara) at Vienna with a presentation of regional products.

The team from Casale: Giancarlo Panelli (president of Ac Palli-Casale), Paolo Stefano, Luigi Angelino, Dionigi Roggero; Stefano Bragato, Edoardo Cappa, Sandro Deambrosis, Matteo Babando; Mauro Ghislieri, Mauro Brunetti, Daniela Martinotti and Francesco Santagostino. The team from Pescara: Pescara: Eugenio Sirolli, Emanuele Boccongelli, Giuseppe Failla, Marco di Lorenzo, Renato Sisofo, Marco Marozzi.

On the return flight, two aircraft from Casale landed on a small airstrip near Latisana and paid homage to Francesco Cappa, the seaplane pilot who died in that are during World War I. The airport in Casale is named for this hero who won the silver medal.

Nonostante le condizioni meteo non proprio favorevoli tre velivoli di Casale hanno portato a termine con successo il 9 e 10 agosto la rievocazione del "volo su Vienna" di Palli e d'Annunzio del 9 agosto 1918. Il remake, titolo "sulle ali della storia", era organizzato dal pescarese Eugenio Sirolli (sotto la sigla di Fly Story); di rilievo il ricevimento finale alla ambasciata d'Italia (istituto di cultura presieduto dal pescarese Dante Marianacci) a Vienna con presentazione di prodotti tipici.

Gli equipaggi di Casale: Giancarlo Panelli (presidente Ac Palli-Casale), Paolo Stefano, Luigi Angelino, Dionigi Roggero; Stefano Bragato, Edoardo Cappa, Sandro Deambrosis, Matteo Babando; Mauro Ghislieri, Mauro Brunetti, Daniela Martinotti e Francesco Santagostino. Gli equipaggi di Pescara: Eugenio Sirolli, Emanuele Boccongelli, Giuseppe Failla, Marco di Lorenzo, Renato Sisofo, Marco Marozzi.

Due velivoli di Casale inoltre, nel volo di ritorno, con un atterraggio a una piccola aviosuperfice vicino a Latisana hanno reso omaggio a Francesco Cappa pilota di idrovolanti deceduto proprio in questa zona nel corso della prima guerra mondiale, onorato da maedaglia d'argento, all'eroe e' dedicato l'aeroporto di Casale.

--Luigi Angelino. Foto Bragato


1 AUGUST 2008

PIEMONTESI EVENTS WOW MILWAUKEE'S FESTA

From July 17 through 20, Milwaukee celebrated its Italian heritage with the 31st annual Festa Italiana on the shores of Lake Michigan. Thanks to Monferrini in America, Piemonte was again well represented. Topping the bill was the 23-member Gruppo Teatro Angrogna from the Val Pellice in the Provincia di Torino. Founded by Jean Louis Sappe nearly 40 years ago, the group performed daily concerts of songs in Piemonteis and drama workshops. Wood carver Andrea Salusso showed off his amazing skills and sold a few small examples of his work. In the Cucina Showcase, Erica Malan and Eldina Long showed Milwaukee cooking enthusiasts how to prepare the traditional Supa Barbetta (or Supa Valdese). In the tent where Salusso worked, there was a display featuring "La Maschera della Donna: Feminine Masks in the Carnivals of Piedmont," a photo exhibit curated by Michele Fontefrancesco of Lu Monferrato during his year-long teaching stint in Virginia. Just outside was a trailer housing "Focus on Monferrato," an amazing photography exhibit -- coordinated with AstiTurismo -- that wowed everyone who saw it. More than 30 photograps were the work of photography students from around the world who spent time in the Monferrato with professional photographers as part of a workshop. There were also stacks of brochures featuring the many treasures of the Monferrato and Piemonte in general, focusing on tourism, gastronomy, the linguistic heritage of the region and more.

Foto Bobby Tanzilo


28 JULY 2008

PIEMONTESE PRESIDENT VISITS CASALE'S CASTELLO

Piemonte Region President Mercedes Bresso got an in-depth tour of the castello in Casale, ending with an interview with the journalists on hand.

After welcome messages from Casale's Mayor Paolo Mascarino and Paolo Filippi, president of the Province of Alessandria, President Bresso climbed up to the terraces to admire the unusual view they offer of Casale and here Antonio Monaco, regional promotions consultant, explained to her the future plans for the building, including the children's library, youth infopoint, debate areas ... "In practice, a cultural center," said the number one regional official. Then she toured the recuperated zones up to the walkway along the Po. So far 7 million Euros have been spent. The inauguration is set for March 21, 2009.

Visita approfondita del presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso al castello di Casale, conclusa con una intervista concessa cortesemente ai giornalisti presenti.

Il governatore del Piemonte, dopo i saluti all'ingresso da parte del sindaco Mascarino e del presidente della Provincia Filippi, e' salita sugli spalti per ammirare una visione insolita di Casale e qui Antonio Monaco, consulente del Comune per la promozione, le ha spiegato la destinazione futura dell'edificio, biblioteca ragazzi, informagiovani, aree per dibattiti. ... "In pratica un centro di cultura", ha commentato il numero uno della Regione. Poi giro delle zone recuperate fino alla manica lunga di Po. Fino ad oggi sono stati spesi sette milioni di euro. Inaugurazione il 21 marzo 2009.

--Luigi Angelino. Foto Furlan


1 JULY 2008

IT'S OFFICIAL, ALCESTE CATELLA IS CASALE'S NEW BISHOP

At 4:45 p.m. Sunday in the cathedral at Biella, mons. Alceste Catella was consecrated bishop with the laying on of the hands of Turin archbishop Severino Poletto, of Vercelli's archbishop Enrico Masseroni, of Biella's bishop Gabriele Mena and then of the entire Piemontese episcopate. There were 24 bishops present from Piemonte and the Valle d'Aosta, including emeritus ones from Biella and Alessandria and the bishop of Piacenza Gianni Ambrosio.

In his homily, cardinal Poletto said, turning to mons. Catella: "in your future I see a triangle dedicated to the Madonna, the one of Fatima where last November we suddenly lost your predecessor mons. Zaccheo that today will follow us from heaven, the one of Oropa, sanctuary of which you were rector and the one of Crea, which for the Casalesi remains the true sacred mount..."

The ceremony concluded at 6:15 p.m. Among those present were 500 faithful from every town in the Monferrato, guided by their mayors and parish priests. Also present was Paolo Filippi, president of the Province of Alessandria.

Mons. Catella will officially enter his diosces of Casale on the first Sunday of September.

Nella cattedrale di Biella alle 16,45 di domenica, mons. Alceste Catella e' stato consacrato vescovo con l'imposizione delle mani del cardinale arcivescovo di Torino Severino Poletto, del metropolita di Vercelli Enrico Masseroni del vescovo di Biella Gabriele Mena e poi dell'intero episcopato piemontese. Erano presenti 24 vescovi di Piemonte e Valle d'Aosta tra cui gli emeriti di di Biella e Alessandria e il vescovo di Piacenza Gianni Ambrosio.

Nella sua omelia il cardinale Poletto ha detto, rivolto a mons. Catella: "per il tuo futuro vedo un triangolo dedicato alla Madonna, quella di Fatima dove nel novembre scorso e' improvvisamente mancato il tuo predecessore mons. Zaccheo che oggi ci seguira' dal Paradiso, quella di Oropa santuario di cui fosti rettore e quella di Crea che per i casalesi rimane il vero sacro Monte...".

La cerimonia si e'conclusa alle 18,15. Tra i presenti cinquecento fedeli di tutti i paesi del Monferrato guidati dai loro sindaci e dai loro parroci, presente anche il presidente della Provincia di Alessandria Paolo Filippi.

Mons. Catella entrera' ufficialmente nella "sua" diocesi di Casale la prima domenica di settembre.

--Luigi Angelino


30 JUNE 2008

MORBELLI IN LONDON

"Radical Light: Italy's Divisionist Painters 1891-1910" is the name of a big exhibition open until Sept. 7 at London's National Gallery. On the cover of the catalog one can see "In the Rice Fields," a masterwork by painter Angelo Morbelli, the Divisionist master that had his favorite studio at Villa Maria in Colma di Rosignano.

At the London opening were brothers Alessandro and Marco Morbelli -- sons of Robert, the great-grandson of the painter -- and Maurizio Gaidino for the Amis dla Curma, the association that in May promoted an educational tour in Colma for English journalists, guided by Thomas Almeroth-Williams, head of the National Gallery's press office. When the Morbelli came home they started seeing the first critical reviews of the show in the London press, which called Angelo's paintings "protagonists" of the exhibition.

The show includes 60 works -- including eight by Morbelli -- from museums across Europe and America but also from private collections around the globe. They illustrate the evolution of Divisionism, a movement that is being re-evaluated around the world. The exhibition also appeared at New York's Guggenheim Museum in 2007.

"Radical Light: Italy's Divisionist Painters 1891-1910" e' il titolo di una grande mostra aperta fino al 7 settembre alla National Gallery di Londra. In copertina del catalogo figura "In the rice fields" ("In risaia") uno dei capolavori di Angelo Morbelli il maestro del Divisionismo che a Villa Maria, alla Colma di Rosignano aveva il suo studio preferito.

All'inaugurazione a Londra erano presenti, invitati, i fratelli Alessandro e Marco Morbelli (figli di Roberto, il pittore era il suo bisnonno) e Maurizio Gaidino per gli Amis dla Curma, associazione che aveva promosso a meta' maggio un educational tour alla Colma presenti molti giornalisti inglesi guidati da Thomas Almeroth-Williams, capo ufficio stampa della National Gallery. Al ritorno alla famiglia Morbelli sono giunte le prime critiche dei giornali inglesi che segnalano i quadri di Angelo come "protagonisti" della rassegna.

La mostra ospita sessanta quadri (e otto sono di Morbelli) provenienti da musei europei e americani ma anche da collezioni private in tutto il mondo; illustrano l'evoluzione del Divisionismo un movimento che si sta rivalutando in tutto il mondo.

--Luigi Angelino


16 JUNE 2008

CONFERENCE DISCUSSES ARTISTIC PATRIMONY OF CASALE DIOCESE

There was broad participation Tuesday in a conference at Crea entitled, "The Electronic Inventory of the Artistic Patrimony of the Diocese of Casale."

Signaling the conclusion of a great work, useful for the guardianship of the diocesan patrimony, was the announcement of notable figures: there were more than 24,988 cards (one for each work) created and there were 27,000 related photos. This immense patrimony -- collected on a CD -- is maintained almost entirely in the innumerable churches in the Monferrato Casalese and Astigiano.

The conference was launched with a salute by Mons. Francesco Mancinelli, rector of Crea, by Don Renato Dalla Costa, who oversees the diocese's sacred art, and by Mons. Antonio Gennaro, diocesan administrator, who read the letter of participation from Mons. Alceste Catella, Casale's new bishop.

The works were brought to life in the inaugural lectore by Mons. Giancarlo Santi, director of Milan's diocesan museum and inventor of the card catalog system. He spoke of "patrimony in 26,000 Italian parishes that is a testament to the history of our communities. Until today reserved for a few and undefended, it is up to us to protect them and keep them for posterity."

The inventory, beyond protection, is also useful for the promotion of tourism and can be used to teach religion for research (along with the CEI's database).

Si e' tenuto martedi' a Crea con larga partecipazione il convegno "L'inventariazione informatizzata dei beni artistici mobili della diocesi di Casale".

Ha segnato la conclusione di un gran lavoro, utilissimo per la tutela del patrimonio diocesano, che fa segnare cifre notevoli: sono state realizzate ben 24.988 schede (ognuna per ogni bene) corredate da 27 mila foto. Un patrimonio immenso tracchiuso in un Cd, che emerge quasi tutto dalle innumerevoli chiese del Monferrato casalese e astigiano.

Il convegno e' iniziato con il saluto di mons. Francesco Mancinelli, rettore di Crea, di don Renato Dalla Costa responsabile diocesano arte sacra e di mons. Antonio Gennaro amministratore diocesano che ha letto la lettera di partecipazione di mons. Alceste Catella, vescovo incaricato di Casale.

I lavori sono entrati nel vivo con la prolusione di Mons. Giancarlo Santi, direttore del museo diocesano di Milano, inventore della scheda di catalogazione. Ha parlato di "patrimonio in 26 mila parrocchie italiane che testimonia la storia delle nostre comunita'. Fino ad oggi riservato a pochi eletti e indifeso, Tocca noi tutelarlo e consegnarlo ai posteri..."

L'inventario oltre che per la tutela aiuta la promozione turistica, si puo' usare per l'insegnamento della religione e per la ricerca (insieme alla banca dati della CEI).

--Luigi Angelino


27 MAY 2008

"FESTA ALBANESE" AT CASALE'S OYOYOY JEWISH CULTURE FESTIVAL

Included in the Jewish Cultural Festival, OyOyOy, organized by Monferrato Cult on Saturday night, was a successful Albanese Festival ceremony, begun at the San Giorgio town hall with the dedication of an olive "Justice Tree," dedicated to Albania, the one country under Nazi-Fascist domination that did not deport Jews. The ceremony was attended by Paolo Mascarino, mayor of Casale, Giovanni Firera representing the Albanian Consulate in Turin, and other honored guests, such as Mustafa Nano, the popular Albanese TV anchorman, and Mito Baka, director of the "Koha Jone" newspaper.

Journalist Silvana Mossno recalled those days in 1991 when Casale provided hospitality to 1,000 Albanian refugees for 36 hours.

Historian Roberta Barazza recalled the extraordinary fact that Albania was the only European country in which all the Jews were saved during the Nazi period. Not by chance, there were more Jews in Albania following WWII than before the war. Many emigrated there to find refuge from the Nazi and Fascist violence.

In 1990, Tom Lantous and Joe DioGuardi, ex- US Congressmen and the first officials to visit Albania in 50 years, had the permission of dictator Ramiz Alia to see for the first time archived letters, documents, and testimonies related to the Jewish survivors of fascism and Nazism in Albania.

DioGuardi sent many of these documents to Israel, where they were judged authentic by Yad Vashed, the governing body of the Memory of the Heroes and Martyrs of the Holocaust. Interest developed in these historical facts and the stories of others were told. Today, the museum contains the traces of almost 2,000 Jews in Albania, who were spared from deportation

Late 2007 marked the opening of an exhibit of photos by Norman Gershman, who traveled to Albania and the Balcans searching for testimony of the people involved. On the Day of Memory on Jan. 27, 2008, the exhibit was brought to the UN Headquarters in New York. "Things We Knew Nothing About" was highlighted by Giorgio Ottolenghi in an emotional expression of appreciation.

The feast of Casalese-Albanian integration continued in the hall of honor, located on the first floor of the palace with the attendance of Giovanni Villari and Andrea Riscassi. The Italian-Albanian consul concluded: "Today, this historic hall honors your work and sacrifice."

Later, everyone dined on Birek and other Albanian specialties prepared in the town courtyard. The evening finale took place at the exhibition by Fanfara Tirana in Santa Croce. More than 500 tickets were purchased by equal numbers of Albanians and Italians, who were practically indistinguishable as they danced together.

At noon on Saturday, Consul Gianni Firera with journalist Mustafa Nano and Milto Baka, accompanied by editor Antonio Monaco and by Edoardo Balocco, vice president of the Italo-Albanese Association of the Province of Alexandria, visited the home office of the Il Monferrato.

Translation by Bill Montiglio.

Nell'ambito del Festival di cultura ebraica OyOyOy organizzato da Monferrato Cult sabato sera si e' tenuta una riuscita "Festa albanese". Cerimonia iniziata a palazzo San Giorgio (Comune) con la dedica di un 'Albero dei Giusti' (un ulivo) all'Albania, unico tra i paesi sotto il dominio nazifascista a non deportare ebrei, alla presenza del sindaco di Casale Paolo Mascarino, del Console Generale di Albania a Torino Giovanni Firera e di altri illustri ospiti come Mustafa Nano, popolare ancorman della televisione albanese e Mito Baka direttore del quotidiano "Koha Jone".

La giornalista Silvana Mossano ricorda quei giorni del 1991 quando Casale in 36 ore dette ospitalita' a 1000 profughi albanesi A Roberta Barazza, storica, il ricordo di un fatto straordinario: l'Albania e' il solo paese europeo in cui tutti gli Ebrei sono stati salvati durante il periodo nazista. Non a caso, dopo la II Guerra Mondiale, vi erano in Albania piu' Ebrei di quanti vi fossero prima della guerra; molti vi emigrarono per trovare rifugio dalla violenza fascista e nazista.

Nel 1990 Tom Lantos e Joe DioGuardi, ex-membri del Congresso Americano e primi uomini di stato americani ad entrare in Albania dopo 50 anni, hanno il permesso del dittatore Ramiz Alia di vedere per la prima volta gli archivi storici contenenti lettere, documenti e testimonianze relative agli Ebrei sopravvissuti al fascismo e al nazismo in Albania.

DioGuardi manda molti di questi documenti in Israele, dove vengono considerati autentici dal Yad Vashem, l'autorita' dedita alla Memoria degli Eroi e dei Martiri dell'Olocausto.

Da questo momento cresce l'interesse per questi fatti storici e vengono raccolte molte altre testimonianze. Alla fine del 2007 si apre a Gerusalemme la mostra fotografica del fotografo ebreo-americano Norman Gershman, che aveva viaggiato in Albania e nei Balcani alla ricerca delle testimonianze delle persone coinvolte. Nel Giorno della Memoria, il 27 gennaio 2008, la mostra viene portata nel Palazzo delle Nazioni Unite, a New York.

"Cose di cui non si sapeva nulla" come ha sottolineato anche il presidente della comunita' ebraica casalese Giorgio Ottolenghi in un commosso ringraziamento.

Poi la Festa dell'integrazione Casale-Albania e' continuata nel salone d'onore al primo piano del palazzo con gli intervento di livello di Giovanni Villari e di Andrea Riscassi (allo Yad Vashem, museo della memoria israeliano, si sono ricostruite le tracce di almeno 2000 ebrei in Albania salvati dalla deportazione).

Conclusione dal console agli abanesi-casalesi: "Questa sala storica oggi onora il vostro lavoro e i vostri sacrifici" Poi tutti a mangiare Birek e altre specialita' albanesi preparati nel cortile del comune e gran finale alla sera in Santa Croce per l'esibizione di Fanfara Tirana. Oltre 500 biglietti venduti equamente divisi (tra albanesi e italiani) praticamente indistinguibili, balli in comune.

Alle 12 di sabato il console Gianni Firera coi giornalisti Mustafa Nano e Milto Baka accompagnati dall'editore Antonio Monaco e da Edoardo Balocco (vice presidente della associazione Italo-Albanese della provincia di Alessandria) hanno visitato la redazione del bisettimanale "Il Monferrato".

--Luigi Angelino


26 MAY 2008

UMBERTO ECO IS GUEST OF HONOR AT GIOANOLA BOOK LAUNCH

Umberto Eco was the guest of honor at the palace of Monferrato di Alessandria during the presentation of "Maino della Spinette, re di Marengo and imperatore delle Alpi" (Jaka Book, Milano 2008), the latest novel by Elio Gioanola.

The presentation was led by President Gianfranco Pittatore, who stated that the objectives of the Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria include the appreciation and the promotion of greater Alexandria and its cultural, historical, and artistic patrimony -- a patrimony that includes the exploits of the celebrated character of Gioanola's novel, Maino della Spinetta, who became a bandit as an act of rebellion against the French domination and mandatory draft of young Alexandrians.

Proud of having one of the great Italian storytellers at his side, Gioanola said that he had visited this hybrid theme previously in Pirandello's Story. It starts with precise documentation, as if everything were true, although when one writes, one lies, then the staging falls to reveal the face of the building. And this is the main reason for which he was the critic, not the storyteller, like the volcanic "affabulatore" seated at his side.

The author finished by reading two pages from the novel.

Translation by Bill Montiglio.

E' stato Umberto Eco l'ospite d'onore della presentazione al pubblico a palazzo del Monferrato di Alessandria dell'ultimo romanzo di Elio Gioanola "Maino della Spinetta, re di Marengo e imperatore delle Alpi (Jaka Book, Milano 2008), che si e' tenuta venerdi' scorso a Palazzo Monferrato di Alessandria. L'iniziativa e' stata presentata dal Presidente Gianfranco Pittatore che ha ricordato, tra gli obiettivi della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la valorizzazione e la promozione del territorio e quindi del patrimonio culturale, storico e artistico dell'alessandrino, comprese le vicende del celebre protagonista del romanzo di Gioanola, Maino della Spinetta, figura popolare di un giovane ribelle, divenuto brigante come atto di rivolta contro la dominazione francese e la coscrizione obbligatoria dei giovani alessandrini.

Orgoglioso di avere al suo fianco uno dei grandi narratori italiani, Elio Gioanola ha dichiarato di aver altre volte frequentato questo genere ibrido, non ultimo nel recente "Pirandello's story". Si parte da una documentazione precisa, come se tutto fosse vero, anche se quando si scrive si mente, ha aggiunto Gioanola, poi cadono le impalcature e l'edificio presenta il suo prospetto. E questa e' la ragione principale per cui ha fatto il critico e non il narratore, come il vulcanico affabulatore seduto al suo fianco. E' seguita la lettura daparte dell'autore di due pagine del romanzo.

English version coming soon.

--Luigi Angelino


15 MAY 2008

CASALE GETS A NEW BISHOP

Mons. Alceste Catella -- born in Tavigliano, near Biella, on May 5, 1942 -- is the new bishop of the Dioces of Casale. The announcement was made at noon in the Duomo by the diocesan administrator Mons. Antonio Gennaro and it was received with rousing applause the many people who crowded into the cathedral. At the same time, the bells of all the parishes in the dioces rang out in celebration.

Mons. Catella had served as vicar general of the Dioces of Biella, rector of the Sanctuary at Oropa and presided over the University of S. Giustina of Padua. Catella follows, then, in the footsteps of his predecessor Germano Zaccheo who before becoming bishop of Casale had served as vicar general in the Dioces of Novara. All that remains now is to agree upon Mons. Catella's consecration as bishop and his entrance into the Dioces.

Mons. Alceste Catella (nato a Tavigliano, nel biellese il 5 maggio 1942) e' il nuovo vescovo della diocesi di Casale. L'annuncio e' stato dato a mezzogiorno in Duomo dall'amministratore diocesano mons. Antonio Gennaro ed e' stato accolto da un grande applauso dai numerosi presenti che hanno affollato la cattedrale. Nello stesso momenti le campane delle parrocchie della diocesi hanno suonate a festa.

Ha ricoperto l'incarico vicario generale della diocesi di Biella, di rettore del Santuario di Oropa ed e' stato preside dell'Universita' di S. Giustina di Padova. Con Catella si ripete quello che e' successo per Germano Zaccheo il quale, prima di diventare vescovo della diocesi di Casale, aveva l'incarico di vicario generale della diocesi di Novara. Ora si concorderanno i tempi della consacrazione vescovile e dell'ingresso in Diocesi.

--Luigi Angelino


14 MAY 2008

LONDON MEETS THE DIVISIONISTS

At "Villa Maria," in Colma, a hamlet in the municipality of Rosignano, in Valle Ghenza, the large studio of the famous Divisionist painter Angelo Morbelli has been restored to the way it appeared a century ago thanks to photos from the era taken by Francesco Negri and thanks also to the hard work of of Annita Rosso of the "Amis dla Curma."

A dive into the history of art sparked by the fact that from June 18 until September 7, the prestigious National Gallery of London hosts the shoe, "Divionists. Radical Light: Italy's Divisionist Painters 1891-1910" in which there are a good eight paintings on view by the Monferrino artist. So began, thanks to Thomas Almeroth-Williams, head of the National Gallery press office, an educational tour that brought to Colma a group of English journalists and art experts including, beyond Alneroth, Antony Spawforth (sent by "The Times" newspaper), Laura Gascoigne, Helen Sumpter, e Christopher Riopelle and Simonetta Fraquelli.

It was an honor to be, along with the English colleagues, "the first to see Angelo's studio restored. In Colma, the guests (which had arrived from Volpedo, where they visited Pellizza's studio), were welcomed by the man of the house, Roberto Morbelli (great-nephew of the painter).

The visit to the studio was emotional, with the notebooks, the colors, the lounge chair (used in many paintings), the easel, the sheets and the large window looking out over the valley and the hills; those hills that were the background of so many paintings.

Next, a visit to the Civic Museum of Casale, whose paintings gallery includes a large collection of works by Morbelli, lent by the family of Robert. And, finally, an official dinner at the castle in Uviglie (from which Colma can be seen...) with another admiration of the landscape and the medieval wine cellar.

Final salutations with an arrivederci to London. At the inauguration (May 17) the Morbelli family will be represented by Alessandro and Marco, sons of Roberto, and the Prof. Damaso Caprioglio will represent Amis dla Curma.

Thomas Almeroth-Williams commented: "It is clear to see why Angelo Morbelli found such inspiration at the Villa Maria in Colma. The hills of Monferrato provide some of the most beautiful landscapes in Italy. For an artist so interested in the power of light and color, this region was a great source of inspiration. The National Gallery's exhibition of Divisionist paintings in London will help to raise awareness of these great Piedmontese painters, including Angelo Morbelli and Giuseppe Pellizza da Volpedo."

Alla Colma frazione di Rosignano, in Valle Ghenza, a "Villa Maria", hanno restaurato il grande studio del famoso pittore divisionista Angelo Morbelli, tornato come cento anni fa grazie alle foto d'epoca di Francesco Negri e al duro lavoro degli "Amis dla Curma" presieduti da Annita Rosso.

Un tuffo nella storia dell'arte propiziato dal fatto che alla prestigiosa National Gallery di Londra, dal 18 giugno al 7 settembre si terra' la mostra "Divisionisti. Radical Light: Italy's Divisionist Painters 1891-1910" nella quale saranno esposte ben otto importanti opere dell'artista monferrino. E' nato cosi', grazie a Thomas Almeroth-Williams, capo ufficio stampa della National Gallery un educational tour che ha portato alla Colma un gruppo di giornalisti ed esperti inglesi tra cui, oltre a Alneroth, Antony Spawforth (inviato del "The Times newspaper"), Laura Gascoigne, Helen Sumpter e Christopher Riopelle e Simonetta Fraquelli.

Un onore essere per dirla coi colleghi inglesi "the first", i primi "to see Angelo's studio restored...", a vedere lo studio appena restaurato. Alla Colma gli ospiti (che giungevano da Volpedo dove avevano visitato lo studio del pittore Pellizza) sono stati accolti dal padrone di casa Roberto Morbelli (bisnipote del pittore).

Emozionante, appunto, la visita allo studio coi quaderni, i colori, la sdraio ("usata" in molti quadri), il cavalletto, le lastre del pittore e la grande finestra che si affaccia sulla valle e le colline quelle colline che fanno da sfondo a tanti quadri.

Poi trasferimento al Museo Civico di Casale la cui pinacoteca ospita un cospicuo fondo Morbelli, in deposito dalla famiglia di Roberto. Infine cena ufficiale al castello di Uviglie (da cui si vede la Colma...) con ulteriore ammirazione per il paesaggio e ... le medievali cantine.

Saluti finali con arrivederci a Londra, all'inaugurazione (il 17) la famiglia Morbelli sara' rappresentata da Alessandro e Marco, figli di Roberto e gli Amis dla Curma dal prof. Damaso Caprioglio.

Questo il commento di Thomas Almeroth-Williams: "E' chiaro che vedere Angelo Morbelli trarre ispirazione a Villa Maria alla Colma. Le colline del Monferrato provvedere paesaggi tra i piu' meravigliosi in Italia, Per un artista cosi' interesato al potere della luce e ai colori questa regione e' stata una grande fonte di ispirazione. L'esibizione dei quadri divisionisti alla National Gallery a Londra aiuteranno crescere la conoscenza di questi grandi pittori piemontesi, fra cui Angelo Morbelli e Giuseppe Pellizza da Volpedo."

--Luigi Angelino


13 MAY 2008

PRODI VISITS CASALE

The first Sunday he was ex-prime minister, Romano Prodi was in the Monferrato. At 7 p.m. he arrived in the splendid Casale synagogue with his wife Flavia Franzoni and other family members, to attend one of the 70 events of the OyOyOy festival of Jewish culture: Gad Lerner's interview with Luciano Segre, the economics expert who has collaborated with Prodi.

Segre, born in Casale (where his family ran a textiles shop on Via Roma), recounted how his Jewish family fled the round-ups during World War II, taking refuge in with the parish priest of Moransengo, a small village in the Valle Cerrina, between Cocconato and Cavagnolo, in the Dioces of Casale. In the church house Riccardo Segre and his wife Angela, his sister Elvire and the young Luciano took refuge (to trick the Germans he integrated himself as an altar boy completely confirmed by bishop Mons. Angrisani who was aware of the dangerous situation).

A proposal now has been floated to recognize Don Michelone as a "Giusto d'Israele."

Prodi also visited, accompanied by Elio Carmi, the museum of the lights and the museum of silver, adjacent to the synagogue. OyOyOy, which also has a rich complement of shows and concerts, ends May 25.

La prima domenica da ex presidente del Consiglio per Romano Prodi e' stata monferrina: alle 19 e' arrivato nella splendida sinagoga di Sinagoga, a Casale, con la moglie Flavia Franzoni e altri famigliari, per assistere a uno dei settanta appuntamenti del festival di cultura ebraica OyOyOy: l'intervista di Gad Lerner a Luciano Segre, esperto di economia che aveva collaborato con lo stesso Prodi.

Segre, ebreo nato a Casale (in via Roma dove i Segre gestivano un negozio di tessuti), ha raccontato come la sua famiglia sia sfuggita ai rastrellamenti durante la seconda guerra mondiale trovando rifugio dal parroco di Moransengo, un piccolo comune della Valle Cerrina, fra Cocconato e Cavagnolo, diocesi di Casale. Nella canonica trovarono rifugio Riccardo Segre con la moglie Angela, sua sorella Elvira e il piccolo Luciano (per ingannare i tedeschi "coinvolto" come chierichetto e addirittura cresimato dal vescovo mons. Angrisani che era al corrente della pericolosa situazione).

Per don Michelone ora viene proposto il riconoscimento come 'Giusto d'Israele'.

Prodi ha anche visitato, accompagnato da Elio Carmi, il Museo dei lumi e il Museo degli argenti annessi alal Sinagoga. OyOyOY, che ha anche in ricco corredo di mostre e concerti si chiudera' il 25 maggio.

--Luigi Angelino


28 APRIL 2008

SOARING ABOVE THE MONFERRATO

At 5:45 p.m. Saturda, the Piper Pa28 Arrow of the Palla Aero Club set its wheels dowj in the field of Cappa of Casale from which it had taken off at 9:22 a.m. (7:22 "zulu"). The aircraft (piloted by Matteo Conti and Alessandro Maggione with journalist Luigi Angelino as a passenger) was taking part in the eighth aviation meeting of the spring at Lake Traimento with an 11:45 landing at the Eleuteri airfield of Castiglion del Lago Scopo, showing the colors of the Aero Club. Palli di Casale is an important aviation meeting for recreation and sport (and in effect there are three days of aircraft traffic and rides. Meeting also has sixty booths with equipment for flying. Upon landing, the Casalese delegation was greeted by the event president Alessio Alberati, press agent Duilio Silenzi and by councillor Massimo Sordi and there was an exchange of gifts. The organizers received books about Casale and especially appreciated was the aviation one by Idro Grignolio. The Casalese plane is by now almost historic as it was carried in flight by supplemental takns from the USA and Europe and 10 years ago had participated in the "remake" of the historic 1918 flight to Vienna by the "La Serenissima" squadron commanded by Casalese Capt. natale Palli, who transported poet Gabriele d'Annunzio on his Sva plane.

Alle 17.54 di sabato il Piper Pa28 Arrow dell'Aero Club Palli posava le ruote sul campo Cappa di Casale da cui era decollato alle 9,22 (7.22 "zulu"). Il velivolo (piloti Matteo Conti e Alessandro Maggione passeggero il giornalista Luigi Angelino) aveva partecipato all'ottavo Meeting aviatorio di primavera al Lago Trasimeno con atterraggio alle 11,45 all'aviosuperfice "Eleuteri" di Castiglion del Lago Scopo era mostrare i colori dell'Aero Club. Palli di Casale e' un importante raduno di aviazione da diporto e sportiva (e in effetti in tre giorni registrera' tra traffico e passaggio 1400 velivoli). Meeting, con contorno di sessanta stand di attrezzature per il volo e partecipazioni ufficiali. All'atterraggio la delegazione casalese e' stata subito ricevuta dal presidente della manifestazione Alessio Alberati, dall'addetto stampa Duilio Silenzi e dal consigliere Massimo Sordi. Scambio di doni. Gli organizzatori ricevono libri su Casale, apprezzato quello aviatorio di Idro Grignolio. L'aereo casalese e' ormai un pezzo quasi storico era stato portato in volo con serbatoi supplementari dall'Usa in Europa e dieci anni fa aveva partecipato al "remake" dello storico volo su Vienna del 1918 della Squadriglia "La Serenissima" comandata dal capitano casalese Natale Palli che trasportava sul suo aereo Sva il poeta Gabriele d'Annunzio.


23 APRIL 2008

EYES ON PIEMONTE -- NEW YORK PHOTO EXHIBITS

AstiTurismo, the Regione Piemonte and a number of other groups have collabored to bring "Eyes on Piemonte," two Piemontese photography exhibitions, to New York in May. The first is Focus on Monferrato, which takes place May 1-23 at Barbetta Restaurant, 321 W. 46th St. The second, "Magnum Sees Piemonte," May 2-23 at the New York-Italian Academy for advanced study in America at Columbia University. Here are descriptions of the exhibits:

Focus on Monferrato
Focus on Monferrato was launched in 2004, based on an idea proposed by Regione Piemonte and the Toscana Photographic Workshop. The project aims to find an intelligent, new and culturally satisfying way of promoting the area of Monferrato. Having initially involved photography students from schools all over the world, the project was then broadened to include young professional photographers. All the participants attend a 10-day photography workshop under the guidance of renowned photographers who, as well as being instructors, act as leaders and play a role in the project itself.

In 2007 the project was transformed into a Masterclass, a launch pad for young photographers making their debut in the professional world of photography. The project sets ambitious goals that are not easily accomplished: namely, it asks "foreigners" to look at the area with fresh eyes, and to show us what a person visiting Monferrato for the first time finds most striking.

More than actual projects, the photos taken by participants should be seen as notebooks whose contents will help to remind them of their impressions during this trip. The students, who are hosted by Regione Piemonte, are given a free rein to work on a project involving Monferrato. The choice of subject is left to the free interpretation of individual participants.

Over the years, participants have worked on a wide variety of topics: ranging from "classic" choices like the grape harvest, work, and the family, to more original ideas concerning the changes that have affected the area in recent years, including immigration, new housing developments, new fashions and the blend between old and new Monferrato.

What is important is the impression made by Monferrato on these young photographers, the ideas they will ta ke back to their own countries, and the stories they will tell. It is almost inevitable that a comparison be drawn between the 19th-century travellers who set out on a Grand Tour of Italy equipped with pen and paper, and these 21st-century travellers equipped with digital cameras. The means at their disposal have changed, but not their sense of curiosity.

"Focus on Monferrato" will also be on display at Festa Italiana in Milwaukee, Wisconsin, July 17-20, 2008.

focusonmonferrato.it
barbettarestaurant.com
tpw.it

"Magnum sees Piemonte"
World-famous photographers and a region, Piemonte, that is constantly reinventing itself. It's a combination that has given rise to the project entitled "Magnum sees Piemonte", launched by the Regione in collaboration with Magnum Photos.

This prestigious photo agency, founded by Robert Capa and Cartier Bresson, has made some of its best photographers available; and Piemonte has contributed its landscape, its heritage and its people.

For months the photographers involved in the project have portrayed Piemonte, using a theme that reflects their individual artistic interests and personal preferences: Frontiers for Jean Gaumy, Quality of Life for Bruno Barbey, Taste and Talent for Harry Gruyaert, the Manufacturing system for Luc Delahaye, Landscape for Stuart Franklin, Building Sites for Marc Power, Cultural heritage for Peter Marlow, Technology for Patrick Zachmann, Young Persons for Alex Majoli, Institutions for Ferdinando Scianna, and an open topic for Joseph Koudelka. The end result is a striking kaleidoscope of images, faces, views, extraordinary sights hidden by the chaos of city life, crafts and snatches of life brought together to form a catalogue and a traveling exhibition.

After going on show at European exhibition centres in Frankfurt, Alicante, London, Berlin and Annecy, the exhibition has finally reached New York, where its powerfully evocative images offer a testimony of the different faces of Piemonte and the ongoing transformations of a region that is as eager for change as it is protective of its traditions.

italianacademy.columbia.edu
astiturismo.it
alexala.it
piemontefeel.it

22 APRIL 2008

RINA ROLLA IMARISIO

Although we didn't know her, we received this information about the passing of Rina Rolla Imarisio on April 7 at age 98. Bornin in Casorzo, Rina moved to the U.S. with her husband Louis Imarisio, also clearly a monferrino with a cognome like that, in 1933. We send our condolences to Rina's family and friends. Like many monferrine women, Rina was apparently an expert sarta, and she was also a member of the Pietro Micca Club, which, of course, bears the name of the hero of the Turin siege of 1706. Here is the obituary we found online:

Rina Rolla Imarisio, 98, formerly of Hamden, Connecticut, wife of the late Louis Imarisio, died Monday at St. Joseph's Manor, Trumbull.

Born in Casorzo Monferrato, Italy, to the late Giacomo and Cosmina Fasone Rolla, she came to the United States as a bride in 1933. She was a talented dressmaker and forelady with the David Crystal Dress Company in New Haven and a member of the ILGWU. She belonged to the New Haven Garden Club and the Pietro Micca Club, and was a parishioner of Blessed Sacrament Church inHamden. When not at work she devoted her extraordinary energy to her ever-sprouting gardens and to creating Piedmontese dinners to delight family and friends.

She is survived by her daughter and son-in-law, Lillian and Dr. Joseph Pesce of Fairfield; her granddaughters and their husbands, Linda and Arthur Laske of Easton, Drs. Katherine Pesce and Kenneth Kingsly of Fairfield, and Drs. Suzanne Pesce and Stephen Kovach of Wynnwood, Pa.; her great-grandchildren, John, Joseph, Nathaniel and Anna Laske, Noah and Julia Kingsly, and Jack and Elena Kovach; her sisters, Teresa Rolla and Vivina Cavana of Italy; and several nieces and nephews. Her sisters, Maria DeGiovanni and Irma Percivale, and brother, Mario Rolla, predeceased her.

In lieu of flowers, memorial contributions may be made to the Sacred Heart Academy Scholarship Fund, 265 Benham St., Hamden, CT 06514. To send online condolences, visit redgatehennessy.com.


21 APRIL 2008

CRUISING WITH IL MONFERRATO

Andrea Tavella, commercial director of the Italian office of Costa cruises and Maurizio Musso, in charge of the Costa in Piemonte, "disembarked" in Casale as a means of calling attention to the work done by Stat Viaggi travel agency and Editrice Monferrato, which publishes the twice-weekly Il Monferrato newspaper in the city.

The annual cruises for the readers of the paper are events that draw anywhere from 300 to 400 people. The next one, on the ship "Costa Mediterranea," will be the seventh.

The two welcome guests participated first in a meeting at the Stat headquarters in the city's industrial zone, along with Stat President Paolo Pia and Emanuele Giachino, administrative delegate of Editrice Monferrato. Then they all visited the Il Monferrato newsroom (pictured above) in Viale Cavalli d'Olivola, where the two managers offered compliments on the editorial work done (by Luigi Angelino), both on the cruise, with short articles and photos sent from the ship and published in the newspaper and on its Web site and for the launch of the upcoming initiatives: "In your rapport with the population, you are one of the strong points of the Costa."

Also underlined in a positive manner was the fact that on every cruise, the readers of Il Monferrato find a surprise dedicated to them (such as the Papal salute and the visit to the Quirinal Palace in Rome). Also examined, through the lens of tourism promotion for the zone (on which the two guests received a lot of materials), was the possiblity that Il Monferrato become an excursion point for passengers from Costa ships calling at Savona or (when it happens) at Genoa.

The 2008 Il Monferrato-Stat cruise, "Facing North," with tours of the grand capitals, leaves Sunday, Sept. 14 (by plane or coach) to Copenhagen, to embark on the "Costa Mediterranea" that will then reach the ports of Dover (which means London and other lovely excursions, Le Havre (Paris; remember, too, that many emigrants from the Monferrato departed for America from the port at Le Havre), Vigo (Santiago), Lisbon, Cadiz, Malaga, Savona (disembarking Wednesday, Sept. 24).

Andrea Tavella, direttore commerciale Italia della Costa crociere e Maurizio Musso, responsabile della Costa in Piemonte sono "sbarcati" a Casale come segno di attenzione per il lavoro svolto dalla "Stat Viaggi" e dalla "Editrice Monferrato."

Le crociera per i lettori del bisettimanale Il Monferrato di Casale sono un evento che attira dalle trecento alle quattorcento persone, la prossima sulla "Costa Mediterranea" e' la settima.

I due graditi ospiti hanno partecipato prima a un meeting alla sede Stat in zona Industriale alla presenza di Paolo Pia presidente della Stat e di Emanuele Giachino amministratore delegato dell'Editrice Monferrato. Poi hanno compiuto una visita alla redazione de "il Monferrato" (nella foto) in viale Cavalli d'Olivola dove i due manager si sono, tra l'altro, complimentati per il lavoro redazionale svolto (da Luigi Angelino) sia in crociera con pezzi e foto spediti dalla nave che sul giornale e sul sito per il lancio delle prossime iniziative: "In rapporto alla popolazione siete uno dei punti di forza della Costa".

Sottolineato pure in maniera positiva il fatto che in ogni crociera i lettori de "Il Monferrato" trovino una sorpresa a loro dedicata (come il saluto del Pontefice e la visita al Quirinale a Roma.). E' stato anche affrontata, in un ottica di promozione turistica della zona (su cui i due ospiti hanno ricevuto molto materiale), la possibilita' che il Monferrato diventi meta di escursioni per i passeggeri delle navi Costa che attraccano a Savona o (quando succedera') a Genova.

La crociera 2008 Il Monferrato-Stat "Alla volta del Nord", con tour delle grandi capitali parte domenica 14 settembre alla volta (aereo o pullman) di Copenaghen per imbarcarsi sulla "Costa Mediterranea" che poi tocchera' i porti di Dover (che vuol dire Londra e altre belle escursioni), Le Havre (Parigi), Vigo (Santiago), Lisbona, Cadice, Malaga, Savona (sbarco mercoledi' 24).


24 MARCH 2008

LA CREAZIONE DI BANCHE DI DATI SUGLI ARCHIVI DELLA POPOLAZIONE CONFRONTO TRA VARIE ESPERIENZE IN ITALIA E ALL'ESTERO

Convegno -- Sabato 17 maggio 2008
Orario 9,00-18,00, Fondazione Museo Arti e Industria di Omegna
"Forum Omegna", Parco Pasquale Maulini n. 1, tel. 0323 866141, OMEGNA

PROGRAMMA
MATTINA
Ore 9.00 -- Registrazione partecipanti
Ore 9.30 -- Saluto autorita'
Ore 10,00 -- Inizio lavori
Ore 11,15 -- Coffee break
Ore 11,35 -- Ripresa lavori

POMERIGGIO
Ore 14,00 -- Ripresa lavori
Ore 14,15 -- Altri interventi dall'Italia e dall'Estero
Ore 18,00 -- Chiusura lavori

Il convegno e' realizzato dall'Associazione Nostre Origini in collaborazione con l'Ecomuseo Cusius con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia del Verbano Cusio Ossola e della Provincia di Novara. La partecipazione al convegno e' gratuita. Occorre pero' confermare la propria partecipazione via mail a info@nostreorigini.org entro il 30 APRILE 2008

Organizzazione: Associazione Nostre Origini, via Bassano 19 -- 10136 Torino Sito nostreorigini.org. E-mail: info@nostreorigini.org

N. B. per giungere sul posto si consiglia di prendere l'autostrada A26 (Autostrada dei Trafori) e uscire a Gravellona Toce; se necessario consultare il sito mappy.it.


17 MARCH 2008

EXPLORING THE CAVES OF THE MONFERRATO

Guided by Luigi Bavagnoli, president of the Teses spelunking association (www.teses.net) and councilor of the National Federation of Artificial Caves (www.archeologiadelsottosuolo.it), a group of spelunkers arrived in force Saturday at Colma di Rosignano.

It was a full-immersion in the capital of the Monferrato's subterranean environments organized by Anita Rosso, president of the "Amis dla Curma," and it served as a way to introduce the association's Internet site (along with Webmaster Alfredo Frixa), as well as some very interesting geology. The group, comprising also Gianluca Padovan, author of numerous spelunking and archelogical texts (published also in the notebooks series of British archeology B.A.R. of Oxford), visited the Caproglio marlstone quarry (under the castle) and were received by the owner Ernani Caprioglio. Next were the Angelino "tufo" undergound quarries at the Bricco, notable for their immensity; they are real cathedrals carved into the "tufo" (the group was received on behalf of the owner by Luigi and Franco Angelino and Bruno Monti), the Campagnola undergound quarries (the owner was represented by Stefano Campagnola) and, finally, the Valeggia undergound quarries.

Among those present were also Giuseppe Arditi, president of the Eco Museo Pietra da Cantoni, which is based in Cella Monte, the mayor of Treville Pietro Coppo and assessor Fabrizio Frigeri.

Bavagnoli said: "The caves at Colma are truly notable and I am certain that a deeper study, on both the geological and historical / anthropological aspects, can merit ample resonance at a national level. Right after the visit we thought of inserting these extrative works in the Cadastre Nazionale della Cavita' Artificiale, which I maintain along with Gianluca Padovan for the F.N.C.A. A large photographic exhibit is also being studied."

Guidati da Luigi Bavagnoli, presidente della Associazione speleo-archeologica Teses (www.teses.net) e consigliere della Federazione Nazionale Cavita' Artificiali (www.archeologiadelsottosuolo.it), un gruppo di speleologi e' sbarcato in forze sabato alla Colma di Rosignano.

Un full immersion in quella che e' un poco la capitale degli ambienti sotterranei monferrini organizzata da Anita Rosso presidente degli "Amis dla Curma" che ha il merito di aver introdotto sul sito internet dell'associazione (complice il web master Alfredo Frixa) una parte geologica molto interessante. Il gruppo, composto anche da Gianluca Padovan, autore di numerosi testi di carattere speleo-archeologico (pubblicati anche sui quaderni di archeologia britannica B.A.R. di Oxford), ha visitato le cave Caproglio (sotto il castello) di marna, ricevuto dal proprietario Ernani Caprioglio poi le cave Angelino di pietre da cantoni al Bricco impressionanti per la loro vastita', vere e proprie cattedrali scavate nel tufo (ricevuti per la proprieta' da Luigi e Franco Angelino e da Bruno Monti), le cave Campagnola (la proprieta' era rappresentata da Stefano Campagnola) e infine le cave Valeggia.

Tra i presenti anche Giuseppe Arditi presidente dell'Eco Museo Pietra da cantoni che ha sede a Cella Monte (con cui e' avviato un intelligente discorso di valorizzazione), il sindaco di Treville Piero Coppo con l'assessore Fabrizio Frigeri.

Dichiara Bavagnoli: "Le cave della Colma sono veramente notevoli e sono certo che uno studio approfondito, sia sotto l'aspetto geologico che storico- antropologico ed archeologico possa meritare ampia risonanza a livello nazionale e non. Subito dopo la visita abbiamo pensato di inserire queste opere estrattive nel Cadastre Nazionale delle Cavita' Artificiali che gestisco insieme a Gianluca Padovan per conto dell'F.N.C.A." E' allo studio una grande mostra fotografica.

--Luigi Angelino (Fotos by Furlan)


28 FEBRUARY 2008

PIEMONTESE PHOTO EXHIBIT IN VIRGINIA

Fredericksburg, VA -- On Monday, March 10, the photo exhibition "La Maschera della Donna, Feminine Masks in the Traditional Carnival of Piedmont, Italy" opens.

Edited by Michele F. Fontefrancesco (University of Mary Washington), this exhibition collects photos, taken by Piercarlo Grimaldi (Universita' degli Studi di Scienze Gastronomiche) and Davide Porporato (Universita' del Piemonte Orientale), of diverse women's masks today used in nine feasts of Piedmont, a region whose folkloric importance was made known with works and expositions of national and internationally relevance.

The exhibit, sponsored by Simpson Program in Medieval Studies, Modern Foreing Language Department, UMW: Italian Studies, UMW Women's History Month, Universita' Piemonte Orientale: Facolta' Lettere e Filosofia, gives its visitors the opportunity to meet part of the Italian culture that generally is not known.

Focusing on the traditional carnivals, as photographers Piercarlo Grimaldi and Davide Porporato, note, "this appointment highlights a peculiarity that we consider really important: the presence of women's masks. During carnival, the women could not participate directly in the feast. Their only task was to prepare the costumes and the foods required for the celebration. They could only watch the feast and stay aside." However, a carnival is the representation of the entire village society and, from the perspective of gender studies, these carnivals allow to analyze so as to understand the role played by woman in the traditional community.

"La Maschera della Donna, Feminine Masks in the Traditional Carnival of Piedmont, Italy"

Photo Exhibition, March 10-30
University of Mary Washington, Mary Washington College, Simpson Library.
1301 College Ave.
Fredericksburg, VA 22401

Gallery Talk, March 11th
University of Mary Washington, Mary Washington College, Combs #237
1301 College Ave.
Fredericksburg, VA 22401

Info: mfontefr@umw.edu


4 JANUARY 2008

A REPORT FROM LU MONFERRATO

During these months I have continued to collaborate with the newspaper of my village, al Pais d'Lu. For it I wrote monthly a couple of columns that were published as the survey "Diario americano." That was my personal way to share something of my experiences with my people, my village. This is an antecedent fact required to understand what it's happened this morning.

Sunday it's a really peculiar day. It's the day when all the community of the village gathers. By the theory, the main reason of this phenomenon should be the mass but in reality it's something that goes beyond the religion and finds its roots in the necessity that everyone of us feels of meeting the others not for the aulic need to share his own experiences which you can have read in tons of anthropological books concerning the "Italian society", but only to be seen, to greet and be greeted by them.

I'm not really a great believer and all the justifications are good for me to avoid the church on Sunday. However I cannot escape from its parvis. OK, in a dictionary the parvis is described as a "courtyard or portico in front of a building (especially a cathedral)", but the parvis about I refer, it's not made by bricks and rocks: it's the most crucial moment of a typical Sunday in the life of a hamlet. In fact, at the end of the rite, the crowd that was before canned in the church, spurts out from the building to the street and then, immediately, a multitude of small groups of chatting people are created. It's in that moment that you can feel on your skin what means to be part of the village, to be part of something that it's more than you: a net of stories, tales, wishes and, of course, lies.

If you want just to pass through this muddle, only saying "Sorry" and "Please ...", you will risk experiencing the most withering delusion of your life. If you have decided or you have had to pass thru, you must play your role in the comedy that is the life in a small community: you have to shake the hands of dozen people, whose name is, probably, completely unknown to you, to show them great interest about their existences, about their small or great joys and sorrows. You must do it; you must do it if you want to LIVE in the village and not only to RESIDE there. Sometimes it's frustrating, of course. Sometimes you would prefer to go forward among them and, with bent head, continue to think about your existence, your joy and your sorrow: it's impossible because, in a small community where in everywhere you must perform your part, if you have trampled down the most important stage that there is between all the public places public, it means that YOU MUST HAVE DECIDED TO PLAY YOUR ROLE and it's a very worrying fact, a felony, to not do it.

This morning I was coming back at home from the main square and I arrived at the parvis. As generally it happens, there were the knots I've described you before. Not an oceanic crowd, of course, but in front of me there were my people, those men and women I have loved, hated, exalted and blamed. When I have arrived near them, I captured involuntary their attention. Suddenly, I found myself in the middle of circle of fellows who asked me, in a cacophonous chorus, how I was, how was the America, when was I been back, when will I come back from that country, and before to say me goodbye they thanked sincerely for the few words I had wrote on our newspaper that make them see and meet a part of the world they have always dreamed. It was so strange and so natural in the same time!

Only one week after my arrival, this morning, I can say I have arrived in Lu, again.

--Michele Filippo Fontefrancesco


2 JANUARY 2008

PIEMONTESE FILM IN SAN FRANCISCO

Cinema Piemonte: Discover the Fine Films of the First Film Capital of Italy-Turin.

Few know that Turin is the historic home of the Italian film industry and that the National Film Museum lies inside the Mole Antonelliana, the symbol of the city of Turin.

The Associazione Piemontesi of Northern California will screen four celebrated films from Turin over three days at the beautiful Cowell Theater at Fort Mason Center in San Francisco.

Each film will be introduced by Dott. Domenico Gargale, President of La Citta' del Cinema of Turin. On opening night, Dott. Gargale will introduce the National Film Museum, one of the most popular museums in Turin and one of the most important film museums in the world. A reception will follow the concluding film each day.

This event is being produced by the Associazione Piemontesi nel Mondo of Northern California with major support by the Regione Piemonte. Other sponsors include La Citta' del Cinema, Istituto di Cultura San Francisco and COM.IT.ES.

For more information, visit piemontesinoca.com or download the brochure.

--Kathy Rogers


4 DECEMBER 2007

A MONFERRINO SEES AMERICA

Per decenni l'America e' stata vissuta da generazioni di emigranti come un posto meraviglioso oltre l'Oceano. Come appare, pero', oggi agli occhi di un migrante del XXI secolo? Come speciale strenna natalizia, www.monferrini.com vi offre lo speciale viaggio attraverso un sogno chiamato "Ammerica" che e' racchiuso in questo volumetto realizzato dal nostro amico Michele F. Fontefrancesco, di Lu Monferrato.

For decades, America was settled by generations of emigrants as a Wonderland across the ocean. But how does it appear to the eyes of a XXI century migrant? As a special Christmas present, www.monferrini.com takes you on a special trip across a dream called Ammerica captured in this book by our friend from Lu Monferrato, Michele F. Fontefrancesco.


26 NOVEMBER 2007

THE SIXTH MONFERRATO CRUISE BRINGS 300 MONFERRINI TO SEA

The sixth cruise "Il Monferrato-Stat" brought 300 Monferrini from Sunday, Nov. 11 to Sunday, Nov. 18, along Costa Serena touring the Mediterranean.

The stops were: Bari, where the center was ridiscovered, Olimpia where the Olympics were born, Efeso at the house of Maria and an enormous archeological site (and much more is left to discover). Therefore Istanbul-Costantinopol, at first place in our memories the Cisterns, with the striking passageways along the water, crossing the flying bridge, then the imperial palace, a luxurious location for a lunch as much at the levels of the mosques, the colors of the great bazar (where haggling is mandatory).

Lastly, Venice and the end of the lagoon tour, at 3:15 on Sunday, November 18, the chief rabbi Richetti welcomed the 300 actually with a song composed in Casale in the 1600s at the largest Synagogue of Venice, the Spanish one, on fire with lights and red drapery, and then lifted is the civic tower of Casale, given by the Comune (represented by the vice mayor Crisafulli) in the atmosphere of brotherhood between the two Israeli communities. A pact of friendship re-launched with importance by the Venetian newspapers.

La sesta crociera "Il Monferrato-Stat" ha portato trecento monferrini da domenica 11 a domenica 18 novembre sulla Costa Serena in giro per il Mediterraneo.

Le tappe: Bari, dove si e' riscoperto il centro, Olimpia dove sono nate le Olimpiadi, Efeso alla casa di Maria e al sito archeologico enorme (e molto resta da scoprire). Quindi Istanbul-Costantinopoli, al primo posto nel ricordo (per noi) le Cisterne, coi suggestivi passaggi sull'acqua, attraverso passerelle, poi il palazzo dell'imperatore, una location di lusso per un pranzo altrettanto di livello le moschee, i colori del gran bazar (contrattare e' un obbligo). Infine Venezia e al termine del tour lagunare, alle 15,15 di domenica 18), il rabbino capo Richetti che accoglie i trecento proprio con un canto composto a Casale nel '600 alla piu' grande Sinagoga di Venezia, quella spagnola, fiammeggiante di luci e tendaggi rossi, e poi alza la torre civica di Casale dono del Comune (rappresentato dal vice sindaco Crisafulli) nell'ambito di un gemellaggio tra le due comunita' israelitiche. Un patto di amicizia rilanciato con rilievo dai quotidiani veneziani.

--Luigi Angelino


20 NOVEMBER 2007

MONFERRINI IN AMERICA AT PIEMONTESI NEL MONDO CONFERENCE

Alessandria, Italy -- Even if Italian-Americans aren't rare in Milwaukee, ones with roots in the Piemonte region of northwest Italy are fairly hard to come by. Other than some who arrived here via other cities -- like me -- there is only a group of the descendants of emigrants from the Canavese area near Turin that arrived a century ago to work in the Bay View rolling mill and a few modern migrants living here for work reasons.

So, when people outside Milwaukee see that I've got a Web site about the region and do a lot of work to promote the Piemontese culture, they are perhaps rightfully surprised. Because, here, I'm part of a very small club.

Over the weekend, at the Third International Conference of the Piemontesi in the World, held in Alessandria, Italy, I met like-minded people from pretty much everywhere. There were Piemontesi from South Africa, China, Canada, Australia, Argentina, Brazil, England, France, Russia and seemingly everywhere in between; 19 countries in all. Besides me, representing the U.S. were folks from New York, San Francisco and San Diego.

This tower of Babel was united in most cases by the Italian language -- which was the language of the conference -- but in almost every case by the Piemontese language, in all its glorious dialects, from the "official" Turin-based tongue, to the dialects from provinces like Alessandria, Asti and Novara.

At the closing dinner on Saturday, I brought along three friends from the group Ariondassa, which has played twice in Milwaukee -- at Festa Italiana 2005 and 2006 -- and the event was transformed from a nice dinner to a rousing sing-along and dance in the style of the region's traditional "piola" or taverns, where music always was served alongside a bottle of Barbera.

For two short days we were all home together, in the land of our ancestors and our contemporary cousins, and we showed the Piemontesi in Piemonte that although we've moved away, we haven't forgotten our history.

--Bobby Tanzilo (Reprinted courtesy OnMilwaukee.com)


30 OCTOBER 2007

BAVA WINES AT THE NEW YORK MARATHON

For the second time, the champions, both italian and international, at the NY Marathon drank wine from the Monferrato at the gala organized by "Turin Marathon" on November 4 on the occasion of the NY Marathon. The presentation luncheon took place at the historic San Donemico restaurant on Central Park, the owner of which, Tony May, is noted also in Piemonte for the many displays he has produced and recognitions he has received.

The chef was the young and capable Odette Fada, well known among New York food enthusiasts. Authorities from the cities New York and Torino took part in this joint presentation, including Luigi Chiabrera from Italy. The occasion was a meeting between the press, the Italian champions from several years, and many well-known faces ranging from Gianni Morandi to DJ Linus. The Piemontese organization took the opportunity to present not just the Torinese competition, but also the region by way of its products, in particular its wine.

The wines were a Gavi di Gavi, a Chardonnay Thou Bianc from the Bava vineyard in Coconato, a Stradivario la Barbera Asti Superiore, which already has a presence in the New York restaurant scene, along with a fragrant Moscato Asti Bass Tuba, which is perhaps the most capable of sustaining the runners over the 42 km of the most famous race course in the world, thanks to its rich, natural sugars.

English translation by Bill Montiglio.

Per la seconda volta i campioni italiani ed internazionali alla NY Marathon bevono vini monferrini al Gala organizzato dalla "Turin Marathon" il 4 novembre in occasione della NY Marathon a New York. Il "luncheon" di presentazione avverra' allo storico ristorante San Domenico su Central Park il cui patron Tony May e' molto noto anche in Piemonte per le tante manifestazioni e riconoscimenti ricevuti.

La chef e' la giovane e brava Odette Fada ben nota ai cultori della cucina italiana a New York. Questa presentazione di gemellaggio alla quale partecipano autorita' della citta' di New York e Torino, oltre ai presidenti delle due istituzioni, per l'Italia Luigi Chiabrera, e' l'occasione di incontro per la stampa con i campioni italiani delle edizioni precedenti e le tante facce note italiane assidui corridori alla NY Marathon, da Gianni Morandi al DJ Linus. L'organizzazione piemontese non sottovaluta l'occasione per presentare alla stampa statunitense non solo la gara torinese, ma anche il territorio della regione con i prodotti che ne sono un veicolo trainante ed il vino uno dei principali.

I vini saranno un Gavi di Gavi, uno Chardonnay Thou Bianc delle vigne Bava a Cocconato, Stradivario la Barbera Asti Superiore gia' presente nella grande ristorazione di NY, ed un fragrante Moscato Asti Bass Tuba, forse il piu' adatto a sostenere i corridori nei 42 km della piu' famosa corsa al mondo, grazie ai suoi ricchi zuccheri naturali.

--Luigi Angelino


30 OCTOBER 2007

BENVENUTO A PIAZZALE SILVIO PIA!

On Saturday, at 5:30 p.m., the bus station at Corso Indipendenza officially became Piazzale Silvio Pia named for the man called "the first to manage urban public transportation". Unveiling the plaque at a ceremony attended by many was Alessandro Pia, the youngest son of Silvio's son Paolo.

In his welcoming address, the mayor Paolo Mascarino remembered that in every case it is a perfect union between name and function. The Pia family for three generations has been associated with buses. First with Evasio Pia who in 1919 founded the first society of Casalese bus transports. Activities that were then followed by Silvio Pia and that continue successfully today with Paolo Pia. A family that above all is identified with the initials STAT. The STAT group includes STAT Tourism, STAT Trips, Autoticino, GoldTravel, Geotravel, Volpi and Callero, with branches in Genova and Lomellina.

In this case Silvio Pia was, like his father and son, a pioneer in local public transportation, the first to accomplish at the end of the 1930s a regular urban connection in Casale (from San Germano to Popolo), the first to guess that the Stat business should be expanded along the lines of long distances, so much so that he inaugurated in the 1960s connections that exist still today between Casale and the Adriatic Coast.

To respond was an emotional Paolo Pia who remembered the work of his mother Sandra, who recently passed away, and extended his thanks to employees and relatives.

Therefore the blessing of Mons. Gennaro "not only to the piazza but also to the buses that visit it."

Sabato alle ore 17,30 l'autostazione di Corso Indipendenza e' diventata ufficialmente Piazzale Silvio Pia "1 primo gestore trasporto pubblico urbano". A scoprire la targa di intitolazione Alessandro Pia, giovanissimo figlio di Paolo, a sua volta figlio di Silvio. Una cerimonia molto partecipata.

Nel suo indirizzo di saluto il sindaco Paolo Mascarino ha ricordato che tratta in ogni caso di un connubio perfetto tra nome e funzione. La famiglia Pia da tre generazioni e' associata agli autobus. Prima con Evasio Pia che nel 1919 ha fondato la prima societa' di autotrasporti casalese. Attivita' proseguita con Silvio Pia e che continua ancora oggi con successo con Paolo Pia. Una famiglia che si identifica soprattutto con la sigla STAT. Ma il gruppo comprende in tutto sette marchi: Stat Turismo, Stat Viaggi, Autoticino, GoldTravel, Geotravel, Volpi e Callero, con ramificazioni a Genova e in Lomellina.

In quest'ottica Silvio Pia e' stato, come suo padre e suo figlio, un pioniere del trasporto pubblico locale, il primo a realizzare alla fine degli anni 30 una linea regolare di collegamento urbano a Casale (da San Germano a Popolo), il primo a intuire che il business della Stat fosse da espandere sulle linee a lunga percorrenza, tanto da inaugurare negli anni sessanta collegamenti che ancora oggi esistono tra Casale e la Riviera Adriatica.

Nel rispondere un emozionato Paolo Pia ha ricordato il lavoro della mamma Sandra recentemente scomparsa ed esteso il suo grazie ai dipendenti e ai familiari. Quindi la benedizione del vicario vescovile mons. Gennaro "non solo alla piazza ma anche ai pullman che la frequentano..."

--Luigi Angelino


24 OCTOBER 2007

A MEETING WITH THE MAYOR

Every trip to Italy is a little different, and we come back a little different. I returned in October from my 12th trip to Montiglio Monferrato. To me, it's one of the most beautiful places in Italy . However, it's hard to be impartial. Montiglio is our family name.

The surroundings were as beautiful, and the people were as kind and friendly, as always. It was great to visit with Renato, Rosanna and Carolina , who have provided years of friendship and hospitality.

The grape harvest came early this year, and Renato said that this year's Barbera will be excellent.

I had the opportunity to meet Mayor Dimitri Tasso, whom we accompanied to Turin to promote the annual truffle festival on TV. Despite his many responsibilities, he kindly invited me to visit his office the following day for conversation and photos.

I would recommend Montiglio Monferrato to any traveler seeking tranquility and a glimpse of rural Italian life. There are plenty of narrow streets and a nice panorama from the piazza outside the 13th century castle. There's the 12th century Church of San Lorenzo, the pride of the town. Il Pozzo, a bar/restaurant located in Piazza Regina Margherita, offers a pleasant atmosphere. For nature lovers, there's a network of hiking trails to nearby hills.

For more information, take a peek at www.montigliom.at.it. You'll see what I mean.

Ogni viaggio in Italia e un po' diverso, e ritorniamo a casa un po' cambiati. Sono ritornato in ottobre dal mio 12mo viaggio a Montiglio Monferrato. Secondo me, e' uno dei paesi piu belli in tutt'Italia. Pero, e' difficile ad essere imparziale. Montiglio e' il nostro cognome.

I ditorni erano tranquili e la gente era gentile ed amichevole come sempre. Era un gran piacere a trovare i miei amici, Renato, Rosanna e Carolina, chi mi hanno proviso molti anni di amicizia ed ospitalita'.

La vendemmia e' venuta in anticipo quest' anno. Renato ha detto che la Barbera sara eccelente.

Ho avuto il gran piacere di incontrare il Sindaco Dimitri Tasso, chi abbiamo accompagnato a Turino per fare per pubblicitare l'annuale Festa del Tartufo. Nonostante le sue risponsibilite numerose, mi ha invitato a troverlo in ufficio la mattina seguente per una conversazione piacevole e delle foto.

Vorrei raccomendare Montiglio Monferrato ad ogni viaggiatore chi vuole tranquilita' ed una occhiata della vita italiana della campagna. Ci sono molti vicoli stretti e una panorama bella dalla piazza del castello del 13mo secolo. C'e' la Chiesa San Lorenzo, del 12mo secolo, l'orgoglio del paese. Il Pozzo, un bar/ristorante nella Piazza Regina Margherita, offre un ambiente piacevole. Per i passionati di natura, c'e una rete di sentieri che si collegano alle colline vicine.

Date una occhiata a www.montigliom.at.it. Vedrete cio' che voglio dire.

--Bill Montiglio, Bernardston, Massachusetts


4 OCTOBER 2007

CONCERT CELEBRATES 900 YEARS OF THE CASALE DUOMO

On Saturday, Oct. 6, at 6 p.m. in the Duomo at Casale, the first nationwide performance of "The Missa Sancti Evasii," composed by Giulio Castagnoli, will be performed by the Montis Regalis Academy Orchestra and the Rugero Machini Chorus, directed by Claudio Castagnoli, in collaboration with the Opera di Ragazzidi Casali Chorus.

The Bishop Mons. Germano Zaccheo describes the performance as a "musical event of great emotional and cultural inpact, a solemn celebration in the cathedral accompanied by orchestra, chorus, solists, and assemblies, in perfect symphony with the riformed liturgy of the Vatican Council II. This undertaking is of great importance because it constitutes a precious testimony that music and contemporany art have full citizenship in the secular and liturgical tradition of the Church."

Giulio Castagnoli, who has made Casale his adopted home, is professor of composition at the Conservatorio di Torino. He has maintained a long collaboration with Luciano Berio. He has composed on comission of principal concert institutions and radio networks in Europe, the Americas, Asia, and Austrailia.

He is actually composing the third part of the collective work "HJ" on the libretto of the Danish composer Niels Windfeld Lund together with composers from Norway, America, and China.

English translation by Bill Montiglio.

Sabato 6 alle ore 18 in Duomo a Casale sara' eseguita dall'Orchestra Academia Montis Regalis e Coro Ruggero Maghini diretti da Claudio Chiavazza, con la collaborazione del Coro dell'Opera dei Ragazzidi Casale la "Missa Sancti Evasii" in prima nazionale, composta da Giulio Castagnoli in occasione del IX Centenario della fondazione del Duomo.

Il vescovo mons. Germano Zaccheo ricorda che si tratta di un "evento musicale di grande impatto emotivo e culturale: una celebrazione solenne in Cattedrale accompagnata da orchestra, coro, solisti e assemblea, in perfetta sintonia con la liturgia riformata dal Concilio Vaticano II. Ritengo questo avvenimento di grande importanza, perche' costituisce una preziosa testimonianza che la musica e l'arte contemporanea hanno piena cittadinanza nella secolare tradizione liturgica delle Chiesa."

Giulio Castagnoli, casalese d'adozione, e' professore di composizione al Conservatorio di Torino. Ha a lungo collaborato con Luciano Berio.

Ha composto su commissione delle principali istituzioni concertistiche ed enti radiofonici europei, americani, asiatici e australiani.

Attualmente sta componendo il terzo atto dell'opera collettiva "HJ" su libretto del danese Niels Windfeld Lund insieme a un compositore norvegese, un americano, e un cinese.

--Luigi Angelino


24 SEPTEMBER 2007

SYNAGOGUE CONCERT FEATURES ANTIQUE INSTRUMENTS

A public and critical succeess Sunday, Sept. 23 at the Silver Synagogue in Casale Monferrato's Jewish community where there was a concert on instruments of the era by the Orchestra Classica Atalanta Fugiens -- directed by Maestro Vanni Moretto -- dedicated to the works of 18th century composer Antonio Brioschi. Some of the works were written in Casale and in fact for the Synagogue. Also performed were works by two precursors of classicism, Fortunato Chelleri and Giovanni Battista Sammartini. All of them composed the first experiments in writing classical symphonies at the end of the 1720s, offering an important contribution to the genesis and development of the symphonic genre and guiding the European classicism that would later have protagonists of the caliber of Haydn, Mozart and Beethoven.

The concert was preceded by a conference on the subject, "Antonio Brioschi and the pioneers of Classicism," held by Vanni Moretto, dedicated to the presentation of the composer and his works and of the other two composers featured in the concert.

The event was presented thanks to a contribution by the Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (its president Giancarlo Pittatore was present) and it was organized by the Atalanta Fugiens Cultural Association.

Successo di pubblico e di critica, domenica 23 settembre, alla Sinagoga degli Argenti della Comunita' Ebraica di Casale Monferrato, dove si e' tenuto con strumenti d'epoca il concerto dell'Orchestra Classica Atalanta Fugiens -- diretta dal Maestro Vanni Moretto -- dedicato alle sinfonie del compositore settecentesco Antonio Brioschi (alcune composte a Casale e proprio per la Sinagoga) e di altri due precursori del classicismo, Fortunato Chelleri e Giovanni Battista Sammartini. Tutti compirono i primi esperimenti di scrittura di sinfonie classiche sin dalla fine degli anni Venti del 1700, offrendo un importante contributo alla genesi e allo sviluppo del genere sinfonico e avviando quel classicismo europeo che ebbe poi come protagonisti musicisti del calibro di Haydn, Mozart e Beethoven.

Il concerto e' stato preceduto da una conferenza molto chiara sul tema "Antonio Brioschi e i pionieri del Classicismo", tenuta da Vanni Moretto, dedicata alla presentazione della figura e delle opere di Brioschi e degli altri due autori delle sinfonie eseguite. In questa occasione, Moretto ha avuto modo di rivelare, per la prima volta alla stampa, che la leggendaria figura di Antonio Brioschi ha trovato riscontro in una lettera del Settecento, ritrovata in circostanze fortunose, che gia' in quegli anni ne mette in luce la fama e la perizia.

L'evento e' stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (in Sinagoga era presente il presidente Giancarlo Pittatore), e' ideato e condotto dalla Associazione culturale Atalanta Fugiens su un percorso triennale.

--Luigi Angelino


23 SEPTEMBER 2007

ALFIANO NATTA NAMES LIBRARY FOR NESTORE DELU'

On Sunday, he civic library at Alfiano Natta was named in honor of Nestore Delu', a pharmacist born in the town in 1858, who was inventor of the formula for magnesia. Among those present were the grandchildren of Delu' -- Mario and Nello -- along with great-granddaughter Pinuccia, from Milan the Prof. Massimo Bartoccioli, regional councillor Marco Botta, provincial councillor Aldo Visca, schoolmaster Carla Rondano, historian Dionigi Roggero (who recalled the links between Alfiano and the writer Bonaviri and Silvio Pellico). Mayor Gabriella Paletti reminded those present that Nestore Delu' was part of the pantheon of "many Italians that excelled in scientific and artistic progress thanks to their ingenuity." An historical exhibit that will be on view in the town hall until Sept. 30 was also inaugurated.

Ad Alfiano Natta domenica la biblioteca civica e' stata intitolata a Nestore Delu', farmacista originario di Alfiano dove nacque nel 1858, inventore della formula della magnesia, fra i presenti i nipoti di Delu', Mario e Nello con la pronipote Pinuccia, da Milano il prof. Massimo Bartoccioli, il consigliere regionale Marco Botta, il consigliere provinciale Aldo Visca, la dirigente scolastica Carla Rondano, lo storico Dionigi Roggero (che ha ricordato anche i legami di Alfiano con lo scrittore Bonaviri e Silvio Pellico). Il sindaco Gabriella Paletti ha ricrodato che Nestore Delu' appartiene alla schiera di "tanti italiani che hanno primeggiato da sempre con il loro ingegno nel progresso scientifico e nell'arte". E' stata anche inaugurata una mostra storica che sara' apera fino al 30 settembre a palazzo comunale.


20 SEPTEMBER 2007

LA NOTTE ROSA AT CASALE WINE FEST DRAWS BIG CROWDS

La Notte Rosa at the Wine Festival, brought 50,000-60,000 tourists to Casale last weekend; a big number. Three hundred visited the Civic Museum and the Santo Stefano Tower, 150 were at the Mercalli meteorological conference, 750 participated in guided visits at Santa Caterina, more than 200 were at the musical "Madre Teresa" and at the reading in Santa Croce, more than 300 were at the lyric recital with guest singer Enrico Beruschi. There were also lines at the Pro Loco food stands at the Pavia market. Many were also at the church tours for the organ marathon, at visits at the Patagonia show in the lobby of the city hall, and there was a great appreciation for the events at Palazzo San Giorgio. Finally, thousands of people appreciated the concerts and exhibitions on the street and then there were the splendid fireworks that for half an hour illuminated the city, opening the celebrations dedicated to young people in the Piazza Castello. The Wine Festival continues in that piazza this weekend, Sept. 22-23.

La Notte Rosa abbinata alla Festa del Vino, han portato a Casale 50-60 mila turisti nel fine settimana. Qualche cifra. Trecento i visitatori al Museo Civico e alla Torre di Santo Stefano, 150 i presenti alla conferenza del meteorologo Mercalli, 750 i partecipanti alle visite guidate a Santa Caterina, oltre 200 le persone al musical "Madre Teresa" e alle letture in Santa Croce, oltre 300 al recital lirico con Enrico Beruschi come voce ospite. Code agli stand gastronomici delle Pro Loco al Pavia. Molti al tour nelle chiese per la maratona organistica, visite in certi momenti "contingentate" alla mostra (Patagonia) del foyer del Municipale, grandissimo apprezzamento per la spaghettata equa e solidale a Palazzo San Giorgio. Infine, migliaia le persone che hanno apprezzato i concerti e le esibizioni sulla strada, e, ancora, gli splendidi fuochi pirotecnici, che per mezz'ora hanno illuminato la citta' aprendo i festeggiamenti dedicati ai giovani in Piazza Castello. La Festa del vino fa il bis in piazza Castello sabato 22 e domenica 23.


18 SEPTEMBER 2007

CASALESE JOURNALISTS WIN AWARDS

At the Canottieri Circle in Casale Monferrato, two journalists from Sky were awarded: the Casalese Nicola Roggero and the unforgettable "voice" of "world night" for Italian soccer Fabio Caressa. The two attendants were awarded with the 1st "Luciano Percivalle" award, organizing manager of the historic Caligaris Tournament. The event, part of the program for the 21st "Bruno Borghini" tournament that attracts to Casale 500 young soccer players. The president of the Caligaris Tournament Association, Giorgio Bragato wanted to remember how important soccer is: "The kids need to be at the center of our activities. Soccer and sports in general should serve as schools of life. Roggero and Caressa are two important personalities who young people should look up to as examples."

At the event, many sport personalities as well as non attended: Giuseppino Coppo, ex president of Casale Soccer, Giorgio Sesia, president of referees of Casale, Piero Pulcina, president of Figc of Vercelli, the organizing staff of Borghini tournament, the managers of Ronzonese and the Monferrina Emi Ganora, the symbol of Mon.D.O., consortium of the development of the territory, represented by the its president Luigi Angelino (who has hoped to promote more tourism through larger sporting events), the vice mayor Gianni Crisafulli and the president of the Canottieri, Stefano Bagnera.

At the end of the evening, the two news reporters were awarded by the Borghini and Caligaris families and honored with typical products and a guided tour of Monferrato by the "Monferrina" in the name of the Mondo. Then for the two VIPs, signing autographs and taking many pictures.

Al Circolo Canottieri di Casale Monferrato sono stati premiati due dei giornalisti di punta di Sky: il casalese Nicola Roggero e l'indimenticabile "voce" della "notte mondiale" perl'Italia calcio Fabio Caressa. I due inviati sono stati insigniti con il 1mo premio "Luciano Percivalle", dirigente organizzatore dello storico Torneo Caligaris. L'evento, facente parte del programma del 21mo Torneo "Bruno Borghini" che attira a Casale 500 giovani giocatori di calcio. Il presidente dell'Associazione Torneo Caligaris Giorgio Bragato ha voluto ricordare quanto il calcio sia importante: "I ragazzi devono essere al centro delle nostre attivita', il calcio e lo sport in generale devono servire da scuola di vita. Roggero e Caressa sono due personaggi importanti da cui i giovani devono trarre esempio".

All'evento erano presenti molti personaggi dello sport e non: Giuseppino Coppo, ex presidente del Casale Calcio, Giorgio Sesia, presidente degli arbitri di Casale, Piero Pulcina, presidente della Figc di Vercelli, lo staff organizzativo del torneo Borghini, i dirigenti della Ronzonese e la Monferrina Emi Ganora, simbolo di Mon.D.O., consorzio che dello sviluppo del territorio, rappresentata dal suo presidente Luigi Angelino (ha auspicato una maggiore promozzione turistica anche attraverso i grossi eventi sportivi), il vice sindaco Gianni Crisafulli, il presidente delal Canottieri Stefano Bagnera.

Al termine della serata i due cronisti sono stati premiati dalle famiglie Borghini e Caligaris e omaggiate di prodotti tipici e guide turistiche del Monferrato dalla "Monferrina" a nome di Mon.D.O. Poi per i due vip la firma di autografi e tante foto.


18 SEPTEMBER 2007

QUARGNENTO'S BENZI GETS MUCH-DESERVED SHOW

At 4 p.m. on Saturday, Sept. 22 in the splendid setting of the Villa Cuttica di Cassine in Quargnento, kindly lent by the Guidobono Cavalchini Garofoli family, in the presence of the mayor of the town, Luigi Penzi, Prof. Giuseppe Colli, Prof. Rino Tacchello amd Francesco Sottomano will present the show and accompanying monograph, "Giulio Benzi, 1907-2007 -- 100 years of Nostalgia for Quargnento," to mark the centennial of the birth of the artist from Quargnento, who died in 1955.

The show, which hangs until Oct. 14 in the Sala d'Arte Carlo Carra' in the town hall, will include 60 painting and 20 drawings and prints that will allow the viewer to follow 25 years of artistic expression by Benzi. It is a notable number of artworks to facilitate to know and re-evaluating the activity of a great artist that was decidedly unfortunate both during his short life and after his passing. In fact, despite his research and his oeuvre, he has not been sufficiently remembered by historians of Piemontese painting of his era.

Sabato 22 settembre alle ore 16 nella splendida cornice della Villa Cuttica di Cassine, in Quargnento, gentilmente concessa dalla Famiglia Guidobono Cavalchini Garofoli, alla presenza del sindaco di Quargnento Luigi Benzi, il prof. Giuseppe Colli con il prof. Rino Tacchella e Francesco Sottomano presenteranno la mostra e la monografia "Giulio Benzi 1907-2007 - cento anni di nostalgia per Quargnento", nell'anno del centenario della nascita dell'artista quargnentino (1907-1955).

Saranno esposte fino al 14 ottobre, nella Sala d'Arte Carlo Carra' presso il Palazzo del Comune, una sessantina di opere pittoriche ed una ventina tra disegni e monotipi che consentiranno di ripercorrere i 25 anni di espressione artistica del pittore. Un numero notevole di opere per conoscere e rivalutare l'attivita' di un ottimo artista decisamente sfortunato, sia durante la sua breve esistenza sia dopo il suo decesso. Infatti nonostante il pregevole apporto personale fornito dalla sua ricerca e dalla sua produzione, non e' stato sufficientemente ricordato dagli storici della pittura piemontese della prima meta' del Novecento.


17 SEPTEMBER 2007

SERIES BRINGS INTERNATIONAL PIANISTS TO THE MONFERRATO

Thanks to the kindness of the Sannazzaro-Natta counts, the Chapel of San Giacomo in the castle at Giarole Sunday afternoon hosted a splendid concert in the "Pianoechos '07" season in a fine atmosphere rich in historic and precious paintings.

Sergio Marchegiani, artistic director of the season of weekly international piano events in the Monferrato talked about the series before Korean pianist Jeoung-Won Suh immediately made her significant abilities known: a precise and decidedly strong technique, a valid phrasing and a particular ability to communicate immediately. And her public responded tangible.

Saturday, Sept. 22 at 9:15 p.m. in the Church of San Giacomo at Lu, Echo hosts a concert on the occasion of the presentation of the silver Premio Tasto in honor of the memory of teacher Maria Golia. Pianist Francesco Cipolletta will perform music by Schumann, Castagnoli (Casalese by adoption), Chopin and Grieg.

La Cappella di San Giacomo del castello di Giarole ha ospitato domenica pomeriggio, per gentile concessione dei conti Sannazzaro-Natta uno splendido concerto della stagione "Pianoechos '07", di pregio anche l'ambiente, ricco di quadri storici e preziosi.

Sergio Marchegiani, direttore artistico di questa rassegna , settimane pianistiche internazionali in Monferrato, ha illustrato gli aspetti della stagione poi Jeoung-Won Suh, pianista coreana, ha fatto intendere subito ai numerosi presenti le sue significative qualita': una tecnica precisa e decisamente solida, un valido fraseggio e una particolare ed immediata comunicabilita', ricevendone un tangibile riconoscimento dal pubblico.

Sabato 22 settembre, ore 21,15, a Lu nella Chiesa di San Giacomo Echos vede un concerto in occasione della consegna del Premio Tasto d'argento alla memoria della maestra Maria Golia. Pianista Francesco Cipolletta con musiche di Schumann, Castagnoli (casalese d'adozione, ndr.), Chopin, Grieg.


22 AUGUST 2007

SACRED ART EXHIBITION A SUCCESS

On Sunday, a notable passionate audience, some of which arrived from far away, signalled the success of the already classic exhibition of sacred art in San Antonio di Rosignano (which was finalized with the restoration of the church). Among those present were the provincial president Paolo Filippi, president of the province's cultural commission Emanuele De Maria, regional councillor Rutallo and Mondo tourism consortium president Luigi Angelino. Welcoming everyone was mayor Graziella Montafia and vice mayor Cesare Chiesa.

Among the precious objects, exhibited for the first time, were two splendid paintings owned by the Rosignano community (for security reasons they have been deposited at the Dioces for 20 years): a "Crucifixion" by Lanino and a "Nativity" by Grammorseo.

Also, there were the six "Forex" reliefs, prepared by Manuela Meni and Claudio Colli for the 500th anniversary of the consecration of Rosignano's parish church, with tables on the development in the 14th century of the free commune (of Rosignano) and on the siege of 1640.

At the end of the show, the two researchers donated to the community a CD with digital reproductions of the rich collection of parchments in the communal archive.

Domenica un pubblico notevole di appassionati giunti anche da lontano ha segnato il successo della ormai classica esposizione d'arte sacra in S. Antonio di Rosignano (finalizzata ai restauri della stessa chiesa). Tra i presenti il presidente della provincia Paolo Filippi, il presidente della commissione provinciale cultura Emanuele De Maria, il consigliere regionale Rutallo, il presidente di Mondo Luigi Angelino. Facevano gli onori di casa il sindaco Graziella Montafia e il vice Cesare Chiesa.

Tra le preziosita', esposte per la prima volta, due splendidi quadri di proprieta' della comunitňÜ rosignanese (per motivi di sicurezza sono depositati da venti anni in Diocesi): una "Crocifissione" del Lanino e una "Nativita'" del Grammorseo.

Di rilievo i sei "forex" preparati da Manuela Meni e Claudio Colli per il Cinquecentesimo di Consacrazione della Parrocchia di Rosignano con tavole sullo sviluppo nel Trecento del libero comune e sull'assalto del 1640.

I due ricercatori hanno al termine della mostra donato alla comunita' rosignanese un cd con la riproduzione digitale del ricco fondo di pergamene dell'archivio comunale.


22 AUGUST 2007

COLMA CHAPEL GETS A PAINTING BACK

Sabato 25 Agosto alla Colma frazione di Rosignano nota per i lavori del garnde pittore divionista Angelo Morbelli si celebrera' la festa in onore di San Bartolomeo patrono della frazione.

Quest'anno, l'evento che caratterizza la festivita' e' il rientro presso la Cappella di San Bartolomeo della pala d'altare settecentesca, raffigurante San Bartolomeo, San Francesco da Paola e San Pancrazio, restaurata presso i prestigiosi laboratori Nicola di Aramengo a cura della benemerita Associazione "Amis d'la Curma".

Datata 1715 e firmata da Girolamo Tassistro, fu eseguita in Novi Ligure su ordine del Conte Guidobaldo Giuliani di Roma, devoto di San Francesco da Paola, che dal 1713 al 1735 godette del Beneficio di San Pancrazio legato all'Abbazia Benedettina esistente ove ora e' il castello di San Bartolomeo.

La cerimonia sara' presieduta da monsignor Germano Zaccheo Vescovo di Casale Monferrato.

Per la comunita' della Colma e dintorni e' un momento estremamente importante che vede concludersi con successo il restauro della tela, durato diversi mesi e per il quale i soci e la popolazione si sono impegnati in svariate iniziative per raccogliere i fondi necessari.

La cerimonia di Sabato 25 Agosto avra' inizio alle ore 17 presso la Cappella di San Bartolomeo alla Colma di Rosignano con la ricollocazione nella sua sede della tela restituita all'originale splendore. Fara' seguito la cerimonia eucaristica quindi la processione lungo la frazione Colma, benedizione e congedo. Al termine l'Associazione Amis d'la Curma offrira' a tutti gli intervenuti un buffet presso il giardino di Villa Maria, residenza e studio del pittore Angelo Morbelli.

La Colma si trova distesa sul fianco esposto a sud di una collina da cui prende il nome e al cui vertice si erge un castello. E' praticamente rimasta immutata dal secolo scorso, infatti ancora oggi le stesse case si susseguono ai lati dell'unica strada che la attraversa e queste case, appoggiate l'una all'altra, nascondono al passante i cortili dove si svolgeva la vita contadina di un tempo. A tutt'oggi "Villa Maria" e' di proprieta' degli eredi del pittore.

Le case sono costruite in tufo (canton) e mattoni, sono quasi tutte provviste di cantine scavate nel tufo e dotate di infernot, il luogo dove venivano custodite le bottiglie migliori destinate a invecchiare, come ricordo di eventi straordinari (ad esempio una nascita).

I "canton" provengono dalle cave di tufo della stessa Colma e gli Amis intendono valorizzare questo patrimonio con mostra fotografica e degli attrezzi e una relazione a cura del geologo dott. Sassone. Si pensa anche, in accordo con l'Eco Museo della Pietra da Cantoni di Cella Monte presieduto da Giuseppe Arditi, di rendere fruibile ai turisti un breve tratto delle "cave Angelino."


21 AUGUST 2007

WORLD GONE MAD

Articles in the Piemontese press in July addressed a worrisome problem for local grape farmers and winemakers. Due to climate craziness, the vendemmia or grape harvest would take place in August this year. That's a month or so earlier than normal. Around the same time the international media reported on French winegrowers buying up land in southern England because due to the climate changes the future of wine appears to lie there and not in Italy and France.

Meanwhile, the immediate problem in Piemonte was that, as in the rest of Italy, everyone heads to the seaside on vacation in August and available hands for the vendemmia were predicted to be very, very scarce. We put in calls to some in the business asking for an update now that the predicted vendemmia period has passed and the first response is a promising one.

"Even if the predictions were for a very early start," says Domenico Ravizza of Vicara, " we have just begun the harvest of early white grapes and pinot nero. For the barbera and grignolino, we expect to start the first week in September. The grapes are beautiful and we hope that the weather will help us.


26 JULY 2007

A PIECE OF THE MONFERRATO IN VENICE

A piece of the Monferrato left Venice speechless on Tuesday, July 24 on the occasion of the 300th anniversary of the birth of playwright Carlo Goldoni. It was a significant piece, seeing as it was the presentation of an unpublished work in one of the most important theaters of the city and was applauded by a sea of critics and the public. The bit of the Monferrato in question is called Creativity and is a cultural center that has a home on Via Roma in Casale, alongside others in Bologna and Milan.

The driving forces of the association are Laura Strambi and Franco Gervasio: she a Casale fashion designer and he a director. The theater company united fashion, music and visual arts and between the Strambi and Gervasio ideas are never lacking. So, after having readied "Dreaming G" in Istanbul, here they are cementing their reputation with a new adventure bringing the life of Goldoni to the stage in the city of his birth.

So "Monsieur Goldini" was born, with text by Pietro Favari, directed by Gervasio, costumes by Strambi and Ugo Gregoretti as Goldoni. Tuesday evening everything was on view in the delicious rococo setting of the Teatro Goldoni not far from Rialto. "Monsieur Goldini" is a work that is capable of being both fun and thought-provoking. The music by Paolo Conte is performed live by a wind ensemble.

Creativity then organized a gala evening at Palazzo Malipiero at which Casale's Krumiri Rossi cookies were served alongside Venetian specialties.

The success was repeated the following day at the iron warehouses at the Arsenal. The performance of "Dreaming G," based entirely on the rapport between Goldoni and food drew hundreds of people, but especially youth from the nearby university and Krumiri were once again on offer. Goldoni would have appreciated it.

Un pezzo di Monferrato ha stupito Venezia martedi' 24 luglio in occasione dei 300 anni della nascita di Carlo Goldoni. Un pezzo significativo, visto che e' stato il motore di un'opera inedita in uno dei piu' importanti teatri della citta' ed applaudito da una marea di critici e pubblico. Questo angolo del Monferrato si chiama Creativity ed e' un centro culturale che ha sede, oltre che a Bologna e Milano anche in via Roma a Casale.

L'anima dell'associazione sono Laura Strambi e Franco Gervasio: fashion designer casalese lei, regista lui. Il teatro unisce moda, musica e arti visive e ai due le idee non mancano. Cosi' dopo aver allestito Dreaming G (Sognando Goldoni) a Istambul, eccoli cimentarsi in una nuova avventura per portare la vita di Goldoni in scena nella citta' che gli ha dato i natali.

Nasce Monsieur Goldoni testo di Pietro Favari, regia di Gervasio costumi di Laura ed Ugo Gregoretti a interpretare Goldoni. Martedi' sera tutti in scena nella deliziosa bomboniera Rococo' del Teatro Goldoni, poco distante da Rialto. Monsieur Goldoni e' una pieces capace di essere divertente e di far riflettere. Le musiche sono di Paolo Conte eseguite dal vivo da un ensemble di fiati.

Creativity ha poi organizzato una serata di gala a Palazzo Malipiero: assaggi di specialita' veneziane a cui si sono aggiunti anche i Krumiri Rossi di Casale.

Il giorno dopo bis di successo con Dreaming G rappresentato ai magazzini del ferro all'Arsenale. La performance tutta basata sul rapporto tra Goldoni e il cibo ha attirato centinaia di persone soprattutto giovani del campus e anche qui Krumiri l'hanno fatta da padrone. Goldoni avrebbe apprezzato.

--Alberto Angelino


23 JULY 2007

GRANDE SUCCESSO DEL "TORCHIO D'ORO"

The Torchio d'Oro wine competition organized by the Comune of Casale along with the Luparia Institute of San Martino di Rosignano, the awards ceremony of which was held Sunday, July 22 at Cormayeur, in the shadow of Monte Bianco, was a great success. The perfect location for the promotion of tourism was chosen by organizers of the event, agriculture assessor Enrico Scoccati and docent Ferruccio Battaglia, and television journalist Lamberto Sposini, who saw it as a testimonial. There were 49 producers whose wines reached or surpassed the 85/100 level according to rigorous judging. Seventeen received the diploma and the medal of excellence.

The absolute winner of this edition was Marco Canato of the "cascina" Baldea in Vignale who reached the highest levels with no fewer than 9 wines, leading him to be dubbed "The Oscar of the Torchio d'Oro 2007." Also present at the awards presentation were provincial president Paolo Filippi, agriculture assessor Davide Sandalo, Casale's mayor Paolo Mascarino and assessor Riccardo Calvo, scholastic director at Luparia Roberto Gandini, president of the Mondo tourism consortium Luigi Angelino, vice president of the communal council Maria Grazia Bocca, assessor Antonio Grosso from the Comune of Cormayeur and the present of the Muletta Consortium, Sala mayor Claudio Saletta and the Monferrina (portrayed by Letizia Ferrando). There were many tourists that stopped at the "Sapori Monferrini" display to learn about the excellence of the Monferrato Casalese.

Grande successo del "Torchio d'Oro", concorso enologico organizzato da Comune di Casale in collaborazione con l'Istituto Luparia di S. Martino di Rosignano, la cui premiazione si e' tenuta a Courmayeur, sotto il Monte Bianco, domenica 22 luglio. Una perfetta location per fare promozione turistica scelta dai registi dell'evento, l'assessore all'agricoltura Enrico Scoccati e il docente Ferruccio Battaglia, che ha visto come testimonial il giornalista televisivo Lamberto Sposini. Sono stati 49 i produttori i cui vini che hanno superato la soglia degli 85/100 secondo la rigorosa selezione della giuria, 17 le aziende che hanno ricevuto il diploma e la medaglia dell'eccellenza.

Il vincitore assoluto di questa edizione e' stato Marco Canato della cascina Baldea di Vignale che ha raggiunto e superato gli 85/100 con ben 9 vini, aggiudicandosi l' "Oscar del Torchio d'Oro 2007". Presenti alla premiazione sono stati il presidente della Provincia Paolo Filippi, con l'assessore all'agricoltura Davide Sandalo, il sindaco di Casale Paolo Mascarino con l'assessore Riccardo Calvo, il dirigente scolastico del Luparia Roberto Gandini, il presidente di Mondo Luigi Angelino, il vice presidente del consiglio comunale Maria Grazia Bocca, l'assessore Antonio Grosso del Comune di Courmayeur ed il presidente del Consorzio della Muletta, il sindaco di Sala Claudio Saletta e la Monferrina impersonata da Letizia Ferrando. Numerosi i turisti che si sono poi fermati presso i punti "Sapori Monferrini" vetrina delle eccellenze del Monferrato Casalese. (c.c.- foto Igor FURLAN per il Comune di Casale)


4 JULY 2007

DUOMO INSPIRES GOZZELINO'S MUSIC

"Sonic Architecture" is the title of the unusual musical composition of maesdtro Federico Gozzelino who has interpreted the architecture of the San'Evasio Cathedral in Casale Monferrato -- on the 900th anniversary of its consecration -- with a composition for organ and piano. The work -- a splendid CD -- was presented Saturday in Cerrina at the I.N.A.C. headquarters with an introduction by the president Anselmo Villata. Commentaries by music critic Alberto Angelino and by the maestro followed. "Gozzelino is the artist that knew how to remain an artisan," said Angelino. Gozzelino found his muse in the Cathedral at a special time; the 900th anniversary celebration.

He took 43 minutes and 9 seconds to tell the story of the Duomo, from which the author wanted to extract an emotion, the essence of the building without losing sight of the objective. "In his artistic creation," said the musicologist, "he didn't go in search of the material of which the sounds are made through the reading of musical notes, but the emotive impact, the predominant characteristic of the Gozzelino style, a peculiar style that isn't found anywhere else in the vast musical panorama." The theme is the progression, a mounting path that from inside the grandiose central nave, expressed by the organ, reaches a clean jump in the essential, reproducing the purest essence of the narthex, executed by the piano, and so goes the sonic trip through the Duomo. It has already been announced that Oct. 13 will mark the first concert performance of "Sonic Architecture" by Massimo Gabba.

"Architetture sonore", e' il titolo della singolare opera musicale del maestro Federico Gozzelino di interpretare l'architettura della Cattedrale di Sant'Evasio di Casale, in occasione dei 900 anni dalla consacrazione con una sua composizione per organo e pianoforte. Il lavoro -- uno splendido CD -- e' stato presentato sabato a Cerrina presso la sede I.N.A.C. con l'introduzione del presidente Anselmo Villata, alla quale sono seguite le considerazioni del critico musicale Alberto Angelino ed i commenti del maestro. "Gozzelino e' l'artista che ha saputo restare artigiano" ha esordito Angelino Gozzellino ha visto come musa la Cattedrale, in un momento particolare il festeggiamento dei 900 anni dalla consacrazione.

Quarantatre minuti e nove secondi per raccontare il Duomo di Casale, dove l'autore ha voluto estrapolare da un'emozione, l'essenziale senza perdere di vista l'obiettivo. "Nella sua realizzazione artistica -- ha evidenziato il musicologo -- non va ricercata la materia di cui sono fatti i suoni attraverso la lettura delle note musicali ma, l'impatto emotivo, quale caratteristica predominante dello stile gozzeliniano che, nel vasto panorama musicale non trova la sua peculiare collocazione". Il tema e' la progressione, un cammino crescente che dall'interno della grandiosita' della navata centrale espressa dall'organo, compie un balzo netto nell'essenziale, riproducendo l'essenza piu' pura del nartece eseguita al pianoforte e, cosi' via nel resto del viaggio sonoro all'interno del Duomo.E' gia' stata fissata per sabato 13 ottobre la prima esecuzione dal vivo del concerto "Architetture Sonore" in Cattedrale che vedra' esecutore Massimo Gabba.

--Chiara Cane


1 JULY 2007

CASALE SALUTES DON FUMARCO

On Saturday, June 30, Mayor Paolo Mascarino officially conferred honorary citizenship of Casale Monferrato to Don Pierino Fumarco, class of 1922, the priest who for 40 years has led the parish of the Duomo. The ceremony took place at Palazzo Sangiorgio and among those present were the President of the Province of Alessandria Paolo Filippi, numerous regional and city assessors and councillors, Mayor of Mirabello (the birthplace of Don Pierino) Marco Demartini, the vicar general of the Diocses Mons. Antonio Gennaro and Comunal Council President Maria Merlo. Mayor Mascarino recounted Don Fumarco's participation in the growth of the city.

Sabato 30 giugno il sindaco Paolo Mascarino ha conferito ufficialmente la cittadinanza onoraria di Casale Monferrato a Don Pierino Fumarco, classe 1922, sacerdote che per 40 anni ha retto la parrocchia del Duomo. La cerimonia e' avvenuta a palazzo Sangiorgio. Presenti anche il presidente della Provincia di Alessandria Paolo Filippi, numerosi assessori, consiglieri provinciali e comunali, il sindaco di Mirabello (paese natale del festeggiato) Marco Demartini, il vicario generale della Diocesi mons. Antonio Gennaro il presidente del Consiglio comunale Maria Merlo. Il sindaco Mascarino ha ricordato la partecipazione di don Fumarco alla crescita della citta'. (foto Furlan)


25 JUNE 2007

NOTTE BIANCA A BIG SUCCESS

The first Notte Bianca, organized this past weekend by the city of Casale, was an extraordinary success, with nearly 50,000 on hand. Piazza Castello, the historic city center, the courtyards, the streets as far as Piazza Dante, the commercial zones; they all had a concentration of people who came from across Piedmont and Lombardy. Success also for the youth festival at the Pavia market in the center of Casale, for the San Domenico concert with 900 spectators, for the Synagogue festival, the Folkermess, the Ramezzana show at Palazzo Caire, for the Duomo, the open museums, the 300 dancers from the dance school in Casale ... It was a crowd that also rewarded bars and shops that kept their shutters up until dawn. There is talk of repeating the night-long event on Saturday, Sept. 8.

Un successo straordinario, con quasi 50.000 presenze alla Prima Notte Bianca organizzata dal Comune tra sabato e domenica. Piazza Castello, il centro storico, i cortili, le vie fino a Piazza Dante, le zone dei centri commerciali, tutto ha riscosso una concentrazione di persone giunte da Piemonte e Lombardia. Successo per la Festa giovane al mercato Pavia, il concerto in San Domenico con 900 spettatori, quello in Sinagoga, Folkermesse, la mostra di Ramezzana a palazzo Caire, il Duomo e i musei aperti, le trecento danzatrici delle scuole di ballo casalesi ... Una folla che ha premiato anche bar e negozi che hanno tenuto le saracinesche aperte fino all'alba. Si pensa di ripetere l'evento sabato 8 settembre.


20 JUNE 2007

ARMONIE IN VALCERRINA SEASON OPENS

Armonie (Harmonies) in Valcerrina opened its 2007 musical season with great auspices. Saturday afternoon at Sant'Antonio at Serra di Odalengo Grande for the inaugural concert in a rich season of 13 concerts that closes in December. The complex is well adapted to an open air concert, offering adequate acoustics out in nature. Warm applause and cries of "encore" for the ensemble of brass and woodwinds that made up the prestigious Octet of the Orchestra Giuseppe Verdi of Milan. Kicking it all off, Paolo Bardazza, president of Idea Valcerrina, the group that organized it all, saluted those present, including regional councilor Aldo Visca with the head of the department for the province of Alessandria Agostino Gatto, Casale culture assessor Riccardo Calvo, Mondo tourism consortium president Luigi Angelino, gnerals Ennio Lanati and Pietro Quaranti and some local mayors. "We are pleased to be able to ensure a high level of concerts this year that will feature celebrated pianist and wind instrument musicians," Bardazza said, making use of the occasion to recall that the proceeds of the concerts will benefit the restoration of artworks in the area. After the concert, many of the spectators visited the sacresty of the church to admire the "paliotto,"an excellent 18th century work attributed to Solari, returned to its original splendor having been recovered from the nearby church of Rio Valle.

Armonie in Valcerrina ha aperto la stagione musicale 2007 sotto i migliori auspici. Sabato pomeriggio, a Sant'Antonio della Serra di Odalengo Grande per il concerto inaugurale di una ricca stagione di tredici concerti che si chiude a dicembre. Calorosi applausi e richiesta di bis per l'ensemble di ottoni e legni che costituivano il prestigioso Ottetto dell'Orchestra Giuseppe Verdi di Milano , complesso molto adatto ad un concerto all'aperto, potendo offrire sonorita' adeguate all'ambiente. In apertura, il presidente di Idea Valcerrina, l'ente organizzatore, Paolo Bardazza ha salutato gli intervenuti fra cui il consigliere provinciale Aldo Visca con il capo di gabinetto della provincia d Alessandria Agostino Gatti, l'assessore alla Cultura al comune di Casale Riccardo Calvo, il presidente del consorzio turistico Mondo Luigi Angelino, i generali Ennio Lanati e Pietro Quaranti e alcuni sindaci. "Sono lieto di potervi assicurare che il livello dei concerti che andiamo a proporre quest'anno e' molto alto ed avra' quali protagonisti celebri esecutori specie di pianoforte e strumenti a fiato" ha assicurato Bardazza che con l'occasione ha ricordato che i proventi dei concerti sono per i restauri di opere d'arte dellazona e in effetti, al termine del concerto, gran parte degli spettatori si sono recati nella sacrestia dell'attigua chiesa parrocchiale ed hanno ammirato il paliotto, eccellente opera settecentesca attribuita al Solari, riportato allo splendore delle origini recuperato dalla vicina chiesa di Rio Valle.

SCHEDULE/CALENDARIO ARMONIE - 30 giugno ore 17,30 Chiesa Madonna del Palazzo Crescentino: Venice Virtuoso Ensemble. 14 luglio 0re 17,30, Casa Crova Solonghello: Marco Detto Quartet. 9 settembre ore 17,30 Tenuta Gambarello Mombello: Orchestra di Mantova. 23 settembre ore 16,30 Castello di Giarole: Quartetto d'Archi Giuseppe Verdi 6 ottobre ore17,30 Castello di Camino: Quartetto Cremona. 21 ottobre ore 16,30 Chiesa S. Eusebio Varengo: Ensemble Teatro alla Scala. 27 ottobre ore 17,30 Chiesa S. Aurelio Zoalengo di Gabiano: Ensemble Luoghi Immaginari. 4 novembre ore 16,30, Chiesa S. Bartolomeo Pozzengo: Duo di piano Zenin. 17 novembre ore 17,30 Chiesa S. Antonio Murisengo: Quartetto d'Archi di Torino 24 novembre ore 17,30- Chiesa S. Savatore Ozzano: Winer Kammerensemble. 9 dicembre ore 17,30 Santuario di Crea: Accademia Montis Regalis. 16 dicembre ore 16,30: Chiesa S. Agata Pontestura: duo flauti e pianoforte.


17 JUNE 2007

MONFERRINI POETRY & MUSIC CD COMING

After many months of work, we are happy to announce the the first Monferrini.com CD will be ready for release this summer. "Reis Munfrin-e" has 30 poems and songs in the Monferrato dialects of the Piemonteis language, almost all recited or performed by the authors. Included are poems by Nina Prati of Murisengo, Luciano Ravizza of Castell'Alfero, Alfredo Rota of Mirabello, Luigi Reposo of Ozzano, Il Canzoniere Monferrino of Moncalvo, Ariondassa and I Sunador Dal Ravi and Massimo Brusasco of Fubine. The poems -- some which have musical accompaniment by Sonia Cestonaro and Rinaldo Doro -- (and some of the songs) were specially recorded for the CD. The CD booklet will have texts of all the works in English, Italian and Piemonteis, along with lovely photos by G.P. Morano.

The project couldn't have been completed without the hard work of G.P. and of Vincenzo "Chacho" Marchelli and the kind cooperation all the poets and musicians involved. Lastly, but not leastly, Piemontesi nel Mondo of Northern California's contribution was joined by donations from Goloso Gelateria Cafe (and the De Giovanni Family) in Oconomowoc, Wisconsin, Mary Kay Buratto, Dr. David Paris, Mary Gilpatrick, Anna Pitzo and Bob Ruggieri -- all of Milwaukee, Wisconsin. Still others, like Claudia Pessarelli and Lucia Soldati, assisted with translations.

Watch this space for details on how to order the CD once it is ready (we're hoping for July!) and we will hopefully post a few videos of the artists on the site, too.

Our aim to create a series of such CDs capturing the culture of the Monferrato for the Monferrini across the world and for posterity. We'd love to be able to do one of folktales, one with lullabies and nursery rhymes, etc. Good sales of the first one will hopefully get the ball rolling.


4 JUNE 2007

DUOMO LIGHT SHOW CLOSES

Just after midnight, on Sunday, "Un Duomo, una citta', 900 anni in scena," a historical night show came to an end. This striking, itinerant son et lumiere show took place to celebrate the Duomo's 900 years. The show -- organized by the Municipality as Riso & Rose's last act -- starts at 9:30 p.m. under the Porta del Castello. The joker, the fire-eater and the flag-wavers begin, then there are armigeri fights in front of the Guild Hall, and finally music, singing and dancing under the Town Hall with the Anima Mundi, directed by Patrizia Barberis (all very good). At the Via Lanza Arch, the Captain of War Facino Cane makes his appereance and retrieves Saint Evasio's memorabilia, which will be later returned to the town Bishop (in this case, the real Bishop, Mons. Zaccheo). William III, the grand Marquis, and, on the piazza's stage, Stefano Guzzo and his "Civil Conversazione" are commemorated. At the Duomo, there is ancient music and then the Medieval banquet.

Si e' concluso poco dopo mezzanotte di domenica "Un Duomo, una citta', 900 anni in scena", spettacolo notturno di rievocazione storica, un son et lumiere itinerante suggestivo per i novecento anni del Duomo. Lo spettacolo -- organizzato dal Comune come ultimo atto di Riso & Rose -- inizia alle 21,30 sotto la porta del castello. Partono, giullare, mangiafuoco e gli sbandieratori, poi di fronte al municipale lotte di armigeri, sotto la torre civica musiche, canti e danze con l'Anima Mundi diretto da Patrizia Barberis (tutti bravi), all'arco di via Lanza appare il capitano di ventura Facino Cane che recupera le reliquie di Sant'Evasio che verranno restituite piu' avanti al vescovo della citta' (in questo caso "impersonato" dal vescovo vero mons. Zaccheo), piu' avanti si evoca Guglielmo VIII, il gran marchese, sul palco della piazza si ricorda Stefano Guazzo e la sua "Civil Conversazione". In Duomo brani musicali antichi poi banchetto medievale.

--Luigi Angelino. Translation by Arianna Strippoli.


10 MAY 2007

RISO E ROSE 2007 IS UNDERWAY

Riso e Rose in Monferrato, coordinated by the Mondo tourism consortium and involving 30 towns in the area is underway. The grand finale takes place June 3 in connection with the celebration of the 900th anniversary of the duomo in Casale. In the first two weekends there was a large influx of tourists, and headcounts suggested 33,670 (19,400 and 24,270), thanks to a big promotional effort, including a nice report by Giuliano Corti on Tg3. Of international stature was the presentation at Coniolo of the "Rosa Monferrato" brought from England by Helen Caine of David Austin Roses Limited. Also at Coniolo's Villa Vidua there was the show, "Viaggi, Viaggitori, Sogni," with 200 fantastic animals by G. Tamburelli. Also notable was the presentation of research on links to the past by the Circolo Marchesi di Monferrato. Last Sunday, for example, they revived the castle at Pontestura with the Crusades, and Sunday, June 3 will focus on the Gonzaga at Frassineto. The castle at Camino -- the oldest in the Monferrato -- was shimmering. At Sala (beyond the "usual" oeno-gastronomic treats) 19th century ceramics were presented, along with a restored Caccia painting.

In the photos (clockwise from upper left): La Monferrina at Conzano, tasting the rice at Pontestura, the "Rosa Monferrato" at Coniolo and Risalto at the castle in Camino. (Photos by Rossi, Maffei, Roggero).

E' in corso, coordinato da Mondo, "Riso e Rose in Monferrato" che coinvolge 30 comuni. Gran finale il 3 giugno in collegamento con le celebrazioni per il IX centenario del Duomo di Casale. Nei primi due fine settimana grande afflusso di turisti, il contapersone di Mondo ha segnato il numero di 33.670 (19.400 e 24.270) propiziato anche dal grande lavoro promozionale, non ultimo il buon servizio sul Tg3 di Giuliano Curti. Di rilievo mondiale la presentazione a Coniolo della "Rosa Monferrato" giunta dall'Inghilterra, con Helen Caine della societa' David Austin Roses Limited. A Coniolo (villa Vidua) la mostra "Viaggi, Viaggiatori, Sogni", duecento animali fantastici, di G. Tamburelli. Da sottolineare anche la ricerca di legami antichi grazie al Circolo Marchesi di Monferrato. Domenica scorsa ad esempio han fatto rivivere il castello di Pontestura con le Crociate, domenica 3 giugno tocchera' a Frassineto e i Gonzaga. Ha brillato anche il castello di Camino, il piu' antico del Monferrato. A Sala (oltre al "solito" contorno enogastronomico) han presentato ceramiche ottocentesche e il restauro di un quadro del Caccia. La storia non e' acqua anche in Monferrato e i turisti ne sentono il fascino.

FOTO: La Monferrina a Conzano, riso a Pontestura, Risalto al castello di Camino e la Rosa Monferrato a Coniolo (f. Rossi, Maffei, Roggero)


10 MAY 2007

SCRINIUM EXHIBIT SPARKS AWE

Bishop Germano Zaccheo: "These are the rarest and most refined pages of the 900th anniversary of the Duomo." Don Renato Dalla Costa: "After the treasure that is the cathedral itsel, the Scrinium exhibit highlights exceptional masterpiecces, the small city of Casale has no reason to envy the capital (cities)..." So went the inauguration at the Casale Seminary Library of the show, "Lo Scrinium riaperto. Codici liturgici e musicali, pergamene e documenti dell'archivio antico del Capitolo di S. Evasio." These comments were confirmed by the exclamations of admiration of the first visitors who entered and heard the explanations given by the talented and passionate curator Manuela Meni.

A show to see and to see again to fully appreciate, it is open until May 30 (for now). Some highlights: the oldest act, the Graseverto of 1020, the concessions of Pop Pasquale II (1108) with his initials, the privileges of Federico I, "Barbarossa" (1159) with his signature, the famous lamina plumbea, the uproarious antiphonaries and illustrated missals of the 15th century, resplendent with gold, the large cross of Teodoro Paleologo ... all in a striking atmosphere such as the one in the Seminary Library.

Il vescovo Germano Zaccheo: "Queste sono le pagine piu' rare e raffinate del IX centenario del Duomo". Don Renato Dalla Costa: "Dopo quella del tesoro della cattedrale, la mostra Scrinium mette in evidenza capolavori eccezionali, Casale piccola citta' non ha da invidiare le capitali...". Cosi' all'inaugurazione alla biblioteca del Seminario di Casale della rassegna "Lo Scrinium riaperto. Codici liturgici e musicali, pergamene e documenti dell'archivio antico del Capitolo di S.Evasio", citazioni confermate dalle esclamazioni ammirate dei primi visitatori che ascoltavano le spiegazioni delle curatrice Manuela Meni (bravissima e appassionata).

Una mostra da vedere e rivedere proprio per apprezzarla in pieno (e' aperta fino al 30 maggio, per ora). Qualche citazione: l'atto piu' antico, il Graseverto del 1020, le concessioni di Papa Pasquale II (1108) coi suoi sigilli, i privilegi di Federico I il Barbarossa (1159, con la sua firma quadrata), la famosa lamina plumbea, gli strepitosi antifonari e missali miniati del 1400 risplendenti d'oro, la grande croce di Teodoro Paleologo. Il tutto in un ambiente suggestivo come la Biblioteca del Seminario.


10 MAY 2007

SCRINIUM EXHIBIT SPARKS AWE

Bishop Germano Zaccheo: "These are the rarest and most refined pages of the 900th anniversary of the Duomo." Don Renato Dalla Costa: "After the treasure that is the cathedral itsel, the Scrinium exhibit highlights exceptional masterpiecces, the small city of Casale has no reason to envy the capital (cities)..." So went the inauguration at the Casale Seminary Library of the show, "Lo Scrinium riaperto. Codici liturgici e musicali, pergamene e documenti dell'archivio antico del Capitolo di S. Evasio." These comments were confirmed by the exclamations of admiration of the first visitors who entered and heard the explanations given by the talented and passionate curator Manuela Meni.

A show to see and to see again to fully appreciate, it is open until May 30 (for now). Some highlights: the oldest act, the Graseverto of 1020, the concessions of Pop Pasquale II (1108) with his initials, the privileges of Federico I, "Barbarossa" (1159) with his signature, the famous lamina plumbea, the uproarious antiphonaries and illustrated missals of the 15th century, resplendent with gold, the large cross of Teodoro Paleologo ... all in a striking atmosphere such as the one in the Seminary Library.

Il vescovo Germano Zaccheo: "Queste sono le pagine piu' rare e raffinate del IX centenario del Duomo". Don Renato Dalla Costa: "Dopo quella del tesoro della cattedrale, la mostra Scrinium mette in evidenza capolavori eccezionali, Casale piccola citta' non ha da invidiare le capitali...". Cosi' all'inaugurazione alla biblioteca del Seminario di Casale della rassegna "Lo Scrinium riaperto. Codici liturgici e musicali, pergamene e documenti dell'archivio antico del Capitolo di S.Evasio", citazioni confermate dalle esclamazioni ammirate dei primi visitatori che ascoltavano le spiegazioni delle curatrice Manuela Meni (bravissima e appassionata).

Una mostra da vedere e rivedere proprio per apprezzarla in pieno (e' aperta fino al 30 maggio, per ora). Qualche citazione: l'atto piu' antico, il Graseverto del 1020, le concessioni di Papa Pasquale II (1108) coi suoi sigilli, i privilegi di Federico I il Barbarossa (1159, con la sua firma quadrata), la famosa lamina plumbea, gli strepitosi antifonari e missali miniati del 1400 risplendenti d'oro, la grande croce di Teodoro Paleologo. Il tutto in un ambiente suggestivo come la Biblioteca del Seminario.


8 MAY 2007

CRISAFULLI REPRESENTS CASALE AT ITALIA 150 CREATION

Italia 150, the Piedmontese promotional committee for the 150th anniversary, in 2011, of Italian unity, was created on May 7 in Turin.

Representing Casale Monferrato was Vice Mayor Gianni Crisafulli (pictured above left in the Castello), who signed the creation document together with the members of the committee, who represent the Piedmont Region, the Province of Turin, the City of Turin, the San Paolo company and the Cassa di Risparmio dI Torino Foundation.

The committee's objective is to stage a large, international event that will bring the kind of visibilty and emotion to the Turin and the entire region of Piedmont that was seen in 1911 for the 50th anniversary and in 1961 for the centennial. The committee has the high-ranking patronage of the President of the Republic.

A pubblication was realized, in which the Castello of Casale was named as a place of cultural and historical interest and as as exposition site in 2011, leading to positive comments by Crisafulli: "The inclusion of the Castello among the regional exposition sites involved in the Italia 150 itinerary has a big significance from a historical and celebrational standpoint and it gives us pride to be an active protagonist in the celebrations."

E' stato costituito lunedi' 7 maggio a Torino "Italia 150", il Comitato promotore piemontese per il 150¬į anniversario dell'Unita' nazionale del 2011.

Per il Comune di Casale Monferrato era presente il Vicesindaco Gianni Crisafulli, che ha siglato l'atto costitutivo insieme ai soggetti promotori del Comitato, tra i quali Regione Piemonte, Provincia di Torino, Citta' di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

Obiettivo del Comitato "Italia 150" e' realizzare un grande evento internazionale, che dia alla citta' e all'intera regione la visibilita' e le emozioni gia' vissute nel 1911 per il cinquantenario e nel 1961 con il primo centenario dell'Unita' d'Italia: il Comitato ha ottenuto l'alto patrocinio della Presidenza della Repubblica.

E' stata realizzata una pubblicazione, in cui il Castello di Casale viene segnalato come luogo di interesse culturale e storico e come sede espositiva del 2011, un dato commentato molto positivamente dal Vicesindaco Gianni Crisafulli: "l'inserimento del Castello fra i siti espositivi regionali coinvolti nel percorso di 'Italia 150' ha un primo significato storico-celebrativo dalle valenze morali, ossia l'orgoglio di essere protagonisti attivi nei festeggiamenti"


2 MAY 2007

PHOTOGRAPHER LEMEL ARRIVES IN CASALE FOR EXHIBITION

Direttamente da Israele e' arrivato a Casale Yossi Lemel, che il prossimo mese inaugurera' sugli spalti del Castello una propria mostra fotografica.

E' la prima volta che il castello Paleologo, sara' aperto per una iniziativa di questo tipo, una occasione creata dal Festival internazionale della Cultura Ebraica OyOyOy! che si svolgera' a Casale dal 1¬į al 10 di giugno e che vedra' nella mostra di Lemel uno dei suoi momenti piu' importanti, tanto che per l'inaugurazione sono attesi in citta' alcuni nomi di assoluto rilievo della fotografia europea.

Il sopralluogo di Lemel al castello (accompagnato dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Gianni Crisafulli) ha permesso di definire le posizioni di 25 opere di grande formato che campeggeranno dai bastioni del grande maniero paleologo (nel quale e' in corso un accurato restauro che lo trasformera' in citatdella cdella cultura).

Il fotografo israeliano ha voluto anche visitare la citta' e restare un poco con gli amici casalesi di Monferrato Cult (organizzatori di Oyoyoy) e della Comunita' Ebraica. Inoltre e' stato concordato che Lemel presentera' a Casale anche un piccolo spaccato della sua attivita' artistica per "Amnesty International" e sara' fatta un'edizione speciale di "cartoline" con alcune sue opere da distribuire in esclusiva durante i giorni del Festival. Tra l'altro una sua immagine rappresentera' "OyOyOy!" alla Fiera del Libro di Torino (10-14 maggio) nello stand delle Edizioni casalesi Sonda.

Lemel nato nel 1957 a Gerusalemme e' considerato uno dei piu' grandi fotografi contemporanei, le sue opere sono esposte in tutto il mondo e i suoi poster sono diventati a livello mondiale, uno dei simboli della ricerca di pace in medio-oriente.

Nella foto sopra: Lemel sugli spalti del Castello di Casale (al centro con maglietta nera e logo giallo), con Crisafulli (a destra), gli organizzatori di Monferrato Cult (Giancarlo Giorcelli, Elio Carmi e Antonio Monaco), funzionari del Comune e protezione civile.

English translation coming soon.


4 APRIL 2007

INTEREST GROWING IN ALBAROSSA WINES

Interest is growing in the Albarossa grape varietal which, according to many, represents the only news in the Piemontese wine sector in the past 40 years but lacks inclusion in a "denomination of origin" distinction that could be "Piemonte DOC Albarossa." Albarossa has the numbers and the requirements to sit among the great wines of Piemonte, according to Casale's Davide Sandalo, the agricultural secretary for the Province of Alessandria, "because it is a wine that can give something more."

People have been talking about Albarossa for a long time but there are substantial problems with it: the first is extending the area dedicated to production, but in order to do this, producers want the certainty of getting a DOC distinction quickly. But that requires going through numerous channels.

"We are seeking the easiest method," says Sandalo.

Albarossa is a varietal created in 1938 by Prof. G. Dalmasso by crossing Nebbiolo and Barbera, Piemonte's two great grapes. Studies conducted in the 1990s by the CVT (Centro Miglioramento Genetico e Biologia della Vite-DNR di Torino), in collaboration with the regional experimental firm Tenuta Cannona, consented to forward the request to the appropriate Ministry in 2000, seeking to place Albarossa on the list of recommended varietals for the Provinces of Alessandria, Asti and Cuneo.

Cresce l'interesse per il vitigno dell'Albarossa che, secondo molti, rappresenta l'unica novita' in campo del vino del Piemonte negli ultimi 40 anni ma manca l'inserimento in una denominazione d'origine che, potrebbe essere quella di "Piemonte Doc Albarossa". L'Albarossa ha i numeri ed i requisiti per essere inserita nei grandi vini del Piemonte "perche' - precisa l'assessore provinciale all'agricoltura, il casalese Davide Sandalo - "e' un vino che puo' dare qualcosa di piu'."

Di Albarossa se ne sta parlando da troppo tempo ma esistono problemi sostanziali: il primo di estendere la superficie di produzione, ma per ottenere questo i produttori vogliono la certezza di avere rapidamente la Doc. Per l'inserimento nella Doc Piemonte necessita la raccolta di molte firme.

"Cerchiamo che le procedure siano piu' semplici".

L'Albarossa e' un vitigno ottenuto nel 1938 dal Prof. G. Dalmasso incrociando Nebbiolo e Barbera. Studi condotti negli anni '90 da parte del CVT (Centro Miglioramento genetico e Biologia della Vite-CNR di Torino), in collaborazione con l'Azienda sperimentale regionale Tenuta Cannona, hanno consentito di inoltrare nel 2000 la richiesta al Ministero per l'inserimento dell'Albarossa nella lista dei vitigni raccomandati per le province di Alessandria, Asti e Cuneo.

--Luigi Angelino. Translation by Bobby Tanzilo.


3 APRIL 2007

SEVENTH COSTA DAY A BIG SUCCESS

The seventh Costa Day, which took place Saturday under the porticoes of Casale's Via Roma in front of the Stat Travel Agency in the presence of Stat president Paolo Pia, was a great success. The aim of the day was to unveil the program for the next cruise reserved for readers of Casale's Il Monferrato newspaper, but the event has grown beyond its commercial purpose to become a city phenomenon with shows (including dancing), projections and shows (such as artist Laura Rossi's Travel Notebook), which animate the center of Casale all day long. At the launch of Rossi's show, the mayor of Casale, Paolo Mascarino was present, along with the Casalese artist herself, who also designed the commemorative plate (depicting the Sicilian town of Taormina) for the previous cruise.

E' stato un grande successo il settimo Costa Day, svoltosi sabato sotto i portici corti di Via Roma a Casale di fronte all'agenzia Stat viaggi alla presenza del presidente della Stat Paolo Pia. Scopo della giornata era svelare il programma della prossima crociera riservata ai lettori de Il Monferrato, ma l'evento ormai va oltre l'iniziativa commerciale e diventa un fenomeno cittadino con spettacoli (come la danza del ventre), proiezioni e mostre (Taccuino di viaggio di Laura Rossi) che animano per tutta al giornata il centro di Casale. All'inaugurazione della mostra di Laura Rossi era presente il sindaco di Casale Paolo Mascarino che si e' complimentato con l'artista casalese autrice anche del piatto ricordo (Taormina) della crociera Il Monferrato-Stat 2006.

--Luigi Angelino. Translation by Bobby Tanzilo.


2 APRIL 2007

ST. LUKE'S WRITINGS FEATURED IN ART EXHIBIT

On Saturday in the splendid cloister of San Domenico in Casale, Bishop Mons. Germano Zaccheo and the Archbishop Mons. Antonio Gennaro inaugurated the show "Walking with Luca" promoted by the Pastoral Center of the Catholic University of Milan (directed by Mons. Ambrosio). The show couples images by great artists (it opens, for example, with a reproduction of Lorenzo Lotto's Annunciation) with texts by the evangelist, St. Luke, that relate to the Easter period. The show is open until May 1 and takes place in the atmosphere of the 900th anniversary celebrations for the Duomo in Casale. A concert of antique music with vocal and instrumental group "Anima Mundi," director by Patrizia Barberis followed the opening.

Il vescovo mons. Germano Zaccheo e il vicario vescovile mons. Antonio Gennaro hanno inaugurato sabato nello splendido chiostro di San Domenico a Casale la mostra "In cammino con Luca" promossa (dal Centro pastorale della Universita' Cattolica di Milano diretto da mons. Ambrosio. La mostra accoppia immagini di grandi artisti (si apre, ad esempio, con la riproduzione della "Annunciazione", di Lorenzo Lotto) a testi dell'evangelista utili per il periodo pasquale. La mostra e' aperta fino al 1 maggio nell'ambito delle celebrazioni per il nono centenario del Duomo. E' seguito un concerto di musiche antiche con gruppo vocale e strumentale "Anima mundi" diretto da Patrizia Barberis.

--Luigi Angelino. Translation by Bobby Tanzilo.


23 March 2007

FAI'S SPRING EVENT SALUTES CASALE'S DUOMO

On Saturday and Sunday, March 24-25, the Casale delegation of FAI (Fund for the Italian Environment), led by Serena Monina, organizes the 15th annual Spring Afternoon.

In honor of the 900th anniversary of the consecration of the duomo un Casale FAI exhibits in the sacristy of the basilica a precious piece of the "Treasury": the great altar cross in silver and hand-tooled metal, donated by Cardinal Teodoro Paleologo in the second half of the 15th century. The work was restored especially for the event.

Sabato 24 e Domenica 25 marzo, la Delegazione casalese del FAI (Fondo per l'ambiente italiano), presieduta da Serena Monina, organizza la 15a Giornata di Primavera.

In occasione del IX centenario di consacrazione del Duomo di Casale,il Fai espone nella sacrestia della basilica un pezzo prezioso del "Tesoro": la grande croce d'altare in argento e metallo lavorato, donata dal card. Teodoro Paleologo nella seconda meta' del XV secolo. E' stata restaurata per l'evento.

--Luigi Angelino. Translation by Bobby Tanzilo.


6 March 2007

CASALE REMEMBERS EGIDIO ORTONA

Il Comune di Casale Monferrato ricorda Egidio Ortona, uno dei protagonisti della vita politica e diplomatica d'Italia, per oltre quarant'anni.

Si svolgera' venerdi' 16 marzo, alle ore 16, la cerimonia di intitolazione ad Egidio Ortona dei giardini di Piazza Martiri della Liberta', alla presenza del Sindaco Paolo Mascarino, dei figli Anna Maria, Ludovico (attuale Ambasciatore d'Italia a Parigi) e Donatella, e dei cugini Pino Carrato di Casale e Fabrizio Manacorda di Torino. "Egidio Ortona visse nella nostra citta' fino al conseguimento della laurea, e qui riposa nella cappella di famiglia - dichiara il Sindaco Mascarino -- A undici anni dalla sua morte l'Amministrazione Comunale ha voluto rendere omaggio ad un uomo che ha percorso una straordinaria carriera diplomatica, trovandosi a dover gestire problematiche vitali in anni cruciali per la nostra nazione, come quelli immediatamente successivi alla Seconda Guerra Mondiale, con l'Italia prostrata economicamente e ricoprendo cariche di altissimo prestigio presso le Nazioni Unite a New York e al Ministero degli Affari Esteri, per coronare la sua carriera come Ambasciatore negli Stati Uniti. Il suo ricordo e' rimasto sempre vivo e presente a Casale, grazie anche al suo impegno nel campo culturale, che lo vide attivo promotore di iniziative nel mondo artistico di cui era raffinato conoscitore ed amante assieme alla moglie. Siamo certi che i Casalesi sapranno rendere omaggio ad un concittadino illustre e apprezzeranno l'intitolazione di questa area verde".

Egidio Ortona (1910-1996), intraprese giovanissimo la carriera diplomatica sotto l'egida di Dino Grandi, Ambasciatore a Londra, e di Bastianini a Zara. Testimone delle vicende che portarono alla caduta del fascismo e all'armistizio dell'8 settembre 1943, nel 1944 fu inviato a Washington, con una missione che si protrasse e permise ad Ortona di approfondire la sua conoscenza degli Stati Uniti e la sua esperienza in materia economica. Cio' gli valse un ruolo cardine nell'organizzazione tecnica dell'attuazione degli aiuti del Piano Marshall, senza precludergli l'opportunita' di farsi promotore instancabile di iniziative di carattere culturale (come il Festival dei Due Mondi a Spoleto). Per piu' di due anni fu rappresentante italiano presso le Nazioni Unite di New York, dal 1961 al 1967 fu a lungo Direttore Generale degli Affari Economici e poi Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri. Nel 1967 torno' a Washington come Ambasciatore d'Italia, carica che ricopri' fino al 1975, quando si ritiro' dalla carriera diplomatica. Da allora e fino alla morte, nel 1996, Ortona rivesti' importanti incarichi nel mondo economico pubblico e privato.

Venerdi' 16 dopo il saluto del sindaco lo storiografo Prof. Dionigi Roggero (uno dei promotori, con Luigi Angelino dell'intitolazione) ricordera' la figura di Egidio Ortona, conclusione con le parole del figlio Ludovico.

English translation coming soon.


23 February 2007

LA COMPAGNIA DEI MOSCHETTIERI D'ARMAGNAC HOSTS GALA IN MONFERRATO

Thanks to its national captain Sandro Predieri (a Casalese by adoption, La Compagnia dei Moschettieri d'Armagnac has organized a gala Friday, March 2 at 8:30 p.m. at La Torre restaurant in via Candiani d'Olivola in Casale.

Thanks to a cook from the land of Guascogna Pepito Sanpietro the menu will feature dishes that are rigorously "all'Armagnac." The evening is dedicated to D'Artagnan, the musketeer Charles de Batz de Castelmore, born in Southern France and immortalized by Alexander Dumas, who helped to create the myth of the Gascon, as quick with the sword as with the wine glass and a bon vivant.

La Compagnia dei Moschettieri d'Armagnac grazie al suo referente (capitano) nazionale Sandro Predieri (casalese d'adozione) ha organizzato un gala' che si terra' venerdi' 2 marzo alle 20,30 al ristorante La Torre (via Candiani d'Olivola).

Grazie a un cuoco calato dalla terra di Guascogna Pepito Sanpietro verranno proposti piatti rigorosamente all'Armagnac, la serata e' dedicata a D'Artagnan il moschettiere Charles de Batz de Castelmore nato del Sud della Francia immortalato da Alessandro Dumas, D'Artagnan ha contribuito a creare il mito del guascone, veloce di spada quanto di bicchiere e amante del buon vivere.

--Luigi Angelino


19 February 2007

L'ACCADEMIA DELLA FRICIA WELCOMES FOUR NEW MEMBERS

SERRALUNGA DI CREA -- Sunday in Monferrato the fraternal orders of Italian wine and food arrived to celebrate the day together organized by the "Academy of the Fricia -‚ Fraternal Order of the Monferrina Fritto Misto."

"I am very excited, I wish I was there to eat the Fricia, but I am happy to be able to talk to you all and say buon appetito." That was how Bobby Tanzilo by phone from Milwaukee around 2 p.m. (7 a.m. in Wisconsin) greeted the other academics like him and the representatives from the eighteen Fraternal Orders that had joined in the day of Gran Capitolo of the Fricia eaten last Sunday in the hills of Monferrato casalese. A day that began mid-morning at the Tenuta Isabella in Corteranzo (Murisengo) with visits to the cellars, tastings and a visit to the ancient parsonage which after a splendid conserving restoration is considered one of the most beautiful relais in Monferrato. In the spacious hall of the Isabella , that was made available by the Calvo family, the Academy of Fricia awarded with its symbols ("poncho" of the gourmets -- broad and useful for protecting the clothing of the "gozzoviglio" of the table -- and medallion) three new academics, Rino Falco, Renato Ravaglia and Franco Cavallo and even from afar Bobby Tanzilo.

Then they all moved to the Sanctuary of Crea, for the traditional lunch at the Restaurant of Crea (which is also the site of the Academy) where as appetizers the Monferrina Fritto Misto was served, according to a codified formula of the Academy in collaboration with the restaurant, following up an accurate research on the traditions most widespread of the hill towns of the Casalesi, in the preparation of this dish: nine parts salty (steak of veal thigh and pork loin, sausage, brain, vein, sweetbreads, liver, lungs), five sweet (friciulin of cornmeal, chocolate, bignola of chocolate, apple and amaretto) and two complementary (fried carrots and green sauce).

English translation by Angela Ziino.

SERRALUNGA DI CREA -- "Sono molto emozionato, vorrei essere li' con voi per mangiare la Fricia, ma sono gia' molto contento di potervi sentire e augurare buon appetito". Cosi' Bobby Tanzilo in diretta telefonica da Milwaukee ha salutato verso le 2 del pomeriggio (le 7 in Wisconsin) gli altri accademici come lui e i rappresentanti delle diciotto Confraternite che hanno aderito alla giornata di Gran Capitolo della Fricia consumata domenica scorsa sulle colline del Monferrato casalese. Giornata che era iniziata a meta' mattina alla Tenuta Isabella a Corteranzo di Murisengo con visite alle cantine, degustazioni e visita all'antica canonica in cui da uno splendido restauro conservativo e' stato ricavato uno dei piu' bei relais in Monferrato. Nell'ampio salone della Isabella messo a disposizione dalla famiglia Calvo, l'Accademia della Fricia ha insignito con i propri simboli ("poncho" del buongustaio, ampio, utile a riparare gli abiti dal gozzoviglio della tavola, e medaglione) tre nuovi accademici, Rino Falco, Renato Ravaglia e Franco Cavallo, e seppur a distanza Bobby Tanzilo.

Poi i convenuti si sono spostati al Santuario di Crea, per il tradizionale pranzo a "il ristorante di Crea" (che e' anche la sede dell'Accademia) dove come antipasto e' stato servito il Fritto Misto alla Monferrina, secondo una formula codificata dall'Accademia in collaborazione con il ristorante, a seguito di un'accurata ricerca sulla tradizione piu' diffusa nei paesi collinari casalesi, nella preparazione di questo piatto: nove parti salate (bistecca di coscia di vitello e di lonza di maiale, salsiccia, cervelle, filoni, animelle, granelle, fegato, polmone), cinque dolci (friciulin di semola, friciulin al cioccolato, bignola al cioccolato, mela e amaretto), e due complementi (carote fritte e bagnetto verde).

--Ugo Bertana


15 February 2007

ARTISAN GELATO COMES TO LAND OF CUSTARD

Marina Degiovanni, from Casale Monferrato but living in Milwaukee since 1998 (her husband works for Zerand, owned by Casale-based Cerutti Group) opens Golosi Gelato Cafe (162 E. Wisconsin Ave.) in the suburb of Oconomowoc and serves up artisan gelato in the heart of the land of ice cream and custard. Degiovanni learned her gelato skills from her father who made his own gelato and sold it from a cart in Casale in the 1940s. "My place is 100% made in Italy and it will feel like you have entered a gelateria in Italy," Marina tells us. "e have imported the city's coat of arms from Casale Monferrato. It is hand-made from tufo (the local stone upon which Casale and the entire Monferrato area is built) and handmade bricks. As you can see, my Casale is always in my heart. We're bringing with us a piece of Italy, but above all, our Monferrato." Contact Marina Degiovanni via e-mail: darin.ma@att.net

GELATI ARTIGIANALE A WISCONSIN, TERRA DI CUSTARD

Marina Degiovanni, Casalese residente a Milwaukee dal 1998 (suo marito lavora a Zerand del Gruppo Cerutti), apre Golosi Gelato Cafe (162 E. Wisconsin Ave.) a Oconomowoc, un sobborgo di Milwaukee e provvede gelati artigianale nel cuore della terra di ice cream e custard. Degiovanni ha imparato l'arte di gelato dal suo padre che era un artigiano di gelato a Casale negli anni '40 quando lo vendeva da un carello. <> ci dice Marina. <> Si puo contattare Marina Degiovanni via email: darin.ma@att.net

--Bobby Tanzilo


14 February 2007

CASALE'S CARNIVAL ROYALTY

Massimo Galeotti, 37, and his wife Barbara Ravera, 36, residents of the Valentino rione (or neighborhood) will be king and queen of Casale's carnival, wearing the masks of Gipin and Catlinin they will lead the parade on Saturday, Feb. 17 at Casale and will tour other towns in the Monferrato where carnival is celebrated. They are seen above with Casale's Mayor Paolo Mascarino and assessors Riccardo Calvo and Enrico Scoccati.

Massimo Galeotti 37 anni e la moglie Barbara Ravera, 36, residenti nel rione Valentino saranno i re del carnevale di Casale, impersonano le maschere Gipin e Catlinin, guideranno la sfilata di sabato 17 febbraio a Casale e andranno in tour nelle altre localita' del Monferrato dove si celebra il carnevale. Nella foto: Galeotti e Ravera con sindaco Mascarino e gli assessori Calvo e Scoccati.

--Luigi Angelino


29 January 2007

MONFERRINO OIL BOOM

Gialcarlo Durando and Ferruccio Battaglia in the book "Travels of Flavor in Monferrato" (published by Il Monferrato) tell the story of the olives in Monferrato and affirm that the gradual growth of a new plant is in process. If one wants to go back to the origins of this rebirth a visit to the small but active fraction of Patro of Moncalvo to meet the pioneers of the sector: Gilda and Piero Veglio, assisted by their son Valentino, is required. There are well over 900 plants (and only half today are in production) in a bright amphitheater.

The oil was first sold in 2003 and in 2005 came welcome recognition via the ""Faccino Radioso di Papillon" and at the same time, success in France at the Chalonsur Saone Fair. A boom in 2006: the production of 86 quintals olives, for 12 quintals of oil and direct sales through businesses, but there is a presence in all of the best wine bars and restaurants in Piedmont. The olio, named Evento, is recommended in the Golosario Guide by Paolo Massobrio.

Giancarlo Durando e Ferruccio Battaglia nel volume "Viaggi del gusto in Monferrato" (editrice Monferrato) fanno la storia degli ulivi in Monferrato e affermano che e' in atto una progressiva crescita di nuovi impianti. Se si vuole risalire alle origini di questa rinascita occorre fare visita alla piccola ma attiva frazione di Patro di Moncalvo per conoscere i pionieri del settore: Gilda e Piero Veglio, coadiuvati dal figlio Valentino. Ben novecento le piante (e solo la meta' oggi e' in produzione) in un anfiteatro soleggiato.

Nel 2003 prima vendita, nel 2005 un gradito premio, il "faccino radioso di Papillon" e, contemporaneamente, successo in Francia alla fiera di Chalonsur Saone. Boom nel 2006: produzione di 86 quintali olive, per 12 quintali di olio, si effettua la vendita diretta in azienda, ma c'e' la presenza in tutte le enoteche e nei migliori ristoranti del Piemonte. L'olio, dal titolo "Evento", e' ben segnalato dalla guida "Golosario" di Paolo Massobrio.

--Luigi Angelino. English translation by Angela Ziino.


19 January 2007

VALENZA CELEBRATES NEWLY-RENOVATED THEATER

Three days of celebrating from Friday, Jan. 19 to Sunday, Jan. 21 in Valenza for the inauguration of the Social Theater that has reopened after 20 years and a careful restoration. (A project led by engineer Enzo Evaso from Casale). The theater strikes the eye instantly like a little jewel; one that characterizes (and emphasizes) a city.

Speeches at Friday's opening were made by the mayors of Valenza and Alessandria, Gianni Raselli and Mara Scagni. Then off to the music of the Symphonic Orchestra of Aosta with the participation of two Valenzian artists: Roberto Ranfaldi on the violin and Laura Curino, who recites and acts.

Season"Number One" in Valenza includes on Tuesday, Jan. 30 "Creature", an African acrobatic show by Marcello Chiarenza and Alessandro Serena; Sunday, Feb. 11 "A Homage to Leo Ferre" with Gian Maria Testa and Paolo Fresu; Tuesday, Feb. 27 Pino Micol and Augusto Fornari in "Don Chisciotte", directed by Scaparro, costumes by Lele Luzzati and music by Eugenio Bennato. Monday, March 19 a concert by Kenny Barron Trio (Kenny Barron, Kiyoshi Kitigawa and Victor Lewis) with Regina Carter; Monday, March 26 Giuseppe and Micol Pambieri in "The Comedy of Errors" by William Shakespeare and Tuesday, the 7th Franco Branciaroli in "Life of Galileo" by Bertolt Brecht. Not on the program: an evening of "Frescobaldi per noi" with Giani Coscia, Fulvio Sicurta', Dino Piana and Enzo Pietropaoli (Wednesday, April 11), "Song for Vanzetti", written and directed by Luciano Nattino, with actors from the Casa degli Alfieri (Friday, April 13) and "Ensemble Barocco" by the National Symphony Orchestra of Rai (Tuesday May 8).

Tre giorni di festa da venerdi' 19 a domenica 21 gennaio a Valenza per l'inaugurazione del teatro Sociale che ha riaperto dopo venti anni e un attento restauro. (progettista ing. Enzo Evaso di Casale). Il colpo d'occhio e' subito di un piccolo gioiello. Di quelli che caratterizzano (e valorizzano) una citta'.

I discorsi di apertura venerdi' sono stati tenuti dal sindaco di Valenza Gianni Raselli e di Alessandria, Mara Scagni. Poi via alle musiche dell'Orchestra Sinfonica di Aosta con la partecipazione di due artisti valenzani, Roberto Ranfaldi al violino e Laura Curino, voce recitante e a una serie di manifestazioni di livello.

La stagione di Valenza "number one" vede martedi' 30 gennaio "Creature", spettacolo acrobatico africano di Marcello Chiarenza e Alessandro Serena; domenica 11 febbraio un "Omaggio a Leo Ferre'" con Gian Maria Testa e Paolo Fresu; martedi' 27 febbraio Pino Micol e Augusto Fornari in "Don Chisciotte", regia di Scaparro, costumi di Lele Luzzati e musiche di Eugenio Bennato.Lunedi' 19 marzo concerto del Kenny Barron Trio (Kenny Barron, Kiyoshi Kitigawa e Victor Lewis) con Regina Carter; lunedi' 26 marzo Giuseppe e Micol Pambieri in "La commedia degli errori" di W. Shakespeare e martedi' 7 Franco Branciaroli in "Vita di Galileo" di Bertolt Brecht. Fuori cartellone: la serata "Frescobaldi per noi" con Giani Coscia, Fulvio Sicurta', Dino Piana ed Enzo Pietropaoli (mercoledi' 11 aprile), "Canto per Vanzetti", scritto e diretto da Luciano Nattino, con gli attori della compagnia Casa degli Alfieri (venerdi' 13 aprile) ed "Ensemble Barocco" a cura dell'Orchestra Sinfonica nazionale della Rai (martedi' 8 maggio).

--Luigi Angelino (photos Peracchio). English translation by Angela Ziino.<


5 January 2007

VATICAN SECRETARY OF STATE VISITS CASALE'S DUOMO

Cardinal Tarcisio Bertone, Vatican Secretary of State, baptized the start of the 900th anniversary celebrations at the Casale Duomo on Jan. 4. At the event, which started at 6 p.m., he was flanked by the archbishop of Casale Mons. Zaccheo, and four others from Piemonte: Pacomio, Masseroni, Miglio and Mongiano. In his homily, Bertone remembered the patron Saint Evasio and lauded Mons. Zaccheo for the restoration of the duomo and said, "Yours is the history of nine centuries in a church of stone, for a living church." The official part of the visit also including a reception with the mayor of Casale, Paolo Mascarino, at the Palazzo Sangiorgio and here Cardinal Bertone recalled his roots in the Piemontese countryside. There was a temporary post office set up in the narthex all day to sell and cancel first-day covers of the 60 Euro cent stamp issued by the Italian government in honor of Casale's basilica.

Il cardinal Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, ha tenuto a battesimo giovedi' 4 gennaio, l'inizio delle celebrazioni per il IX centenario della consacrazione del Duomo di Casale. Nel pontificale delle 18 in Duomo il presule era affiancato dal vescovo di Casale Zaccheo, e altri quattro vescovi piemontesi Pacomio, Masseroni, Miglio e Mongiano. All'omelia il presule ha ricordato il patrono Sant'Evasio, lodato mons. Zaccheo per i restauri e concluso: "La vostra e' la storia di nove secoli in una chiesa di pietra per una chiesa viva". La parte ufficiale della visita aveva visto anche il ricevimento da parte del sindaco di Casale, Paolo Mascarino, a palazzo Sangiorgio e qui il cardinal Bertone aveva simpaticamente ricordato le sue origini piemontesi e contadine. Per tutta la giornata nel nartece del Duomo aveva funzionato un ufficio postale "staccato" per la vendita e l'annullo primo giorno del grande francobollo da 0,60 euro emesso dallo Stato italiano proprio in onore della basilica casalese.

--Luigi Angelino (Photos by Time)


2 January 2007

PALAZZO DEL MONFERRATO FORMED

The group Palazzo del Monferrato srl was officially formed in the presence of the Presidents of the Province, the Chamber of Commerce and the Cassa di Risparmio Foundation of Alessandria, as well as the mayors or representatives of the seven communities of the zone: Alessandria, Acqui, Casale, Novi Ligure, Ovada, Tortona and Valenza.

The scope of the society is that of elaborating the strategies for promoting the territory of the Monferrato -- not in a strictly geographical sense -- and create a tourism system that makes best use of the historical, cultural, artistic and environmental potentials and of the traditions and typical products of the Monferrato.

The founders are:
Cassa di Risparmio di Alessandria Foundation -- 22 percent
Province of Alessandria -- 19 percent
Chamber of Commerce of Alessandria -- 19 percent
Comune of Alessandria -- 10 percent
Six comunes of the area 5 percent each -- 30 percento

The society is headquartered at 21 via San Lorenzo in Alessandria.

The Administrative Council is composed of:

Il Consiglio di Amministrazione e' cosi' composto:
President -- Paolo Filippi.
Councillors -- Gianfranco Pittatore, Renato Viale, Paolo Mascarino, Francesco Marguati, Andrea Oddone, Danilo Rapetti, Gianni Raselli, Lorenzo Robbiano, Mara Scagni, Guido Barberis, Bruno Fara, Marco Santi, Pierangelo Taverna.

The Council sits for two sessions and the president is elected bi-annually.

E' stata ufficialmente costituita la societa' "Palazzo del Monferrato srl" alla presenza dei Presidenti della Provincia, della Camera di Commercio e della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nonche' dei Sindaci o rappresentanti dei sette comuni centri zona: Alessandria, Acqui, Casale, Novi Ligure, Ovada, Tortona e Valenza.

Scopo della Societa' e' quello di elaborare le strategie per valorizzare e promuovere il territorio del Monferrato - inteso in senso lato e non prettamente geografico - e costituire un sistema turistico che faccia leva sulle potenzialita' storiche, culturali, artistiche, ambientali, delle tradizioni e dei prodotti tipici del Monferrato.

Enti fondatori sono:
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria -- 22 per cento
Provincia di Alessandria -- 19 per cento
Camera di Commercio di Alessandria -- 19 per cento
Comune di Alessandria -- 10 per cento
Six comuni centri zona 5 per cento ciascuno -- 30 percento

La Societa' ha sede in via San Lorenzo 21 ad Alessandria.

Il Consiglio di Amministrazione e' cosi' composto:
Presidente -- Paolo Filippi.
Consiglieri -- Gianfranco Pittatore, Renato Viale, Paolo Mascarino, Francesco Marguati, Andrea Oddone, Danilo Rapetti, Gianni Raselli, Lorenzo Robbiano, Mara Scagni, Guido Barberis, Bruno Fara, Marco Santi, Pierangelo Taverna.

Il Consiglio di Amministrazione resta in carica per due esercizi ed il Presidente viene nominato a rotazione biennale.

--Luigi Angelino (photos by Furlan)


19 December 2006

HISTORIC MEETING RE-ENACTED

A copper bas relief records the meeting, 700 years ago, near the Rotta bridge in the rustic green valley between the municipalities of Asti, Portacomaro, Castell'Alfero and Calliano, between the Marquis Teodoro Paleologo of Monferrato and Filippo of Savoy, Prince of Acaaja, on account of the Astesi.

The image, reproduced by the Astigiano artist Bruno Manara, was contained in the book "Da Grixano a Portacomaro Stazione", written by Carlo Borgna and published by Lorenzo Fornaca's Sedico, which illustrated the scene of the meeting between two personalities on the spot that had always divided the Monferrato and the Astigiana and where peace was made between the two.

That peace was revisited Friday, Dec. 15 in the presence of the mayors of the four municipalities of the Valle Versa Community (Calliano, Castell'Alfero, Portacomaro e Tonco) and the provincial assessor Maurizio Rasero, through the re-enactment of the meeting that took place on Sept. 29, 1306 and with the embrace between the Paleologo and the Savoy Acaja.

Un bassorilievo in rame ricorda presso il ponte della Rotta, in una verde vallata campestre tra i comuni di Asti, Portacomaro, Castell'Alfero e Calliano, l'incontro di pace avvenuto 700 anni fa' tra il Marchese Teodoro Paleologo del Monferrato e Filippo di Savoia Principe d'Acaja, per conto degli Astesi.

L'immagine, riprodotta dall'artista astigiano Bruno Manara, e' quella contenuta nel libro "Da Grixano a Portacomaro Stazione", scritto da Carlo Borgna ed edito dalla Sedico di Lorenzo Fornaca dove viene illustrata la scena dell'incontro tra i due personaggi nel punto che anticamente divideva l'Astigiana dal Monferrato e presso il quale venne stipulata la pace fra Monferrato ed Asti.

Una pace che nella mattinata di venerdi' 15 dicembre, alla presenza dei sindaci dei quattro comuni della Comunita' Valle Versa (Calliano, Castell'Alfero, Portacomaro e Tonco) e dell'assessore provinciale Maurizio Rasero, e' stata rivissuta attraverso la rievocazione dell'incontro del 29 settembre 1306. con l'abbraccio tra il Paleologo ed il Savoia Acaja.


18 December 2006

LODIGIANI'S BAPTISMAL FONT INAUGURATED

The new baptistry was inaugurated Saturday in the narthex of duomo at Casale and it is actually three pieces of sculpture by Milan's Guido Lodigiani. There is the big baptism font, the Easter candle and the cross. They were installed in the narthex (atrium) of the cathedeal in Casale, which next year will celebrate the 900th anniversary of its consecration.

The ceremony opened with a benediction by Bishop Mons. Germano Zaccheo: "We inaugurate the new font because in it many will receive the sacrament of rebirth, through divine mercy they will enter into the church..." Then among the speakers was president of the Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Gianfranco Pittatore, sponsor of the event. "Inserting itself harmoniously," said Pittatore, "in a place of passage and of initiation such as the narthex of the cathedral, Lodigiani's complex sculpture confirms the capacity of art to set itself against the accumulation of centuries, to attempt to stand out and to contribute to giving continuity to the human vicissitudes that occur around the cathedral in time."

Sabato e' stato inaugurato il nuovo battistero nel nartece del Duomo, in realta' tre pezzi dello scultore milanese Guido Lodigiani, il grande fonte battesimale, il cero pasquale la croce. Son stati istallati nel nartece (atrio) delal cattedrale di casale che il prossimo anno celebra i 900 anni di consacrazione.

La cerimonia si e' aperta con la benedizione del vescovo mons. Germano Zaccheo: "Inauguriamo il nuovo fonte perche' quanti vi riceveranno il sacramento della rinascita per divina misericordia entreranno a far parte della chiesa..." Poi tra i relatori il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Gianfranco Pittatore, sponsor dell'evento. "Inserendosi con armonia - ha detto Pittatore - in un luogo di passaggio e di iniziazione quale e' il nartece della cattedrale, il complesso scultoreo di Lodigiani conferma la capacita' dell'arte di opporsi all'oblio che l'accumularsi dei secoli tenta di stendere e contribuisce a dare il segno della continuita' della alterne vicende umane che attorno alla cattedrale si sono susseguite nel tempo".

--Luigi Angelino (photos by Furlan)


12 December 2006

MARTINOTTI EXHIBITION UNVEILED

Ugo Martinotti. The Monferrato, landscape of the soul, places, times, lights." That is the title of the show -- curated by Mariella Cerutti Marocco, Marco Grassano e Dino Molinari -- that opens Friday, Dec. 15 at 6 p.m. and runs through Feb. 4 in Alessandria at the Palazzo Asperia in Via San Lorenzo.

The show was presented Tuesday, Dec. 12 at Palazzo Ghilini in Alessandria by provincial president Paolo Filippi and by culture assessor Rita Rossa. Also on hand were Gianfranco Pittatore, president of the Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, and Roberto Livraghi, from the chamber of commerce. Finally, the artist's daughter Silvio gave an impassioned talk.

A great Casalese painter, Martinotti (who died in Casale in 1989) -- whose work was celebrated in a 2005 book commemorating the centenial of his birth -- participated at the Venice Biennale in 1948 and 1950, at the Rome Quadrenniale in 1938.'39, '50/'51 and '59/'60 and at the Promotrice alle Belle Arti di Torino beginning in 1933. He received much national recognition.

"Ugo Martinotti. Il Monferrato paesaggio dell'anima, luoghi, volti, luci". E' il titolo della mostra che viene inaugurata venerdi' 15 dicembre alle 18 e rimane aperta fino al 4 febbraio ad Alessandria a palazzo Asperia in via San Lorenzo a cura di Mariella Cerutti Marocco, Marco Grassano e Dino Molinari.

E' stata presentata martedi' 12 dicembre a palazzo Ghilini di Alessandria dal presidente della Provincia Paolo Filippi e dall'assessore alla cultura Rita Rossa, poi dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Gianfranco Pittatore e Roberto Livraghi, per la Camera di commercio. In chiusura l'appassionato ricordo della figlia, Silvia.

Grande pittore casalese, di cui nel 2005 si e' celebrato con un bel libro il centenario della nascita, Martinotti (morto a Casale 1989) ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 1948 e 1950, alle Quadriennali di Roma nel 1938/'39, '50/'51 e '59/'60, alla Promotrice alle Belle Arti di Torino a partire dal 1933; ha ricevuto numerosi riconoscimenti a livello nazionale.

--Luigi Angelino


7 December 2006

MONDO HOSTS TRAVEL AGENTS IN THE MONFERRATO

Sono ripartiti domenica pomeriggio 3 dicembre per le loro terre di provenienza (Veneto, Trentino Alto Adige, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Sicilia, Spagna, Danimarca, Belgio), i dieci agenti di viaggio specializzati in incoming di turismo dolce che il Consorzio Mondo ha ospitato insieme a SogeviTour e in stretta collaborazione con i suoi soci privati, dal giovedi' precedente, nei luoghi piu' suggestivi del Monferrato.

Sono stati gli stessi soci privati di Mondo dunque a costituire l'ossatura del soggiorno le principali aree turistiche del territorio: Valle Ghenza, Val Cerrina, Vignalese, Valenzano e, naturalmente, Casale. Tra degustazioni in cantina, passeggiate tra le vie dei borghi in tufo (apprezzati gli infernot), il relax nelle ville, cene di gusto tra il calore degli agriturismo e lo charme dei ristoranti e delle locande...e... persino un ballo al castello.

SogeviTour, il tour operator Socio di Mondo, ha presentato i primi cataloghi "Monferrato di charme" predisposti in diverse soluzioni di prezzo e di formula, e tutti impostati sulla centralita' del IX Centenario del Duomo.

E non a caso il primo approccio degli ospiti con Casale e' stato il Duomo (ricevuti dal responsabile diocesano Arte Sacra don Renato della Costa e salutati dal presidente di Mondo Luigi Angelino, guida Manuela Meni), seguiti poi da Sinagoga e Museo Ebraico (guida Adriana Torre Ottolenghi) e da Museo e Gipsoteca Bistolfi (con saluto dell'assessore alla cultura Riccardo Calvo), altra visita per cosi' dire "ufficiale" al Parco di Crea (ricevuti dal Presidente Gianni Calvi e poi in basilica dal rettore Grattarola che, complice Angelino, ha svelato alcune chicche artistiche) e all'enoteca di Vignale (ricevuti dal presidente Pietro Arditi.

Due commenti per tutti alla partenza: da Massimo Adorno, agente di viaggio (agenzia Ornitorinco) di Catania: "Casale denota i fasti di una capitale, il Monferrato ha delle strutture, penso a bed and breakfast e agriturismi veramente di livello. Il territorio una gestione ordinata. Avete tutto il diritto di pensare in grande". E Teresa Sans (Viaggi Sol d'or) di Barcellona: "Il Monferrato e' un luogo che me gusto mucho... Fino ad oggi conoscevo solo Asti e Alba", poi ringrazia per le attenzioni ricevute proponendosi di ritornare con turisti...


27 November 2006

IL MONFERRATO READERS CRUISE THE MEDITERRANEAN

More than 323 readers of Il Monferrato newspaper (Casale Monferrato) participated in the annual cruise organized by Stat Viaggi along the Atlantic coast (Classic Seas & Myths) from Nov. 13-23, enjoying lovely, sunny days.

The first stop of the trip was Naples with a gluttonous ending at the historic Caffe Gambrinus. Then the tour continued on to Taormina, beginning with a taste of cannoli, then to a reception with Dottor Belcuore, director of the Azienda di soggiorno of Taormina, with the exchange of gifts with the managing directors of the publisher Emanuele Giachino (an article will come out also in Il Giornale di Sicilia). At the famous Greek Theater, Tomasino, tenor of Trino Vercellese, sang his version of "Arrivederci to Taormina".

Friday, the 17th, it was time to head to Egypt. Shimmering pyramids and sphinx. Pure air in Cyprus (Limassol) where the boat docked on Saturday, November 18th. Marvelous, enchanting and striking: the excursion to Curium (our artist went crazy for the mosaics). Marmaris, between the Aegean and Mediterrean seas: islands, bays, beautiful beaches, filled with ancient civilization with theatres, temples, churches with sharp minarets, castles. In Daylan, cave tombs that resemble Petra. Another fabulous place was Santorini. Even the Pharaohs considered it a heavenly place.

The last excursion, with equal success, was that of Olympia. It is here that in 776 the Olympic games began and it is here that the torch is lit at the beginning of the modern games.

Let's not forget also that life aboard the ship was also spent pleasantly along with the final party on the Coast of Savona. All the travellers got as a gift (with a photo of the departure) an authored plate (from Sic ceramics, Casale), embellished with a design by Laura Rossi of the Greek Theater in Taormina. The first copy was given (dedicated by the artist) to Dottor Massimo Filetti, the manager of business groups of the Coast, presented by Paolo Pia, the impeccable manager of the staff of Stat.

Ben 323 lettori de Il Monferrato hanno partecipato alla crociera annuale organizzata con la Stat Viaggi sulla Costa Atlantica ("Mari e Miti classici") dal 13 al 23 novembre godendo di splendide giornate di sole.

Prima tappa a Napoli con goloso finale allo storico Caffe' Gambrinus. Poi la gita offerta agli abbonati a Taormina, inizia con l'assaggio di cannoli, poi passa al ricevimento del dottor Belcuore direttore dell'Azienda di soggiorno di Taormina, scambio di doni alla presenza dell'amministratore delegato dell'editrice Emanuele Giachino (e uscira' un articolo pure su Il giornale di Sicilia). Al famoso Teatro Greco, Tomasino, tenore di Trino vercellese, intona una sua versione di "Arrivederci a Taormina".

Venerdi' 17 e' la volta dell'Egitto. Brillano Piramidi e Sfinge. Aria pura a Cipro (Limassol) dove la nave e' in porto sabato 18 novembre. Meravigliosa, incantevole e suggestiva: l'escursione a Curium (la nostra disegnatrice impazzisce per i mosaici). Quindi Marmaris, tra l'Egeo e il Mediterraneo: isole, baie, spiagge meravigliose, vestigia di civilta' antiche con teatri, templi, chiese dall'aguzzo minareto, castelli. A Daylan tombe rupestri che ricordano Petra.

Altro luogo di favola Santorini. Anche i faraoni la celebravano come un posto paradisiaco.

L'ultima escursione, altrettanto riuscita, e' quella di Olimpia. e' qui che nel 776 a. C. cominciarono i giochi Olimpici ed e' qui che la torcia viene accesa all'inizio dei giochi moderni.

Non dimentichiamo anche la vita di bordo passata piacevolmente e la festa finale al pala Costa di Savona Tutti i crocieristi hanno avuto in dono (con la foto della partenza) un piatto d'autore (della Sic ceramiche, Casale) impreziosita da un disegno di Laura Rossi raffigurante proprio il teatro greco di Taormina. La prima copia e' stata donata (con dedica dell'artista) al dottor Massimo Filetti responsabile commerciale gruppi della Costa presentato da Paolo Pia impeccabile responsabile dello staff Stat.

--Luigi Angelino (photos by Furlan). English translation by Angela Ziino.


20 November 2006

MAZZETTI D'ALTAVILLA EARNS TOP GRAPPA HONOR

The finest of the distilled products bearing the label Mazetti d'Altavilla are once again crowned by the National Association of Tasters of Grappa and Brandy. After a careful and scrupulous sampling, the Anag, led by its president, Silvano Facchinetti, in collaboration with the National Grappa Institute and with the patronage of the Asti Chamber of Commerce, have conferred the sphere of the Golden Alembic 2006, the gold medal, to Audace Mazetti d'Altavilla and its Grappa di Ruche Collection.

The award ceremony took place at Varese, on Sunday, Oct. 29. The Golden Alambic is perhaps the world's greatest honor in the realm of grappa.

"The feeling shared between Mazetti d'Altavilla and the Golden Alambic of the ANAG," explains Claudia Mazzetti, marketing and communication executive of Mazetti d'Altavilla, as well as president of Women's Association of Grappa, "is one that has come together over the course of years. The two Golden Alambics obtained this year represent the ultimate examples of a long series of prestigious national and international honors obtained by our company, acknowledgements of the passion and the effort that we lavish upon the art of distillation and to the strong link that we have always had with our Monferrato."

Audace is a grape brandy which, after being distilled by double-boiler from selected must of Piedmontese grapes is aged in oak barrels until it develops a completely unexpected sensorary profile for a grape brandy. The result is a splendid bouquet with the scent of fruit and wood, new, but suddenly unforgettable.

The Ruche grappa of the Mazzetti d'Altavilla collection is synonymous with the tradition, history and passion of a family that has for six generations (since 1846) provided their total effort in the attentive and careful distillation of grappas of the Monferrato, a harmonious synthesis of biodiversity, of uniqueness, and of the aromas of the Monferrato, which has always been the cradle of the best Piedmontese grapes.

You can visit the Mazzetti Distillery in Altavilla daily. Mazzetti d'Altavilla, viale Unita d'Italia, 2, Altavilla Monferrato (AL), www.mazzetti.it

English translation by Bill Montiglio.

L'eccellenza dei distillati firmati Mazzetti d'Altavilla ancora una volta incoronati dall'Anag. Dopo un'attenta e scrupolosa analisi sensoriale, l'Associazione Nazionale Assaggiatori di Grappa ed Acquaviti guidata dal presidente Silvano Facchinetti, in collaborazione con l'Istituto Nazionale Grappa e con il patrocinio della Camera di Commercio di Asti, hanno conferito, nell'ambito dell'Alambicco d'Oro 2006, la medaglia d'oro ad Audace Mazzetti d'Altavilla e a Collezione Grappa di Ruche' Mazzetti d'Altavilla.

La cerimonia di premiazione si e' svolta a Varese domenica 29 Ottobre. In virtu' delle sue modalita' (gli assaggi sono eseguiti da commissioni miste di assaggiatori provenienti da diverse regioni d'Italia e soprattutto i campioni sono rigorosamente anonimi) l'Alambicco d'Oro deve essere a tutti gli effetti considerato il massimo riconoscimento mondiale nell'ambito della grappa.

Audace e' un'acquavite d'uva che, dopo essere stata distillata a bagnomaria, da selezionati mosti d'uve piemontesi, viene invecchiata in botti di rovere sino a sviluppare un profilo sensoriale totalmente inaspettato per un'acquavite d'uva. Il risultato e' uno splendido bouquet con sentori fruttati e lignei: nuovo, e gia' indimenticabile.

La grappa di Ruche' della Collezione Mazzetti d'Altavilla e' invece sinonimo di tradizione, di storia e di passione di una famiglia che, per sei generazioni, ha profuso il massimo impegno nella distillazione attenta e curata di grappe monferrine. Un'armoniosa sintesi della biodiversita', delle peculiarita' e dei sapori del Monferrato, da sempre culla delle migliori uve piemontesi.

"Quello tra Mazzetti d'Altavilla e l'Alambicco d'Oro dell'Anag -- spiega Claudia Mazzetti, responsabile marketing e comunicazione di Mazzetti d'Altavilla, nonche' presidente dell'Associazione Donne della Grappa -- e' un feeling che si e' consolidato nel corso degli anni. I due Alambicchi d'Oro ottenuti quest'anno rappresentano gli ultimi esempi di una lunga serie di prestigiosi riconoscimenti nazionali e internazionali ottenuti dalla nostra azienda. Riconoscimenti alla passione e all'impegno che ogni giorno profondiamo nell'arte della distillazione e al solido legame che da sempre abbiamo con il nostro Monferrato".


13 November 2006

ERNEST BORGNINE REDISCOVERS HIS ROOTS IN THE MONFERRATO

On Sunday, Nov. 12 Ernest Borgnine became an honorary citizen of Ottiglio (Alessandria), birthplace of his father Camillo (who was born in the hamlet of Plera). Ermes Effron Borgnino (stage name Ernest Borgnine) was born in 1917 in Connecticut. He spent his infancy in Italy and returned to the USA, where he studied drama, began working in cinema in 1951 and won an Oscar in 1955 for his film, "Marty." He has appeared in more than 100 films in his career, including many of which were filmed in Italy (the most recent of them was "La cura del Gorilla," with Claudio Bisio).

At the celebrations that involved the entire town of Ottiglio, including Mayor Luigi Cabiale, regional and provincial officials and Luigi Dellacroce, president of the Unione Piemontesi del Mondo, historian Silvano Ferro (pictured above with Borgnine) also participated and took the opportunity to present the American actor with a copy of this method for creating data bases of the communal archives of small towns in the area. The musical group Ariondassa also performed at the event.

With this method, which can be applied on a large scale to begin to collect the population histories of small towns in Piemonte, using archives containing birth, marriage and death records before 1899, facilitating simplified genealogical research by Piemontesi in Italy or abroad.

It is easy to imagine the consequences for future "genealogical tourism," that is visits by descendants of emigrants to far-away places. What is required now are "culture volunteers" who can dedicate their free time to this ambitious project by entering data into a computer.

In the photo, above right, Borgnine reads a congratulatory letter from Monferrini in America Sunday at Ottiglio (photo by Luigi Dellacroce). He received a similar letter from the Piemontesi nel Mondo of Northern California's president Kathy Maggiora Rogers.

Domenica 12 novembre Ernest Borgnine e' diventato cittadino onorario di Ottiglio (AL), luogo di nascita del padre, Camillo. Ermes Effron Borgnino (in arte Ernest Borgnine) nasce nel 1917 nel Connecticut (USA). Trascorre l'infanzia in Italia e tornato negli USA, dopo gli studi d'arte drammatica, inizia a lavorare nel cinema nel 1951 e nel 1955 vince l'Oscar con il film "Marty, vita di un timido". Nella sua carriera ha girato oltre un centinaio di film, molti dei quali in Italia, di cui l'ultimo "La cura del Gorilla", con Claudio Bisio.

Ai festeggiamenti che hanno coinvolto tutto il paese di Ottiglio, presenti il sindaco Luigi Cabiale, il Presidente dell'"Unione Piemontesi nel Mondo" Luigi Dellacroce e autorita' regionali e provinciali, ha partecipato pure Silvano Ferro (nella foto con Borgnine) che ha colto l'occasione per consegnare all'attore italo-americano il suo libro sul metodo per creare banche di dati sugli archivi della popolazione. Il gruppo Ariondassa ha anche suonato musica piemontese.

Con questo metodo informatico, se applicato su larga scala a cominciare dai piccoli paesi del Piemonte, si otterranno delle banche dati contenenti le registrazioni di nascita, matrimonio e decesso anteriori al 1899 facilitando in tal modo le ricerche genealogiche dei piemontesi residenti sia in Italia sia all'estero.

Non e' difficile immaginare come conseguenza in futuro un ulteriore sviluppo del cosiddetto "turismo genealogico", cioe' delle visite dei discendenti degli emigrati ai lontani luoghi di origine delle loro famiglie. Si cercano pertanto dei "volontari per la cultura" che si possano dedicare nel tempo libero a quest'ambizioso progetto di caricamento di dati su computer.

Nell'altra foto, Borgnine legge una lettera di auguri dai Monferrini in America domenica a Ottiglio (foro di Luigi Dellacroce). Lui anche ha ricevuto una lettera simile da Kathy Maggiora Rogers, presidente dei Piemontesi nel Mondo di Northern California.


6 November 2006

BOLLE AND CO. DANCE INTO CASALE

Opening the season at the Teatro Municipio (which was entirely sold out) was an unfogettable evening, Sunday, Nov. 5, as two Casalesi in the word of dance took the stage: the "divine" and perfect Roberto Bolle and the "romantic" Federico Bonelli. The show, "Bolle and Friends: Five Couples of World Class Dancers." Bolle arrived from Moscow, where he danced at the Kremlin, then he was in Milan for the opening of the season at La Scala ("Aida"). Next year, he will dance at the Metropolitan in New York. Bonelli is the primo ballerino at London's Royal Ballet.

Una serata indimenticabile quella che ha aperto la stagione, domenica 5, del Teatro Municipale (esaurito in ogni ordine di posti), con due casalesi al vertice della danza, il "divino", perfetto, Roberto Bolle e il "romantico" Federico Bonelli. Lo spettacolo: "Bolle and friends": cinque coppie di danzatori classici mondiali. Bolle arrivava da Mosca, aveva danzato al Kremlino, poi sara' a Milano per l'apertura della stagione della Scala (Aida). Il prossimo anno danzera' a New York al Metropolitan. Bonelli e' primo ballerino del londinese Royal Ballet. (Foto Furlan)


2 November 2006

OTTIGLIO AND TORINO SALUTE ERNEST BORGNINE

On the invitation of the Unione Piemontesi del Mondo and the Comune of Ottiglio (Alessandria), with the patronage of the Cultural Assessorate of the Piemonte Region, Ernest Borgnine will visit Torino for the Torino Film Festival. The famous California actor, whose father was born in Ottiglio, has never forgotten his Piemontese roots. At the ripe age of 92, Ernest remains extremely active and is happy to return to Torino, where he lived for some year with his mother during his youth. At the Torino Film Festival he will take part in a retrospective of director Robert Aldrich. Borgnine was one of Aldrich's preferred actors. There will be a big party in his honor in Ottiglio on Sunday, Nov. 12 and the mayor Luigi Cabiale will confer an honorary citizenship. Naturally, the event will close with a delicious meal with wine and truffles!

Su invito della Unione Piemontesi del Mondo e del Comune di Ottiglio (AL), con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte in occasione del Torino Film Festival sara' a Torino Ernest Borgnine il famoso attore californiano il cui padre e' nato ad Ottiglio e che, in ogni occasione, non si dimentica mai di ricordare le sue origini piemontesi. Alla bella eta' di 92 anni Ernest e' molto attivo e torna volentieri a Torino dove, insieme alla madre, ha vissuto alcuni anni della sua gioventu'. Al Torino Film Festival sara' il testimone della retrospettiva che il Torino Film Festival regista Robert Aldrich di cui e' stato uno degli attori preferiti. Domenica 12 novembre in suo onore e' organizzata una grande festa ad sara' Ottiglio e il Sindaco Luigi Cabiale gli conferira' la cittadinanza onoraria e, naturalmente, tutto finira' con un buon pranzo con vino e tartufi.

--Luigi Dellacroce


1 November 2006

SPEAKING OF PEACE

Sunday, Oct. 29 was above all a day to speak of peace, in addition to being the day in which the show of Islamic art at the synagogue in Casale was opened. "SalamAleikun" is a real bridge between the various communities, strengthened by the presence of Don Cassano, representing the Diosces of Casale. The message of the day, without rhetoric and delivered in a strong and spontaneous way, was deemed an important one for the nation at large. It was a message well-received by the media and by the institutions. The day began with music, even this was divided equally among Jewish and Islamic traditions. The former was represented by youth opera soloists directed by Erika Patrucco and the latter represented by Fakhreddin Gafarov, a virtuoso of the Tar, a stringed instrument from central Asia.

Then, the lesson of Prof. Gabriele Mandel was exemplary, not only for introducing all present to Islamic art, but also for disproving some common myths about Islam. The show inaugurated Sunday opens with Lassad Metodi, considered one of the greatest Arabic calligraphists. Words that become drawn and colored become new words with every shading. Other calligraphers represented are Musah Abdallah Saleh, richly influenced by his ethnicity (Turkestan, Chinese) and Favzi Gunuc, who contributed a precise and complex arabesque cloth. Also selected for inclusion was Iranian painter Azim Damini, who put on canvas a quatrain from Omar Khayyam and another Irani, Daewish Parquz, and his "The Dance of Peace." Patrizia Guerresi Maimouna on the other hand chose to emboss the name of Sufi Mandel on a slab of brass. The dervishes are at the center of a work by Franco Battiato (yes, the famous singer/songwriter, in his less-known guise of an artist) and they dance also in a painting by Turkish artist Mehmet Buyukcanga.

Of a high technical level are the ceramic of Elvio Arancio, Andrea Raggi and Enrico Monti. The painting of Mario Verastro points instead to alchemy, while in Monia Touiss, one sees all the colors of Morocco on the paper.

There were also different flavors in the banquet prepared by Meirav Segal, which united dishes coming from all the traditions of the Mediterranean.

E' stata prima di tutto una giornata per parlare di pace domenica 29 ottobre data in cui si e' inaugurata la mostra di arte islamica alla sinagoga di Casale " SalamAleikun", un vero e proprio ponte tra le varie comunita' suggellato anche dalla presenza di don Cassano in rappesentanza della Diocesi di Casale. Il messaggio si e' levato senza retorica e in modo tanto forte e spontaneo che la giornata e' stata giudicata un segno importante a livello nazionale. Un messaggio che ben recepito dai media e dalle istituzioni, Si e' cominciato con la musica, anche questa equamente divisa tra tradizione ebraica, con i solisti dell'opera ragazzi diretta da Erika Patrucco e quella islamica rappresentata da Fakhreddin Gafarov gran virtuoso azzero di Tar, strumento a corda diffuso nell'Asia centrale.

Poi una lezione del prof. Gabriele Mandel e' stata esemplare, non solo per introdurre i presenti all'arte islamica, ma anche per sfatare alcuni luoghi comuni sull'islamismo. La mostra inaugurata domenica si apre con Lassad Metodi considerato uno dei piu' grandi calligrafi arabi. Parole che diventano pennellate e colori che diventano di nuovo parole rincorrendosi di sfumatura in sfumatura. Calligrafo anche Musah Abdallah Saleh, ricco di influenze della sua etnia (Turkestan Cinese) e Favzi Gunuc che propone una stoffa dall'arabesco preciso e complesso. Scelgono di rappresentare la parola anche Azim Damini, pittore Iraniano che mette sulla tela una quartina di Omar Khayyam (vivere la pace) e Daewish Parwiz anch'egli iraniano, nel suo "La danza della pace". Patrizia Guerresi Maimouna sceglie invece di mettere su una lastra di ottone finemente sbalzata il nome del Sufi Mandel. I dervisci sono al centro dell'opera di Franco Battiato (si, il famoso cantautore, in questa poco conosciuta veste di pittore), e danzano anche nel quadro presentato da Mehmet Buyukcanga, artista turco.

Di grande livello tecnico anche le ceramiche di Elvio Arancio di Andrea Raggi e di Enrico Monti, La pittura di Mario Verastro punta invece sull'alchemia, mentre in Monia Touiss si rivedono su carta tutti i colori accesi del Marocco.

All'insegna del dialogo, questa volta tra sapori differenti, anche il banchetto preparato da Meirav Segal che ha unito piatti provenienti dalla tradizione di tutto il bacino del mediterraneo.

--Alberto Angelino (Foto Elea)


30 October 2006

MARTINOTTI'S WORK FETED

Sunday afternoon, Oct. 29, at the Soliva Institute on via Cane in Calae, there was a tribute to Casalese Prof. Sergio Martinotti, a contributor to Il Monferrato newspaper, who is an extremely distinguished in the field of music. A professor of the history of music at the Catholic University of Milan, he taught at the Verdi Conservatory in Turin, collaborated as a music critic with Rome's La Tribuna and Il Corriere del Ticino and has written numerous articles for magazines and encyclopedias. He has curated radio programs and among his published books are "A. Bruckner," "19th century Italian instruments," "Brahms" and most recently, "The Music of Casale." A distinctive figure in the world of culture, he can and will certainly continue to enrich that world with his abilities.

And to strengthen his connections and participation in the musical activities of the city of Casale, Sergio Martinotti will donate to the Soliva school -- of which he was the catalyst and director in 1973 -- books and his Seiler piano, which has fittingly found a home in a hall carrying the name Ugo and Sergio Martinotti. At the ribbon cutting, the musicologist was alongside Casale's vice mayor Gianni Crisafulli and Maria Grazia Gentilcore, the president of the Friends of Music. Crowning the event was a concert by the pianist Sandro Zanchi, a student of Maestro Schiavon. (Photos by Furlan).

Domenica pomeriggio 29 ottobre presso l'Istituto Soliva in via Cane a Casale si e' voluto rendere omaggio al prof. Sergio Martinotti, casalese, collaboratore de Il Monferrato, che si e' grandemente distinto nel campo della musica. Professore di Storia della Musica all'Universita' Cattolica di Milano, ha insegnato al Conservatorio "Verdi" di Torino, ha collaborato come critico musicale a "La Tribuna" di Roma e a "Il Corriere del Ticino" e con innumerevoli saggi a numerose riviste ed enciclopedie; ha curato programmi radiofonici e tra i suoi libri pubblicati sono da segnalare: "A. Bruckner", "Ottocento strumentale italiano","Brahms" e ultimamente "La musica a Casale". Una figura di rilievo nel mondo della cultura, che certamente vorra' e potra' ancora arricchire con la sua competenza.

E per rinsaldare la sua appartenenza e la sua partecipazione all'attivita' cittadina presente in questo campo Sergio Martinotti ha voluto donare alla Scuola "Soliva", di cui fu ideatore e direttore nel 1973, libri e il suo pianoforte a coda Seiler, che ha trovato degna sede in un aula intitolata a "Ugo e Sergio Martinotti".Il taglio del nastro e' avvenuto alla presenza dello stesso musicologo affiancato dal vice sidnaco di Casale, Gianni Crisafulli e dal presidente degli Amici della Musica Maria Grazia Gentilcore. A coronare l'evento un concerto del pianista Sandro Zanchi, allievo del Maestro Schiavon. (Foto Furlan)


24 October 2006

SANT'EVASIO CELEBRATES 900 YEARS!

At Palazzo Treville (Filarmonica) Monday, Oct. 23, the bishop Mons. Germano Zaccheo illustrated the celebrations for the 900th anniversary of the consecration of the cathedral of Sant'Evasio. Beginning Jan. 4, 2007 with a religious celebration presided over by the Vatican Secretary of State, Mons. Tarcisio Bertone, in memory of Jan. 4, 1107 when Pope Pasquale II consecrated the temple. On the same date the Italian Republic will issue a stamp (from the cultural and artistic patrimony series, created by Antonio Ciaburro). Then for all the 2007 concerts (among the big names is Salvatore Accardo), top-notch shows created in conjunction with the Comune of Casale, book presentations, conferences (with illustrious guests like architect Mario Botta and Mons. Ravasi) and historical recreations.

At the forefront in Italia is the creation of a guided tour of the cathedral using a hand-held computer that can be distributed to guests as they enter. There will also be a precious commemorative medal. The logo for the event (the narthex of the cathedral) was created by Camillo Francia. Schools will be involved at every level of the event and an Internet site will accompany the celebrations.

At Palazzo Treville, the bishop made another important announcement: on Dec. 16 the new baptistry will be inaugurated in the narthex, with three sculptures by Milan's Lodigiani, the baptismal font, the large candle, the cross -- "works of art that are symbols of what will be the 900th anniversary -- a bridge between antique and modern." Before the bishop spoke, Casale's mayor Paolo Mascarino offered a welcome salute and Rita Rossa, provincial assesor of culture, also addressed the gathering. Deeper discussions of aspects of the celebrations were offered by Carlo Lepri, Dionigi Roggero, Luigi Angelino, Riccardo Guasco (Foral) and Ima Ganora. Marcella Bono (of Mondo tourism consortium) previewed the effect on tourism of the event, which will be pitched to national media at Milan's Catholic University on Nov. 21.

A palazzo Treville (Filarmonica) lunedi' 23 il vescovo mons. Germano Zaccheo ha illustrato le celebrazioni per il nono centenario di consacrazione del duomo di Sant'Evasio. Iniziano il 4 gennaio 2007 con una concelebrazione religiosa presieduta dal Segretario di Stato vaticano mons. Tarcisio Bertone in ricordo del 4 gennaio 1107 quando il Papa Pasquale II consacro' il tempio. Nella stessa data lo Stato Italiano emette un francobollo di grande formato (della serie Patrimonio culturale e artistico, bozzettista Antonio Ciaburro). Poi per tutto il 2007 concerti (tra i grandi nomi Salvatore Accardo), mostre di livello in accordo con il Comune, presentazioni librarie, convegni (con relatori illustri come l'arch. Botta e mons. Ravasi), rievocazioni storiche.

All'avanguardia in Italia la realizzazione di un percorso guidato in Duomo su un computer palmare che puo' venire distribuito all'entrata ai visitatori. Non manca anche una medaglia commemorativa di pregevole livello. Il logo dell'evento (il nartece del Duomo) e' di Camillo Francia. A tutti i livelli il coinvolgimento del mondo della scuola. Un sito internet accompagna le celebrazioni.

A palazzo Treville il vescovo ha dato un altro importante annuncio: il 16 dicembre nel nartece verra' inaugurato il nuovo battistero: tre sculture (del milanese Lodigiani), il fonte battesimale, il cero, la croce "opere d'arte simbolo di quello che sara' il nono centenario un ponte tra l'antico e il moderno". Il vescovo e' stato preceduto dai saluti del sindaco Mascarino e dell'assessore provinciale alla cultura Rita Rossa; approfondimenti per le varie sezioni sono venuti da Carlo Lepri, Dionigi Roggero, Luigi Angelino, Riccardo Guasco (Foral) e Ima Ganora. Marcella Bono (Mondo) ha anticipato la valenza turistica dell'evento che sara' riproposto alla stampa nazionale alla Universita' Cattolica di Milano il 21 novembre. (Photo by Furlan)


16 October 2006

CASALE DINES MEDIEVAL STYLE

A dive into the Middle Ages thanks to the well-organized paleologic dinner Saturday, Oct. 14, hosted by the Slow Food groups in Alessandria and Casale (on honor of the 700th anniversary of the arrival of Teodoro I in the Monferrato). The presenter and coordinator was the noted gastronomy expert Luigino Bruno. The recipes were from the 1300s and 1400s. The candle-lit location: the 18th century courtyard of the Casa di Riposo (but under a heated tent). The event opened with a salute from Assessors Davide Sandalo (Provincia di Alessandria) and Riccardo Calvo (Comune di Casale). Diners had a spoon, a wooden tablet (to use as a plate), a skewer and (men only) a knife. It was all set to period music thanks to musicians Sacco and Limonetti.

First was "ravioli gialdi," with a saffron base, the filling was pork and ricotta, cacio and pecorino; a very delicate dish; then the "chaliscioni," which are fried ravioli with grape mostarda -- which for us today is a sweet -- then a tasty minestra ("back then it was made with leftovers" said Bruni...) Then, to read the menu, "sturiono con savore" and there were three big sturgeon; one decorated with orange wheels, one with an historically noted sauce made of lemon and radishes, the other of hazelnuts and anchovies; much choreographed the "spedo de porcho perfecto" cooked with a fire brought to the table. The sauce was rabbit livers and onions. The grand finale was the sweets: "torta di rixo bianco e zenzero candito" (almost spicy but the ginger functioned as a digestive). Compliments finally to the 120 table companions (and among them the bishop Mons. Germano Zaccheo, the president of the park at Crea Gianni Calvi, the president of the Mondo tourism consortium Luigi Angelino, and president of Arte and Storia Aldo A. Settia).

Tuffo nel medioevo grazie alla cena paleologa ben organizzata sabato sera 14 ottobre dalle condotte slow food di Alessandria e Casale (in onore delel celebrazioni per i 700 anni dell'arrivo di Teodoro I in Monferrato). Presentatore e coordinatore il noto gastronomo Luigino Bruni. Le ricette erano del 1300-1400. Location tra le candele: il cortile settecentesco della Casa di Riposo (ma sotto una tensotruttura riscaldata). Si e' aperta con il saluto degli assessori Davide Sandalo (provincia) e Riccardo Calvo (comune). I commensali avevano a disposizione un cucchiaio, una tavoletta lignea (con funzione di piatto) uno spiedino e (solo i maschi) un coltello). Il tutto con sottofondo musicale d'epoca grazie ai musici (Sacco e Limonetti).

In apertura "ravioli gialdi", che avevano come base lo zafferano, il ripieno era di carne di maiale con ricotta, cacio e pecorino, piatto molto delicato; poi i "chaliscioni" in realta' ravioli fritti con mostarda d'uva per noi oggi un dolce, quindi una gustosa minestra ("una volta si faceva con tutti gli avanzi" ha svelato Bruni...). Quindi a leggere il menu' "sturiono con savore" ed ecco tre grandi storioni decorati con rotelle d'arancio, nota storica per le salse una a base di limone e rafano, l'altra di nocciola e acciughe; molto coreografico lo "spedo de porcho perfecto", per via del fuoco portato in tavola, la salsa era di fegato di coniglio e cipolla. Gran finale con il dolce "torta di rixo bianco e zenzero candito" (quasi un peperoncino lo zenzetro ma con funzione digestiva). Complimenti finali dai 120 commensali (e tra essi il vescovo mons. Germano Zaccheo, il presidente del Parco di Crea Gianni Calvi, il presidente di Mondo Luigi Angelino, il presidente di Arte e Storia Aldo A. Settia).


5 October 2006

MONS. CAGNA PAPERS DONATED TO CASALE ARCHIVE

The archives of Mons. Mario Cagna (Lu Monferrato 1911-Lu 1968) -- the apostolic nuncio during the years of ostpolitik -- was deposited at the Archivio Storico Diocesano at the Curia of Casale Monferrato on Wednesday. The collection includes letters, documents testifying to the important diplomatic career of the prelate, a journey that began in Lu and docked on the international political scene with the task of archbishop responsible for diplomatically representing the Holy See in Japan, Yugoslavia and Austria. Present at the ceremony in Casale Wednesday were Roberto Barberis, who donated the major part of the papers (collected for his book on Mons. Cagna, presented by the former President of the Repubblic Oscar Luigi Scalfaro in October 2003 at the seminary in Casale), professor Bruno Ferrero, who gave the letters that Mons. Cagna wrote to his brother in Peru, Luigi Bianco of Montemagno, today at the apostolic nunciature in Madrid, and researcher Mario Cravino. Archivist Manuela Meni accepted the donation.

Mercoledi' e' stato depositato all'Archivio Storico Diocesano, presso la Curia di Casale Monferrato, il fondo archivistico di mons. Mario Cagna (Lu 1911-Lu 1968), Nunzio apostolico nell'era dell'ostpolitik: lettere e carteggi testimonianti l'importante carriera diplomatica del presule, un cammino partito da Lu e approdato sulla scena politica internazionale con gli incarichi di Arcivescovo responsabile delle rappresentanze diplomatiche della Santa Sede in Giappone, Iugoslavia e Austria. Presenti mercoledi' a Casale Roberto Barberis, donatore della maggior parte delle carte (raccolte per il libro su mons. Cagna presentato dal Presidente emerito della Repubblica oscar Luigi Scalfaro, nell'ottobre 2003 al Seminario di Casale), il prof. Bruno Ferrero che ha depositato lettere di mons. Cagna al fratello, dal Peru', mons. Luigi Bianco di Montemagno, oggi alla nunziatura apostolica di Madrid e il ricercatore Mario Cravino. Ha ricevuto il fondo l'archivista Manuela Meni.

--Luigi Angelino


20 September 2006

IL BATTESIMO DI CARRA' A PARIGI

The Italian Ambassador in Paris Ludovico Ortona, the fifth urban district Mayor Jean Tiberi and the famous writer Umberto Eco were three personalities that launched the "Carlo Carra' Exhibition" on Sept. 15 at the fifth Arrondissement in Pantheon plaza in Paris' Latin Quarter. The exhibition was visited by many people during the first days (the same venue also hosted a Goya exhibition).

On Friday the 15th, a retrospective of the famous painter from Quargnento was introduced in one of the rooms of the town council hall. It was full of people from France and from Alessandria, including the Mayor Mara Scagni, Mascarino (Mayor of Casale Monferrato) Benzi (Mayor of Quargneto) Scagliotti (Mayor of Camagna) Brusasco (Mayor of Cuccaro) and Repetto (Mayor of Acqui), as well as regional councillors Rita Rossa, Giancarlo Caldone and Massimo Barbadoro, the provincial councillors Emanuele Demaria (cultural commission president) and Roberto Gotta, the regional assessor Oliva with the councillors Ugo Cavallera and Marco Botta, the parliamentarians Paolo Affranti, Mario Lovelli, Franco Stradella and the Cassa di Risparmio di Alessandria's foundation president Gianfranco Pittatore, the Cassa di Risparmio di Alessandria's President Pernice, and representatives of the Mondo and Alexala tourism associations.

At the end of the Carra' exhibition visitors can taste our territory's products and receive exclusive tourism guides, culture brochures and wine guides. The territory of Acqui Terme is featured in the room until Sept. 24; Casale will be featured next, though Oct. 5 and and finally the territories of Novi, Tortona and Ovada until Oct. 15. In a word: a very good European reintroduction for the Monferrato.

In the atmosphere of initiative underway, on Friday morning a delegation of the province of Alessandria went to the embassy in Rue Varenne, a Luigi XVI-style palace full of works of art, and were hosted by Erminia Ortona.

English translation by Giulia Pepi

Ludovico Ortona, ambasciatore d'Italia a Parigi, Jean Tiberi, sindaco del V Arrondissement di Parigi e Umberto Eco, alessandrino, famoso scrittore: sono le tre personalita' che hanno tenuto a battesimo venerdi' 15 settembre la mostra di Carlo Carra', allestita nella Mairie del V Arrondissement, in piazza del Pantheon, nel cuore del quartiere Latino della capitale francese. Nei primi giorni di apertura la mostra -- che vede anche una esposizione dei prodotti del territorio alessandrino -- e' stata visitata da migliaia di persone (nella stessa sede e' aperta anche una grande mostra su Goya).

Venerdi 15 e' stata presentata la retrospettiva del famoso pittore di Quargnento in una sala del Municipio dell'Arrondissement gremita di francesi e alessandrini tra cui i sindaci di Alessandria Mara Scagni, di Casale Mascarino, di Quargnento Benzi, di Camagna Scagliotti, di Cuccaro Brusasco e di Acqui Terme Repetto, poi gli assessori provinciali Rita Rossa, Giancarlo Caldone e Massimo Barbadoro, i consiglieri provinciali Emanuele Demaria (presidente della commissione cultura) e Roberto Gotta, l'assessore regionale Oliva con i consiglieri Ugo Cavallera e Marco Botta, i parlamentari Paolo Affronti, Mario Lovelli, Franco Stradella e Il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Gianfranco Pittatore e il presidente della Cassa di Risparmio di Alessandria, Pernice i rappresentanti delle societa' turistiche Mondo e Alexala e delle Terme di Acqui.

Giunti al termine dell'esposizione di Carra', i visitatori si trovano una sala dove vengono invitati ad assaggiare i prodotti tipici del nostro territorio ricevendo materiale illustrativo delle offerte turistiche, culturali ed enogastronomiche e ammiando video. Ha iniziato l'Acquese, che terminera' il proprio ciclo il 24 settembre; gli subentrera' il Casalese dal 25 settembre al 5 ottobre (grazie all'opera del consorzio Mondo che ha lavorato per conto del Comune di Casale e dei comuni del territorio) per lasciar spazio a Novese, Tortonese e Ovadese fino al 15. Insomma: un rilancio europeo per la Provincia e il Monferrato.

Nell'ambito delle iniziative in corso a Parigi venerdi' mattina una delegazione della Provincia di Alessandria era stata all'ambasciata d'Italia ospite dell'ambasciatore Ludovico Ortona, a rue de Varenne, un grande palazzo in stile Luigi XVI ricco di opere d'arte (sovraporte del Cignaroli, arazzi Gobeline, delizioso teatrino, biblioteca, un bel parco e per gli ospiti una squisita guida: la signora Erminia Ortona).

Allo scambio di doni (dal sindaco di Casale Mascarino un piccolo argento, made Bordino, raffigurante il Duomo a ricordo anche del prossimo nono centenario della cattedrale e un libro sulla gipsoteca Bistolfi, da parte nostra il libro "Viaggi d'autore in Monferrato") e' stata colta l'occasione per un annuncio molto gradito. Il sindaco ha anticipato che alla prossima commissione toponomastica verra' portata la delibera di intitolazione di "via Egidio Ortona" (padre di Ludovico), richiesta venuta al Comune da piu' parti, compreso il bisettimanale Il Monferrato attraverso un ultimo "Viaggio d'autore" per il decennale della scomparsa di questo grande diplomatico (e non solo visto gli ulteriori importanti incarichi pubblici e privati assunti al termine della carriera, al ritorno da Washington). Egidio Ortona era un uomo che si sentiva casalese (citta' dove era nato nel 1910 e dove e' sepolto) e che ha onorato veramente Casale nel mondo.

--Luigi Angelino. Foto Massimiliano Navarria.


9 August 2006

MONFERRINI MOURN MARCHISA

We're devastated to report that 73-year-old Fubine resident Antonio Marchisa, a retired bricklayer who was a member of the folk music group I Sunador dal Ravi, died on Aug. 3. Marchisa was working to repair a roof when he fell nearly 15 feet and struck his head on the ground. Although he was taken by helicopter to the hospital, it is believed that Marchisa died on impact.

Monferrini in America send heartfelt condolences to his family -- especially his wife Teresa and his three children Claudio, Daniela and Massimo -- his friends and his fellow rava players in Fubine.

One article about Antonio's tragic death wrote that he was "a good and active person, always available to (help) anyone." Prof. Gian Luigi Ferraris told me that Antonio had also been collecting the soprannomi, or nicknames, of Fubinesi families for many years and hoped to publish this important cultural and historical record. He will be missed.

Antonio can be seen holding a rava in the foreground of the photo above, taken in Fubine in December 2005. (We apologize for the blurry pic but it was all we had).

--Bobby Tanzilo


Stava sostituendo alcune lastre di copertura di un capannone danneggiate dalla grandine quando se n'e' rotta una e lui e' precipitato al suolo morendo sul colpo. La vittima e' un pensionato di 73 anni, Antonio Marchisa, che abitava in paese in via Marco Polo 16. La tragedia si e' consumata ieri, giovedi', poco dopo mezzogiorno, in un capannone in via Don Orione, dove per anni era stata attiva una falegnameria.

Marchisa, utilizzando una scala, era salito sul tetto della struttura che attualmente e' adibito al ricovero di attrezzatura agricola. Il pensionato dove sostituire alcune lastre di plastica che la grandinata di martedi' aveva gravemente danneggiata. Un lavoro che Marchisa, in pensione da alcuni anni, si era preso l'impegno di eseguire con il proprietario del capannone. Secondo una prima ricostruzione dei fatti una delle onduline ha improvvisamente ceduto e l'anziano uomo e' finito a terra, precipitando da un'altezza di cinque metri. Un volo che non gli ha lasciato scampo: nell'impatto al suolo Antonio Marchisa ha sbattuto violentemente il capo e il decesso e' stato pressoche' immediato.

Scattato l'allarme sul posto sono intervenuti il 118, un velivolo dell'Elisoccorso e i Carabinieri di Fubine. I sanitari hanno cercato invano di rianimare il poveretto ma purtroppo non c'e' stato piu' nulla da fare.

Marchisa lascia la moglie e tre figli, tutti sposati che vivono altrove. Sul tragico incidente costato la vita al pensionato, e' stata aperta un'inchiesta da parte dei Carabinieri di Fubine.

--Bruno Cantamessa, Il Monferrato, 3 agosto 2006


18 July 2006

CASALE AND MANTUA OPEN A DIALOGUE ON SHARED HISTORY

Representatives from Casale and Mantua meet to discuss
a program for promoting the common history of the cities.
(Photo by Furlan)

On Friday, July 14 at Palazzo San Giorgio, Casale and Mantua decided on a common journey in two distinct areas recalling the fact that the Monferrato and the Gonzaga rulers of Mantua were united from 1536 to 1706.

The city of Mantua was represented by vice mayor and cultural assessor Mario Chiarenti and Graziano Mangoni, director general of the Fondazione Banca Agricola Mantovana, and for Casale mayor Paolo Mascarino, president of the city council Maria Merlo, vice mayor Gianni Crisafulli, assessors Riccardo Calvo, Roberto Quirino and Enrico Scoccati, and Luigi Angelino and Marcella Bono, president and administrative delegate of tourism consortium Mondo (Monferrato, domanda offerta). Maestro Giulio Castagnoli -- an adopted son of Casale -- was also present at the meeting.

Beyond laying out the work ahead after this first meeting between the two city administrations, the meeting was a notable contribution to attempts to create further opportunities for drawing on the extraordinary cultural, historical, artistic, archivistic and musical patrimonies that unite the two.

Emerging from the discussion were thematic ideas from the publication of works of historical research (for example the money of the Zecca of Casale) to the promotion of oeno-gastronomic treasures (rediscovery of the Monferrini wines, like Barbesino, consumed at the Gonzaga Court), from the presentation at Casale of Mantovani arts works from the 17th century to the insitution of scholarships for post-graduate research, to the strong presence in both cities of cohesive and active Jewish communities that left indelible memories and marks.

It was an interesting first round and other will follow.

A palazzo San Giorgio venerdi' 14 Casale e Mantova hanno deciso un percorso comune in diversi campi in ricordo del fatto che il Monferrato e i Gonzaga (Mantova) furono uniti dal 1536 al 1706.

La citta' di Mantova era rappresentata dal vicesindaco e assessore alla Cultura Mario Chiarenti e da Graziano Mangoni, direttore generale della Fondazione Banca Agricola Mantovana per Casale il sindaco di Casale Paolo Mascarino, il presidente del Consiglio comunale Maria Merlo, il vicesindaco Gianni Crisafulli, gli assessori Riccardo Calvo, Roberto Quirino ed Enrico Scoccati e Luigi Angelino e Marcella Bono presidente e amministratore delegato del Consorzio turistico Mondo (Monferrato, domanda offerta).

Presente all'incontro anche il noto compositore, casalese d'adozione, maestro Giulio Castagnoli che oltre a svolgere il compito di un primo collegamento tra le due amministrazioni comunali ha offerto un notevole contributo nella ricerca di un sempre maggior spazio da ricavare all'interno di quello straordinario patrimonio culturale, storico, artistico, archivistico e musicale che unisce le due realta'.

Sono cosi' emerse dalla discussione tematiche spendibili fin da ora dalla organizzazione di convegni alla pubblicazioni di opere di ricerca storica (ad esempio le monete della Zecca di Casale), alla valorizzazione delle eccellenze eno-gastronomiche (riscoperta dei vini monferrini, come il Barbesino, consumati alla corte mantovana), dalla presentazione a Casale di opere di artisti mantovani seicenteschi gia' allestite a Mantova all'istituzione di borse di studio per ricerche post-universitarie, alla forte presenza in entrambe le citta' di una comunita' ebraica coesa e attiva che ha lasciato testimonianze e ricordi indelebili. Un primo interessante round altri ne seguiranno.


4 July 2006

CANTINA SOCIALE TERRE DI VIGNALE WINS PRIZE

On Sunday, July 2, framed by sun and sea in one of the most famous locations on the eastern Ligurian Riviera -- Sestri Levante -- there was the awards ceremony for the winemaking competition, "Il Torchio d'Oro," organized by the Comune of Casale Monferrato in collaboration with the l'Istituto di Stato per l'Agricoltura Luparia di San Martino of Rosignano. There were 42 Monferrato Casalese winemakers present and they had brilliantly made the prestigious annual cut. The Oscar of the Torchio d'Oro 2006 went to the Cantina Sociale Terre di Vignale, which had presented nine worthy wines. President Oreste Buzio accepted the prize, presented by the Istituto Luparia. The event was organized by Casale's agricultural assessor Riccardo Calvo, Alessandria's provincial agricultural assessor Davide Sandalo, regional councilor Marco Botta, president of the Mondo (Monferrato, domanda, offerta) Luigi Angelino, Marco Gatti, president of the Ente Manifestazioni and Carla Rondano, head of the Instituto Luparia.

All'interno di una suggestiva cornice di sole e di mare in una delle piu' famose localita' della Liguria orientale qual'e' Sestri Levante, domenica 2 luglio si sono tenute le premiazioni del concorso enologico "Il Torchio d'Oro" organizzato dal Comune di Casale in collaborazione con l'Istituto di Stato per l'Agricoltura Luparia di S. Martino di Rosignano. Erano presenti i 42 produttori di vino del Monferrato Casalese, che hanno brillantemente superato la prestigiosa selezione annuale. L'Oscar del Torchio d'Oro edizione 2006 e' andato alla Cantina Sociale Terre di Vignale che ha presentato ben 9 vini degni di selezione. A ritirare il premio, offerto dall'Istituto Luparia, il presidente Oreste Buzio. Ha organizzato l'assessore all'agricoltura di Casale Enrico Scoccati, presenti l vicesindaco Gianni Crisafulli, l'assessore alla cultura Riccardo Calvo, l'assessore provinciale all'agricoltura Davide Sandalo, il consigliere regionale Marco Botta, il presidente del consorzio Mondo (Monferrato, domanda, offerta) Luigi Angelino, il presidente dell'Ente Manifestazioni Marco Gatti, il preside dell'Istituto Luparia Carla Rondano.


29 June 2006

A FAMILY REUNION IN VIGNALE

Olga Bonzano Raimondi, of Casale, president of the "Maria Cristina" club, met with two American cousins -- Carol and Gladis Giolitto -- that she had met in New York back in 1958! They found each other with husbands, children and friends (there were 14 in all) for a month in Vignale, at the Casa Colonna of San Lorenzo, and researched the Piedmontese roots (in Mombercelli) of their paternal grandfather. Their maternal grandfather, Pietro Monza was the brother of Bonzano's paternal grandmother, Caterina who was originally from Cislago (Lombardy). With them was also a 5-year-old granddaughter, Isabella, who because she lives among the noise and lights of central New York City had trouble sleeping the first night because of the quiet and darkness at Vignale! Grandmother Gladis (who is called GG) is also an artist and is painting the hills of the Monferrato. She has a Web page at Web site. The group also plans to visit the Synagogue and the Duomo in Casale.


La signora Olga Bonzano Raimondi, casalese, presidente del Circolo "Maria Cristina", si e' incontrata (nella foto) con due cugine americane (Carol e Gladis Giolitto) che aveva conosciuto a New Jork nel lontano 1958! Si trovano ora con mariti, figli ed amici (sono 14 in tutto) per un mese a Vignale, a Casa Colonna di San Lorenzo, anche alla ricerca delle origini piemontesi (Mombercelli) del loro nonno paterno. Il nonno materno Pietro Monza era invece fratello della nonna paterna di Olga Bonzano, Caterina ed era originario di Cislago (Lombardia). Con loro c'e' anche una nipotina di 5 anni, Isabella, che vivendo nel centro di New Jork dove ci sono sempre luci e rumori, nelle prime notti ha faticato a dormire, nel silenzio e nel buio di Vignale! La nonna Gladis (si fa chiamare GG) e' una pittrice e sta dipingendo le colline del Monferrato. Ha anche un artist Web site. Quanto prima il gruppo visitera' la Sinagoga che conoscono di fama e il Duomo di Casale. (Luigi Angelino)


26 June 2006

CASALE'S JEWISH COMMUNITY SPOTLIGHTS ARTIST ENRICO COLOMBOTTO ROSSO

A crowd of friends and well-wishers of artist Enrico Colombotto Rosso -- currently living and working in Camino -- gathered Sunday at 6 p.m. in the Synagogue on Vicolo Olper in Casale for the inauguration of the important show, "Shoa Untermenschen, sottouomini, un disegno di Aldo Carpi, una mostra di Enrico Colombotto Rosso." "Sottouomini" was one of the names that the Nazis used for prisoners in the lager. The show was presented by Elio Carmi, cultural director of the Jewish community. Then Riccardo Calvo, cultural assessor called the Jewish community's exhibition space a true gallery of contemporary art for the city of Casale. The critic Janus pointed out the great pictorial language illustrated with links in art history. Next came the quick-witted thanks from the famous artist (citing Camilla Francia, coordinator of the show, which will remain open every Sunday until the end of July). Among those present were the prefects of Alessandria and Vercelli, Lorenzo Cernetig and Pasquale Minunni, Olympic champ Livio Berruti, the Cav. Alberto Bolafgi, famous Turinese philatelist. Exhibited in the gallery of the Synagogue were an original work by Carpi, created in a lager, and a series of intense new works on the theme of suffering and the Holocaust.

Folla di amici ed estimatori di Enrico Colombotto Rosso (artista che oggi abita e lavora a Camino) domenica alle 18 nel complesso della Sinagoga di vicolo Olper a Casale Monferrato per l'inaugurazione della importante rassegna "Shoa Untermenschen, sottouomini, un disegno di Aldo Carpi, una mostra di Enrico Colombotto Rosso". "Sottouomini" era uno degli appellativi che i nazisti usavano per nominare i prigionieri nei lager. La mostra e' stata presentata dal responsabile culturale della Comunita' ebraica Elio Carmi, poi l'assessore alla cultura Riccardo Calvo ha definito la sala mostre delal Comunita' ebraica una vera galleria d'arte contemporanea per la citta'. Il critico Janus ha evidenziato il grande linguaggio pittorico caratterizzato dalla trasversalita' della storia. E' seguito l'arguto ringraziamento del famoso artista (citazione per Camillo Francia, coordinatore della rassegna che rimarra' aperta tutte le domeniche fino a fine luglio). Tra i presenti anche il prefetto di Alessandria Lorenzo Cernetig, il prefetto di Vercelli Pasquale Minunni, l'olimpionico Livio Berruti, il cavaliere del lavoro Alberto Bolaffi, famoso filatelico torinese. Nella sala mostre della Sinagoga sono esposti un originale di Carpi realizzato in un lager e una serie di nuovi lavori dalla fortissima intensita' sul tema della Shoa e della sofferenza. (Text and photos by Luigi Angelino)


16 June 2006

TRINO UNVEILS HISTORIC CASTLE'S FACELIFT

Trino has recovered "its" Paleologic castle, seat of the marquisate of the Monferrato. The courtyard facade is now splendid and the interior is decorated with 15th century frescoes which will remind visitors of those in the Saint Margaret Chapel at Crea. The arches of the cloister are arab-influenced. Toward Piazza Garibaldi the restoration spotlights the big gothic windows. The long hallway on the first floor is 56 meters long and still has its original wood ceiling. The total cost: 4,690,000 Euros or 9,000,000 Lire. The inauguration will take place on June 24 and 25, according to Mayor Ravasenga, and visitors are welcomed. There will be guided tours.

Trino ha recuperato il "suo" castello paleologo, sede dei marchesi del Monferrato. Splendida ora la facciata sulla corte interna decorata da affreschi del Quattrocento, a vederli ricordano quelli della cappella Santa Margherita di Crea, gli archi del chiostro sono di influsso arabo. Verso la piazza Garibaldi il restauro ha messo in evidenza le grandi finestre gotiche. Strepitosa la manica lunga al primo piano (56 metri) con i soffitti lignei originali. Spesa totale: quattro milioni e 690 mila euro, nove miliardi delle vecchie lire. L'inaugurazione, conferma il sindaco Ravasenga avverra' sabato 24 e domenica 25 con "porte aperte al castello" e visite guidate. (Luigi Angelino)


2 June 2006

CASALE CELEBRATES BRUSASCA

Casale Monferrato has dedicated two important events to Giuseppe Brusasca who was born in 1900 in the small village of Cantavenna di Gabiano in Val Cerrina. Giuseppe Brusasca was a protagonist in all the main political and historical Italian events from the Fascist Era to republican times.

"The conference devoted to the character of senator Giuseppe Brusasca officially opens the cerimonies Casale has decided to organise on the occasion of the 60th anniversary of the foundation of the Republic of Italy. June 2 is an important moment of unification for all the Italians" declared Mayor Paolo Mascarino. On the morning of Saturday, May 27 in the main hall of Palazzo San Giorgio (Casale's Town Hall)the conference "Giuseppe Brusasca and the beginning of the Italian Republic" took place with the participation of experts and historians like Davide Mussone with his "Giuseppe Brusasca, un ricordo personale" (Giuseppe Brusasca a personal memory) and Sergio Favretto with "dalla Resistenza alle Istituzioni" (from the Resistenza to the Republican Institutions"), Mauro Bonelli "la Costituente e primi governi di centro" (the Constituency and the first republican moderate governments), Antonio Maria Morone with "the Italian policy towards former colonies in the works of G. Brusasca" and, finally, Luigi Mantovani discussing on "the Brusasca documents in the Casale Monferrato historical archive". "The significance of Giuseppe Brusasca lies in his ability to represent his native territory at a national level while at the same time maintaining an interest in the international scene," said Mascarino.

Later on, in Palazzo San Giorgio, the photo exhibition "Giuseppe Brusasca: a glance on the world stage" was opened up June 4.

CURRICULUM VITAE -- Giuseppe Brusasca was born in 1900 and fought in the artillery corps during World War I (1918). He got a degree in Law and Political Science and during Fascist Era he had to move to Milano to start working. In 1942 Alcide De Gasperi (future prime minister of Italy after the WWII) asked him to arrange the Democratic Christian Party in the Alessandria province.

After September 8, 1943 he started to fight against Fascism in the Resistance within which he founded the so called "Patria" Division. In Milano he became involved in the negotiation leading to the arrest of Benito Mussolini in April 1945. Later on he was elected MP (member of Parliament) and at the same time was appointed president Alessandria's provincial administration. Other important roles include:

Deputy Minister of Foreign Affairs, member of the Paris Peace Conference, he was appointed by the Government to arrange aid and reconstruction of the Polesine district after the terrible flood of 1951, in 1952 he went to Korea as a representative of the Italian government and in 1956 he again became deputy minister. In this role he promoted the new Parliament law on the movie industry. In the same period he organized Venice's new film festival. In 1984 he founded a "Senior Citizens Christian Democrat Association." He died in Milano in 1994.

English translation by Giose Sannazzaro Natta

Casale ha dedicato due appuntamenti a Giuseppe Brusasca, politico monferrino (era nato a Cantavenna di Gabiano, in Val Cerrina, nel 1900)cprotagonista dei principali eventi politici e storici che hanno portato l'Italia dal Fascismo alla Repubblica. "Il Convegno dedicato alla figura del senatore Brusasca apre ufficialmente le manifestazioni che Casale ha inteso dedicare ad un momento fondamentale della storia della nostra Repubblica, di cui ricorre quest'anno il 60mo di fondazione -- dichiara il sindaco Paolo Mascarino -- le celebrazioni del 2 giugno costituiscono un momento unificante per gli Italiani. Nella mattinata di sabato 27 maggio nel salone d'onore di Palazzo San Giorgio ecco il convegno "Giuseppe Brusasca e gli inizi della Repubblica", con interessanti interventi di esperti e storici: don Davide Mussone, con "Brusasca, un ricordo personale"; Sergio Favretto "Dalla Resistenza alle istituzioni"; Mauro Bonelli "La Costituente e i primi governi di centro"; Antonio Maria Morone con "La politica della nuova Italia verso le ex colonie nell'opera e nelle carte di Giuseppe Brusasca" e Luigi Mantovani (Archivio storico comunale), che illustra "Il fondo Brusasca nell'Archivio Storico Comunale di Casale Monferrato". "Il ricordo della figura del Senatore Brusasca e' giustificato dal fatto che egli e' stato un importante uomo monferrino che ha saputo rappresentare il territorio di appartenenza e adottare, al tempo stesso, uno sguardo sul mondo e un apertura di largo respiro sulle vicende internazionali di quegli anni" Poi nella Galleria di Palazzo San Giorgio e' avvenuta l'inaugurazione della mostra "Giuseppe Brusasca: uno sguardo sul mondo", raccolta fotografica tratta da materiali documentari del fondo "Giuseppe Brusasca". La mostra e' visitabile fino al 4 giugno.

CURRICULUM -- Nato a Cantavenna nel 1900 Giuseppe Brusasca nel 1918 viene arruolato come artigliere. Iscrittosi al Partito Popolare Italiano, diventa subito una figura di spicco nel mondo dei giovani cattolici. Laureatosi in Giurisprudenza e Scienze Politiche, con l'inizio del regime fascista viene costretto a trasferirsi a Milano, dove esercita la professione. Nel 1942 Alcide De Gasperi lo incarica di organizzare le fila della DC in provincia di Alessandria.

Dopo l'8 settembre 1943 entra nella Resistenza, fonda la divisione autonoma "Patria" che opera nel Monferrato e conduce a Milano trattative per la resa di Mussolini nell'aprile del 1945. Dopo viene eletto deputato alla Costituente e fino al '48 e' Presidente dell'Amministrazione Provinciale di Alessandria. Poi importanti ruoli: sottosegretario agli Esteri, partecipante alla Conferenza di Pace di Parigi, capo dell'amministrazione fiduciaria italiana della Somalia ed esperto di relazioni con le ex colonie. Nel 1951 e' incaricato di organizzare i soccorsi e al ricostruzione dopo la disastrosa alluvione del Polesine, nel 1952 e' in Corea come rappresentante del Governo Italiano, nel 1955 e' Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Spettacolo, ruolo nel quale promuove la legge sulla cinematografia del 1956 e riorganizza la Mostra del Cinema di Venezia. Nel 1983 fonda il Movimento Anziani DC e muore a Milano nel 1994. (Luigi Angelino)


23 May 2006

RISO E ROSE IGNITES TOURISM BOOM

The largest edition of Riso e Rose ever -- with 35 events spread across about as many towns in the Monferrato -- is creating a tourism boom among locals and visitors. Above are photos from events in Pontestura (left), Sala (upper right) and Coniolo.


9 May 2006

CASALE'S JEWISH FESTIVAL IN FULL SWING

The crowd that was following the "magic flute" of Massimiliano Limonetti Sunday May 7 from Casale's synagogue to San Domenico square, is symbolic of the success of "OyOyOy! International festival of Hebrew Culture." Meetings, lectures, concerts, exhibitions, puppet shows, the awarding of the of the OyOyOy prize to Lele Luzzati, were all good ingredients for a wonderful day.

The festival will continue Thursday the 11th from 7 p.m. with a lecture and a night of "My Hebrew Music" at Palazzo Sannazzaro Palace on via Mameli, with protagonists Andrea Gottfried and Giulio Castagnoli. Following the concert: "Tango si', if Jewish" (with Patrucco, Casares, Mann) and a Sephardic buffet dinner.

Friday, May 12 at Palazzo Hugues (University, via Capello, 3): "Laboratory" to prepare the kids exhibition "Children Meet the Bible" (which starts on Sunday). On Saturday the workshop continues in the San Domenico complex.

Sunday the 14th there will be two lectures at the Synagogue with Paolo Debenedetti and sufi theologist Elvio Arancio on "The Law: Gift or Chain?" and "Israele between East fo West" with Piero Marcenaro, regional secretary of DS, and Luigi Bobba, already National President of ACLI, moderated by La Stampa's Casale reporter Emanuele Novazio.

Then follows some important events -- the Antonella Ruggero and Moni Ovadia concert -- until June 4 when the festival will end along with the end of Mondo's "Riso e Rose" series at Casale.

English translation by Giulia Pepi

La folla che seguiva il "Flauto magico" di Massimiliano Limonetti domenica 7 maggio dalla Sinagoga a piazza San Domenico e' un po' il simbolo del successo di "OyOyOy!Festival internazionale di Cultura Ebraica". Dibattiti, conferenze, piccoli concerti, mostre, teatro dei burattini, la consegna del premio OyOyOy a Lele Luzzati sono stati elementi vincenti di una riuscita giornata.

Il Festival continua giovedi' 11, dalle 19 con una conversazione (inserita nel ciclo "Casale 2015") e una serata musicale su "La mia musica ebraica" a Palazzo Sannazzaro di via Mameli. Protagonisti Andrea Gottfried e Giulio Castagnoli. Segue il concerto: "Tango si', purche' ebraico" (esecutori Patrucco, Casares, Mann). Buffet di cucina sefardita.

Venerdi' 12 a palazzo Hugues (Universita', via Capello 3) "Laboratorio" per preparare la mostra 'I bambini incontrano la Bibbia' (si inaugura domenica), sabato 13 maggio il laboratorio prosegue nel complesso di San Domenico.

Domenica 14 maggio in programma due conversazioni in Sinagoga: con il saggista Paolo Debenedetti e il teologo sufi Elvio Arancio, su "La Legge: dono o catena?" e con Pietro Marcenaro, segretario regionale Ds, e Luigi Bobba, gia' presidente nazionale Acli, moderata da Emanuele Novazio, casalese giornalista de La Stampa su "Israele tra oriente e occidente".

Poi un susseguirsi di avvenimenti di livello (spiccano i concerti di Antonella Ruggiero e Moni Ovadia) fino al 4 giugno quando il festival chiude in sinergia con "Riso e Rose" di Mondo a Casale. (Text and photos by Luigi Angelino)

27 April 2006

SEASON-LONG RISE & ROSE FESTIVAL KICKS OFF AT GABIANO

Wednesday afternoon, in the splendid cornice of the Gabiano Castle, which dominates the Po valley as far as the mountains was presented "Riso and Rose (Rice and Roses) in Monferrato." This year's edition is full of events.

In fact, there are 35 towns, plus the Park of the Po, and the wine bar in Vignale, participating in the calendar of events. In the first year, there were only 11.

There are four carnival weekends, double the number in 2005. It will begin in the weekend of May 13-14 and finish June 3-4. Actually, "Riso and Rose" has already begun with the meeting in Gabiano. For several years the Mondo consortium, promoter of Riso e Rose, has created the meeting to showcase the events; a pretext to uncover "corners" of Monferrato Casalese. The genuine surprise of Mondo gala were the castle's fountain courtyard, arms room, fireplace room and the courtyard of the three clocks, which has "never before open to the public," according to the lady of the house, the Marchessa Cattaneo Adorno, who also underlined the wine producing activities of her company, among them the Gabbiano wines, including Rubino of Cantavenna, which were later tasted along with the food from "La ca di funs."

After the greeting by the Marchessa, Mayor Mario Tribocco spoke: "We find ourselves in a unique scenario in Monferrato, which links the beauty of the landscape with the promotion and enhancement of its wines, two elements that are the strong points of our territory." The mayor also advised the large group composed of the regional, provincial and local administrators, among them Police Supertendent Antonio Nanni: "If we all think that development of tourism is synonymous with the region's economic development, then we should make a joint effort to find the energy and resources to make the Monferrato take off."

Finally, there's a need to believe in that which Luigi Angelino, president of Mondo, called "clean industry, in other words, tourism," and Riso and Rose, in this sense becomes an important promotional vehicle. "For a while, the mayors, and not only the mayors, were asking for a delay of the carnival, but from the point of view of the sustainability of nationwide communication, this was showing itself to be problematic due to the inflexibility of the available budget. This year it was made possible thanks to the partnership and important support of the larger whole. In fact, Alessandria province which since the first presentation put faith in Mondo's proposal, with the combined economic support of the president and administrators of Tourism, Agriculture and Local Products, and the support of the Piemonte Region, which assists the participating towns with economic aid, which could not be read as any other than a valued sign of recognition of the touristic value of our Monferrato. To this is added the support of the ATL Alessandrina, Alexala, of which Mondo has been a charter member and with which there has always been a strong, professional, cooperative relationship."

The president of the Province of Alessandria, Paolo Filippi, echoed these remarks. "With an increase in bonds and an expansion in space and time, Riso e Rose earned itself the markings of success formed from the ideas and the tenacity of the people of the Monferrato. The framework of the display involves an area, the Monferrato to be precise, rich in history, culture, tradition and products of the vines and land that compose a connection that is difficult to find in other areas with the same abundant presence and variety. To that is added the striving of our people, the committment to an area in which one should engage in continuous discovery, the projection, and the introspection of which was proposed, as Mondo did, the organization of events capable of increasing the value and furthering all of our potential."

And to raise the visibility of Riso and Rose more towards the national level has been the important contribution of Alexala. "To intensify the collaboration with the Casalese reality," explained Gianfranco Ferraris, president of ATL, "Alexala inserted Riso e Rose in the regional tourism packets geared to the English market. After the success of the Torino 2006 Olympics, Piemonte Region has issued an intense promotional campaign for the region's tourist sites geared towards the English territory and British tourism, which has always been enamored of the hill region and of Monferrato in particular. The insertion of the Caselese event in the international promotional arena will surely contribute towards increasing the visibility of Monferrato and of all the territory of Alessandria province."

To end the presentation, Marcella Bono, administrator delegate of Mondo, listed all the events of the program: 13-14 May Gabiano - Vino a corte (14 May), Giarole - Market and exhibito fo antique stone (14 May), Terruggia - Riso e Rose... e il Valzer Viennese (13-14 May), Lu - Rose e motori, RISate e sapori... e turti d'nisoli (13-14 May), Fubine - Sagra dell'Asparago (14 May), Vignale - Rosa dell'Enoteca - Riso... vino... voli (14 May), Treville - Rose musicali (14 May). 14-21 May Sala - Rosette, Grignolino e ceramiche d'arte (14 May and 21 May); dal 20 May-4 June Conzano - Pinguini in rosa a Conzano (dal 20 May al 4 June); 20-21 May Fontanetto Po - Riso e Musica - La disfida della panissa (20 - 21 May), Balzola - Con le due ruote tra le risaie (21 May), Coniolo - Coniolo Fiori (20 - 21 May), Camino - RisAlto (21 May), Pontestura - Risottata in piazza (21 May), Rosignano - De la vie en "Rose" a' la vie en "Rouge" ( 20 - 21 May), Ozzano - Di rosa in corte (21 May), Frassinello - Vino, tufo e castelli (20 - 21 May), Ottiglio - Moleto - Jazz, Rose e... altre cose (21 May), Quargnento - Palio dell'oca bianca e Riso e Rose (21 May); dal 27 al 28 May Valenza - Risosorriso (27 - 28 May), Casale - Terranova - Dall'acqua il Sor... riso (28 May), San Giorgio - Emozioni... in rosa (28 May), Cella Monte - Mayciondolo (28 May), Olivola - Riso, rose e jazz (27 May), Moncalvo - Rievocazione della presa di possesso del Monferrato di Teodoro Paleologo (27-28 May), La Tenaglia - Serralunga di Crea - Terra e Crea...tivita'. A Crea riso, rose, vino e capolavori di ceramica (27-28 May), Mombello - La Rosa dei venti (28 May), Villamiroglio - Di vigne, di riso e di pois... (27-28 May); dal 3 al 4 June Parco del Po, San Salvatore, Mirabello, Occimiano, Valmacca, Frassineto Po - La Cavalcata della Rosa (4 June), Casale Monferrato - La festa ebraica delle rose (3-4 June).

English translation by Bill Montiglio and Giulia Pepi. Photos by Buscaiolo.

Mercoledi' pomeriggio nella splendida cornice del Castello di Gabiano che domina il Po e la valle fino alle montagne e' stata presentata "Riso e Rose in Monferrato". Un'edizione che si preannuncia molto ricca: infatti sono 35 i Comuni piu' il Parco del Po e l'enoteca di Vignale che partecipano al calendario degli eventi (al primo anno erano 11) e 4 sono i fine settimana della kermesse (il doppio rispetto al 2005). Si iniziera' nel weekend del 13 e 14 maggio per terminare il 3 e 4 giugno. In verita' "Riso e Rose" e' gia' iniziato proprio con l'incontro di Gabiano: e' da qualche anno che il consorzio Mondo, promotore della manifestazione, crea un evento per presentare gli appuntamenti. Un pretesto per scoprire "angoli" del Monferrato Casalese Ecco allora, autentica sorpresa del "gala" di Mondo, il cortile della fontana, la sala delle armie quella del camino, il cortile dei tre orologi "mai aperti ai visitatori" ha voluto sottolineare la padrona di casa, la marchesa Cattaneo Adorno che si e' soffermata in particolare sull'attivita' vitivinicola dell'azienda (tra i vini prodotti il Gabiano, il Rubino di Cantavenna, che dopo si son degustati con i cibi de "la ca di funs").

Dopo il saluto della marchese e' intervenuto il sindaco Mario Tribocco: "Ci troviamo in uno scenario unico in Monferrato che coniuga bellezza del paesaggio e promozione e valorizzazione dei vini. Due elementi che sono i punti forti del nostro territorio". Il primo cittadino ha lanciato anche un monito al numeroso pubblico composto da amministratori regionali, provinciali e locali (tra loro il questore Antonio Nanni): "Se tutti noi pensiamo che lo sviluppo turistico e' sinonimo di sviluppo economico della nostra zona, allora dobbiamo fare uno sforzo tutti insieme per trovare energie e risorse con l'obiettivo di fare decollare il Monferrato".

Insomma bisogna credere in quella che Luigi Angelino, presidente di Mondo, ha chiamato "industria pulita ossia il turismo" e Riso e Rose, in questo senso, diventa un importante veicolo di promozione: "Da tempo i sindaci e non solo loro, chiedevano un ulteriore protrarsi della kermesse, ma dal punto di vista della sostenibilita' della comunicazione nazionale questo si rivelava problematico, stante invariato il budget a disposizione. E quest'anno questo si e' reso possibile grazie all'affiancarsi di un nuovo partner al consueto e importante supporto degli organismi superiori. Infatti, alla Provincia di Alessandria, che sin dalla prima edizione ha dato delega e fiducia al modello progettuale di Mondo, con l'intervento economico congiunto della presidenza e dei tre assessorati (Turismo, Agricoltura e Prodotti Tipici), e alla Regione Piemonte, che aiuta direttamente i Comuni aderenti con un intervento economico che non puo' che essere letto come un apprezzato segnale di attenzione per la qualificazione turistica del nostro Monferrato, si e' aggiunta la solidarieta' dell'Atl alessandrina, Alexala, di cui Mondo e' socia dal primo momento e con la quale vi sono da sempre stretti rapporti professionali di collaborazione".

Gli ha fatto eco il presidente della Provincia di Alessandria, Paolo Filippi: "Con un crescendo di adesioni ed una dilatazione nello spazio e nel tempo, Riso e Rose si e' guadagnata i galloni di un successo costruito con le idee e la tenacia proprie della gente del Monferrato. l'impalcatura della manifestazione coinvolge un'area, il Monferrato per la precisione, ricca di storia, di beni culturali, di tradizioni, di prodotti della vite e della terra che compongono un unicum difficilmente riscontrabile in altri territori con la stessa copiosa presenza e varieta'. A cio' si aggiunga la laboriosita' della nostra gente, la convinzione di appartenere ad un territorio del quale si deve andare alla riscoperta di continuo, la progettualita' e l'introspezione di chi e' preposto, com'e' Mondo, all'organizzazione di eventi capaci di valutare e promuovere pienamente tutte le nostre potenzialita'".

E per rendere ancora un po' piu' visibile Riso e Rose a livello nazionale l'importante contributo di Alexala: "Per intensificare la collaborazione con la realta' casalese - ha precisato il presidente dell'ATL, Gianfranco Ferraris - Alexala ha inserito Riso e Rose nei pacchetti turistici regionali destinati al mercato inglese: dopo il successo delle Olimpiadi di Torino 2006, la Regione Piemonte ha avviato una intensa opera di promozione del patrimonio turistico regionale, destinato al territorio inglese e al turismo britannico, da sempre molto amante delle zone collinari e del Monferrato in modo particolare. L'inserimento dell'evento casalese nel circuito della promozione internazionale contribuira' sicuramente ad incrementare la visibilita' del Monferrato e di tutto il territorio alessandrino".

A concludere la presentazione, l'amministratore delegato di Mondo, Marcella Bono che ha elencato tutti gli eventi della kermesse: dal 13 al 14 maggio Gabiano - Vino a corte (14 maggio), Giarole - Mostra mercato della pietra antica (14 maggio) Terruggia - Riso e Rose... e il Valzer Viennese (13 - 14 maggio), Lu - Rose e motori, RISate e sapori... e turti d'nisoli (13 - 14 maggio), Fubine - Sagra dell'Asparago (14 maggio), Vignale - Rosa dell'Enoteca - Riso... vino... voli (14 maggio), Treville - Rose musicali (14 maggio). Dal 14 al 21 maggio Sala - Rosette, Grignolino e ceramiche d'arte (14 maggio e 21 maggio); dal 20 maggio al 4 giugno Conzano - Pinguini in rosa a Conzano (dal 20 maggio al 4 giugno); dal 20 al 21 maggio Fontanetto Po - Riso e Musica - La disfida della panissa (20 - 21 maggio), Balzola - Con le due ruote tra le risaie (21 maggio), Coniolo - Coniolo Fiori (20 - 21 maggio), Camino - RisAlto (21 maggio), Pontestura - Risottata in piazza (21 maggio), Rosignano - De la vie en "Rose" a' la vie en "Rouge" ( 20 - 21 maggio), Ozzano - Di rosa in corte (21 maggio), Frassinello - Vino, tufo e castelli (20 - 21 maggio), Ottiglio - Moleto - Jazz, Rose e... altre cose (21 maggio), Quargnento - Palio dell'oca bianca e Riso e Rose (21 maggio); dal 27 al 28 maggio Valenza - Risosorriso (27 - 28 maggio), Casale - Terranova - Dall'acqua il Sor... riso (28 maggio), San Giorgio - Emozioni... in rosa (28 maggio), Cella Monte - Maggiociondolo (28 maggio), Olivola - Riso, rose e jazz (27 maggio), Moncalvo - Rievocazione della presa di possesso del Monferrato di Teodoro Paleologo (27 - 28 maggio), La Tenaglia - Serralunga di Crea - Terra e Crea... tivita'. A Crea riso, rose, vino e capolavori di ceramica (27 - 28 maggio), Mombello - La Rosa dei venti (28 maggio), Villamiroglio - Di vigne, di riso e di pois... (27 - 28 maggio); dal 3 al 4 giugno Parco del Po, San Salvatore, Mirabello, Occimiano, Valmacca, Frassineto Po - La Cavalcata della Rosa (4 giugno), Casale Monferrato - La festa ebraica delle rose (3 - 4 giugno).

ROSES WILL GARLAND THE HILLS OF THE MONFERRATO

Vineyards in the Monferrato will have a rose at the head of every row, Davide Sandolo, provincial agricultural assessor has announced. The Province of Alessandria, on the suggestion of Mon.Do. (born at the Riso e Rose festival last year at Coniolo), will offer hundreds of roses to plant at the head of every row of vines in the Monferrato. The inititative is offered to winegrowers in communes belonging to the Enoteca del Monferrato, and they will be able to acquire the roses at favorable prices (buy one get one free). The rose selected is the "rose of Morbelli," which the English call "Old Blush" and which is already present in many old houses in the Monferatto, even in the garden at the home of the divisionist painter Angelo Morbelli at Colma di Rosignano. It is in fact a continually re-blooming rose and it has a uniqueness. It can predict the arrival of "oidium," a vine-damaging mildew, telling winegrowers that they should begin treatment. The botanical name is Rosa chinensis pallida and it was born in China more than 1,000 years ago. It is an historic rose, then, and has blush-colored blooms that will garland the hills of the Monferrato. The Province will soon launch a competition among local flower cultivators who would like to furnish the roses.

I vigneti del Monferrato avranno una rosa in cima ad ogni filare. Lo ha annunciato l'assessore provinciale all'agricoltura Davide Sandalo. La Provincia, su proposta di Mon.Do.(nata al Riso e Rose dello scorso anno a Coniolo), mettera' a disposizione centinaia di rosai a radice nuda da piantare in cima a ogni vigneto nel Monferrato. L'iniziativa e' rivolta ai viticoltori dei Comuni aderenti all'Enoteca del Monferrato, che potranno acquisire le rose a condizioni molto favorevoli: una pagata e due in regalo. Ed e' stata scelta "la rosa di Morbelli", che gli inglesi chiamano "Old Blush" e che e' gia' presente in molte vecchie case del Monferrato, persino nell'orto della casa del pittore divisionista Angelo Morbelli a Colma di Rosignano. E' infatti una rosa continuamente rifiorente e ha una particolarita': "segna" per prima l'arrivo dell'oidio, indicando ai viticoltori che e' ora di fare i trattamenti. Il vero nome botanico e' Rosa chinensis pallida, e' nata in Cina piu' di mille anni fa. Una rosa storica, quindi, dal colore carneo (Blush), che inghirlandera' i colli del Monferrato. In questi giorni la Provincia fara' partire i bandi di gara per i vivaisti locali che intendono fornire le rose.

6 April 2006

SAVOY PRINCE EMANUELE FILIBERTO VISITS THE MONFERRATO

"Full immersion" of the Savoyard prince Emanuele Filiberto in the Monferrato. A visit that was promoted by the Rotary Club of Casale and which then was enlarged to include other localities. There were 200 Rotarians on Tuesday evening, April 4 at the castle in Uviglie, including representatives of the Rotary Clubs of Casale, Torino, Vercelli, Alessandria and Valenza.

After a salute from Carlo Bonzano, president of the Casale Rotary, Emanuele Filiberto began paying tribute to the "beautiful land of the Monferrato" and then illustrated his movement "Valori e futuro."

The long-awaited visit to Crea came on Wednesday. And another 200 people battled the rain and wind for the prince who arrived at the Sanctuary at 1:15 p.m. and cordially saluted everyone. On the central piazza he was officially greeet by the president of the Park of Crea Gigi Merlo, by the rector Mons. Grattarola and by numerous mayors and provincial counselors from Alessandria and Asti.

Inside the basilica he paid homage to the venerated sculptures of the Madonna where the cloak with the Savoy and Brabant coats of arms was donated by Maria Jose, grandmother of Emanuele Filiberto. The prince then kneeled to pray. In the cloister he signed the book of honor (he wrote "with much devotion").

In saluting us, he promised, "The next time I will go up to the Paradise Chapel with my entire family."


"Full immersion" del principe Emanuele Filiberto in Monferrato. Una visita che e' stata promossa dal Rotary di Casale e che poi si e' allargata ad altre localita'. Erano duecento i rotariani martedi' sera 4 aprile al castello di Uviglie, rappresentanti i Rotary di Casale, Torino, Vercelli, Alessandria e Valenza.

Dopo il saluto del presidente del Rotary di Casale Carlo Bonzano, Emanuele Filiberto ha iniziato rendendo omaggio alle "bellissime terre del Monferrato" e poi illustrato il suo movimento "Valori e futuro".

Molto attesa poi mercoledi la visita a Crea. Una riprova: duecento le persone che hanno sfidato pioggia e vento per il Principe che e' giunto al Santuario alle 13,15 e ha avuto un saluto cordialissimo per tutti. Sul piazzale e' stato accolto ufficialmente dal presidente del Parco Gigi Merlo, dal rettore mons. Grattarola e da numerosi sindaci e consiglieri provinciali di Alessandria e Asti.

All'interno della basilica ha reso omaggio ala venerata effigie della Madonna dove il manto con gli stemmi dei Savoia e dei Brabante era stato donato da Maria Jose', nonna di Emanuele Filiberto. Il principe si e' inginocchiato per una preghiera. Quindi nel chiostro la firma sull'albo d'onore (il principe l'ha fatta precedere da un "con tanta devozione").

Nel salutarci ha promesso: "La prossima volta saliro' alla cappella del Paradiso con tutta la mia famiglia". (Luigi Angelino; photos by Furlan)


13 March 2006

At left, "copying" the Bistolfi statue with a laser.
At right, Dottoressa Girino, president of the Lions Casale Host,
makes a presentation. With her are Casale Mayor Paolo Mascarino and Culture
Assessor R. Calvo.

LIONS CLUB CELEBRATES 40 YEARS BY DONATING BISTOLFI STATUE TO CASALE

The Lions Club Casale Monferrato Host wants to honor its first 40 years with a donation to symbolize the strong ties among lionism and the Casalese community. The Lions have chosen the Bistolfi Museum (Leonardo Bistolfi is one of the great symbolist sculptors) as a place from which to draw the donation to the city. The statue chosen, called "Toward the light: life and death," is a beautiful woman that walks toward the light, a symbol of Bistolfi's capacity for giving dynamism to a static piece of stone. And so the Lion Club will purchase a bronze copy of the chalk statue conserved in the museum. Cam2 of Turin will scan the original work with a laser and sculptor Gabrele Garbolino Ru will remodel it. Fonderia Artistica De Carli of Volvera (TO) will do the casting.

The project presented by the Lions Club and architect Carlo Gioria was approved by the city administration and the superintendant for artistic and historic preservation in Piedmont. Already Cam2 has begun work of laser scanning the sculpture, which will be rendered three-dimensional by a computer, allowing the project to pass to the stage of elaborating on the image and the realization in plastic and then cast in bronze. The initiative was presented to the city government by the president of the Lion, Dottoressa Margherita Girino, together with the Casale Mayor Paolo Mascarino and Culture Assessor R. Calvo. The finished work will weigh 250 Kg and will be around six feet tall. It will stand in the cloister of Santa Croce, in the courtyard of the museum, facing toward to light, as Bistolfi desires. It will be presented to the city's citizens and whomever wishes to admire it on June 17, 2006, on the exact birthday of the foundation of the Lions Club Casale.

I suoi primi quarant'anni di vita il Lions Club Casale Monferrato Host li vuole onorare con un dono, che simboleggi il legame stretto tra il lionismo e la comunita' casalese. Per la scelta del dono il Lions ha identificato il Museo e la Gipsoteca Bistolfi (Leonardo Bistolfi e' uno dei piu' grandi scultori simbolisti) come il luogo da cui attingere idee per realizzare un'opera da donare alla citta'. E' stata scelta la statua denominata: "Verso la luce: la vita e la morte" una donna bellissima che cammina proprio verso la luce, l'emblema della capacita' di Bistolfi di "dare dinamicita' ad una pietra statica". E cosi' il Lions Club, sara' committente dell'opera bronzea dal gesso della statua conservato in Museo, ha scelto gli artigiani che riprodurranno l'opera: la ditta Cam2 di Torino per le scansioni, la scultore prof. Gabriele Garbolino Ru per la rimodellatura e la Fonderia Artistica De Carli di Volvera (To), per la fusione.

Il progetto presentato dal Lions Club per mano dell'arch. Carlo Gioria e' stato approvato sia dall'Amministrazione comunale che dalla Sopraintendenza per i beni artistici e storici del Piemonte. In questi giorni i tecnici della Cam2 hanno ripreso con un apparecchio laser-scanner la scultura che verra' riportata in tridimensionale in computer, permettendo di passare alla fase successiva di elaborazione delle immagini e alla realizzazione della copia in materiale plastico adatto alla fusione in bronzo. L'iniziativa e' stata presentata in Comune dalla presidente del Lions dottoressa Margherita Girino, assieme al sindaco di Casale Paolo Mascarino e all'assessore alla cultura R. Calvo. L'opera finita pesera' circa 250 Kg e sara' alta circa 2 metri: verra' collocata nel chiostro di S. Croce, nel cortile del Museo rivolta verso la luce come vuole la lettura del Bistolfi. Sara' presentata ai cittadini e a quanti vorranno ammirarla il 17 giugno 2006, proprio in occasione della ricorrenza del quarantennale della fondazione del Lions Club Casale.


MAURIZIO GILY VISITS CALIFORNIA

Maurizio Gily of Vignale will speak about the Monferrato at the international meeting of winemakers at UC-Davis on March 22. The Province of Alessandria is a sponsor of the "Terroir 2006" meeting and Gily will also hold a tasting of Barbera del Monferrato and Colli Tortonesi Barbera for the conference attendees and journalists. Visit the event's Web site to learn more, http://terroir.ucdavis.edu.

Gily is a consultant viticulturist and a wine writer. He has worked for several years as chief executive of the technical services and applied research programs of Vignaioli Piemontesi, the biggest winegrowers organization in Italy. During that period he was involved in several "terroir zoning" research programs. Since 2002 he has worked as a freelance consultant throughout Italy and had some study and work experiences in the New World. He is editor of the "Vignaioli Piemontesi" monthly magazine and collaborator of, among others, "Australian Viticulture" magazine. Contact Gily at info@gily.it.

7 March 2006

Guido Barlozzetti with Gad Lerner, at left, inside Casale's synagogue.
At right, filming on the "matronei" at the Duomo. (Photo Furlan)

THE FINAL INSTALLMENT OF RAI CASALE FILM WRAPS

The shooting of the Casale episode for Rai Uno and Rai International (on Saturday afternoon) has finished. Despite the adverse weather, the directors, cameramen and guides, Guido Barlozzetti and Elisa Isoardi and the staff of Mondo completed the films with great professionalism. The work done in the Astigiani areas and other locations, like the Duomo, Palazzo Treville, Casale's fort (the sieges were discussed with Barlozzetti showing the areas from where the the Spaniard shot), the synagogue, the castle at Camino and the park at Crea should create a great effect (some filming was done by helicopter). The show -- created with the collaboration of the Mondo tourism group -- accents the cultural, historical and architectural aspects of Italian cities. The show has a chatty style and has interaction with prestigious guests from the area. "We are satisfied that at Palazzo Treville there was the journalist and president of Mondo, Luigi Angelis to exchange some banter with Guido on the history of Casale," said Marcella Bono, administrator of Mondo, "concluding with a simpatico 'Viva il Munfra', while particularly interesting and pretigious was the participation of Gad Lerner, journalist and television commentator who has for some years been an adopted son of the Monferrato. He accepted the invitation of the tourism consortium and the Jewish community of Casale to comment on the beauty of the synagogue. Lerner underlined the touristic patrimony of Casale in many areas, from the scenery and oenogastronomy, and the important role the synagogue plays in the community as a place for exchanging opinions. Among the other treats," Bono concluded, "the filming inside the Cathedral from the gallery of the 'matronei del Nartece.' The conclusion of the broadcast was filmed in Moncalvo, in the main square, to really show its roll as the hinge between the Monferrato Casalese and the Monferrato Astigiano. Finally, one has begun to talk about one unique Monferrato, a brand that is revealing itself more and more as competitive in the world of tourism and with the full dignity of other regions." The show will be broadcast at the end of March or beginning of April.

Sono state concluse le riprese della puntata casalese di Italia che vai (Rai Uno e Rai International, al sabato pomeriggio). Nonostante il tempo avverso i programmisti, i registi, gli operatori alle telecamere, i conduttori, Guido Barlozzetti ed Elisa Isoardi e lo staff di Mondo, hanno completato i filmati con grande professionalita', in un clima disteso; i servizi effettuati nell'Astigiano e presso le altre location, come il Duomo, Palazzo Treville, il castello di Casale (in evidenza gli assedi con Barlozzetti a indicare da dove sparavano gli Spagnoli), la Sinagoga, il castello di Camino e il Parco di Crea dovrebbero risultare di grande effetto (si agggiungno le riprese dall'elicottero). L'accento della trasmissione (che ha avuto appunto la collaborazione delal societa' turistica Mondo) e' posto sugli aspetti culturali, storici e architettonici delle citta' italiane. Ma con un taglio discorsivo e la interazione con ospiti di prestigio del territorio o ad esso legati. Commenta Marcella Bono, amministratore delegato di Mondo: "Siamo soddisfatti che a Palazzo Treville fosse il giornalista e presidente di Mondo, Luigi Angelino, a scambiare alcune battute con Guido sulla storia di Casale, concludendo con un simpatico "Viva il Munfra'", mentre particolarmente interessante e prestigiosa e' stata la partecipazione di Gad Lerner, giornalista e opinionista televisivo, da alcuni anni monferrino di adozione, che ha accolto l'invito del Consorzio turistico e della Comunita' Ebraica di Casale, a commentare la bellezza della Sinagoga. Una conversazione fluida e di alto spessore, che dal dato pi? storico e' passata alla sottolineatura da parte di Lerner, del valore turistico di Casale vista nelle sue varie accezioni, compresi paesaggio ed enogastronomia, sino ad arrivare al ruolo importantissimo che la Sinagoga riveste nell'ambito della Comunita', come luogo di scambio di opinioni e produzione di cultura". "Tra le altre chicche" -- conclude la Bono -- le riprese all'interno della Cattedrale effettuate dalla galleria dei matronei del Nartece. Inoltre l'avere ottenuto la chiusura della trasmissione a Moncalvo, nella piazza centrale, proprio a rimarcare il suo ruolo di cerniera tra il Monferrato casalese e quello astigiano. Finalmente si inizia a parlare di un unico Monferrato, un marchio che si sta davvero rivelando sempre pi? competitivo sul mercato turistico e a piena dignita' con altri territori". La puntata andro' in onda a finemarzo inizio aprile.

1 March 2006

WITH THE OLYMPICS, WE DISCOVERED WE'RE CAPABLE OF TRANSMITTING STRONG EMOTIONS

With the Olympics, we discovered we were capable of transmitting strong emotions

Did you follow, you Monferrini living in the United States, the Piedmontese Winter Olympics which ended Sunday, Feb. 26, 2006? But did you see the great spectacle our Piedmont presented to the world for two weeks? Here in the Monferrato we are very proud of all of it. And finally we succeded in pulling it off; everything went well and we did great. For once reality superceded the expectations and it's not always the case. Personally, I was enchanted by our ability to communicate emotions, obviously outside the matches, where the involvement is obvious if not absolutely discounted. It suprised me, being one of us, I know well how much we are refracted when it comes to communicating the things that we know how to do.We are unwilling, reserved, shy about publicizing our results and to tell who we are and what we are capable of. To say nothing of our rapport con emotion. We flee from emotional involvemente; putting our sentiments on show is not done. Instead, this time we overcame it.

But think of the pay-off "passion is here" which accompanied the games. Think about the beautiful rediscovery of our regional capitale, returned to splendor under the profound make-up applied to the palazzi, stadiums, monuments, urban areas converted for the event. What beautiful, chaotic evenings, full of people, in the streets of the city center. What a beautiful feeling for the first time when the Torinesi expressed pride for the place in which they live, instead of the same old grumbling about what's wrong. Such a beautiful opening ceremony with great effects and setting; as genial as the closing with the chaotic, carnivalesque atmosphere which served to drive away the sadness of the end of a great event.

We Piedmontesi, who often are melancholy, we succeded at creating an image of a happy people that know how to get things done with seriousness and capability. Thhis is a new attitude for Piedmont and we hope it doesn't end with the finish of the XX Winter Olympics thhat that it continues in our work and in our capacity to defend our economy in the vortex of third millennium globalization. And if the American journalists equated the closing carnival with "carnival" atmosphere of these games, we will marshall ourselves with the president, who instead underlined how in Piedmont there exists a beautiful mix of knowing how to act and knowing how to enjoy life. We like our Piedmont and our Monferrato as it is. Maybe it's that the journalists admire us just a little bit?

Ciao Monferrini! (Ugo Bertana)

CON LE OLIMPIADI ABBIAMO SCOPERTO DI ESSERE CAPACI A TRASMETTERE FORTI EMOZIONI

Avete seguito, voi monferrini che vivete negli States, le Olimpiadi invernali piemontesi che si sono concluse domenica 26 febbraio 2006? Ma avete visto che grande spettacolo ha dato il nostro Piemonte al Mondo per due settimane? Noi, qui in Monferrato siamo molto orgogliosi di tutto cio'. E finalmente siamo riusciti a tirarlo fuori chiaramente; che e' andato tutto bene e che siamo stati bravi. Per una volta la realta' ha superato le aspettative, e non e' frequente. Personalmente sono rimasto incantato dalla nostra capacita' di comunicare emozioni, ovviamente al di fuori delle gare sportive, dove il coinvolgimento e' ovvio se non addirittura scontato. La cosa mi ha colto di sorpresa perche', essendo io uno di noi, so bene quanto siamo refrattari a comunicare le cose che sappiamo fare. Siamo schivi, riservati, ci vergogniamo a pubblicizzare i nostri risultati e a dire chi siamo e le cose che sappiamo fare.

Non parliamo poi del nostro rapporto con le emozioni. Dal coinvolgimento emotivo noi scappiamo; mettere in mostra i sentimenti non e' cosa da fare. Invece questa volta ci siamo superati. Ma pensate che bello quel pay-off "passion is here" che ha accompagnato tutti i giochi olimpici. Ma pensate che bello rivedere la nostra capitale regionale tornare a splendere sotto il profondo maquillage imposto a palazzi, stadi, monumenti, aree urbane riconvertite dalla produttivita' al contenitore di eventi. Che belle le sere caotiche e affollatissime nelle vie centrali della citta'. Che bello sentire per la prima volta i torinesi esprimere orgoglio per il posto in cui vivono, al posto delle solite tiritere lagnose sulle cose che non vanno. Che bella la cerimonia inaugurale con i grandi effetti scenici, cosi' com'e' stata geniale la trovata di chiudere con la "caciara" caotica e carnevalesca che e' servita a scacciare la malinconia dell'evento che finisce; del momento che sfugge.

Noi piemontesi, che siamo spesso malinconici, siamo riusciti ad darci un'immagine di gente allegra, che sa fare, con serieta' e capacita'. Questo e' un atteggiamento nuovo per il Piemonte, auguriamoci che non passi con i XX giochi Olimpici invernali, ma che abbia una continuita' nel lavoro e nella nostra capacita' di difendere la nostra economia travolta nel vortice della globalizzazione del terzo millennio. E se quei vostri giornalisti statunitensi hanno giudicato la chiusura con il carnevale in tema con la "carnevalata" che a loro dire sono state queste olimpiadi, noi ci schieriamo con il Presidente del Cio che invece ha sottolineato come in Piemonte esista un bel melange tra saper fare e sapersi godere la vita. A noi il nostro Piemonte e il nostro Monferrato piace cosi'; non e' che magari quei giornalisti ci invidiano un po'?

Ciau munfrin. (Ugo Bertana)

15th CENTURY FRESCOES DISCOVERED IN COCCONATO

While taking down a wooden altar at the Madonna delle Grazie Sanctuary in Maroero, a "frazione" of Cocconato, Monferrato (in the Provincia d'Asti and the dioceses of Casale), some luminous and well-crafted 15th century frescoes were discovered: part of the face of Padreterno, angels and two saints: Sebastian and Anthony Abate. The works were immediately reinforced while they await the intervention of restorers coordinated with the parish priest Don Renato Della Costa. The gilded wooden altar is being restored -- thanks to a contribution from the Cassa di Risparmio di Asti -- at the Marello laboratory, in Cocconato. The sanctuary also is home to precious ex voto works, including some by some who emigrated to the United States.

Al Santuario Madonna delle Grazie in frazione Maroero di Cocconato,Monferrato astigiano e diocesi di Casale, smontando un altare ligneo sono venute alla luce affreschi del quattrocento: parte del viso del Padreterno (in alto), angioli e due Santi: Sebastiano e Antonio Abate, luminosi di grande fattura (vedere i capelli...). I dipinti in accordo con la Sovrintendenza sono stati subito consolidati in attesa degli interventi di restauro coordinati col parroco di Coconato don Renato Della Costa. L'altare ligneo, dorato, e' in restauro -- su contributo della Cassa di Risparmio di Asti -- al laboratorio Marello, sempre di Cocconato. Il Santuario ospita anche pregevoli ex voto, alcuni di emigranti negli Stati Uniti. (Luigi Angelino)

26 January 2006

Casale's Bishop Germano Zaccheo in Argentina (at right, in left photo)
and Don Pivetta with some local youths (right photo)

BISHOP OF CASALE VISITS MISSION IN ARGENTINA

A delegation from the Casale dioceses took part in the inauguration of important public works carried by missionaries in Neuquen (Argentina). The delegation was led by bishop Germano Zaccheo, with his vicar Mons. Antonio Gennaro, Father Renato Della Costa, Father Marco Pivetta and Father Mario De Vecchi. Last Saturday they participated in the inauguration of the "Escuela Agrotecnica Sagrada Familia," realized by Father Valerio Garlando, missionary between the indios Mathuche population in Alumine', in the Andes Region. This festive ceremony was also attended by the bishop of Nequen, Marcelo Melani, along with some priests from his dioceses and Jorge Loas, a representative of the Rotary club of Nequen, one of the sponsors.

The school is a technical institute that prepares the indios population for jobs as farmers, mechanics, electricians, carpenters, builders. The Casale delegation went back to town to visit, accompanied by father Graziano Cavalli, the ever-expanding "Parrocchia del Centenario," with 50,000 parishioners and five chapels (the last one being close to a nuns' convent). Then they participated in the inauguration of the "scuola di vita" (school of life) with the multimedia space "Ora et labora" (pray and work) in the church of Our Lady of Lourdes," the parish of father Italo Varvello (Mariuccia De Ambrogio of Ozzano works with him), realized also thanks to the distant adoptions (among them the annual "Walking Monferrato" event). They all left Argentina sure that the bridge between Neuquen and Casale, strongly desired many years ago by Mons. De Nevares (bishop Zaccheo prayed by his tomb last Monday) and Mons. Angrisani, gave and continues to provide big results.

English translation by Claudia Pessarelli

Missionari del Diocesi di Casale in Argentina, visita del vescovo -- a Una delegazione della Diocesi di Casale ha partecipato all'inaugurazione di importanti realizzazioni effettuate da missionari monferrini in Neuquen (Argentina). Era guidata dal vescovo mons. Germano Zaccheo col vicario mons. Antonio Gennaro accompagnati da don Renato Della Costa, don Marco Pivetta e don Mario De Vecchi. La delegazione ha partecipato sabato all'inaugurazione della "Escuela Agrotecnica Sagrada Familia" di arti e mestieri realizzata da padre Valerio Garlando, missionario tra il popolo indios mapuche ad Alumine', sulle Ande. Tra i partecipanti alla festosa cerimonia il vescovo di Neuquen mons. Marcelo Melani con alcuni sacerdoti della diocesi e Jorge Laos, in rappresentanza del Rotary Club di Neuquen, uno degli sponsor dell'iniziativa.

E' una scuola che insegna un mestiere (agricoltore, meccanico, elettricista, carpentiere, muratore...) ai giovani indios in cerca di occupazione. La delegazione monferrina e' poi tornata a Neuquen dove ha visitato accompagnata da don Graziano Cavalli, la parrocchia di Centenario in continua espansione (50 mila fedeli) con le sue cinque "cappelle" (l'ultima ha accanto una casa per le suore). Poi inaugurazione della "Scuola di vita" col salone multimediale "Ora et labora" a Neuquen nella parrocchia Nostra Signora di Lourdes di don Italo Varvello (con lui collabora Mariuccia Deambrogio di Ozzano) realizzata anche grazie alle adozioni a distanza (e tra queste quelle di "Camminare il Monferrato"). La partenza con la certezza che il ponte Neuquen-Monferrato creato anni fa da mons De Nevares (sulla cui tomba mons. Zaccheo ha pregato lo scorso lunedi') e mons. Angrisani ha dato e sta dando enormi frutti. (Luigi Angelino)

17 January 2006

Casale's Piazza Dante "on ice" (Luigi Angelino photo)

SUNNY BUT COLD WEATHER BLANKETS THE HILLS

For two weeks, the Monferrato has been lit and we also say "kissed," by a beautiful sun in clear blue sky. Perhaps we saw the last clouds for a while over the course of a few days between 2005 and 2006, and on the night of the 31st, there was hint of snow in the hills.

A lot of sunshine has followed, but also a frigid cold with temperatures that descended during the nights to -12 C and icy roads and fields, especially in the areas where the hills cast their shadows almost all day long. Therefore, for now, the Monferrato has avoided terrible weather but it seems that a disturbance is on the way. Let's not forget March 3, 2005 with its beautiful -- and isolated -- and particularly abundant snow, lasting less than a day but which brought more than a few problems.

Therefore, I seek to enjoy as much as possible the rising of the sun from the profile of the hills and the sky that transforms from red to blue, where there is still, these days, a moon that is full and easily visible.

Da due settimane ad oggi il Monferrato e' stato illuminato e diciamo anche "baciato" da un sole bellissimo in un cielo azzurro e terso. Forse le ultime nuvole le avevamo viste per alcuni giorni tra il 2005 e il 2006, e proprio nella notte del 31 c'era stato un accenno di nevicata in collina.

In seguito tanto sole ma anche tanto freddo con temperature che scendono nella notte a -12 C, strade e campi ghiacciati specialmente nelle zone in cui le colline fanno ombra per quasi tutto il giorno. Quindi per ora il Monferrato ha resistito bene al brutto tempo ma sembra che una perturbazione si stia giustamente avvicinando. Non bisogna infatti dimenticare il 3 marzo 2005 con la sua bella e isolata nevicata particolarmente abbondante, durata da noi meno di una giornata ma che ha portato non pochi problemi.

Quindi cerchero' di godermi il piu' possibile il sorgere del sole dal profilo delle colline e il cielo che sfuma dal rosso all'azzurro, dove ancora c'e' la luna che in questi giorni e' piena e ben visibile. (Federico Cane)

16 January 2006

DON DANTE CAPRIOGLIO - CITTADINANZA ONORARIA DI ROSIGNANO

On Sunday, Jan. 15 Father Dante Caprioglio in a crowded ACLI gathering place in San Martino di Rosignano, received the honorary citizenship of the town of Rosignano. Father Caprioglio, who on Sunday celebrated also his 86th birthday (he was born in San Martino di Rosignano on Jan. 12, 1920), received a symbolic silver key from the administration council.

In 2006 he will reach many important goals: the 70th anniversary of his entry in the Salesian community, the 60th anniversary of his ordination as a priest and the 50th anniversary of his presence in the Salesian Institute of Borgo San Martino, where he was rector for many years.

Mayor Franco Pagliano thanked Father Caprioglio and read the motivation of the honorary citizenship approved unanimously by the town administration on Nov 24. "It is a very important award," said Pagliano, "because Father Dante has been working with commitment and devotion for our parish for 15 years: he renovated the church and the parish buildings, the ACLI gathering place and this for a Salesiano like him -- who celebrates a century of the Valentino Institute of Casale -- is very important."

Bishop Germano Zaccheo of the Dioces of Casale, tied to father Dante by many years of friendship, said" I have known him for many years since we both were in Novara. Father Dante has in himself the gift of kindness and enterprise that he used in many years of work in the school system, sport and family support. I also have a Salesiana education."

Father Dante said, "My roots are here in San Matino: I remember my first Communion, officiated by Father Quarello, with the occasion celebrated with bread and salami. When I was a little boy, I used to run miles between the hills to go and serve in the mass in San Martino. I didn't understand any Latin, but I was able to play it by memory. I remember when bishop Ernesto Coppo, Salesiano in Australia came to Rosignano and put the bishop's tricornered hat on my head. It was in that moment I knew of my ordination as a priest and of my entry in the seminary."

Father Dante also spoke about his years in Novara and his entry as a rector in the San Carlo College of Borgo San Martino. Borgo was present with its mayor Giovanni Serassi, who said: "Father Dante was able to give to our college his imprint and this means that if a person wants strongly to reach a goal, everything is possible!" (foto/article: Il Monferrato)

English translation by Claudia Pessarelli

Don Dante Caprioglio domenica 15 gennaio nell'affollatissimo Circolo ACLI della frazione San Martino di Rosignano ha ricevuto la cittadinanza onoraria conferitagli dal Comune di Rosignano. Al sacerdote, che proprio domenica ha festeggiato il suo 86? compleanno (e' nato a San Martino di Rosignano il 12 gennaio 1920), l'amministrazione comunale ha donato una simbolica chiave d'argento. Don Dante raggiunge nel 2006 diversi importanti traguardi: il 70? anniversario di ingresso nella comunita' salesiana, il 60? di ordinazione sacerdotale e il 50? anno di presenza presso l'Istituto Salesiano di Borgo San Martino da lui retto per tanti anni.

Il sindaco Franco Pagliano ha ringraziato il sacerdote leggendo la motivazione del conferimento approvato all'unanimita' in consiglio comunale nella seduta del 24 novembre. "E' un conferimento significativo - ha detto Pagliano - in quanto da quindici anni don Dante opera con impegno e dedizione nella nostra comunita' parrocchiale: ha ristrutturato la chiesa, risanato il fabbricato della Parrocchia, il Circolo ACLI e, questo, per un salesiano come lui che festeggia il centenario dell'istituto del Valentino di Casale, e' davvero importante". Mons. Germano Zaccheo, vescovodlela Diocesi di Casale, legato da anni da amicizia e affetto al sacerdote monferrino ha detto: "Lo conosco dai tempi di Novara e don Dante e' un sacerdote che racchiude in se' doti umane, spirito di iniziativa portato avanti per molti anni di professione sacerdotale nel campo della scuola, dello sport e della famiglia. Anch'io ho avuto un'educazione salesiana".

"Le mie radici sono qui, a San Martino: ricordo la Prima Comunione fatta con don Quarello con la ricorrenza festeggiata con pane e salame. Da piccolo, per venire a servire messa a San Martino, correvo a piedi tra le colline. Il latino non lo comprendevo, ma sapevo recitarlo a memoria. Un particolare me lo ricordo bene: un giorno, era venuto a Rosignano mons. Ernesto Coppo, vescovo salesiano in terra australiana. Costui prese il tricorno da vescovo e me lo pose sul capo. Fu il momento che segno' la mia consacrazione e l'entrata in Seminario", ha detto Don Dante che ha quindi parlato dei suoi trascorsi da insegnante ad Asti e Novara e dell'ingresso a Borgo San Martino a reggere il Collegio San Carlo. Borgo non ha voluto mancare all'appuntamento, il sindaco Giovanni Serazzi ha detto "Al Collegio di Borgo San Martino ha saputo imprimere un segno particolare e questo vuol dire che se uno vuole fortemente una cosa la ottiene".

5 December 2005

VILLANOVA LAUNCHES A BOOK ABOUT A DOWNED AMERICAN WWII PLANE

On Dec. 10 in Villanova Monferrato, near Casale, will officially present?the book "Missione 1887" about?a B25?Thunderbolt airplane that went down during WWII in a rice field near?the ?town of Solero, in the province of Alessandria, causing the death of Lieutenant Nave of Tennessee. The author is Villanova's Angelo Baroni, who is also very involved in WWII research and one of the members of the modeling club "Lupi Solitari" (lupisolitari.it), with head offices in Murisengo, and members from all around the Monferrato and Piemonte. During this event there will be an exhibit of airplane models from WWII and of?parts of the Thunderbolt aircraft discovered after long searches at the crash site. For more information, contact Beppe Tasca, btasca@libero.it.

English translation by Claudia Pessarelli.

LA PRESENTAZIONE, A VILLANOVA, DI UN LIBRO DEL THUNDERBOLT PRECIPITATO DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE

Il giorno 10 Dicembre a Villanova Monferrato, presso Casale M.to, ci sara' la presentazione di un piccolo libro che narra del caccia "Thunderbolt" precipitato nella risaia dove perse la vita Il tenente Nave del Tennese. Autore un caro amico molto attivo nelle ricerche di storia WWll. Ci sara' una mostra di modelli aerei del periodo e di piccole parti ritrovate sul luogo dello schianto. Io sono invitato come espositore quindi spero di poter varle avere sia copia del libro che foto della mostra. L'autore del libro "Missione 1887" si chiama Angelo Baroni e risiede a Villanova M.to. Il club modellistico di cui facciamo parte entrambi ha un sito Web (lupisolitari.it) la sede si trova a Murisengo e comprende appassionati monferrini e piemontesi. Informazioni: Beppe Tasca, btasca@libero.it.

26 November 2005

REGIONAL CULTURE COMMITTEE CHAIRMAN VISITS CASALE MUSEUMS

On the afternoon of Thursday Nov. 24, the chairman of the regional culture committee, Gianni Oliva, visited the site of Paleologi Castle, the Public Museum and the Synagogue Museum of Casale Monferrato. First the delegation went to the Castle where they were welcomed by Casale's mayor Paolo Mascarino and by the technicians in charge of the complicated restoration of this very important military fortress, whose architectural plans were studied by Vauban, the architect who worked for Louis XIV of France.

Through the monumental staircase the small delegation arrived on the second floor where the public library is under construction and taking shape (the huge reception hall with its carved wood ceiling is breathtaking). This is the first unit of the cultural campus to be constructed together with spaces devoted to the young population. The delegation looked also at the central fortified tower, where a panoramic elevator will be positioned.

Everybody was amazed by the tour of the bastions with unusual views of the Po River and the city of Casale. The discovery of the capitals of a circle of columns from the XII century was also shown to the delegation. These capitals and the remains of frescoes discovered in the foyer and in some of the rooms are evidence of the history and art skills in medieval age.

The first public opening of the Castle will be at the end of 2006 or beginning of 2007.

The delegation then visited the Public Museum where they were greeted by the chairwoman, Mrs. Germana Mazza. Very much appreciated was the doubling of the art gallery space, as it was the unique charm of the "Gipsoteca" (gallery of plaster casts)of works by sculptor Leonardo Bistolfi.

The third stop of the visit was to the Hebrew Museum with hosts Giorgio and Adriana Ottolenghi, Elio Carmi and Claudia De Benedetti.

Mr. Oliva said he was, "very touched by the beauty and the peculiar charm of this baroque gem in the ghetto, (the) heart of the city where the Jewish population for six centuries has shared joyous and difficult events with the rest of the population. The Hebrew Art and History Museum and the Lumi Museum are one more example of how is possible to integrate different cultures and traditions in an urban development in search of a cultural revival."

At the end of his trip to Casale the chairman commented, "The castle in Casale is one of the architectural treasures of Piedmont and it has to be protected and enhanced. Today there is a strong political willpower in the region to support the restoration of such important piedmontese art works."

The visit was a useful on-site look at a city known as "the Siena of Piedmont."

English translation by Claudia Pessarelli.

Nel primo pomeriggio, di giovedi' 24 novembre l'assessore regionale alla cultura, Gianni Oliva ha visitato a Casale il cantiere del Castello Paleologi, il Museo Civico e il Museo della Sinagoga. Al castello e' stato ricevuto dal sindaco Paolo Mascarino e dai tecnici che stanno seguendo il complesso restauro di un complesso fortificato di notevole importanza per l'architettura militare, vi ha messo mano anche il Vauban, l'architetto del Re Sole.

Dallo scalone d'onore la piccola delegazione e' salita fino al primo piano dove sta prendendo corpo la biblioteca (splendida la grande sala di lettura con la volta lignea), primo nucleo, con il centro giovani, di questa cittadella della cultura. Uno sguardo anche al torrione centrale dove trovera' posto un ascensore panoramico. Ha affascinato il giro dei bastioni con le insolite vedute sul Po e la citta'.

E' stato fatto notare all'assessore anche la scoperta dei capitelli di un giro di colonne del Trecento, una volta riportate in luce costituiranno (con i resti di molti affreschi scoperti all'entrata e in alcune sale) testimonianze di storia e arte di alta epoca. Il primo utilizzo pubblico del castello avverra' fine 2006, inizio 2007. Via veloci poi al Museo civico ricevuti dalla responsabile Germana Mazza. Apprezzato il raddoppio della pinacoteca come il fascino unico della gipsoteca di Leonardo Bistolfi.Terza tappa: Museo Ebraico, anfitrioni Giorgio e Adriana Ottolenghi, Elio Carmi e Claudia De Benedetti.

Al termine dall'assessore un primo commento: "Il castello e' uno dei tesori architettonici della nostra regione che bisogna proteggere e valorizzare. Oggi esiste una nuova volonta' politica regionale che intende sostenere il restauro di opere piemontesi come questa". Per quanto riguarda il complesso israelitico Oliva si dichiara "molto colpito dalla bellezza, dalla peculiarita' e dal fascino di questo gioiello di arte barocca inserito nel ghetto all'interno del centro storico dove la comunita' ebraica da sei secoli, condivide con la cittadinanza eventi di gioia e difficolta'. Il Museo di Arte e storia ebraica antica e il Museo dei Lumi sono un ennesimo esempio di come si possano integrare tradizioni e culture diverse in un tessuto urbano che in questo momento sta cercando un rilancio culturale". Un sopralluogo molto soddisfacente per una citta' di riguardo "La Sienadel Piemonte".

--Luigi Angelino

15 November 2005

THE POPE SALUTES THE MONFERRINI FAITHFUL

"I salute the faithful of the pleasant hills of the Monferrato." These words spoken Sunday by Pope Benedict XVI in Piazza San Pietro at the end of the Angelus, unleashed unforgettable emotions (from enthusiasm to tears), among the 300 readers of Casale's newspaper Il Monferrato in Rome for the last stop of the cruise on the Costa Magica. The "monferattini" responded joyously, waving the scarves of the "Il Monferrato-Stat" cruise and raising a banner ("Il Monferrato"), almost dumb-struck by such a great surprise. "We felt like we were in heaven," said one of those on the cruise, by then almost hoarse. Then another suprise for the 300: the doors to the Quirinale Gardens -- residence of the president of the Italian Republic -- were opened for an exclusive visit. (photos by Luigi Angelino and Igor Furlan)

"Saluto i fedeli delle ridenti colline del Monferrato": queste parole, pronunciate domenica in piazza San Pietro da papa Benedetto XVI, al termine dell'Angelus, hanno scatenato emozioni indimenticabili (dall'entusiasmo alle lacrime), fra i 300 lettori del giornale "Il Monferrato" di Casale Monferrato giunti a Roma per l'ultima tappa della crociera sulla Costa Magica. I "monferratini" hanno risposto gioiosamente, sventolando i foulard della crociera "Il Monferrato-Stat" e innalzando uno striscione ("Il Monferrato"), quasi increduli per una sorpresa tanto grande. "Ci siamo sentiti in Paradiso", ha commentato in serata una crocierista, ormai afona. Poi altra sopresa per i trecento: si sono aperte le porte dei Giardini del Quirinale, la residenza del Presidente della Repubblica per una visita esclusiva dei "monferratini". (foto Angelino e Furlan)

--Luigi Angelino

1 November 2005

THE ART OF LAURA ROSSI

"Monferrato Notes: Watercolors and Etchings," is the name of the new show by noted Casale artist Laura Rossi, which kicks off the second cycle of the artistic season in Coniolo. The show will be open two weekends at the city hall in the multifunctional exhibit room. An inauguration takes place at 4 p.m. on Nov. 5 and the show runs that weekend and the following one.

Laura Rossi was born in Casale, the capital of the Monferrato in 1946, under the sign of Pisces. In the 1970s she was a follower of surrealism (with the artistic group 'La Sfera' she had numerous shows in Piedmont and Lombardy), while in the ?80s she dedicated herself mostly to graphic work. She graduated in Natural Sciences at Pavia in order to dedicate herself to teaching. A lover of music, she was president of the Association of Friends of Music until December 2004.

She has participated in many group and solo exhibitions in Moncalvo, castel Mareccio di Trento, palazzo Miceli di San Sisto dei Valdesi, Asti, Vigevano, Casale, Castello di Lignano, castello di Costigliole, Tenaglia di Serralunga, the art space at Crea.

For many years, Rossi has been a member of the group of artists at the Ravasenga Cultural Circle in Casale Monferrato (David Sandalo is its president) and she has exhibited in the major artistic reviews it has organized. Her small-format watercolors illustrate foreshortened landscapes in Piedmont, Lombardy, Tuscany and Liguria. Her work as an engraver began in the 1980s and through it she has participated in many important cultural and tourism events in the Monferrato. Her work has been published in catalogs, such as "Repertorio degli incisori italiani" (Edit Faenza), "Dizionario degli illustratori contemporanei" edito dai Comuni di Bronzolo e Bolzano, "Catalogo della IV Biennale dell'Incisione" (Ed. Regione Calabria), "Laura Rossi", (Ed. Regione Piemonte, with critical text by Angelo Mistrangelo).

As a designer and graphic artist, Rossi has illustrated a number of books about the Monferrato: travel guides, brochures on the Province (of Alessandria) and the Regione (of Piedmont), and the jackets of varied narrative works. She also executes personalized bookplates. In the 1990s, she dedicated herself to the production of painted glass as well as small installations inspired by surrealism.

Her most recent creations were admired in the review, ?Presepi d?Autore? at Villa Vidua in Conzano in December-January 2004-?05. In 2005, she had a show, "A tavola con l'arte," at Crea and another at Festa Italiana in Milwaukee, Wisconsin, as part of an exhibition featuring Piemonte. Four splendid etchings of castles from the Valcerrina were shown. She also took part in a group show, "Un Po per l'arte," in Casale.

L'ARTE DI LAURA ROSSI

"Appunti di Monferrato", acquerelli e incisioni, sara' il titolo della mostra di Laura Rossi, nota artista casalese, che inaugura il secondo ciclo della stagione artistica di Coniolo (in locandina la "parrocchiale" del paese monferrino). Una personale che sara' aperta due fine settimana a palazzo civico dove e' stata allestita una sala mostre polifunzionale: sabato 5 (inaugurazione alle 16) e domenica 6 e sabato 12 e domenica 13 novembre.

Laura Rossi negli anni settanta aderisce al surrealismo e negli anni ottanta opera come grafico con illustrazioni e copertine di libri a carattere turistico-gastronomico, ex libris, studi e bozzetti di vetrate che poi verranno realizzate negli anni ottanta-novanta.

Negli anni '80 incomincia l'attivita' di incisore su linoleum. Da segnalare le opere per il gemellaggio Villadeati-Saint Vincent; per il gemellaggio Conzano-Ingham (Australia), per gemellaggio fra Monferrato e Santiago di Compostela (Spagna). Poi incisione del Teatro Municipale di Casale per Concorso C. Soliva e incisione per il cinquecentenario della Sinagoga di Casale.

Lo stampatore delle incisioni su torchio a mano attualmente e' Ars studio a Vercelli. Ha eseguito molte copertine di libri di narrativa ed ex libris personalizzati. Dagli anni '90 ha in produzione vetri dipinti con una serie completa dei segni zodiacali e delle quattro stagioni. Produce anche piccole installazioni rifacendosi al periodo surrealista.

Nel 2004 per la serie "Presepi d'autore" di Conzano (Al) ha eseguito una sua opera in vetro. Nel 2005 : personale "A tavola con l'arte" a Crea. Collettiva "Un Po per l'arte' a Casale Monf. Personale alla "Festa Italiana" dedicata al Piemonte a Milwaukee, U.S.A. Invitata al concorso grafico di Idea Valcerrina ha "inciso" quattro splendidi castelli della zona.

11 Ottobre 2005

CASALE'S LUTHIERS EXHIBIT DRAWS PRAISE

Drawing big, attentive crowds is the exhibition of luthiers -- Piedmontese, but not only -- dedicated to the Count Cozio of Salabue, an important collector and patron of the artisans who created stringed musical instruments. The show is at Palazzo Sannazzaro in Casale's via Mameli, through Oct. 23. Among the visitors are experts from the USA, Switzerland, Germany, Japan and Taiwan. Among these was Allegra Agnelli, who mixed with the hundreds of people that crowded the exhibition rooms of one of the most beautiful noble homes in Casale on a lat Sunday afternoon recently. On the following Monday, the organizer, G. Accornero, opened the show for a group of French lutemakers. Finally a show that launches us onto the international scene! A splendid catalog is available from Editrice Il Salabue.

The show opened on Friday, Oct. 7 with the unveiling of the commemorative plaque -- mounted on the facade of the Palazzo Cozio, also in via Mameli -- marking the 250th anniversary of the birth of the count. Afterward, dignitaries and the public moved to Palazzo Sannazzaro for the show's ribbon-cutting. Provincial President Paolo Filippi, two days into the run of the show, said, "The high-profile Cozio show at Sannazzaro, makes us look beyond the great show at the palazzo with Guala's frescoes, acquired by the Province for the city, but also makes us see the noble city of Casale again. Praiseworthy is the idea for an info point for Mondo (at the entrance to the palazzo), which amplifies the vision of the Monferrato and of the Valenzano, uniting various forces to continue at this level. Culture isn't niche tourism but rediscovery. It can link itself to the territory and to the excellent products and it is the only tourism trend currently growing world-wide." (Photo by Luigi Angelino)

Sta attirando un pubblico numeroso, qualificato e attento la grande, affascinante, mostra di liuteria piemontese (e non solo) dedicata al Conte Cozio di Salabue, figura importantissima di collezionista e mecenate aperta fino al 23 a palazzo Sannazzaro (via Mameli). Tra i visitatroi esperti statunitensi svizzeri, tedeschi, giapponesi, taiwanesi. E tra questi donna Allegra Agnelli che si e' mescolata domenica verso le 16 alle centinaia di persone che hanno affollato le sale di uno dei palazzi nobiliari piu' belli di Casale. Luned? l'organizzatore, G. Accornero, ha aperto appositamente la rassegna al mattino per un gruppetto di liutai francesi. Una mostra che ci rilancia (finalmente) in campo internazionale. Splendido anche il catalogo dell'Editrice Il Salabue.

L'inaugurazione si era svolta venerdi' pomeriggio. Il primo atto ufficiale e' stato lo scoprimento della lapide commemorativa del 250? anniversario della nascita del conte, murata sulla facciata di Palazzo Cozio, in via Mameli. Successivamente autorita' e pubblico si sono spostati a palazzo Sannazzaro, per il taglio del nastro della mostra.Il presidente della Provincia Paolo Filippi, lunedi' alle 12, dopo due giorni di apertura della mostra, ci dichiara: "L'evento Cozio al Sannazzaro, di altissimo profilo, fa scoprire oltre a una grande mostra, il palazzo con gli affreschi del Guala acquisito dalla Provincia per la citta', ma fa scoprire anche una citta' nobile come Casale; lodevole poi l'idea dell'info point di Mondo (all'ingresso del palazzo) che amplia la visione sul Monferrato e sul Valenzano. Sta a noi, unendo varie forze, continuare su questo livello: la cultura non e' turismo di nicchia ma di riscoperta, si pu? legare al territorio e alle sue eccellenze produttive ed e' l'unico turismo che in questo momento ha un trend mondiale di crescita". (foto Luigi Angelino)

7 Ottobre 2005

VOLA IN MONFERRATO

The (Hotel) Principe of Casale (in Casale Monferrato) hosted the official baptism of Vola in Monferrato (Fly in Monferrato), which was brought into being by AINHOP, located at Via Trotti 41, in Alessandria.

As Pier Franco Testa, its president, explained, there was a desire to create a circuit composed, for now, of 15 institutions: equestrian centers, agritourism businesses, bed and breakfasts, associations, wine agencies, and sports centers in the provinces of Alessandria and Asti. The idea was born a year ago in Conzano, at the old Castagneto, with the participation of the provincial consul Emanuele di Maria.

The circuit will highlight resources of the landscape and its cuisine and these will appear on a beautiful, multi-lingual CD, which should be widely distributed, including on the Internet and through a press office. The illustrative booklet will have notes on the participating towns.

Opening remarks were also made by the provincial president Paolo Filippi and by Riccardo Calvo, Casale's assessor of events. "Mondo" was represented by Luigi Angelino, president, and by Marcella Bono, its delegate-administrator.

In particular, FiIippi noted the Monferrato's potential, both as a territory and as a "name." A "Monferrato Project" is about to begin with many resources, an umbrella in which the "Fly" project could also participate.

The Vola in Monferrato project strongly seeks to focus on the major flows of tourists in order to bring the Monferrato to the attention of all of Europe.

(Thanks to Bill Montiglio for the English version.)

Battesimo ufficiale al Principe di Casale di "Vola in Monferrato" realizzato dall'Ainop che ha sede ad Alessandria in via Trotti 41. Come ha spiegato il presidente Pier Franco Testa, si e' voluto creare un circuito (l'idea era nata un anno fa a Conzano, al vecchio Castagneto, ci aveva anticipato il consigliere provinciale Emanuele de Maria) formato (per ora) da quindici realta': centri ippici, agriturismi, bed and breakfast, associazioni, aziende vinicole e centri sportivi nelle province di Alessandria e Asti ma rigorosamente in Monferrato. Il circuito mettera' in mostra anche le risorse paesaggistiche ed enogastronomiche del territorio e lo si e' visto in un bel CD plurilingue che sara' bene far arrivare a tutti i livelli (come consigliamo anche un sito internet e un ufficio stampa). Pregevole pure il fascicolo illustrativo con note sui comuni interessati.

Indirizzi di saluto e compiacimento sono venuti anche dal presidente della Provincia Paolo Filippi e dall'assessore alla manifestazioni del Comune di Casale Riccardo Calvo (Mondo era rappresentata dal presidente Luigi Angelino e dall'amministratore delegato Marcella Bono). In particolare Filippi ha ricordato la potenzialita' del Monferrato come territorio e come "nome", tant'e' che sta per partire con molte risorse un "Progetto Monferrato", un grande contenitore cui anche "Vola" potra' partecipare. In ogni caso, ha detto Calvo, bisognera' fare attenzione alla sovrapposizioni.

Il progetto Vola in Monferrato vuole rispettare tutti ma nel contempo con forza cerca di inserirsi nei circuiti nei grandi flussi turistici per arrivare a porsi a porre il Monferrato all'attenzione di tutta l' Europa. Con umilta' e partendo da reticolo di centri sul territorio Vola in Monferrato e' decollato verso questo obbiettivo".

The charter members of "Fly in Monferrato" are:
I primi aderenti di Vola in Monferrato sono:

Circolo Club Capitano Caprilli, San Maurizio di Conzano (AL)
Circolo Ippico Bellavista, Quargnento (AL)
Circolo Ippico Il Postiglione, Pietra Marazzi (AL)
Circolo La Brenta, Vignale M.to (AL)
Circolo Associazione Sportiva Madonna dei Monti, Grazzano Badoglio (AT)
Circolo Cascina Sole Verde, Castelletto Merli (AL)
Circolo Ippico La Margherita, Viarigi (AT)
Circolo Agriturismo Amarant, Bergamasco (AL)
Circolo A.S. Campocavallo, San Marzano Oliveto (AT)
Circolo Ippico Il Paddock, Castell'Alfero (AT)
Circolo Il Bosco, di Valmadonna, Valmadonna (AL)
Circolo I Cavalieri di Valtriversa, Villafranca d'Asti (AT)
Circolo Ippico Il Colibr?, Felizzano (AL)
Circolo Danilo Spinoglio, Sala M.to (AL)
Circolo Ippico La Fontana, Asti

28 Settembre 2005

PIEDMONT WINE CLUB ARRIVES AT VICARA

A group of about 20 Italian Americans, many of whom are members of the Piedmont Wine Club, are visiting the Monferrato, home of Vicara of Rosignano, Treville and Ozzano, which has been supplying wine to the club for years. One of the founders of the club is Clara Barbano Fracchia, co-owner of the antique shop, Yesterday, in Ozzano.

Monday, Sept. 26 there was a welcome cocktail party at Vicara in Rosignano with a visit to the cantina and winemaking facilities. It was harvest time and the guests enthusiastically watched the collection of grapes in the vineyards and the pressing of the grapes as they arrived at the cantina. They also visited the Sanctuary of the Madonna delle Grazie, adjacent to Vicara and owned by the Ravizza family which co-owns Vicara, and appreciating, with great interest, the infernot (or underground wine cellar carved out of the tufo rock) beneath the deconsecrated church.

That evening, Vicara offered them a Monferrini-style dinner at the Cascina Crosia in Treville where for the occasion, the mayor of Treville, Piero Coppa, presented an official welcome plaque to the head of the group and the vice president of the Italian Club of Michigan, Maria Stante.

During the course of the week, the visitors went to Casale to see the Duomo, the Synagogue and the historic town center, then to Palazzo Gozzani in San Giorgio, where they were received by the mayor of Casale Paolo Mascarino. Then they touried the Basilica and the Sacred Mount of Crea. Other trips highlighted baroque Turin, a trip on the Po River and a visit to Villa Gualino, then visits to Pio Cesare winery in Alba and to the Enoteca (wine center) at Grinzane Cavour, followed by dinner in Moncalvo.

On Friday, Sept. 30, the group heads to Lake Maggiore.

PIEDMONT WINE CLUB ARRIVA A VICARA

E' in visita in Piemonte un gruppo di una ventina di italo americani molti dei quali membri del "Piedmont wine club", la visita ha come epicentro il Monferrato visto anche che da anni il Club si approvvigiona negli States del vino di Vicara di Rosignano-Treville-Ozzano. In piu' una delle fondatrici del Club e' Clara Barbano in Fracchia, contitolare dello showroom di modernariato Yesterday, di Ozzano Monferrato.

Lunedi' si e' tenuto l'aperitivo di benvenuto alla Vicara (Rosignano) con visita alle cantine ed agli impianti di vinficazione. Gli ospiti -- e' tempo di vendemmia- hanno assistito molto entusiasti alla raccolta delle uve in vigna, alla loro pigiatura man a mano che queste arrivavano in cantina. Hanno visitato anche il Santuario della Madonna delle Grazie, adiacente alla Vicara, apprezzando anche con molto interesse gli infernot sotterranei dello stesso.

Alla sera sempre Vicara ha offerto loro una cena a base di piatti monferrini alla Cascina Crosia (Treville) dove per l'occasione il sindaco di Treville Piero Coppo ha consegnato al capogruppo e vice presidente del Club dell'Italian Club Michigan Maria Stante una targa di benvenuto ufficiale a nome del Comune di Treville.

Nel corso della settimana la visita e' proseguita alla citt? di Casale: Duomo, Sinagoga e centro storico poi palazzo Gozzani di San Giorgio (ricevuti dal sindaco Paolo Mascarino). Poi tour alla Basilica e al complesso del Sacro Monte-Parco Regionale di Crea. Altre parentesi alla Torino Barocca con gita sul Po e a Villa Gualino; poi alle cantine di Pio Cesare in Alba e all'Enoteca di Grinzane Cavour con successiva cena a Moncalvo. Venerdi e' previsto un itinerario sul Lago Maggiore.

--Luigi Angelino

26 Settembre 2005

CASALE HONORS TURIN'S ARCHBISHOP POLETTO

Many, including some of his ex-parishioners from Oltreponte, assembled to salute Cardinal Severino Poletto, archbishop of Torino, who on Jan. 25 became the 14th honorary citizen in the history of Casale Monferrato. They then celebrated the 25th anniversary of his Episcopal consecration in the Cathedral, which took place in the Duomo in 1980. At City Hall, the honorary citizenship certificate, and an 18th century seal of the city, were presented by Maria Merlo, president of the city council, and Mayor Paolo Mascarino. After the celebration in the Duomo, Mons. Poletto inaugurated the library at the Accademia Filarmonica, where he was received by the president, Tere Cerutti Novarese. (Photo by Luigi Angelino)

CASALE SALUTA ARCIVESCOVO POLETTO DI TORINO

Si sono mossi in tanti, a cominciare dagli ex parrocchiani di Oltreponte, per salutare il cardinale Severino Poletto, arcivescovo di Torinoche domenica 25 genanio e' diventato il quattordicesimo cittadino onorario della storia di Casale Monferrato e poi ha festeggiato in Cattedrale il 25mo anniversario della propria consacrazione episcopale, avvenuta proprio in Duomo nel 1980. In Municipio la pergamena con la cittadinanza onoraria e una stampa settecentesca della citta'gli sono stati donati dal presidente del Consiglio comunale Maria Merlo e dal sindaco Paolo Mascarino. Dopo la celebrazione in Duomo mons. Poletto ha inaugurato la biblioteca dell'Accadmia Filarmonica ricevuto dal presidente Tere Cerutti Novarese. (foto Luigi Angelino)

--Luigi Angelino

12 Settembre 2005


THEATER IN THE DISTILLERY

The fourth edition of "Theater in the Distillery" in Altavilla Monferrato, Friday, Sept. 9, 2005, was preceded by the inauguration of the "Cantina-Enoteca" of Mazzetta d'Altavilla. An extremely suggestively location, located in the oldest part of the well-restructured distillery complex, which was blessed by the bishop of Casale mons. Zaccheo. Guest of honor Mercedes Bresso, president of the Piedmont Region, after welcoming the many on hand, cut the ribbon of the area which will become a tasting and publicity center for grappa. The drink, which until recently was considered a drink only for men, is now much appreciated by the "gentle sex," demonstrated by the organization, "Donne della grappa," whose president Claudia Mazzetti bestowed an honorary membership in the association on Mercedes Bresso.

The evening continued with a show among the stills with Andrea Pellizzari reading from a text by Plauto and ended with a visit to the cellars where the grappa is aged and a tasting. The event was a success, thanks in part to the repeat performances Saturday and Sunday. "Pellizzari showed himself to be an extremely interesting person," explained Claudia after the performance, "comparing oneself to him, many ideas arose for the enhancing our work and the Monferrato." And one can certainly recognize that this distillery will remain in constant motion, not just furnishing grappa. (Photo by Alberto Angelino)

TEATRO IN DISTILLERIA

La quarta edizione di "Teatro in distilleria" ad Altavilla Monferrato, venerdi' 9 settembre e' stata preceduta dall'inaugurazione della 'Cantina-Enoteca' della Mazzetti d'Altavilla. Un locale molto suggestivo, ricavato nella parte piu' antica dello stabile, sapientemente ristrutturato a cui il vescovo di Casale mons. Zaccheo ha impartito la benedizione. Ospite d'onore Mercedes Bresso, presidente della Regione Piemonte che, dopo un saluto ai numerosi presenti, ha tagliato il nastro della nuova area che diventera' centro di degustazione e divulgazione della grappa. Il distillato, che fino a pochi anni fa era considerato bevanda per soli uomini, ora e' molto apprezzata anche dal "gentil sesso" lo dimostra il fatto che e' sorta l'associazione "Donne della grappa" della quale e' presidente Claudia Mazzetti che ha insignito Mercedes Bresso, socia onoraria dell'Associazione.

La serata, proseguita con lo spettacolo tra gli alambicchi con Andrea Pellizzari tratto da un testo di Plauto, si e' conclusa con la visita alle cantine dove viene effettualo l'invecchiamento delle grappa e realative degustazioni. Successo di pubblico anche per le repliche sabato e domenica. "Pellizzari si e' rivelato un personaggio veramente interessante -- spiega Claudia dopo la performance -- confrontandosi con lui ci sono venute molte idee per valorizzare il nostro lavoro e il Monferrato". E si puo' giurare che questa distilleria si rimettero' presto in moto, non solo per sfornare grappa. (foto Alberto Angelino)

--Luigi Angelino

Agosto 2005

BARBERA PER CREA

Asta benefica organizzata dal Lions Club Val Cerrina con la collaborazione straordinaria di Paolo Massobrio e del Club di Papillon presso il Santuario di Crea il 03/09/2005.

Nei giardini del chiostro del Sacro Monte di Crea si svolgera' l'asta benefica indetta dal Lions Club Val Cerrina con la straordinaria collaborazione del Club di Papillon nella persona di Paolo Massobrio. Il famoso giornalista enogastronomico si prestera' come "battitore d'asta". Sulle tavole il vino Barbera prodotto in Monferrato. Le bottiglie, gentilmente offerte dai produttori, avranno etichette realizzate da artisti di fama quali Enrico Colombotto Rosso, Ilario Cuoghi, Pier Giuseppe Bosco, Labar, Paolo Baratella, Giovanni Bonardi, Silvio Manzotti, Camillo Francia, Nino Lo Duca, Piergiorgio Panelli, Marco Porta. Saranno inoltre accompagnate dal libro "A me piace l'estate, ma e' cosi' bello l'inverno" scritto da Paolo Massobrio e Luca Doninelli per aumentarne il valore.

Tale iniziativa ha lo scopo di raggiungere la ragguardevole cifra di 60000 euro necessaria per il restauro del Romitorio di San Luca, cappella votiva facente parte del Sacro Monte di Crea da poco riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO. L'evento vede associarsi per la prima volta in assoluto i produttori vitivinicoli del Monferrato, i Lions Clubs del distretto 108 ed il Club di Papillon per uno scopo benefico di duplice valenza: in prima istanza il restauro di un'opera d'arte, in seconda la conseguente promozione di un territorio con enormi potenziali non ancora sviluppati.

Per dare ulteriore risalto all'evento l'asta verra' contestualmente effettuata on-line e proiettata su maxi schermo per gestirne la contemporaneita'.

Sara' possibile partecipare on-line su Internet all'asta sia seguendo l'evento in diretta sia partecipando con l'invio di offerte. Grazie all'utilizzo di Internet sara' possibile la partecipazione all'incanto anche dei nostri compaesani residenti oltre oceano -- infatti sono stati presi contatti con una organizzazione di monferrini nel mondo (www.monferrini.com) per pubblicizzare l'evento.

Collegandosi al sito di Orizzonti Monferrini, (www.orizzontimonferini.org), sara' quindi possibile intervenire direttamente all'asta. Questa associazione, che e' uno degli sponsor della manifestazione, e' formata da una trentina di aziende monferrine che rappresentano un mix di aziende vitivinicole, riserie, bed and breakfast, alberghi agriturismi e ristoranti di charme, e si pone come obiettivo lo sviluppo del nostro territorio mediante la realizzazione di una serie di itinerari per navigatori satellitari, che toccheranno le localita' piu' amene ed interessanti del Monferrato.

Sponsor tecnico della manifestazione sara' invece la ditta Shine di Milano (www.shine.it) , che si occupera' di portare la copertura del segnale Internet ADSL su Crea mediante un ponte radio di ben 8 km collegato ad un ricevitore satellitare. L'area di Crea sara' dunque, per questa occasione, dotata di copertura wi-fi. Saranno messi a disposizione gratuita di tutti i giornalisti accreditati le wi-fi USB PEN che permetteranno la connessione Internet ai loro rispettivi PC portatili.

Faranno da contorno gli stands dei produttori di vino che proporranno in degustazione i loro nettari in abbinamento con le specialita' gastronomiche locali. Inizio asta ore 15:30. Chiusura asta ore 18:30. Ore 19:00 aperitivo sulla piazza del Santuario offerto dal Lions Club Val Cerrina e chiusura manifestazione.

August 2005

BARBERA for CREA

A non-profit auction will take place Sept. 3, 2005 in the gardens of the Sacro Monte di Crea cloister, organized by Lions Club Val Cerrina with the participation of the Papillon Club represented by Mr. Paolo Massobrio. This famous eno-gastronomic journalist will be there as auction coordinator and the Barbera wine will be the object of the sale. The bottles, whose labels have been created by famous artists such as Enrico Colombotto Rosso, Ilario Cuoghi, Pier Giuseppe Bosco, Labar, Paolo Baratella, Giovanni Bonardi, Silvio Manzotti, Camillo Francia, Nino Lo Duca, Piergiorgio Panelli, Marco Porta, have been kindly offered by some local producers.

They will be accompanied by the book "A me piace l'estate, ma e' cosi' bello l'inverno" ("I like summer, but winter is so beautiful") written by Paolo Massobrio and Luca Doninelli, to increase the value of the auction.

The initiative aims to reach the sum of 60,000 euro, necessary for the restoration of the Romitorio di San Luca, a chapel being part of the Sacro Monte di Crea, recently named a 'world patrimony site' by UNESCO.

This event represents the first time that Monferrato wine producers, Lions Club of the 108 District and Papillon Club have joined for a charity project with a dual objective: the restoration of a piece of art and the promotion of a territory with enormous as-yet undeveloped potential.

In order to underline the importance of the event, the auction will be also held online and projected on a maxi-screen. It will be possible to participate on-line through the Internet to follow the auction, and also to send offers. Thanks to the Internet it will be possible to participate also for our compatriots who live abroad -- contacts have been made with an organization of Monferrato people living abroad (www.monferrini.com) to advertise this event. By connecting to the Orizzonti Monferrini Web site www.orizzontimonferini.org, it will be possible to participate directly to the Auction.

This association, one of the sponsors of the event, is formed by a group of Monferrato companies representing a mix of wineries, rice growers, bed and breakfast, typical hotels, farm holiday resorts and restaurants, and aims to develop the Monferrato territory through the realization of some tourist itineraries touching the most beautiful and interesting Monferrato places with the help of satellite navigators.

Technical sponsor of the event will be the Milan company Shine (www.shine.it), which will bring the Internet ADSL covering to the Crea territory through a radio bridge 8 km long, connected to a satellite receiver. Crea area will therefore be, on this particular occasion, equipped with a wi-fi covering. All the credited journalists will have at their disposal the wi-fi USB PEN allowing the Internet connection to their portable PC.

Tasting Stands will be settled all over the place for the duration of the event, to propose the local wines combined to the gastronomic specialties of the territory. The auction runs from 15.30 to 18.30 and is followed at 19.00 by an aperitivo on the Sanctuary square.

Novembre 2004

Un filo invisibile ma molto profumato lega in questi giorni New York al Piemonte

C'e' un filo, invisibile all'occhio ma non all'olfatto, che unisce in questi giorni gli Usa e il Piemonte. Vi parlo dell'Asta benefica che ha messo al centro della raccolta di fondi da destinare ai senza tetto di New York un mega tartufo di 1050 grammi scovato, si dice, sulle colline di Monta' d'Alba. Somma raccolta: 41 mila dollari. L'asta e' stata un evento mediatico che ha avuto come protagonisti russi e americani, ancora una volta gli uni contro gli altri, entrambi collegati con il Castello di Grinzane Cavour dove il banditore raccoglieva via etere le offerte.

Alla fine gli americani l'hanno sputata, ma il successo lo devono a un italo americano, Frank Giambelli, titolare dell'Omonimo ristorante sulla 50mo strada. Originario di Voghera, gia' in Lombardia, e' arrivato negli States nel 1950 e da allora la sua carriera di ristoratore non ha conosciuto appannamenti, fino ad ottenere dal Presidente della Repubblica italiana la Croce di Commendatore. Ha rincorso con tenacia il maxi tartufo di oltre un chilo con un obiettivo preciso: farsi un regalo per il suo ottantanovesimo compleanno. E dopo esserci riuscito ha organizzato un paio di cene con i suoi clienti piu' affezionati, ha chiamato giornali e Tv ed ha allestito uno show con uova, paste all'italiana, carni e naturalmente scaglie grigie.

La trifola in questione, figlia della nostra amata terra piemontese, ha fatto spettacolo ed ha fatto parlare di Piemonte. La cerca del tartufo, qui da noi, e' un'attivita' antica, praticata dai contadini nelle ore della notte rubate al sonno. Il trifolao, e' il nome dialettale del cercatore di tartufi, normalmente trascura il letto, ma in modo particolare lo fa da ottobre a dicembre stagione di punta della raccolta. Lo fa perche' con la complicita' della notte non svela agli altri cercatori, suoi concorrenti, le piante che fruttificano. Per tutta la notte, con il cane, batte le valli tra le colline sotto l'assalto dell'umidita', ma se la fortuna lo assiste il giorno successivo potra' portare al mercato una trifola preziosa che gli dara' soldi, ma piu' di tutto fama di gran cercatore e di gran allevatore di cani da tartufi. Un'onorificenza che conta, nel mondo dei trifolao e dei ristoratori.

--Ugo Bertana

November 2004

For some, every year seems like it might be the last for the annual dinner dance of La Fubinese Society of New York. But that's because those folks remember the grand events at Manhattan hotels that drew upwards of 400 people. Every November a group of Italian Americans, many of whom can trace their ancestry back to Fubine, gets together to chat, eat and dance at a yearly event that dates back to 1922, three years after the founding of the La Fubinese mutual aid society.

This year's event -- held Sunday, Nov. 14 at Riccardo's Restaurant in Astoria, Queens -- drew 161 people and was the first in a decade not organized by Ronnie Longo, who moved to Florida earlier this year. Instead, his cousin Adrian Longo stepped in and did a great job. Attendees came from as far afield as Pennsylvania, Connecticut, Florida and Wisconsin and one of the most senior guests was certainly Joe Abrardo of Massapequa, New York, who was born in 1913 and spent some of his youth at the Cascina Rossa, his family's ancestral home. Abrardo's sister still lives in their father's house on Via Pietro Longo (named for one of their uncles).

Ronnie Longo, Nevio Maggiora, Ray Mortara and Ed Robotti were among the other senior members at the event, which kicked off with a witty speech, laced with Fibineis dialect, by Adrian Longo and a brief talk by Hon. John A. Milano, a retired Supreme Court justice, who joked about Hannibal's elephants passing through Fubine and closed with a song. For his rousing performance, he transformed the familiar "Torna a Sorrento" into "Torna a Fubine." There was music and dancing all afternoon and lots of good cheer, to say nothing of a feast of a meal. Not everyone there was Fubinese, but there were other Monferrini and Piemontesi towns represented. We met people with roots in Camagna and Occimiano and also from Biella (La Biellese is now defunct in New York and no longer holds its own dance).

On the previous night, we visited the gracious Laura Maioglio at her elegant Barbetta and enjoyed discussing Fubine, the Fubinesi in America and the history of the restaurant, founded by her father Sebastiano Maioglio in 1906. (It is the oldest restaurant in New York City still owned by the same family.) We ate polenta, risotto, agnolotti, brasato di Barolo, torta di nocciole and other Piemontesi treats and drank a delicious grignolino from Vignale and, of course, Barbera d'Asti.

The Spirit Munfrin is alive and well in New York City! Stay tuned as we will soon post some photos from the event.

Per alcuni, ogni anno sembra che potrebbe essere l'ultimo per l'annuale cena con ballo della Societa' Fubinese di New York. Ma perch quelle persone ricordano i grandi eventi agli hotels di Manhattan che attiravano piu' di 400 persone.

Ogni Novembre un gruppo di Italo-Americani, molti dei quali possono rintracciare i loro antenati fino a Fubine, si incontrano per chiacchierare, mangiare e ballare ad un evento annuale il cui inizio risale al 1922, tre anni dopo la fondazione della mutua societa' di aiuto La Fubinese.

L'evento di quest'anno -- che si tenuto Domenica 14 Novembre al ristorante Riccardo's ad Astoria, Queens -- ha attirato 161 persone ed stato il primo in dieci anni non organizzato da Ronnie Longo che quest'anno si trasferito prima in Florida. Al suo posto intervenuto suo cugino Adrian Longo il quale ha fatto davvero un buon lavoro.

I partecipanti sono arrivati da posti cosi' lontani come la Pennsylvania, il Connecticut, la Florida e il Wisconsin ed uno dei piu' vecchi ospiti era certamente Joe Abrardo di Massapequa, che nato nel 1913 ed ha trascorso parte della sua gioventu' alla Cascina Rossa, la sua casa di famiglia. La sorella di Abrardo vive ancora nella casa del loro padre in via Pietro Longo (che prende il nome da uno dei loro zii).

Ronnie Longo, Nevio Maggiora e Ed Robotti erano tra gli altri vecchi membri alla manifestazione che ha avuto inizio con uno spiritoso discorso, allacciato al dialetto Fubinese di Adrian Longo ed una breve conferenza tenuta dall'on. John A. Milano, un componente, ora in pensione, della Suprema Corte di Giustizia, il quale ha scherzato sugli elefanti di Annibale che attraversarono Fubine ed ha concluso con una canzone. Per la sua brillante rappresentazione ha trasformato la conosciuta "Torna a Sorrento" in "Torna a Fubine".

Ci sono stati musica e balli per tutto il pomeriggio e molta allegria, per non parlare del magnifico cibo. Non tutti erano Fubinesi, ma erano rappresentati anche altri paesi Monferrini e Piemontesi. Abbiamo incontrato persone con radici in Camagna e Occimiano ed anche di Biella (La Biellese ormai morta e non mantiene piu' la sua propria danza).

La sera precedente, siamo andati a trovare la cortese Laura Maioglio al suo elegante Barbetta e abbiamo piacevolmente parlato di Fubine, dei Fubinesi in America e della storia del ristorante, fondato da suo padre Sebastiano Maioglio nel 1906 ( il piu' vecchio ristorante nella citta' di New York ancora in possesso della stessa famiglia). Abbiamo mangiato polenta, risotto, agnolotti, brasato di Barolo, torta di nocciole ed altre prelibatezze Piemontesi e bevuto un delizioso grignolino di Vignale e, naturalmente, Barbera d'Asti.

Lo spirito Monferrino vivo e vegeto nella citta' di New York!

--Bobby Tanzilo

Ottobre 2004

Torino, Ottobre 2004 - Il Piemonte capitale mondiale dell'agricoltura dei contadini

Il Piemonte la capitale mondiale dell'agricoltura dei contadini. Lo diventata per merito di Slow Food che quest'anno per la quarta edizione deIl salone del Gusto' ha fatto arrivare migliaia di contadini da tutto il Mondo. La Convention ha preso il nome di 'Terra Madr. I contadini del "Mondo", quello occidentale e ricco e quello povero del sud e dell'est, si sono incontrati in un meeting per mettere a confronto le personali esperienze. Un evento eccezionale per incontri eccezionali. Quando mai era successo che, ad esempio, il povero coltivatore di caff del Brasile potesse parlare con il contadino biologico canadese? Si parlato di tecniche di coltivazione ma anche di canali commerciali, il tutto con l'intenzione di formulare modelli economici idonei a salvare il salvabile di un'agricoltura tradizionale sempre piu accerchiata dal business delle multinazionali. Un evento eccezionale anche perch ha attratto l'attenzione di tutti i media del Mondo, ed ha accolto in veste di ospite d'onore il Principe Carlo d'Inghilterra che ha pubblicamente condannato le colture Ogm, oltre aver elogiato l'impegno di slow food a difesa dell'agricoltura contadina.

I vertici politici della citta' di Torino e della Regione Piemonte, sull'onda entusiastica del successo del Salone (trecentomila visitatori) hanno proposto un forum permanente sotto la Mole Antonelliana per occuparsi dei problemi della terra e dell'agricoltura. I problemi non mancano; dall'inquinamento del suolo agli Ogm, dalla deforestazione dell'Amazzonia, agli squilibri ambientali causati dai gas di scarico. L'agricoltura dei contadini, quella fatta ancora con le mani, quella rispettosa dei cicli della natura va difesa in contrapposizione all'agricoltura industriale, quella latifondista, che si fonda sull'impiego di macchine sempre piu grandi e costose e che annullano posti di lavoro per gli uomini, macchine che provocano dilavamento e desertificazione dei terreni.

L'agricoltura dei contadini va aiutata perch fondandosi sulla tradizione, che conoscenza della terra, mira allo sfruttamento rispettoso, razionale ed etico della stessa. Mira a salvare il pianeta dal degrado e dalla distruzione poich per il contadino la terra una fonte rinnovabile di guadagno. Per l'industria agricola la terra un bene da sfruttare sino alla fine, per poi spostare lo sfruttamento altrove, lasciando dietro s poverta' e abbandono. Torino capitale dell'agricoltura contadina del Mondo? Un bel passo avanti per la citta' che nell'ultimo secolo stata la capitale italiana dell'automobile. Un bel passo avanti per la Regione che fino a meno di cento anni fa 'esportava' contadini emigranti in Argentina e negli USA, figli della stessa poverta' rurale di cui a lungo si parlato durante i quattro giorni di Terra Madre.

--Ugo Bertana

Post Scriptum -- Per far capire chi ancora non conosce: Slow Food un'organizzazione nata a Bra a meta' degli anni '80 su un'idea di Carlin Petrini. Si occupa della valorizzazione dei cibi, delle colture, dei prodotti alimentari e delle razze animali da allevamento, tradizionali ed in via d'estinzione. L'organizzazione conta centinaia di migliaia di soci in tutto il Mondo e porta alla ribalta temi che riguardano le minoranze impegnate nelle produzioni agro-alimentali. Grazie a Slow Food molti media italiani si sono 'accorti' che per mangiare sano occorre un'agricoltura sana. Il Salone del Gusto di Torino una manifestazione biennale in cui sono esposti i prodotti alimentari tradizionali provenienti da tutta Italia, e in quest'ultima edizione da tutto il Mondo. Altra manifestazione di carattere internazionale organizzata da Slow Food Cheese, tutta dedicata al formaggio (ci sara' nel 2005) che si svolge a Bra. Per la prima volta nel 2004 a Genova c' stato Slow Fish tutto dedicato al pesce.

August 2004

4 luglio 2004, il Compleanno di Penango

Penango e' un minuscolo paese del Monferrato di 550 abitanti a pochi chilometri da Moncalvo che ha da poco festeggiato i trecento anni di vita del suo Comune.

Correva l'anno 1704 e il duca Ferdinando Carlo Gonzaga distaccava da Moncalvo i tre "cantoni" di Penango, Patro e Cioccaro e li concedeva in feudo a un nobile francese che gli aveva fatto avere una forte somma di denaro, il marchese Jean Galbert de Campistron.

Nasceva cosi' ufficialmente il Comune di Penango.

L'avvenimento stato solennemente celebrato domenica 4 luglio 2004 con una cerimonia alla quale hanno partecipato moltissime persone e tante autorita' l'assessore regionale Mariangela Cotto, l'onorevole Giorgio Galvagno, il vicesindaco di Asti Alberto Pasta, il consigliere provinciale Aldo Fara e una quindicina di sindaci della zona, tutti con la loro fascia tricolore.

Il pomeriggio iniziato con una Messa nella chiesa parrocchiale di San Grato: celebranti, il parroco don Cesare Falaguerra e il salesiano don Piero Ponzo, che stato a lungo a Penango nel celebre Collegio salesiano fondato nel 1880 da don Bosco. "Sono contento" ha detto don Cesare nell'omelia "che la comunita' si ritrovi prima di tutto a ringraziare il Signore per il bene che ha ricevuto nelle tante circostanze che si sono succedute in questi tre secoli. La chiesa sempre stato il luogo in cui si raccoglievano le ansie e le speranze dei nostri antenati, dove ciascuno deponeva le proprie preoccupazioni, sicuro che Gesu', la Madonna e il patrono san Grato avrebbero raccolto le preghiere dei penanghesi".

Successivamente nel cortile delle scuole elementari, all'ombra dei pini, il professor Dionigi Roggero ha presentato il libro "Storia di Penango" scritto da Alessandro Allemano, un volume di 450 pagine, con molte illustrazioni, che ripercorre i vari aspetti della vita di Penango negli ultimi tre secoli.

La speaker Alessandra Re ha poi letto i messaggi giunti da tre famiglie di penanghesi trasferiti da tempo in America: Carla Cerruti Kemble (Oakland, Ca.), Stephen Guasco (Stockton, Ca.) ed Ernesto Beccaris (Rio de Janeiro, Brasile): tutti e tre si sono detti orgogliosi di sentirsi ancora penanghesi, nonostante che le loro famiglie siano partite dal paese quasi cento anni fa.

Ecco il messaggio di Carla:

Greetings from California!

Today, you are enjoying the celebration of your heritage. Today, I, along with my cousins, Diane, Ron and Tom, are happy to celebrate, not only our July 4th Independence Day, in America, but also the three hundred year celebration of the municipality of Penango, the birthplace of our fathers.

Our fathers, Pietro, Fra Dolcino and Luigi, came to America as young boys. Their parents had a vision for their young family. In America, they became known as, Pete, Fred and Lou.

From our fathers, and our beloved grandparents, Maggiorino and Luigia Corzino Cerruti, we have been given the experience and the knowledge of our families heritage. For this, we are very grateful. You see, they kept it close to their heart, but most importantly, they shared it with us, their grandchildren. In America, they adopted the ways of their new country, but they never forgot the traditions and heritage that they brought with them from their home in Penango.

My cousins and I grew up on Bagna cauda, bunet, rabbit and those so delicious baked peaches filled with amaretti! We have all visited Penango and appreciate and admire the beauty of your land. We are so fortunate to have lived and experienced, even in a small way our Piedmontese heritage.

We wish that we could be with you today to celebrate that heritage as Penanghesi. We love our heritage and cherish it.

Cosi' invece ha scritto Stephen S. Guasco:

My fellow Penanghesi,

I send greetings from the United States to you, the people of my ancestral home.

Nearly 101 years ago, my great grandfather, Luigi Guasco left Penango for the long voyage to America. Three years later his wife and two young children left their homeland to join him. Today, it is my honor to return home, via this letter, to celebrate this special day with you.

Today is a day of double celebration for my family and me. July 4th is not only the day when the Penanghese people commemorate 300 years of autonomy it is also the day the United States celebrates its 228th birthday. Families all over America have come together today in honor of America's Independence Day. Consequently, four generations of my family have gathered together today. We have come together to celebrate America and our American way of life made possible by my great grand parents one hundred years ago. In addition, my family joins with you in celebrating this most important day in Penango's history -- its 300th anniversary. Even though 5,000 miles separate us, I feel as if I have returned home. I join with you with great joy and pride in calling myself a Penanghese.

May God bless you.

La banda musicale di Cereseto diretta dal maestro Daniele Pasciuta si poi esibita in un apprezzato concerto, con la partecipazione di due solisti molto applauditi, un violinista rumeno e una giovane e graziosa arpista.

Il sindaco di Penango, Sergio Razzano, ha successivamente consegnato un riconoscimento al suo predecessore, Gaetano Amante, che stato sindaco del paese dal 1975 al 2004.

Il pomeriggio di festa terminato con un grande rinfresco offerto dal Comune, mentre Alessandro Allemano firmava decine di copie del suo libro.


At left, Gaetano Amante, a mayor of Penango for 29 years, shows the award presented to him by current mayor Sergio Razzano. At right, a view of the courtyard of the school at Penango during the July 4, 2004 event.


At left, a harpist accompanied the band from Cereseto. At right, our correspondent Alessandro Allemano officially presented his new book about the history of Penango at the event.

June 2004

First we must apologize for the long silence in the diario. Ugo Bertana's time has been stretched to the limit and he has had to give up his position as diarist. This news he gave to us over cover at the Bar Roma on a sunny morning in Moncalvo in May, during an exciting visit to Italy and to the Monferrato, which included tours of the stunning municipal archives in Penango (maintained by Alessandro Allemano, who will replace Ugo in this space), visits to Fubine, Sacro Monte di Crea, Casale, Alessandria, Treville, Ozzano, Cereseto, Castelletto Merli, Odalengo Piccolo, Torino and other great towns with some wonderful friends and family.

During this trip, I was also excited to stroll over to the newsstand to pick up my copy of Il Monferrato (28 May 2004), and find an article I had written for Luigi Angelino at the paper about Casalese emigrant to America Joseph Rocchietti, the author of the first Italian American novel. Very satisfying.

A lot of photos were taken, books collected and other information gleaned. Once we get back up to speed here, wll be adding some of that to the site. So please stay tuned.

Incidentally, I also recently received a big pile of photos of Fubinesi in London from throughout the 20th century. So, if you think -- or know -- you have a connection there, let me know and I'll see if I can connect you with some of the photos. A paper about emigrants from Fubine in New York, Connecticut and London, written by yours truly, is planned to run in an upcoming issue of the academic journal, Italian Americana. More as it comes.

I hope that next month's diary entry will come courtesy of Alessandro Allemano, whose new book about the history of Penango has just been published and launched at a big party in Penango (some emigrants came all the way from California to attend!).

--Bobby Tanzilo

December 2003

Christmas Chronicle: Festival of the Bue Grasso (Fat Ox), a Moncalvo rite and the Christmas menu

In the Monferrato at Christmas the "Bue Grasso" is the king of the table, employed as stuffing for agnolotti and for the Bollito Misto (mixed boiled meats). Since the tradition lives and has grown for many years, it is necessary to make reference to the very rigid rules.

First of all: the fat ox is a young cow of the Piemontese race raised and fattened up to five years and more than 1000 kilos in weight. It must be "della fassone," that is, it must have enormous white buttocks, a characteristic of the Piemontese cow.

During its life it is fed natural feed, beans, corn meal mash, hay, cereals, medicinal herbs. Thanks to this healthy diet, the Piemontese cow is immune to the risks of BSE. On the contrary, the most scrupulous cattle farmers and also the most passionate also feed the ox, every now and then, an egg, which they say serves to maintain skin as smooth as silk.

It is a peasant breeding. That is in stalls of little animals, where the care and the well-being of the animals is placed before economic interests. In the Monferrato the raising of champion Piemontese cows is a centuries-old practice.

In Moncalvo, (as in Carru' in the province of Cuneo), since medieval times, every year the second Thursday of December has is consecrated the Fair of the Fat Ox, a show of cattle ready for slaugher. The pride of a cattle farmer reaches its apex on that day. He gets out of bed extremely early in the morning, then for a couple of hours he grooms the animals he is taking to the fair, because they will also be judged for beauty and gargantuan bovine grace, against hundreds of similar animals.

At the fair, the butchers of the region, but also those from Lombardia and Liguria, scuffle with each other to procure the best animals perche that meat will be transformed with pride and quality: "business building."

The traditional Christmas menu, which is consumed at lunch time on the 25th begins, as a rule, with a "fritto misto alla piemontese" (semolina, sausage, steak, lungs, liver, filone, brain, fried carrots and green sauce), continues with agnolotti (ravioli stuffed with beef from the fat ox, "cotechino" sausage and cabbage), takes off with a large bollito misto (rib roast, veal head, different cuts of muscle, tail, hen, cotechino with green sauce, mustard and red sauce), eases up with panettone and comes to a stop with fresh and dried fruit.

What to drink? Barolo and Barbaresco would go more than well, but since we are in Monferrato, is necessary to drink Barbera rigorously, maybe even some "buta stuppa," that is: bottles already aged, perhaps of some particularly sturdy vintage.

Post scriptum: I write this on 28 December, and we the snow is thick. I am content, because as is true for all children, large and small, snow brings me joy. But I am also content because it refutes the catastrophic pronouncements that after the torrid summer the weather would become more and more warm - hot summmers and lukewarm winters with less and less rain and no snow.

For now, this winter, is more or less equal to the others ... wll see.

English translation by Bobby Tanzilo and Alfredo Frixa

Cronaca di Natale: Fiera del Bue Grasso, rito di Moncalvo e il men? di Natale

In Monferrato a Natale il "Bue Grasso" il re della tavola, impiegato sia per il ripieno degli agnolotti, sia per il Bollito Misto. Siccome la tradizione vive e si incrementa da molti secoli, per trattare del tema occorre fare riferimento a regole molto rigide.

Prima di tutto: il bue grasso un vitello di razza piemontese allevato all'ingrasso anche fino a cinque anni e oltre i 1000 chilogrammi di peso. Deve essere "della fassone" (non c' traduzione inglese del termine) ovvero deve avere natiche enormi e bianche, caratteristica saliente della razza bovina piemontese.

Durante la sua vita alimentato con cibi naturali: fave, pastone di farina di grano turco, fieno, cereali, erba medica. Proprio grazie a questo tipo di alimentazione sana, il bovino di razza piemontese immune da ogni rischio BSE. Anzi, gli allevatori piu' scrupolosi, ed anche piu' appassionati, non disdegnano di fargli mangiare di tanto in tanto anche un uovo, che a loro dire, giova a mantenere il pelo liscio come la seta.

un allevamento contadino, ovvero di stalle con pochi capi, dove la cura ed il benessere dell'animale posta innanzi al guadagno economico. In Monferrato l'allevare "campioni" di razza bovina piemontese della fassone una pratica secolare.

A Moncalvo (cosi' come a Carru' in provincia di Cuneo) fin dal medioevo, ogni anno il secondo giovedi' di dicembre consacrato alla Fiera del Bue Grasso, un'esposizione dei capi pronti per la macellazione. L'orgoglio di un allevatore in quel giorno giunge all'apice. Egli si leva dal letto al mattino molto presto, poi per un paio d'ore con la striglia si dedica al maquillage dell'animale da portare alla fiera, perch dovra' confrontarsi per bellezza, e grazia mastodonticamente bovina con altre centinaia di suoi simili.

Alla fiera i macellai della regione, ma anche quelli lombardi e liguri si accapigliano per procurarsi gli animali migliori, perch quella carne sara trasformata in orgoglio e affari: "business building".

Il menu di Natale tradizionale, che da noi si consuma all'ora di pranzo del 25, per regola inizia con un "fritto misto alla piemontese" (semolino, salsiccia, bistecca, polmone, fegato, filoni, cervella, carote fritte e bagnetto verde), continua con gli agnolotti (ravioli con ripieno di carne di manzo del buie grasso, cotechino, cavolo), si impenna con il gran bollito misto (bian costato, testina, diversi tagli di muscoli , coda, gallina, cotechino con salsa verde - bagnetto - senape, salsa rossa), rallenta sul panettone e si ferma con frutta fresca e secca.

Che bere? Andrebbe piu' che bene Barolo e Barbaresco, ma siccome siamo in Monferrato, occorre rigorosamente bere Barbera, magari qualche "buta stuppa" ovvero bottiglie gia vecchiotte, magari di qualche annata particolarmente robusta.

Post scriptum: oggi il 28 dicembre, e nevica fitto fitto. Sono contento, perch come per tutti i bambini, piccoli o grandi, la neve mi mette gioia. Ma sono anche contento perch in questo modo per ora sono smentiti i catastrofisti che dopo l'estate torrida avevano annunciato che in Italia ci sarebbe stato sempre piu' caldo, estati infuocate e inverni tiepidi, che sarebbe piovuto sempre meno e mai piu' nevicato. Per ora, questo inverno, all'incirca uguale agli altri, poi si vedra'.

October 2003

The hot summer and the lies of the Savoys

It's clear that there are thousands of great reasons to remember the summer of 2003, but to stay strictly with the events of the Monferrato, I'd like to extract a few of them from the journals of the season, the summer!!

The first is the heat, the tremendous heat. The oppressive and unbearable summer that tormented us the entire summer. By day, one could only bask in air-conditioned rooms, even though uncontrollable curses emerged every so often from those who had to suffer, like seals in the desert, the jolts of temperature and humidity as they went outsidet. By night, the walls of the country houses were not enough to alleviate the bite of the heat, and, therefore, night after night, the mattress became a bed of nails.

The third suffering inflicted by the summer heat was peopls discourses. Everywhere, at the market, at the beach, and at the barber's, the heat had a place in every conversation. Stories of incredible suffering wove themselves, flowing one over the other in a ferocious crescendo.

The heat caused a phenomenon that, according to memory as well as records, seems to have never been seen before: the early arrival of the harvest. The harvest began in mid-August in the hills of the Monferrato, about the same time as in Sicily.

First, it was the white grapes: Cortese and Chardonnay around August 15-20, versus September 15-20 of 2002. And then it was Barbara in middle to late September. The wine is full-bodied, and of a high grade, but to say that 2003 will be a memorable year, one must wait to see.

The second phenomenon regards the Savoys, more specifically, the kings of Italy, who were in exile about seventy years and who can now return thanks to the magnanimous Italian parliament. As soon as the young offspring of the House of Savoy, Emanuelle Filiberto, obtained his entry papers, he took a little tour of his ancesteral land, Piedmont, (unlike his father who first headed for Napoli) and naturally, the Monferrato.

Having reached the Santuario di Crea, the center of faith of the people of the Monferrato for nearly 1,000 years and even more so during the last 400, the young Sayoy had nothing better to say than he was pleased to announce that he would celebrate his upcoming marriage on that hill, nearly 1,300 feet high, that dominates the plain of Vercelli, Asti, and Alexandria. He nearly promised that he would. In so doing, he tickled the imagination of those from Monferrato who enjoy the subtile pleasures of gossip.

Shucks! Emanuele Filiberto and his young were married in Setpember, but in a well-known Roman church, which means that at the peak of his visit to the Monferrato, it was already decided.

Dag! Generations may pass but the Savoys have not broken their habit of lying.

English translation by Bill Montiglio

La Calda Estate e Le Bugie dei Savoia

chiaro che ci sono migliaia di ottimi argomenti per ricordare l'estate 2003, ma per restare fedeli ad eventi esclusivamente monferrini, dalla cronaca di una stagione (l'estate appunto!) ne voglio estrapolare un paio.

Il primo il caldo. Il gran caldo. L'opprimente e insopportabile caldo che per tutta l'estate ci ha tormentato. Di giorno si godeva soltanto nelle stanze con condizionatore, se nonch le imprecazioni emergevano incontenibili ogni qualvolta che da esse si era costretti ad uscire patendo come foche nel deserto lo sbalzo di temperatura ed umidita'. Di notte anche gli spessi muri di tufo delle antiche case contadine non erano sufficienti a mitigare la morsa del caldo e dunque il materasso diventava notte dopo notte un letto di fachiro. La terza sofferenza inflitta dalla calda estate sono stati i discorsi della gente.

Ovunque, al mercato, in spiaggia, dal barbiere il caldo ha tenuto banco nelle conversazioni. Storie di incredibili sofferenze che si intrecciavano sormontandosi una sull'altra in un crescendo di cruenta. Poi il caldo ha causato un fenomeno che a memoria d'uomo (e pare anche di documenti) non s'era mai verificato: l'anticipo della vendemmia. Sulle colline monferrine quest'anno si iniziato a vendemmiare a meta agosto, che all'incirca l'epoca in cui scattava la raccolta in Sicilia. Prima le uve bianche (Cortese, Chardonnay, 15/20 agosto, contro il 15/20 settembre del 2002), poi i dolcetti, e quindi la barbera tra la meta' e fine settembre. Il vino corposo, alto di gradazione, ma per dire che il 2003 sara un'annata memorabile occorrera' ancora attendere.

Il secondo riguarda i Savoia. Si, proprio loro, i re d'Italia, che erano in esilio circa sessant'anni ed ora sono potuti rientrare grazie al magnanimo Parlamento italiano. Appena ottenuto il lasciapassare il giovane rampollo di Casa Savoia, Emanuele Filiberto, si concesso in luglio un giretto nella terra degli avi, il Piemonte (a differenza di quanto ha fatto suo padre che per prima cosa ha puntato a Napoli), e naturalmente anche il Monferrato.

Giunto al Santuario di Crea (centro di fede della gente monferrina da quasi un millennio e grande rafforzamento negli ultimi quattrocento anni) il giovane Savoia non ha saputo dire di meglio che gli sarebbe piaciuto celebrare il suo imminente matrimonio su questa collina di 400 metri di altitudine che domina la pianura vercellese, l'astigiano e l'alessandrino. Anzi ha quasi giurato che l'avrebbe fatto. Cio' ha solleticato la fantasia di quei monferrini che godono dei sottili piaceri del gossip.

Balle! Emanuele Filiberto e la sua giovane sposa sono convolati a nozze in settembre, pero' in una nota chiesa romana, il che significa che all'epoca della visita in Monferrato era gia' tutto deciso. Che dire! Passano le generazioni ma i Savoia non perdono l'abitudine di raccontare bugie.

June 2003

Walking, what a passion!!

Until th50s and '60s, the hills of our Monferrato were covered with a network of trails. Cars had access to just a few, and most were limited to foot traffic.

It was a long walk to reach fields and vineyards, often quite far from the house or town and a long walk to reach the most important centers: Moncalvo, Murisengo, and Cerrina, where vendors once went and still go, where peasants and housewives do their business selling eggs, chickens, and rabbits and to buy material, cheese, and other daily essentials. (Peasant families used to produce their other food at home, and they ate little meat because it was too expensive.)

These treks of men and animals formed thousands of trails and shortcuts over the centuries, which were kept in good condition because of their constant use. The economic boom of the Sixties, the wider use of the automobile, the increase of family wealth, and the use of tractors in agriculture led to an increasing shift to the use of roads, leaving the trails to rapidly fall victim to overgrowth. Over three or four years, some of the trails were transformed from means of commerce to means of pastime.

"Walk the Monferrato" is actually an annual hiking event in the hills of Monferrato, which was conceived by the Regional Park of the Santuario di Crea, several communities, and the newspaper, Il Monferrato. For three or four months each year, in both spring and fall, there are Sunday hiking trips on our ancestors' trails. The number of hikers averages 300-400, drawn together by the insatiable passion of exploring on foot the unknown corners of the hills of the Monferrato. This is a great benefit, since hiking-tourism does not pollute, leaves the environment unchanged, and is good for the participants.

Camminare che passione!

Fino agli anni '50 60 le colline del nostro Monferrato erano ricoperte di una ragnatela di sentieri. Le automobili erano privilegio di pochi e i piu' si spostavano a piedi. Lunghe camminate per raggiungere campi e vigne, spesso molto distanti dalla "cascina" o dal paese; lunghe camminate per raggiungere i centri piu' importanti, Moncalvo, Murisengo, Cerrina, dove si svolgevano e si svolgono ancora i mercati, dove contadini e massaie andavano per fare "business", vendere uova, polli, conigli, comprare stoffa, formaggio (gli altri alimenti le famiglie contadine se li producevano in casa, e la carne si mangiava poco perch troppo cara) e altre cose essenziali per la vita.

Tutti questi spostamenti di uomini e animali avevano creato nei secoli migliaia di sentieri e scorciatoie tenute in perfette condizioni data l'utilita'. Il boom economico degli anni '60, la diffusione dell'uso dell'automobile, divenuto patrimonio di tutte le famiglie, e l'utilizzo dei trattori in agricoltura hanno portato sempre piu' a percorrere le grandi strade di comunicazione abbandonando progressivamente i sentieri che in tempi rapidissimi sono tornati ad essere preda della vegetazione spontanea. Da tre o quattro anni alcuni di quei sentieri, da vie di comunicazione economica del passato si sono trasformate in vie di comunicazione per il tempo libero.

"Camminare il Monferrato" infatti un programma annuale di escursioni sulle colline del Monferrato ideato dal Parco Regionale del Santuario di Crea, da alcuni Comuni e dal giornale Il Monferrato. Per tre quattro mesi all'anno, in primavera ed autunno, ogni domenica ci si ritrova per fare trekking sui sentieri degli avi. Mediamente ogni domenica sono 300/400 i walking-man colti dall'irrefrenabile passione di scoprire a piedi angoli sconosciuti delle colline Monferrine. Tutto cio' un gran bene, poich il trekking turistico non inquina, lascia inalterato l'ambiente, ed salutare per chi lo pratica.

May 2003

You should know, dear Monferrini-American friends, that for a couple of years, the "national" sport around Casale Monferrato has been basketball. Are you shocked? Don't be, it's true!


It's not that soccer should be disregarded, but the glorious sweater of Casale with its emblem of a white star over a black background, reminiscent of the society that in 1914 also won a national title, has since lost some of its luster. It no longer means anything that this land of mineral deposits and vineyards gave life to great soccer champions such as Eraldo Monseglio or Umberto Caligaris, men who played for decades in important clubs and brought honor to the Nazionale Italiana. Caligaris went on to wear the Juventus emblem after playing for Casale. At the moment, basketball has taken the limelight, and the starring team is Junior, sponsored by Bistefani, a confectionary company that also produces Krumiri.


In the championship that is still running, the team is in the second division, known as Series B, after ending the regular season in sixth place. On Sunday, April 27, 2003, it had its first play-off
game against Sassari and lost by 93/85. It's not the results, however, about which I wanted to speak, but of how much the Monferrini at home and the Monferrini in America can share a similar athletic passion.
Professional basketball and Casals place in the national championship are due to the efforts of the Junior's president, Giancarlo Cerutti, who heads an industrial company specializing in machinery used to print newspapers and packaging. It has plants in Spain and Pennsylvania, as well as in Italy.


is no stranger to important athletic efforts. In th70s and '80s, he brought Casals soccer team to the threshold of the second division. Now he dreams of bringing basketball to the first division, the top category, which we call Division A, in which the city has not participated since 1914.

Dovete sapere, cari amici monferrini d'America, che da un paio d'anni a questa parte lo sport "nazionale" del Monferrato Casalese il basket. Increduli? Niente stupore, tutto vero. Non che il calcio (soccer) sia stato messo da parte, pero' la gloriosa maglia del Casale (maglia nera con stella bianca, tanto per ricordare i colori sociali) che nel 1914 vinse anche uno scudetto nazionale ha perso un po' del fascino della primadonna.

Non conta piu' nulla che questa terra di tufo e vigneti abbia dato la vita a grandi campioni del soccer quali Eraldo Monzeglio oppure Umberto Caligaris, uomini che hanno giocato per decenni in club importanti (Caligaris fu una bandiera della Juventus dopo Casale) e dato onore alla Nazionale Italiana. In questo momento chi fa audience il basket, chi fa la primadonna la societa' Junior (sponsor Bistefani, un'industria dolciaria che produce anche Krumiri). Nel campionato che ancora in corso la squadra ha militato nella seconda divisione, che da noi chiamata serie B, piazzandosi al termine della regular season al sesto posto.

Domenica 27 aprile 2003 ha giocato la prima partita di play off a Sassari, perdendo per 93/85. Non dei risultati pero' che volevo parlare, ma di quanto Monferrini del Monferrato e Monferrini d'America possano essere vicini nelle passioni sportive. Il Basket professionistico e la partecipazione ad un campionato nazionale, sono arrivati a Casale grazie al Presidente della Junior, Giancarlo Cerutti, industriale nel settore delle macchine per la stampa (giornali --imballaggi) con stabilimenti anche in Spagna ed in Pennsylvania. Cerutti non nuovo alle importanti imprese sportive tant' che negli anni '70 80 porto' il Casale del calcio sulla soglia della seconda divisione. Ora sogna di portare il basket in prima divisione, la massima categoria, quella che da noi viene chiamata serie A. Una categoria che in citta' mancava dal 1914.

April 2003

On Friday April 4, the President of the Italian Republic, Carlo Azeglio Ciampi, visited Casale Monferrato. It is not every day that the guest of the of the Quirinale arrives in a lost corner of the Italian provinces, in fact the last President to visit the city of Sant'Evasio (the patron of Casale) was Sandro Pertini exactly 20 years before, in 1983. President Ciampi was on an official visit to Asti and Alessandria, and accepted the invitation of Casale, attracted by the archtectural beauties of the city: the Synagogue, considered the second most beautiful in Italy (4,000 tourists visit it each month), and the recently restored Dome in the narthex, or entrance of the Basilica, in Romanesque style.


Ciampi saw and praised, all in private obviously, since his visit to Casale was not official, he cannot make a public declaration. He walked the streets of the city, shook the hands of the Casalesi, and greeted the pacifists who with their flags expressed their opposition to the war in Iraq.


As I said at the beginning is is unusual that the first citizen of the State visits the Monferrato, but when it has happened in the past, it has not been without comic results.


It is said, because nothing official remains in the reports, that President Pertini, at dinner at the restaurant in the Regional Enoteca in Vignale, had interrupted the wine steward, who listed the Monferrini wines suited to the foods being served, in order to ask for a glass for beer.


But still more comic was the visit, around the mid-1800s, of King Vittorio Emanuele II of Savoy, the unifier of Italy. It is said that he reached Piazza Mazzini where there is a monument of Carlo Alberto (father of Vittorio Emanuele II) on horseback dressed in the clothing of a Roman emperor. Vittorio Emanuele II asked who the statue represented. "It's your father, Master" was the reply. "Boia Faus? -- he replied -- it is the first time I've seen my father in his night shirt."

Venerdi' 4 aprile il Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, ha fatto visita a Casale Monferrato. Non di tutti i giorni che l'ospite del Quirinale arrivi in un'angolo sperduto della provincia italiana, infatti l'ultimo Presidente passato per la citta' di S.Evasio (il patrono di Casale) fu Sandro Pertini esattamente vent'anni prima, nel 1983. Il Presidente Ciampi era in visita ufficiale ad Asti e ad Alessandria, ed ha accolto l'invito di Casale attratto dalle bellezze architettoniche della citta': la Sinagoga, che viene considerata la seconda in Italia per bellezza (la visitano 4000 turisti al mese), ed il Duomo recentemente restaurato nel "Nartece," che la prima parte, diciamo l'ingresso della Basilica, in stile romanico.

Ciampi ha visto e lodato, tutto in privato ovviamente poiche' il cerimoniale prevede che se il Presidente non in visita ufficiale non puo' pubblicamente dichiararsi. Ha camminato per le vie della citta', ha stretto le mani ai casalesi, ed ha salutato i pacifisti che con le loro bandiere esprimevano il loro dissenso alla guerra in Iraq.


Come dicevo all'inizio non usuale che il primo cittadino dello Stato visiti il Monferrato, ma quando in passato, quando accaduto talvolta non sono mancati i risvolti comici. Si dice, perche' nulla di ufficiale rimasto nelle cronache, che il Presidente Pertini, a cena nel ristorante dell'Enoteca Regionale del Monferrato che si trova a Vignale, avesse interrotto il sommelier che gli elencava i vini monferrini adatti all'abbinamento con i cibi che stava per consumare per chiedere un bicchiere di birra.


Ma ancora piu' comica fu la visita, circa a meta' dell'800, di Re Vittorio Emanuele II di Savoia, l'unificatore d'Italia. Si narra che giunto in piazza Mazzini dov'e' l'imponente monumento del "cavallo" che raffigura Carlo Alberto (padre di Vittorio Emanuele II) in abiti da imperatore romano, Vittorio Emanuele II chiese chi rappresentasse quella statua. "Suo padre, Maesta'" gli fu risposto. "Boia Faus -- replico' lui -- la prima volta che vedo mio padre in mutande (camisola da notte)."

 

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